23 Giugno 2020

Mens sana in corpore sano: l’importanza dell’equilibrio tra corpo e mente

By Redazione Vailo

Sin dall’antichità il benessere del fisico e della mente sono andati di pari passo: per i Greci entrambi servivano a raggiungere la perfezione del corpo.

Per promuovere al meglio la propria salute, le persone devono acquisire il controllo diretto della propria condizione e saperla gestire: se prima si considerava lo stare bene semplicemente quando non vi era nessuna malattia, adesso si sa che influiscono in questo status diversi fattori che riguardano l’intera esistenza di un soggetto.

È fondamentale che regni l’armonia nei vari aspetti del proprio essere, così come nei rapporti sociali per poter stare in salute: ormai oggi tutti sanno che c’è una stretta connessione tra mente e corpo, sono due aspetti che si influenzano vicendevolmente.

Uno stile di vita sano, in cui è inclusa una regolare attività fisica e una dieta equilibrata, permetterà di prevenire diverse patologie, non solo a livello fisico ma anche mentale, così come lo stare bene con se stessi influenza di conseguenza la nostra salute corporea.  Se il fisico reprime stati negativi della mente, questi possono presentarsi sotto forma di disturbi che, se non presi in tempo, possono diventare vere e proprie malattie.  

Cosa significa l’espressione “mens sana in corpore sano”?

Questo modo di dire è stato coniato da Giovenale, poeta latino che nei suoi versi criticava gli uomini che chiedevano agli dèi ricchezza e fama, quando gli unici beni che valgono davvero le preghiere a loro rivolte sono un corpo e una mente sani.  Il senso di questa frase è quindi mutato nel corso del tempo: oggi indica infatti che il fisico e l’anima debbano svilupparsi insieme e che entrambi vadano esercitati per assicurare il benessere. Giovenale nelle sue opere prende infatti distanza dall’attività fisica, vista in ottica di addestramento militare secondo la concezione romana. Tuttavia, nonostante questo mutamento di concetto, è indubbio che avere un corpo sano possa prevenire alcune malattie della mente, così come dimostrato dalla scienza, ed è per questo che l’attuale significato di questa espressione è riconosciuto e accettato. 

Attività fisica e alimentazione sana: la combinazione perfetta

I due pilastri per mantenersi in salute e avere effetti benefici sul corpo e sulla mente sono l’attività fisica e l’alimentazione. È importante praticare sport a tutte le età: nel caso dei bambini favorisce la socializzazione e lo sviluppo fisico, ma anche quello mentale perché essere attivi in tante cose porta a diventare più bravi a scuola. Negli adulti fare attività sportiva porta i seguenti vantaggi: maggiore efficienza nel risolvere problemi e nel memorizzare le cose grazie al rinforzo che viene dato alle prestazioni mentali, e miglioramento della salute fisica di cuore e muscoli. Alcune malattie croniche come l’Alzheimer o il morbo di Parkinson possono essere prevenute negli anziani svolgendo un movimento o una ginnastica regolare, portando a ridurre i rischi anche di diabete e osteoporosi

Gli aspetti favorevoli sulla psiche di una persona sono invece la riduzione di sintomi depressivi con conseguente facilitazione nel gestire l’ansia e le situazioni stressanti in quanto ci si distrae a fare altro, ma soprattutto grazie alla liberazione delle endorfine (ormoni che ci aiutano ad affrontare lo stress, dando una sensazione di benessere generale); una migliore qualità del sonno e un aumento di autostima. Le malattie croniche come la depressione portano a un abbassamento di quest’ultima, inoltre migliorare l’immagine di sé tramite l’esercizio quotidiano permette di dare la carica per affrontare le difficoltà con più vitalità. 

L’altro aspetto che va a braccetto con l’attività fisica è, come già detto, l’alimentazione. Cibarsi nel modo sbagliato può influire sull’efficienza del sistema immunitario, sui disturbi dell’umore, sulla prontezza mentale e sulla salute del cuore. La dieta mediterranea è da sempre un punto di riferimento in questo senso: è importante assumere ogni giorno cereali, preferibilmente a chicchi interi da lessare per essere messi in insalate e zuppe, così come le proteine tramite carne bianca, pesce e uova. Per condire è preferibile puntare all’olio extravergine d’oliva, anche i latticini vanno consumati con parsimonia. Infine, andrebbero consumate almeno cinque porzioni di frutta e verdura al giorno e andrebbero bevuti almeno 8 bicchieri d’acqua, limitando l’alcool durante i pasti.

Le figure professionali che si occupano della nostra salute 

I passi avanti fatti dalla scienza hanno consentito la nascita di personale specializzato nel ricercare il perfetto equilibrio tra corpo e mente. Uno di questi è il dietologo, medico laureato in scienze dell’alimentazione che formula una dieta da seguire adatta alla specificità dei pazienti, sia in termini di costituzione fisica che patologica. Può anche fare diagnosi e prescrivere farmaci, è a conoscenza delle malattie associate ai tipi di alimentazione, in modo tale da sapere come muoversi nello stilare la lista di cibi che il paziente dovrà assumere. Prima di praticare sport, ci si reca in un centri medici specializzati per fare esami clinici ad hoc relativi al proprio stato fisico, utilizzando sistemi di diagnostica come quelli di Bracco, in modo tale da essere sicuri di svolgere l’attività in totale sicurezza e scongiurare la presenza di malattie cardiovascolari o altre problematiche.