Temperatura corporea e Salute: mantenerla nel range fisiologico aiuta il metabolismo corporeo e il peso forma

La temperatura corporea è uno dei primi segnali che indicano il mantenimento in salute di un organismo. Essa viene in linea di principio mantenuta a un valore costante per garantire il corretto funzionamento del corpo.

Negli esseri umani, è compresa tra i 36,1 °C (mid-notte) e 37,8 °C (tardo pomeriggio), con una media che è di 37 ° C. La temperatura è variabile a seconda dell’individuo, della sua età, della stagione, dell’attività fisica, della dieta, della bevanda e del ciclo mestruale nelle donne (che hanno una temperatura corporea superiore di 0,2 ° C in relazione agli uomini). La regolazione della temperatura corporea prende il nome di termoregolazione e quando il corpo mantiene correttamente una temperatura costante si parla di omeotermia.

La temperatura corporea aumenta quando compare la febbre; il suo scopo è distruggere i batteri o virus che non tollerano questo eccesso di calore. Promuove inoltre l’intervento del sistema immunitario che combatterà contro l’infezione. La temperatura corporea aumenta anche con l’attività fisica. Questo calore è compensato dalla traspirazione che costituisce il principale sistema di termoregolazione. La temperatura diminuisce in caso di raffreddamento a causa di un’atmosfera particolarmente fredda o se il corpo viene posto a contatto con un corpo freddo. Può anche essere dovuto all’evaporazione del sudore (questa è la funzione del sudore), soprattutto in presenza di vento. CONTINUA

Tagliare i capelli: serve davvero a rinforzarli?

Mito o realtà? Il taglio – o addirittura la rasatura – dei capelli serve davvero a renderli più forti e in salute? Sfatiamo alcune false considerazioni a proposito della cura dei capelli con qualche consiglio per una chioma sana e lucente… senza ricorrere a scelte drastiche.

In una congiuntura storica decisamente particolare, in cui uscire di casa per andare dal parrucchiere è un lusso da concedersi con gran parsimonia, prendersi cura dei propri capelli è più complicato del previsto. Stress, freddo, pioggia e altri agenti atmosferici influiscono pesantemente sulla salute della nostra chioma, e l’invito a restare a casa il più possibile può contribuire, alla lunga, a impigrirci, facendoci scordare qualche buona beauty-routine diligentemente appresa. Tra queste, ad esempio, l’applicazione di maschere e prodotti specifici, oppure l’uso di integratori mirati come i prodotti della linea Lievito Sohn. Ecco che, in men che non si dica, ci si ritrova alla ricerca di una soluzione drastica e veloce per rinfoltire la chioma e rinforzare i capelli: ma il taglio è davvero la strada giusta? 

A cosa serve tagliare i capelli? 

Se non per puri e leciti motivi estetici, tagliare i capelli elimina la parte finale del capello, che nella maggior parte dei casi è sempre la parte più incline a rovinarsi, seccarsi o spezzarsi. Ma usare le forbici è anche il metodo migliore per rinforzare i capelli? La risposta – quasi all’unanimità – è no: il taglio, infatti, così come la rasatura, non serve assolutamente a rinforzare i capelli; bensì, eventualmente, permette giusto di eliminare la parte più danneggiata, secca o sfibrata del fusto dei capelli. Questo è vero soprattutto in presenza delle famigerate “doppie punte”, un problema comune ai capelli che non vengono sottoposti da molto tempo a un taglio (o anche a una semplice “spuntatina”). CONTINUA

Cicli mestruali dolorosi: cause e trattamenti della dismenorrea

La dismenorrea è il dolore che precede, accompagna o segue le mestruazioni. La causa di questo dolore non è ben nota. L’esame clinico e ginecologico deve essere accurato, vengono richiesti esami aggiuntivi a seconda dei casi e dell’orientamento diagnostico, ma nella maggior parte dei casi questa sensazione non è così invalidante da richiedere un intervento invasivo. Spesso ci si reca in farmacia alla ricerca di una cura che possa alleviare questo dolore sordo e acuto, e la risposta risiede nei classici antinfiammatori non steroidei che agiscono nella ricaptazione dell’accumulo di ciclossigenasi infiammatorie (prostaglandine). 

Infatti tra le cause più accreditate nel mondo scientifico sembra che la dismenorrea sia causata da concentrazioni eccessive di prostaglandine, ormoni che provocano la contrazione dell’utero durante le mestruazioni e il parto. Il dolore è spiegato da un rilascio di questi ormoni durante il distacco dell’endometrio (la membrana che riveste l’utero) durante il periodo delle mestruazioni, provocando la contrazione dell’utero e la riduzione del suo apporto di sangue.

I fattori che possono aggravare ulteriormente il dolore associato alla dismenorrea primaria includono l’inclinazione dell’utero all’indietro (retroversione dell’utero) piuttosto che in avanti, ciclo più intenso o irregolare, mancanza di esercizio fisico, stress psicologico o sociale, fumo, consumo di alcol, sovrappeso, storia familiare di dismenorrea e inizio delle mestruazioni prima dei 12 anni. CONTINUA

Come trattare i dolori muscolari e articolari: consigli pratici e rimedi

Quando si parla di dolori muscolari e articolari è molto probabile che si pensi anche al modo in cui farsi passare il dolore velocemente. Molte persone amano usare il gel Lasonil con funzione antidolore, ottimo prodotto che permette un recupero rapido.


Ma quali sono i consigli che possiamo dare a coloro che soffrono di dolori frequenti e cercano dei trucchi per migliorare la propria vita eliminando qualche cattiva abitudine e inserendone di migliori?

Consigli per evitare i dolori muscolari e articolari

Il primo consiglio che vogliamo dare non può che essere quello di muoversi: l’esercizio fisico, infatti, riduce il dolore perché rafforza i muscoli che servono a sostenere le articolazioni. Si può camminare, fare tai chi e andare in piscina che sono considerate discipline decisamente soft ma al tempo stesso interessanti come risultati. CONTINUA

Foodspring, recensioni & opinioni (mediche): ecco cosa abbiamo scoperto

Oggi abbiamo voglia di parlare di Foodspring e tutto quello che è il mondo che c’è intorno a questa azienda e vedremo quali sono le opinioni delle persone che l’hanno usati questi prodotti e come questi prodotti sono in grado di portare, nella nostra vita, un bel po’ di proteine e tutta quell’alimentazione sportiva che può migliorare il nostro modo di mangiare ogni giorno. Ma vediamo di cosa si tratta.

Cosa è esattamente Foodspring?

Foodspring, recensioni & opinioni (mediche): cosa è esattamente Foodspring? Scopriamolo insieme....
Foodspring, recensioni & opinioni (mediche): cosa è esattamente Foodspring? Scopriamolo insieme….

Tutto questo movimento ha avuto inizio nel 2013quando due amici hanno iniziato a pensare a un modo per migliorare il nutrimento di ognuno con dei prodotti che fossero certificati e di ottima qualità. 

Innanzitutto dobbiamo partire dal presupposto che l’azienda ha da subito preso la certificazione Bio per le sue proteine in polvere che sono, in maniera indissolubile, il core business da cui partono la maggior parte dei prodotti che hanno un alto valore proteico, appunto, e sono dietetici.  CONTINUA

Importanza dello “star bene mentale” sullo “star bene fisico”

Lo star bene mentale è strettamente correlato allo stato di benessere fisico, sono numerosi gli studi e i test che hanno provato come sia fondamentale trovare il perfetto equilibrio interiore tra mente e corpo per poter godere pienamente delle gioie della vita. 

Quando ci sentiamo depressi, tendiamo a dormire meno, a sentirci privi di energia e a ingrassare, all’inverso, se per qualche ragione aumentiamo di peso, la nostra autostima cala, ci sentiamo meno attraenti e meno sicuri.

La compromissione del benessere mentale spesso nasce da un senso di insoddisfazione verso sé stessi che alimenta i livelli di negatività e diminuisce la voglia di cambiare, motivo per il quale è importante lavorare su stessi per accettarsi, avere maggiore fiducia e autostima e affrontare al meglio qualsiasi cambiamento. CONTINUA

Linfociti altissimi: cause e rimedi definitivi

Quando abbiamo a che fare con i globuli bianchi parliamo sempre della nostra difesa, del nostro esercito.

E se di globuli bianchi stiamo parlando non possiamo non parlare di linfociti che sono i killer del nostro organismo. Questo perché? Perché grazie ai linfociti noi riusciamo a trovare il nostro agente patogeno e a combattere la minaccia che in quel momento ci fa stare male.

Ma cosa succede se i linfociti sono altissimi? CONTINUA

5 Trucchi di Stile per una Silhouette Perfetta

La tua lista di acquisti fashion è sospesa in attesa di perdere qualche chilo di troppo? Ti capita spesso di girare l’intero centro commerciale, innamorarti di vestiti favolosi ma non comprarli pensando “appena perdo 3 kili questo vestito è mio”?

Scopri i nostri trucchi per “mascherare” la pancetta e scegliere i vestiti più stilosi per te!

  1. La Fantasia fa la Differenza

Le fantasie dei vestiti che indossiamo hanno un impatto incredibile sul risultato finale. Una buona regola è quella di evitare pattern orizzontali, che tendono ad “ingrassare” ed evidenziare la pancetta di troppo. Meglio scegliere righe verticali e larghe, che creano l’illusione di una silhouette più leggera. CONTINUA

I 3 bruciagrassi preferiti dalle donne

Chili in più, rigonfiamenti antiestetici, pelle meno tonica, questi sono alcuni degli effetti lasciati dai copiosi pasti delle vacanze. Questi segni sulla tua figura sono il frutto di un rilassamento anche mentale, a volte necessario per staccare la spina dalla routine dell’intero anno, anche alimentare, e concedersi gli stravizi utili per sentirsi ricaricati e pronti a ripartire. 

E se ti dicessimo che è possibile perdere peso naturalmente grazie all’efficacia dei bruciagrassi naturali? Questi nuovi alleati dimagranti sono una scoperta moderna per aiutare a perdere i chili di troppo senza eccessiva fatica. Ovviamente la loro intensità d’azione aumenta se l’assunzione avviene in maniera concertata con la dieta e l’attività fisica. 

Ma cos’è un bruciagrassi?

Per comprendere appieno come funzionano gli integratori e gli alimenti bruciagrassi, ricordiamo innanzitutto alcuni concetti essenziali. CONTINUA

Affrontiamo la menopausa partendo dalla prevenzione

La regola base per affrontare la menopausa è la ‘prevenzione’. 

La prevenzione è una scelta perfetta in ogni frangente della vita, e a qualsiasi età, ma si rivela fondamentale soprattutto quando si avvicina a grandi falcate l’ingresso in menopausa.

Per affrontare al meglio questo nuovo ciclo della vita sono necessarie visite periodiche dal ginecologo, così come esami specifici per valutare l’eventuale presenza di forme cancerogene, e il livello di densità ossea. CONTINUA

Ernia iatale: sintomi e cause

L’ernia è uno dei disturbi più comuni nella popolazione, soprattutto dopo i cinquant’anni. Non tutti, però conoscono l’ernia iatale, una tipologia di ernia che può dimostrarsi molto fastidiosa oppure – e forse in questo caso si verifica una condizione più pericolosa e problematica – può essere asintomatica e, se non curata, dare sfogo a patologie di più grave entità. 

Si definisce ernia una protrusione di un organo o di un tessuto verso l’esterno della cavità in cui è normalmente ospitato; l’ernia iatale interessa lo stomaco, ed è quindi una deformazione della parete dello stomaco, che si protrae verso quello che è chiamato iato esofageo: un piccolo forno nel diaframma la cui funzione è permettere il passaggio dell’esofago, a sua volta collegato allo stomaco dal cardias. Il cardias è importante perché vi ha sede lo sfintere gastroesofageo, una valvola che blocca la risalita del cibo digerito e dei succhi gastrici verso l’alto, fino in gola. Ma quando la valvola non funziona correttamente, l’ernia iatale può contribuire a peggiorare gli episodi di reflusso gastroesofageo, con tutti i disturbi che questo comporta. 

Inoltre va osservato come anche il diaframma abbia un’azione regolatrice nei confronti dello sfintere gastroesofageo, perché attraverso la sua pressione favorisce il meccanismo di apertura e di chiusura della valvola. Quando però si verifica un caso di ernia iatale, lo sfintere è spinto al di sopra del diaframma dalla parte di stomaco che fuoriesce dalla sua sede naturale Il diaframma, impedendo a quest’ultimo di esercitare la naturale pressione che consente di tenere ben chiusa la valvola quando necessario e impedire così la risalita dei succhi gastrici contenuti nello stomaco. Siamo così in presenza di un classico caso di sindrome da reflusso gastroesofageo.  CONTINUA

Mediashopping perché può essere un buon affare

Dal negozio fisico al negozio virtuale, il passo diventa sempre più breve e immediato. Lo shopping rappresenta una componente essenziale della nostra vita a cui difficilmente si può rinunciare, a maggior ragione in una società così moderna come quella di oggi nella quale l’immagine e il modo in cui ci si pone, spesso e volentieri, hanno la meglio sull’essere.

Internet, da questo punto di vista, ha sconvolto ogni certezza, sia dalla parte del venditore che da quella del consumatore. Quest’ultimo si ritrova immerso in uno spazio sconfinato di scelte e valutazioni da ponderare e la sua libertà, in questo senso, è aumentata in maniera considerevole.

Una volta per accedere ad un bene o prodotto bisognava andare specificamente in quel negozio, adesso magari un determinato prodotto lo si trova su più piattaforme online e questo permette in qualche modo di diversificare la propria spesa. CONTINUA