Tutte le bugie sul cibo considerato pericoloso

Ogni volta che accendiamo la tv o apriamo una rivista ci capita di ascoltare o leggere qualcosa che ha a che fare su quello che fa bene e su quello che fa male.

Ad esempio avrai certamente sentito parlare di come la carne rossa sia diventato un elemento cancerogeno. In realtà lo è nella misura in cui la percentuale di carne assimilata ogni settimana sia troppo alta.

Per questo motivo oggi vorrei provare a sfatare alcuni miti o alcuni tabù sui cibi che vengono considerati pericolosi per la propria salute. Infatti nella maggior parte dei casi si tratta di notizie completamente fuori controllo.

A volte basterebbe usare il buon senso per capire da soli dove sta la verità, ma nel caso anche questo non bastasse, continua a leggere questo articolo.

Anche perché, diciamoci la verità, la saggezza è la strada da proseguire e queste bugie sono di solito più che altro mode del momento.

Può essere difficile distinguere la verità dalla bugia quindi seguitemi in questo percorso di “saggezza alimentare”!

Di sicuro, una dieta personalizzata, vi metterebbe al riparo da qualsiasi sorpresa.

I tuorli d’uovo sono pieni di colesterolo

tuorli-uova

Qua non si può neppure mangiare un uovo in pace che parte la solita solfa sul fatto che sarebbe meglio mangiare solo l’albume, il bianco dell’uovo, decisamente meno saporito e buttare il tuorlo, alimento pieno di colesterolo. Una parte di questa “bugia” ha la sua verità nel senso che l’uovo è un elemento ricco di colesterolo ma non a tutti fa male e soprattutto non è che l’albume non contenga altri nutrienti forti.

Uno studio dei medici britannici ha assolutamente smentito che il consumo di uova possa essere collegato a problemi di cuore, di ictus o quant’altro. Uno studio dell’Università del Connecticut aveva invece trovato un’incidenza positiva tra il consumo di 3 uova al mese e l’aumento del colesterolo buono, l’HDL.

Il fatto che la mattina uno sia più pimpante con una colazione all’americana con le uova nasce dal fatto che l’uovo sia uno di quegli alimenti super nutrienti, in grado di darti energia per gran parte della giornata.

Basta, come ho detto prima, non abusarne. Quindi perché dovete rinunciare del tutto alle uova, amici miei?

Il grasso come nemico

Altra bugia: il grasso fa male, fa sempre male. Non è vero. Non è vero anche perché vediamo che tutti quelli con problemi di peso che mangiano cose a basso contenuto di grassi non è che diventino super atletici in poco tempo. Se siete obesi o avete problemi di diabete è un grave errore. Perché le diete a basso contenuto di grasso pompano i carboidrati e i carboidrati aumentano lo zucchero nel sangue. Uno studio svedese di due anni fa con un campione di 16.000 casi è giunto alla conclusione che una dieta ricca di grassi e povera di carboidrati sia la strada migliore! Le diete a basso contenuto di carboidrati possono migliorare il colesterolo buono e portare a miglioramenti dei livelli di glucosio di quelli già alle prese con l’obesità e il diabete. Uno studio americano sugli effetti di una dieta a basso contenuto di carboidrati sull’umore e la fame ha scoperto che quelli che hanno fatto una dieta low-carb hanno perso quasi il doppio del peso di quelli che hanno fatto la dieta con pochi grassi. La cosa che ho notato in me, ci ho fatto caso dopo aver studiato un po’ tutte queste ricerche, è quella per cui io ho sempre fame dopo poco tempo la concessione di un toast o di un panino. Quindi lo zucchero del carboidrato si brucia troppo velocemente. Non c’è mai quel senso di sazietà che porta a non mangiare per un po’. Uno studio americano di più di 20 anni fa ha trovato un’incidenza seria tra le diete con più carboidrati e malattie come il diabete di tipo 2. Quindi come al solito non è bene eccedere né dall’una, né dall’altra parte ma giocare ad essere saggi, come abbiamo già detto, e pensare alla qualità e alla quantità di un cibo che ci piace.

Il calcolo della calorie

Altra bugia che mi manda in tilt è quella del contare le calorie ovunque. Anche nei fast food sono indicate le calorie così che un calcolo preciso possa renderti meno grasso un paninozzo tutto condito come quelli. Contare le calorie è importante, ok, ma questo non significa che se un prodotto ha poche calorie abbia più senso mangiarlo anche se con zero qualità nutritive.

Facciamo degli esempi che poco hanno a che fare con il cibo ma che sono esplicativi: se io sto qua a casa e gioco con il mio smartphone piuttosto che parlare con il mio amico non è che sia proprio un tempo di qualità. Se invece ci si sforza di parlare, di bere un caffè, di fare una passeggiata insieme allora sì che quello è un tempo considerabile come speso bene. Così le calorie: 30 M&M’s hanno le stesse calorie di 150 grammi di uova sode. Qual è l’alimento di qualità allora? Il vostro pranzo cucinato a casa probabilmente avrà più calorie di un BIG MAC ma il tuo pasto cucinato avrà anche un minor numero di grassi, ormoni e conservanti. Adesso come stai messo? Hai fame? Il punto è sempre la qualità. Alle feste ci ingozziamo di patatine e bibite gassate da far schifo perché abbiamo fame ma quelle sono calorie vuote e non pensiamo che ci sono un sacco di alimenti che ci darebbero un senso di sazietà maggiore come le patate o le uova o la carne che sono certamente più sani di dolci, gelati e caramelle! Tornando al discorso della bugia sul grasso uno studio americano di qualche tempo fa ha sostenuto infatti che una minore quantità di grasso fosse meno efficace di pochi carboidrati e questo anche perché noi dobbiamo modificare il nostro metabolismo cambiando le nostre stupide abitudini quotidiane. Quindi cerchiamo di stare attenti sempre alla qualità del cibo che mangiamo, alla quantità, basta al cibo spazzatura e all’alcool perché quelle calorie, le nostre mitiche calorie, non servono a niente, non nutrono il nostro corpo per niente!

Scegliere la versione light di un prodotto

Come per le sigarette non è che se prendi la versione light di un prodotto da supermercato questo faccia meno male, ecco la nostra solita bugia! I supermercati sono pieni, pieni di questi prodotti con meno calorie. Un esempio fantastico è il burro: il burro se consumato in eccesso fa male ma non è che la margarina faccia meno male, anzi! Il problema è che molti noi pensano che basso contenuto calorico e sano siano sinonimi, ma questo non è affatto vero. Una dieta sana non è solo a basso contenuto calorico ma ti nutre, questo abbiamo detto. Uno studio britannico ha scoperto che i grassi saturi di latte, formaggio e carne prodotti hanno un effetto protettivo mentre i grassi che si trovano nella margarina danneggiano i nostri corpi.  Ci sono cascata anche io: era estate e volevo perdere qualche chilo e mi sono ritrovata a guardare i prodotti light del supermarket. A me piace molto pane burro e marmellata ed ho pensato alla margarina come ottima scelta per la mia colazione. Ma poi il gusto non era lo stesso, sapeva di finto e sono andata ad informarmi. Un sacco di medici scrivono che sì sicuramente è meglio non abusare con il burro ma è altrettanto vero che il burro sarà sempre meglio di un grasso sintetico come quello della margarina.

Olio di semi per friggere

olio di semi

L’altra grandissima bugia è quello di preferire l’olio di semi per friggere o cucinare perché ha un minore contenuto di colesterolo. Oltretutto non si è neppure capito se questo fatto di abbassare il colesterolo sia poi davvero fattore di prevenzione alle malattie cardiache. Ci sono molti altri fattori che servono a migliorare le condizioni di un paziente e tra queste, in uno studio canadese, sicuramente non l’utilizzo dell’olio vegetale perché ricchi di grassi polinsaturi, i grassi Omega-6.

I grassi Omega-6 di solito causano infiammazioni nei nostri corpi, si può molto facilmente aumentare il rischio di malattie croniche. Uno studio, pubblicato dalla US National Library of Medicine, ha scoperto che la maggior parte degli occidentali ha una dieta priva di acidi grassi omega-3, con “quantità eccessive di acidi grassi omega-6”. Hanno collegato questo squilibrio alla prevalenza di malattie cardiovascolari, il cancro e le malattie autoimmuni. Una ricerca britannica ha invece contato i tanti pregi dell’olio d’oliva che protegge il cuore in maniera convincente e mantiene i suoi valori nutrizionali sia da cotto che da crudo. L’olio extra vergine ha precise azioni disinfiammanti, emollienti, protettive e di stimolo:

  • sul Pancreas per la produzione di maggiori quantità di enzima digestivo;
  • sulla Cistifellea che provvede a riversare la bile nell’intestino;
  • sulla Mucosa che riveste la superficie interna dello stomaco e dell’intestino;
  • sul Fegato per una maggior produzione di bile;
  • sulla Gastrite e sull’Ulcera gastrica perché è di un’efficace azione protettiva;
  • sul Corpo difendendolo da alterazioni cutanee;
  • sul Sistema Nervoso poiché lubrifica la mente.

L’olio d’oliva, in generale, mantiene le promesse, al di là delle campagne promozionali del momento. Ottimo anche per le ustioni, regola l’intestino, ha gli stessi valori nutrizionali del latte materno, addirittura aiuta contro la stitichezza.

Insomma in questo lungo viaggio tra le varie bugie alimentari ho cercato di portare avanti la mia esperienza in prima persona e devo ammettere che, negli anni, di strada ne ho fatta. Non mi sono più fermata a credere a qualsiasi cosa leggessi ma ho iniziato ad informarmi davvero lavorando su me stessa e sul mio modo di mangiare. Quindi innanzitutto una buona informazione sul cibo, non credere per forza alle campagne di marketing delle grosse aziende ma fidarsi del proprio buon senso e della propria saggezza, come dicevo prima. Alla fine basta sapere quali siano i valori nutritivi di ogni ingrediente, variare molto e vivere una vita sana e sportiva, anche senza esagerare. Perché i latini insegnano che in medio stat virtus.

Per esempio anche questo polverone mediatico degli ultimi giorni sulla carne è stato sconvolgente. Un po’ come la scoperta dell’acqua calda, sicuramente, perché non è che non si sappia che visto che la carne viene comunque trattata non è che faccia benissimo abusarne. Ma poi quale alimento mangiato in quantità eccessiva non porta a delle conseguenze negative? Pensate che se mangiaste chili e chili di broccoli, sempre quelli, il vostro organismo ne sarebbe felice?

Quindi cerchiamo di vivere la nostra vita serenamente, con del cibo buono, che ci aiuti a stare in salute, cucinato leggero, senza esagerare.

Allora voglio chiedere a voi: quali sono le mode culinarie di cui siete stati vittime?

C’è qualcosa che avete mangiato o non mangiato per anni pensando facesse bene o male?

Lasciatemi un vostro commento qui, così che questa community possa essere d’aiuto gli uni con gli altri!

CIAO!

Redazione Vailo

Redazione Vailo

Vailo è un blog dove pubblicano articoli semplici appassionati della salute e del benessere ma anche professionisti riconosciuti: dietisti, nutrizionisti, personal trainer e wellnes coach. Per saperne di più clicca qui.

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