La micoterapia e l’utilizzo dei funghi come medicina

La micoterapia è una forma alternativa che deriva dalla medicina tradizionale cinese. Consiste nell’utilizzo di determinati funghi per prevenire e contrastare disturbi fisici attraverso le tecniche riprese dall’ayurvedica. Funghi e miceti, infatti, possiedono incredibili proprietà e, proprio per questo, possono diventare i migliori alleati per il nostro benessere. Vediamo quindi come funziona la micoterapia e per quali situazioni è fortemente consigliata. Inoltre, se l’argomenti vi affascina è possibile frequentare dei specifici corsi di micoterapia

Come funziona la micoterapia?

Questa disciplina sfruttale potenzialità dei funghi, distinguendoli in superiori ed inferiori. I primi sono anche detti macromiceti o funghi macroscopici e comprendono, tra i tanti, anche i fughi commestibili. I funghi inferiori, invece, sono detti microscopici o micromiceti che non sono utilizzati ai fini di questa terapia. Lo scopo della micoterapia è quello di rinforzare il sistema immunitario e di riequilibrare l’organismo per ritrovare il benessere fisico e mentale. Tra i macromiceti utilizzati per questa terapia ci sono l’Agaricus Blazei, l’Auricularia Auricula-Judae e molti altri ancora. Difatti Ogni fungo è impiegato per un preciso obiettivo di benessere e, qui di seguito, proveremo a fornirti una breve panoramica. 

I macromiceti impiegati per la micoterapia

Per proteggere e rafforzare il sistema immunitario i macromiceti più consigliati sono l’Agaricus Blazei e l’Auricolaria Judae. Quest’ultimo è utile per la salute del sistema cardiovascolare e per prevenire le infiammazioni o le conseguenze dell’accumulo di stress. Per chi vuole ridare vitalità al metabolismo e prendersi cura della salute del sangue, invece, il Coprino è il fungo più indicato. Lo stesso vale per la Grifola Frondosa, meglio noto come Maitake che, tra i tanti benefici è in grado di risollevare il metabolismo affaticato da eccessi di grassi e glucosio. 

Infine ci sono i funghi che aiutano il sistema nervoso centrale, lo stomaco e gli organi deputati alla depurazione come l’Hericium Erinaceus ed il Polyporus Umbellatus. Per chi è interessato a preservare il proprio organismo dall’azione invecchiante dei radicali liberi, invece, il miglior micete da provare è sicuramente il Reishi. 

La micoterapia funziona?

Per rispondere a questa domanda occorrerebbe valutare numerosissime variabili che dipendono da individuo a individuo. Sicuramente stiamo parlando di un tipo di trattamento indicato per preservare l’organismo e quindi si rivela potenzialmente efficace quando ci si rivolge al giusto professionista. A questo il cliente dovrà sempre esporre con molta chiarezza il proprio stile di vita per aiutare il professionista ad individuare quali sono gli errori alimentari, comportamentali e fisici che potrebbero causare disturbi all’organismo. 

Quando è efficace?

In ogni caso è abbastanza noto che i funghi micoterapia sono un valido rimedio per stimolare il sistema immunitario, la resistenza allo stress e, quindi, la capacità adattogena. Infine i miceti possiedono rinomate qualità antiossidanti e detossinanti, senza contare che sono un importante sostegno per tutte le principali funzionalità dell’organismo. È per questo che la micoterapia è da considerarsi un rimedio in supporto ad uno stile di vita sano e che comprenda un’alimentazione salutare. L’approccio olistico, difatti, considera l’individuo in quanto essere vivente fisico e psichico e, per questo, ricerca il benessere nell’equilibrio tra mente e corpo. È per questo che tali rimedi hanno efficacia quando ci impegniamo personalmente a prenderci cura di noi stessi. 

Redazione Vailo

Vailo è un blog dove pubblicano articoli semplici appassionati della salute e del benessere ma anche professionisti riconosciuti: dietisti, nutrizionisti, personal trainer e wellnes coach. Per saperne di più clicca qui.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *