Problemi di udito: la dieta per preservare la funzionalità dell’orecchio

Problemi di udito: la dieta per preservare la funzionalità dell’orecchio

Le cause del calo dell’udito sono varie, tra cui dobbiamo certamente enumerare il trascorrere del tempo. La continua esposizione agli stimoli uditivi infatti porta, con la vecchiaia, ad una diminuzione più o meno importante della capacità di sentire correttamente rumori, suoni e la voce umana. Alcuni studi hanno però dimostrato che una dieta corretta può aiutare a diminuire sia la perdita fisiologica di udito, sia quella dovuta ad altre cause.

Le cause della perdita dell’udito

Le motivazioni per cui si perde l’udito sono molte, alcune correlate alle nostre abitudini quotidiane. Molte persone che perdono l’udito in giovane età, o anche in età avanzata, sono state sottoposte negli anni a stimoli uditivi eccessivi. Chi lavora in ambito musicale, in cantieri, miniere o luoghi in cui si utilizzano apparecchiature molto rumorose dovrebbero rendersene conto sin da subito.

Questo perché la perdita di udito in questi casi è progressiva e si assomma a alla fisiologica perdita di funzionamento degli organi che ci consentono di sentire. Ci sono poi persone che assumono dei farmaci che possono portare a vere e proprie lesioni dell’apparato uditivo, così come soggetti che hanno pessime abitudini quotidiane.

Una scarsa o nulla igiene dell’orecchio, o anche malattie trascurate, come la più banale otite batterica, possono provocare un abbassamento dell’udito temporaneo che però, a lungo termine, si può tradurre nell’impossibilità di sentire correttamente. Se vuoi approfondire questo argomento scopri le cause del calo uditivo su InfoUdito.

La dieta per l’udito

Come abbiamo detto, alcuni ricercatori hanno scoperto che una dieta corretta permette di migliorare l’udito, o di evitare che la perdita dell’udito avvenga rapidamente. Si tratta di assumere delle sostanze che favoriscono il corretto funzionamento di tutti gli organi che sono coinvolti nel sistema uditivo, oltre a rallentarne l’invecchiamento in modo sensibile.

Tali alimenti sono tutti quelli ricchi di folati, gli stessi che vengono consigliati alle mamme prima e durante una gravidanza. Stiamo parlando di alimenti di facile reperimento, che possiamo aggiungere quotidianamente alla nostra dieta senza grossi problemi.

Gli alimenti ricchi di golati sono: i legumi di ogni tipo, i cereali ma solo se integrali, le frattaglie (soprattutto il fegato), il lievito di birra e le verdure a foglia verde.

La ricerca di cui sopra ha anche evidenziato come per gli uomini, a parità di condizioni lavorative, di salute e di età, hanno un rischio una volta e mezzo superiore rispetto alle donne dia vere problemi di udito. Questo significa che la dieta ricca di folati è particolarmente importante soprattutto per l’udito maschile, che con questi alimenti diminuiscono del 20% il rischio di sordità totale.

Altre buone abitudini

Oltre ad introdurre nella dieta alimenti ricchi di folati ci sono anche altre buone abitudini da seguire, che mantengono le nostre orecchie giovani e in salute. La prima riguarda la cura di eventuali malattie del condotto uditivo, che non vanno mai sottovalutate: se avvertite un dolore all’orecchio recatevi sempre dal medico.

Allo stesso modo se si perde, anche in minima parte, la capacità di sentire suoni e voci conviene sottoporsi subito ad un esame audiometrico, per verificare che non ci siano problematiche in atto.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *