Si può mangiare prima di immergersi?

Per chi è alle prime esperienze con il mondo della subacquea, può essere utile sapere quanto tempo prima si può mangiare prima di immergersi, ma anche quali sono gli alimenti da preferire e quali, invece, quelli da evitare.

Insieme ai professionisti di Life Academy che prongono il migliore corso di sub a Udine, vedremo come affrontare la questione. 

Non sono pochi i subacquei che, in previsione di una immersione, decidono di non fare colazione al mattino perché così facendo hanno la sensazione di essere più scattanti e leggeri.

Tuttavia, questo è un grave sbaglio che non dovrebbe essere commesso, soprattutto perché ogni immersione presuppone un dispendio calorico notevole, dovuto all’energia che si brucia per fare in modo che il corpo si mantenga caldo.

Non bisogna dimenticare, per altro, che i movimenti che si effettuano sotto il pelo dell’acqua presuppongono uno sforzo fisico più elevato: per questo motivo, tra i cibi che devono essere privilegiati dai subacquei ci sono quelli con un elevato contenuto di proteine, nutrienti che si rivelano essenziali sia per assicurare una funzione muscolare appropriata che per ricostruire la massa.

Che cosa si deve mangiare, dunque, a colazione?

Il consiglio è quello di privilegiare lo yogurt con i cereali, scegliendo anche il pane tostato con un po’ di frutta o, in alternativa, le uova.

Tutti questi alimenti garantiscono un consistente apporto energetico, e quindi forniscono le calorie necessarie a essere trasformate in energia.

Ovviamente è opportuno non eccedere, soprattutto per ciò che concerne le proteine, o il rischio che si corre è quello di andare incontro a un fenomeno di disidratazione.

Il fabbisogno quotidiano di proteine a cui bisogna attenersi è pari a 0.8 grammi per chilo di peso: superare questo limite non è consigliabile, anche perché una colazione più abbondante del dovuto può far scaturire mal di mare nei soggetti un po’ più deboli di stomaco. 

Non va trascurata, poi, l’importanza dei liquidi: fondamentale è l’acqua, ma vanno bene anche i succhi di frutta. Se possibile sarebbe opportuno non bere il succo di arancia, che si contraddistingue per una certa acidità che, anche in questo caso, potrebbe risultare problematica per gli stomaci più sensibili.

Tra un’immersione e quella successiva non è male concedersi uno snack, a condizione che si aspetti per almeno due ore dopo aver mangiato: il corpo, infatti, non deve andare sott’acqua se non ha ancora digerito.

Non c’è il rischio di congestione per uno snack, ma di certo se ci si immerge subito dopo averlo consumato si possono avvertire dei crampi, se non addirittura uno stato di malessere generale. 

Quali sono, dunque, gli spuntini più adatti oltre alle barrette?

Come per la colazione, vanno bene la frutta e lo yogurt, insieme con i cereali. C’è chi pensa che la banana in mare porti sfortuna, ma al di là di questa simpatica credenza vale la pena di tenerne sempre a portata di mano per approfittare del contenuto di potassio.

Non vanno bene, invece, i drink energetici, dal momento che includono sali superflui e troppi zuccheri. Bisogna prestare una certa attenzione, poi, alle bevande alcoliche e al caffè, che sono fonte di una possibile disidratazione anche per il loro effetto diuretico. Infine, prima di immergersi è bene evitare di consumare il latte, a causa della lunghezza dei processi che sono necessari per digerirlo, a maggior ragione nel caso in cui sia accompagnato da cibi solidi. 

Redazione Vailo

Redazione Vailo

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