Sanità integrativa: tutti i vantaggi

Quando si parla di sanità integrativa si parla dell’ambito nella quale operano i fondi sanitari integrativi per il Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Si intendono tutti gli enti che devono garantire al cittadino sia assistenza integrativa che quella pubblica.

È molto importante essere a conoscenza del fatto che esiste un pilastro, che viene originato da una contrattazione collettiva nazionale, che va a comprendere diversi portatori di interesse, quali:

  • i fondi negoziali;
  • le casse aziendali;
  • le società di mutuo soccorso;
  • broker e compagnie di assicurazione.

Ma c’è anche un altro pilastro di questa branca, in particolar modo proprio parlando di assistenza sanitaria integrativa, dato che diviene di grande importanza dato che garantisce un notevole risparmio di risorse per il sistema sanitario.

Cerchiamo di capire qualche cosa in più sulla sanità integrativa e come possa essere utile anche nel caso di prevenzione delle malattie.

Welfare Aziendale 

In questi anni, quasi tutte le aziende ricevono continuamente domande per la protezione e sicurezza sociale dalla parte dei lavoratori, che scaturisce da tutti i nuovi bisogni del momento.
I capi delle aziende devono assumersi delle importanti responsabilità al fine di poter rispondere adeguatamente a tutti i bisogni.

Le richieste aziendali, a prescindere dalle caratteristiche economiche delle aziende stesse, dall’età o dal genere di una persona, sono sempre:

  • assistenza sanitaria;
  • previdenza integrativa;
  • i servizi di assistenza agli anziani;
  • servizi di assistenza per l’infanzia;
  • buoni pasto;
  • bonus trasporti;
  • abbonamento alle palestre.

Infatti, essere consapevoli di tutte le opportunità e dei benefici che possono arrivare dalle misure di welfare, comporta una crescita di stima tra i lavoratori, visto che dal momento che vengono implementate tutte queste cose si arriva ad una armonia generale con conseguente maggiore produttività. 

Quali sono i vantaggi per i dipendenti?

L’assistenza sanitaria integrativa, data da un maggiore welfare aziendale, comporta una migliore qualità lavorativa, tra i vantaggi per i dipendenti si annoverano:

  • un importo alto sotto forma di copertura sanitaria;
  • la possibilità e il diritto di fare richiesta del rimborso delle spese sanitarie effettuate;
  • possibilità di usufruire dei benefici fiscali.

Quali sono i benefici fiscali?

I contributi che vengono dati ad un eventuale Fondo, da parte del dipendente, per sé e per i propri familiari, sono sempre deducibili dal reddito imponibile.
Ma per poter essere deducibili è importante che:

  • tutti i contributi siano versati ad un Fondo con sola finalità assistenziale;
  • che il Fondo eroghi le prestazioni a soggetti non autosufficienti, quindi anche tutti i servizi di assistenza domiciliare integrata;
  • che il Fondo garantisca prestazioni socio-sanitarie;
  • che il Fondo effettui assistenza odontoiatrica senza scendere sotto al 20% dell’ammontare complessivo di tutte le risorse per la copertura delle prestazioni garantite ai propri assistiti;
  • il versamento di tutti i contributi al Fondo deve essere previsto da un contratto o accordo collettivo.

Il Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa deve sempre rispettare tutte le condizioni, così come deve rispettare sempre la soglia minima delle prestazioni integrative tramite garanzia, ovvero tramite l’erogazione di una rendita vitalizia nel caso si incorra in una spiacevole situazione di non autosufficienza.

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