Tutti i benefici dell’aceto di vino rosso

L’aceto di vino rosso è un ingrediente tanto antico quanto prezioso e insostituibile in ogni casa.  

Tante sono le sue virtù e i benefici che il suo consumo apporta esaltando il gusto dei piatti e influendo positivamente sul benessere generale. 

Buono per il corpo e per il palato, l’aceto di vino rosso non dovrebbe mai mancare in cucina. 

Si tratta senza dubbio di uno degli aceti più noti e consumati sia in Italia sia nei paesi europei che coltivano viti e si ottiene dalla fermentazione del vino generata dall’azione dei batteri Acetobacter che, quando vengono a contatto con l’aria, provocano l’ossidazione dell’etanolo presente nel vino, trasformandolo in acido acetico. 

Il processo che il vino subisce per tramutarsi in aceto è essenziale per comprendere come un buon aceto dipende molto dalla qualità del vino scelto all’inizio e dalle tecnologie impiegate nella lavorazione. 

Perché usare l’aceto di vino rosso 

L’aceto di vino rosso è un condimento leggero e gustoso che esalta i sapori dei piatti, all’insegna della creatività e dell’innovazione. 

Dalle insalate alle verdure grigliate, dalla carne al pesce e alle marinature, innumerevoli sono gli utilizzi ammessi e sempre è possibile sperimentare nuove soluzione per dare brio ai piatti più comuni e caratterizzarli con una particolare e intensa nota aromatica dal carattere spiccato, acidulo e deciso. 

Privo di grassi e ottimo come disinfettante per la gola e per il cavo orale, l’aceto di vino è consigliato quando si seguono diete ipocaloriche e può essere utilizzato anche come conservante naturale, perché abbassa il pH degli alimenti e li protegge dal deterioramento, mantenendoli inalterati più a lungo. 

L’utilizzo dell’aceto è fondamentale nella preparazione di molte ricette della cucina italiana, dalle verdure sott’aceto alla marinatura di pesce o carne, trattamento ideale per insaporire il tutto prima della cottura alla brace. Non si può dimenticare inoltre di usare l’aceto per sfumare le pietanze nell’ultima fase della cottura; ottima alternativa al vino, riesce ad equilibrare note acide e dolci creando piatti perfettamente equilibrati.

Gli aceti migliori sono quelli bio 

I migliori acetifici italiani sono sempre più attenti a coniugare i metodi della tradizione alle più avanzate e innovative tecnologie inerenti i processi produttivi per creare prodotti finiti d’eccellenza per qualità e sapore.

Particolare riguardo è riservato all’uso di materie prime biologiche, derivate, nel caso dell’aceto di vino, da uve di provenienza certificata.
La selezione sempre più accurata delle materie prime secondo criteri rigorosi che garantiscono insieme sostenibilità e qualità, ha portato anche a una diversificazione e ad un ampliamento dei condimenti proposti sul mercato come eccellenze del made in Italy. 

Ai classici aceti di vino e di mele si sono aggiunti l’aceto di melograno, di riso e di cocco, tutte specialità perfette da provare in cucina per illuminare i piatti con un tono particolare e leggermente esotico, capace di rimettere in gioco gusto e creatività. 

Risorsa Immagine: gustorotondo.it

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Categorie: Salute

Di Redazione Vailo

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