Tagliare i capelli: serve davvero a rinforzarli?

Mito o realtà? Il taglio – o addirittura la rasatura – dei capelli serve davvero a renderli più forti e in salute? Sfatiamo alcune false considerazioni a proposito della cura dei capelli con qualche consiglio per una chioma sana e lucente… senza ricorrere a scelte drastiche.

In una congiuntura storica decisamente particolare, in cui uscire di casa per andare dal parrucchiere è un lusso da concedersi con gran parsimonia, prendersi cura dei propri capelli è più complicato del previsto. Stress, freddo, pioggia e altri agenti atmosferici influiscono pesantemente sulla salute della nostra chioma, e l’invito a restare a casa il più possibile può contribuire, alla lunga, a impigrirci, facendoci scordare qualche buona beauty-routine diligentemente appresa. Tra queste, ad esempio, l’applicazione di maschere e prodotti specifici, oppure l’uso di integratori mirati come i prodotti della linea Lievito Sohn. Ecco che, in men che non si dica, ci si ritrova alla ricerca di una soluzione drastica e veloce per rinfoltire la chioma e rinforzare i capelli: ma il taglio è davvero la strada giusta? 

A cosa serve tagliare i capelli? 

Se non per puri e leciti motivi estetici, tagliare i capelli elimina la parte finale del capello, che nella maggior parte dei casi è sempre la parte più incline a rovinarsi, seccarsi o spezzarsi. Ma usare le forbici è anche il metodo migliore per rinforzare i capelli? La risposta – quasi all’unanimità – è no: il taglio, infatti, così come la rasatura, non serve assolutamente a rinforzare i capelli; bensì, eventualmente, permette giusto di eliminare la parte più danneggiata, secca o sfibrata del fusto dei capelli. Questo è vero soprattutto in presenza delle famigerate “doppie punte”, un problema comune ai capelli che non vengono sottoposti da molto tempo a un taglio (o anche a una semplice “spuntatina”).

Il potere del taglio dei capelli, tra mito e realtà

Doppie punte a parte, spesso si dice che il taglio è il processo più semplice e veloce per avere capelli belli e in salute. Dei regolari ritocchi con le forbici rappresentano, per alcune donne, anche il segreto per una chioma lunga o lunghissima, per aumentare il ritmo di crescita del capello e per mantenere la sua naturale morbidezza e lucidità. Infine, è opinione abbastanza diffusa tra gli uomini che farsi tagliare i capelli con regolarità possa giovare alla prevenzione da una prematura calvizie. Ma quanto di queste credenze sono vere e quanto invece è frutto di suggestione o voci popolari? Perché, insomma, si ritiene che il taglio faccia bene ai capelli? C’è qualcosa di vero in questa teoria?

Anatomia di un capello.

Che il taglio possa rinforzare i capelli è – purtroppo – solo un mito da sfatare, perché la scienza parla chiaro: il capello si rigenera a partire dal follicolo situato sulla cute, ed è proprio dalla parte della testa che il fusto del capello cresce e si allunga. In sostanza, la punta è “sempre la stessa” finché non viene tagliata: proprio per questo motivo è molto più soggetta ai danneggiamenti del tempo, dello stress e degli agenti atmosferici, nonché dei lavaggi frequenti e delle asciugature aggressive. Con il tempo, le estremità del capello esauriscono la propria energia vitale e appaiono spente e secche, soggette a spezzarsi e alla formazione di doppie punte. È quindi ovvio che tagliare i capelli non ha alcun effetto sulla loro caduta, sul loro diradamento oppure sulla facilità con cui si spezzano, né tantomeno può renderli improvvisamente più forti e resistenti. 

Il taglio fa bene ai capelli?

C’è un dato di fatto, però, che sembra contraddire questa affermazione: se il taglio non incide sulla robustezza della chioma, perché appena tagliati i capelli appaiono più corposi, più spessi? La risposta, in realtà, è molto semplice: come si è detto, quando tagliamo i capelli eliminiamo la parte più danneggiata, sottile e rovinata, ed eliminando le ciocche “meno belle” tendiamo a dare risalto a quelle più folte e luminose. I capelli sembrano subito più densi, folti e in salute: da qui l’origine dell’idea che sia sufficiente un taglio per rinforzare e rigenerare i capelli. Certo, una spuntatina ogni tanto sarà utile per eliminare le doppie punte e la parte danneggiata del capello, quindi – in un certo senso – si può dire che tagliare i capelli con regolarità sia comunque di una certa utilità alla nostra chioma (o perlomeno al suo aspetto).

Come rinforzare i capelli: consigli utili

Se il vostro obiettivo, però, non è solo quello di apparire dotati di una capigliatura folta e sana, bensì desiderate dei capelli davvero e durevolmente sano, il semplice taglio non basterà a sistemare la situazione. Come spesso accade, per preservare la salute e il benessere del nostro organismo – e quindi anche dei nostri capelli – è molto importante avere un’alimentazione equilibrata e variegata, che privilegia verdure e frutta. Una dieta sana, insieme a una costante attività motoria, è il primo passo anche per ripristinare la salute dei capelli danneggiati, specialmente dopo l’estate. È bene anche evitare anche lavaggi e styling aggressivi, almeno finché la chioma non si sarà ripresa dai fattori di stress eccessivo: no a decolorazioni e tinte, piastre e trattamenti troppo strong (come la permanente). Sì, invece, all’uso di integratori mirati e prodotti delicati, meglio se a base di ingredienti naturali.

Redazione Vailo

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