Tutto quello che c’è da sapere sulla vitamina D

Ti è mai capitato di stare all’aperto, sentire il calore del sole che accarezza la tua pelle e pensare che sia una giornata meravigliosa?

Allora sappi che è tutto merito della Vitamina D.

Questo perché la Vitamina D è un nutriente che è in grado anche di rendere migliore il tuo umore.

Non è fantastico?

Se passi la giornata a fare giardinaggio, o una passeggiata all’aria aperta, il tuo umore ne gioverà, è la scienza che te lo dice.

Vuoi sapere tutto quello che c’è da sapere su questa vitamina del sole?

Allora seguimi!

Conosciamo la Vitamina D

E’ possibile trovare la Vitamina D in alcuni alimenti come il tonno, il pesce spada e il salmone.

C’è anche nel fegato di manzo, nelle uova e in alcuni formaggi.

A causa della mancanza di questa vitamina in parecchie diete è stata poi aggiunta, diciamo artificialmente, in succhi di frutta, latte, yogurt e alcuni cereali.

C’è da dire che la vitamina D si prende sì stando all’aria aperta e dal sole ma con questi problemi che abbiamo con i melanomi causati dall’esposizione solare diciamo che la gente non ha più tanta voglia di stare al sole a prendere vitamina D senza crema solare!

Diciamo però che se utilizzare delle buone creme solari riduce il rischio di cancro riduce anche la nostra assunzione di Vitamina D del 95%.

Ecco perché è giusto prendere la vitamina da altre parti, in realtà andrebbero presi degli integratori per far sì che il nostro corpo abbia la quantità giusta di vitamina.

Ci sono due importanti processi che il nostro corpo compie sia nel fegato che nei reni per trasformare la vitamina D in una sostanza che il corpo può effettivamente utilizzare.

Diversamente dalla vitamina C e da quella E che vengono espulse come scarto se considerate di troppo la vitamina D resta nel nostro corpo per un uso successivo. Si tratta di una vitamina liposolubile che è in grado di essere conservata nel tessuto adiposo e nel fegato e che il vostro corpo può utilizzare quando i livelli di D sono bassi.

A fine giornata potrete notare la differenza sulla nostra pelle e nel nostro corpo se abbiamo assunto D o meno, è davvero palese.

Lo scopo per cui assumiamo Vitamina D

Uno degli scopi principali per cui è importante la presenza di Vitamina D nel nostro corpo è per la cura dei nostri denti e delle nostra ossa perché la vitamina D regola la presenza di fosfato e di calcio presenti nel nostro corpo. Senza una combinazione buona di calcio e Vitamina D le ossa non sarebbero così forti come sono. Infatti a causa di alcune mancanze vitaminiche si sviluppano anche traumi consistenti.

La vitamina D ha anche altri vantaggi, come il suo ruolo nel sistema nervoso, dove regola lo sviluppo e la funzione dei nervi. Ha un effetto neuroprotettivo a causa del fatto che esso ha un’influenza sulla produzione di neurotrofine e sul loro rilascio.

Inoltre, ha un impatto sulla sintesi neuromediatore e può anche proteggere le cellule dai danni ai tessuti che nascono dall’ossidazione. Guardando indietro, quando i miei livelli di vitamina D erano bassi, ho sofferto di perdita di memoria e non riuscivo a concentrarmi, questo è sicuro.

Sono stata contenta poi di aver mantenuto il livello di Vitamina D buono con degli integratori perché effettivamente avevo delle difficoltà ed ho scoperto poi che la D è la vitamina in grado di tenere a bada, molto più di tante altre sostanze, la demenza.

Oltretutto questa vitamina è fondamentale anche per i movimenti perché aiuta anche nella regolazione di quel campo del sistema nervoso quindi senza i muscoli non sarebbero in grado di rispondere agli impulsi del cervello.

Anche per scongiurare virus e batteri hai bisogno della D. Non mi sono resa conto al momento ma poi ho scoperto, nel mio periodo di carenza, che ho preso influenza e raffreddore tre volte nello stesso inverno.

Di quanta vitamina D hai bisogno?

Non siete sicuri di avere un livello sufficiente di vitamina D nel vostro corpo? Allora dovete fare il test!

Se pensate di non riceverne abbastanza e avete qualche patologia che vi fa pensare ad una carenza dovete fare il test 25-OH Vitamina D ma potreste anche pensare di fare un altro test se soffrite di problemi ai reni che è il 1,25-OH Vitamina D per controllare il livello di calcitriolo. Il test è un test del sangue molto semplice, vi viene punto un dito come per la glicemia e poi vi darà subito il risultato. La vitamina D vuole un livello nel corpo di circa 50 ng/ml. Quindi diciamo che tra 40 e 60 è tutto lecito. Da preoccuparsi se si ha un livello minore a 30 e superiori a 125.

Ogni età ha un suo livello, adesso lo vediamo:

Da 0 a 12 mesi: hanno bisogno di 400 UI al giorno quindi diciamo che andrebbe dato loro un aiuto durante questo periodo.

Dopo un anno hanno bisogno di 600 UI come le persone che sono al di sotto dei 70 anni. Sopra i 70 la pelle non riesce più ad assorbire bene la vitamina e c’è bisogno di un aiuto maggiore anche perché i reni non lavorano più come a 30 anni.

Le madri che  allattano hanno bisogno dello stesso fabbisogno di un adulto o di un bambino che di certo non allatta. Anche una donna in gravidanza ha bisogno dello stesso quantitativo senza esagerare.

Sembra semplice, eh? Lo è! Ed è chiaro che se non prendiamo sole a sufficienza, se non vogliamo prenderlo, se non ci piace stare al sole, dobbiamo pensare di prendere la vitamina D da un’altra parte, con gli integratori appunto.

Cosa succede se abbiamo troppa Vitamina D o troppo poca?

In realtà c’è il rovescio della medaglia, c’è anche molta gente che di Vitamina D ne ha troppa nel corpo, così come abbiamo già parlato di tantissima gente, quasi un miliardo di persone che ne ha troppo poca. C’è chi non sta troppo al sole, chi non può starci, chi per problemi renali, invece, ne produce troppa. I  bambini che non ricevono abbastanza vitamina D possono sviluppare una condizione nota come rachitismo. Come precedentemente accennato, le persone – compresi i bambini – richiedono vitamina D per mantenere un corretto equilibrio di fosforo e calcio. Quando essi sperimentano una carenza estrema e prolungata, il rachitismo si verifica e conduce al rammollimento delle ossa e l’indebolimento nei bambini. Mangiare prodotti contenenti vitamina D o l’assunzione di integratori tende a correggere il problema e risolvere gli eventuali problemi di ossa sorti dalle rachitismo. Tuttavia, i bambini che hanno una condizione genetica che ha portato il rachitismo possono avere bisogno di farmaci e trattamenti. Le deformità scheletriche che vengono attribuite a ossa molli possono richiedere la correzione chirurgica e sono più comuni nei neonati e nei bambini di origine afroamericana. Gli adulti che sviluppano un deficit possono invece finire in una condizione nota come osteomalacia che lascia le ossa erano morbide e molto pieghevoli. A differenza dell’osteoporosi, che provoca un indebolimento delle ossa, l’osteomalacia provoca problemi nel processo di struttura dell’osso con conseguente debolezza muscolare e dolore alle ossa doloranti.

calcio

Immagino che tu ora stia pensando che devi ingurgitare più Vitamina D possibile ma ovviamente anche questo è sbagliato!

Prendere più Vitamina D artificiale può essere tossico così come invece non è affatto tossico avere un surplus di vitamina dal sole o dagli alimenti che naturalmente la contengono!

Anche se è raro si può iniziare a soffrire di ipervitaminosi che è causata proprio dall’eccesso di integratori. Le persone che soffrono di tossicità della vitamina D tendono a sviluppare una grande quantità di calcio nel sangue – una condizione indicata come ipercalcemia. I sintomi di ipercalcemia possono includere nausea, vomito, scarso appetito, minzione frequente, problemi renali e debolezza. Le persone che hanno già problemi ai reni o al fegato dovrebbero stare molto attenti con questi sovradosaggi, è chiaro che bisogna stare molto cauti nel momento in cui si entra nell’equilibrio del nostro corpo.

Chi dovrebbe prendere gli integratori?

Al di là delle raccomandazioni di prima ci sono gruppi di persone che hanno maggiore bisogno di controllare e mantenere buono il loro livello di D.

Un esempio sono le persone che hanno la celiachia o il morbo di Crohn. Entrambe le condizioni inducono la gente a assorbire impropriamente carboidrati, grassi e proteine. La vitamina D richiede grasso per assorbire, provocando il malassorbimento di vitamina D – che si traduce in una carenza di vitamina. Per non parlare del fatto che persone che hanno queste condizioni in genere hanno una carenza di calcio pure, che causa ulteriori problemi ossei.

Quelli con la pelle scura hanno una minore capacità di ottenere la vitamina D da esposizione al sole, mentre coloro che rientrano nella categoria di problemi di obesità con l’assorbimento della vitamina hanno altrettanti  problemi. Ciò si verifica perché il grasso corporeo in eccesso si lega ad una porzione di vitamina D e impedisce di raggiungere il flusso sanguigno.

Infine,i neonati allattati al seno possono beneficiare di un supplemento perché il latte umano non contiene una grande quantità di vitamina D. I bambini che bevono meno di 500 ml di formula ogni giorno possono beneficiare di un supplemento pure. Bisognerebbe continuare con la vitamina fino a quando il bambino raggiunge almeno cinque anni di età, o su raccomandazione del medico.

Considerazioni finali sulla Vitamina D

Dopo la mia personale esperienza con la carenza di Vitamina D cerco sempre di essere attenta a quelle che sono le ultime ricerche in materia. Negli ultimi anni c’è stata una tendenza da parte dei medici nel considerare migliore un aumento di vitamina D nel corpo tanto da portare i livelli un po’ più in là, fino ai famosi 600 ml di cui si parlava prima. Un’altra ricerca importante correla la carenza di D con la sclerosi multipla, diabete, alcuni tipi di cancro e malattie cardiache. La vitamina D sarebbe utile, appunto, anche per il cuore. Una ricerca di Harvard ha scoperto che gli uomini che avevano una carenza di vitamina D avevano una possibilità raddoppiata di avere problemi di cuore. Altri studi hanno trovato incidenza tra questa carenza e gli ictus, ad esempio. Appunto un’altra cosa strana ma fondata è che le persone che vivono al nord della terra hanno più possibilità di prendere la sclerosi multipla di quelli che vivono nei posti più soleggiati. Un’altra ricerca svedese ha scoperto che un bambino finlandese ha 400 possibilità in più di prendere il diabete di tipo I di un bambino venezuelano. Uno studio di Harvard durato 30 anni ha studiato 10.000 bambini finlandesi per anni. Quelli con la vitamina D normale avevano il 90% di rischio in meno di prendere il diabete.

Come dicevo parlando di me la vitamina D è fondamentale anche per non prendere tanti raffreddori o febbri dovute al clima. A me è successo di avere questi problemi con quella che io considero la vitamina del sole. E a voi cosa è successo??

sole

Raccontatemi pure!

Redazione Vailo

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