Parafarmaci, cosa sono e differenza con i farmaci

Da anni oramai si parla di parafarmaci, oppure della loro versione sul web quindi dei parafarmaci Online, si differenziano esclusivamente per l’acquisto. I primi si trovano nelle farmacie o parafarmacie fisiche, i secondi si possono acquistare online e questo apporta diversi vantaggi, tra cui maggiore reperibilità, rapidità nell’acquisto, ecc. 

Sicuramente qualcuno tra noi li avrà già acquistati oppure si conoscono persone a cui sono stati consigliati. Però, cosa sono questi “parafarmaci”? Perché non vengono chiamati semplicemente ‘farmaci’? Approfondiamo insieme l’argomento. 

Parafarmaci e farmaci, differenze

Quello che, forse, quasi tutti sappiamo riguarda una delle differenze principali tra farmaci e parafarmaci: i primi necessitano della prescrizione medica, i secondi no. E questa cosa la sappiamo perché probabilmente alcuni tra noi l’avranno riscontrato direttamente in farmacia; però, le vere distinzioni sono altre ed è bene conoscerle per fare una scelta consapevole e mirata in base alle proprie esigenze. 

Tutti i medicinali registrati dal Ministero della Salute vengono considerati farmaci e sono stati raggruppati in una lista precisa e puntuale. Sono state indicate fasce diverse che si differenziano tra loro in base alla rimborsabilità

  • fascia A: sono i “farmaci essenziali”, curano le patologie più gravi, croniche e acute. C’è bisogno della prescrizione medica e sono interamente rimborsabili dal Servizio sanitario nazionale (SSN);
  • fascia B: i farmaci appartenenti a questa fascia sono stati accorpati alla fascia precedente oppure a quella successiva; infatti, è stato deciso di ripartirli tra i farmaci essenziali e quelli non essenziali. Ad oggi, questa fascia non esiste più. In origine, però, a questa appartenevano quelli rimborsabili parzialmente;
  • fascia C: a questa appartengono i farmaci non essenziali, ovvero quelli che curano patologie più lievi e considerate minori. Anche questi necessitano della ricetta medica però, a differenza di quelli della fascia A, non sono rimborsabili e quindi sono interamente a carico dei pazienti;
  • farmaci SOP: ovvero tutti quei farmaci Senza Obbligo di Prescrizione, quindi possono essere venduti senza ricetta e non sono rimborsabili;
  • farmaci da banco: vengono anche definiti OTC e sono farmaci non rimborsabili e con possibilità di acquisto senza ricetta. Differiscono da quelli precedenti per la libertà di pubblicità diretta al pubblico, utilizzando il mezzo stampa oppure la televisione. 

Parafarmaci, cosa sono

Sono considerati parafarmaci tutti i prodotti acquistabili in farmacia o nella sua variante online, come ad esempio dispositivi medici e gli omeopatici, ecc. Non sono regolamentati, ovvero non rientrano in alcuna lista stilata la Ministero. Quindi, potremmo definire tali anche quelli che rientrano nelle ultime due categorie: SOP e OTC, perché non necessitano di prescrizione e vengono venduti sia dalle farmacie sia dalle parafarmacie fisiche e online. 

In materia fiscale, alcuni prodotti possono essere portati in detrazione; sono esclusi i prodotti fitoterapici, colliri, pomate e integratori alimentari perché, appunto, non detraibili. Avendo chiarito i dubbi in materia fiscale e avendo esposto le differenze che intercorrono tra farmaci e parafarmaci, sottolineiamo l’importanza di affidarsi a determinati venditori. 

Con l’avvento del commercio elettronico, bisogna porre maggiore attenzione all’acquisto. Prestare attenzione al sito di riferimento e assicurarsi che i prodotti siano autorizzati. Infatti, non è possibile acquistare online farmaci di fascia A e C. Per maggiori sicurezze e garanzie, quindi, è bene affidarsi esclusivamente a siti autorizzati e qualificati.

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