Hai questi sintomi? Potrebbe essere il gomito del tennista

Avete mai provato un dolore molto forte sull‘esterno del braccio?

Potreste soffrire di gomito del tennista detto anche epicondilite

E quali sono i sintomi, quali sono le cause e quali sono i rimedi di questa condizione cronica?

Che cos’è il gomito del tennista?

I medici conoscono la condizione con il nome specifico di epicondilite laterale. Il resto delle persone lo chiama più semplicemente gomito del tennista.

Il termine è entrato nell’immaginario collettivo, anche se va detto che solo un piccolo gruppo di persone a cui è stato diagnosticato il gomito del tennista in realtà si ammala giocando a tennis

Il gomito del tennista è una lesione comune che di solito guarisce con un trattamento non particolarmente invasivo ma devi dare al paziente tutto il tempo per riposare.

Dov’è il dolore?

Il gomito del tennista è un dolore focalizzato, come vi ho accennato prima, sull’esterno del braccio dove il tuo avambraccio incontra il gomito.

L’avambraccio è collegato con i tendini ai muscoli. I tendini, oltretutto, connettono i muscoli alle ossa. Quando usi costantemente il braccio in un movimento ripetitivo, i tendini all’estremità del gomito, quelli che controllano il muscolo estensore radiale, possono dare qualche problema. 

Questi problemi stressano il braccio che non si stende più in maniera consona e ha difficoltà nell’afferrare le cose, oltre a un certo fastidio cronico costante.

Il gomito del tennista colpisce fino al 3% della popolazione, in particolare gli adulti tra i 30 e i 50 anni. Ma meno del 5% dei casi è legato al tennis, quindi ha solo il nome legato al tennis ma poco ha a che fare con esso.

Cosa provoca il gomito del tennista?

cause gomito del tennista epicondilite
Le cause della epicondilite sono quella di sovraccaricare l’articolazione del gomito in modo ripetitivo e costante

Il gomito del tennista è una classica lesione da sforzo ripetitiva causata da un uso eccessivo del braccio che si stanca e si usura ripetendo uno stesso movimento, appunto.

Qualsiasi attività che metta a dura prova i muscoli intorno al gomito può causare questo dolore cronico, assolutamente costante e certamente invalidante.

C’è anche una versione che i golfisti chiamano “gomito del golfista” che sfrutta e soffre dello stesso principio di fare una serie di movimenti con il braccio che sono stressanti dopo un po’ di tempo che vengono effettuati sempre nello stesso modo.

Nel tennis, colpire la palla di rovescio mette un po ‘di stress sui muscoli dell’avambraccio che si contraggono ripetutamente quando il tennista la palla.

Se tu hai poca tecnica o stringi troppo la racchetta, lo stress può aumentare proprio nei tendini che collegano i muscoli dell’avambraccio al gomito.

I tendini allora si possono infiammare.

Più lo fai, e il tennis è un gioco che si basa su colpi ripetuti, maggiore è la possibilità di soffrire di gomito del tennista.

Può essere che il gomito del tennista si manifesti con altri sport di racchetta, come squash o racquetball.

Può ancora più spesso capitare che questo tipo di dolore derivi da lavori o attività che implicano movimenti ripetitivi del braccio, come ad esempio:

  • uso ripetitivo della sega a catena
  • dipingere
  • essere carpentiere
  • suonare determinati tipi di strumenti musicali
  • cuochi
  • macellai
  • operai in una catena di montaggio

Il gomito del golfista, a cui ho accennato prima, si differenzia dal gomito del tennista in quanto il dolore si concentra sull’interno del gomito.

Le cause sono simili, però: i dolori ai tendini causati da movimenti ripetitivi, che si tratti di un colpo del golf, di sollevamento pesi o semplicemente una certa costanza nel fare lavori e lavoretti con le mani.

Quali sono i sintomi?

Il sintomo più comune del gomito del tennista è un dolore all’esterno del gomito.

Nel tempo, da poche settimane a pochi mesi,  il dolore si trasforma in un dolore cronico. L’esterno del gomito può diventare troppo doloroso anche solo al tatto.

Alla fine, potresti trovare più difficile o più doloroso afferrare o sollevare le cose.

A volte il gomito del tennista colpisce entrambe le braccia e questo diventa davvero difficile da gestire. Posso, però, assicurarvi che anche solo il dolore che si prova nell’afferrare una cosa può essere davvero invalidante, soprattutto se non si può smettere di fare lo stesso movimento come per chi lavora in fabbrica e ha una catena di montaggio piuttosto serrata da rispettare.

Quali sono le cure possibili?

Il medico potrebbe chiederti di fare alcune semplici azioni, in sua presenza, per vedere se hai il gomito del tennista. Questi includono raddrizzare il polso in maniera piuttosto decisa e controllare poi se hai dolore in alcune parti del braccio. Può anche ordinare una risonanza magnetica per vedere quale tipo di situazione si trova davanti.

Il gomito del tennista solitamente può essere trattato con esercizio fisico come consigliato dal Dottor Michele Franzese, terapia fisica e farmaci come l’ibuprofene (Advil, Motrin), il naprossene (Aleve) e l’aspirina.

Parlate con il vostro medico se avete dolore in corso e pensate che potrebbe essere necessario prendere antidolorifici per un tempo prolungato.

Ma, in generale, il mio consiglio è di parlare con il vostro medico sempre perché è lui che vi tiene in cura ed è lui che è in grado di rapportare voi ai farmaci giusti o alla terapia giusta da fare.

Si possono usare terapie farmacologiche e fisiche come dicevamo prima, provare la magnetoterapia, la laser terapia, la crioterapia, le elettro stimolazioni, i bendaggi funzionali, un tutore compressivo che vada a comprimere, appunto, proprio la parte esterna del gomito, quella che ci fa male.

Ma ci sono anche degli esercizi preventivi da fare a casa che mi sembrano molto semplici da fare e che quindi vi consiglio:

  • prendete una palla da tennis e stringetela più volte con il palmo della mano
  • impugnate una clavetta e provate a flettere il gomito a 90 gradi così da averlo parallelo al terreno e fate circonduzioni del polso circa 20 volte a braccio
  • fate giri esterni e mulinelli con una racchetta tra le mani, così che il corpo e il gomito si abitui alle ripetizioni

Sono tre esercizi molto semplici che possono dare un certo sollievo a quello che è il vostro corpo e possono allontanare lo spettro di questo dolore cronico un po’ invalidante, questo è indubbio e anche evidente.

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Antonella Gigantino

Ciao a tutti e benvenuti nel mio spazio, nel mio mondo se proprio vogliamo essere precisi! Ci sono anche io dietro questa nuova avventura di nutrizione e benessere, due cose che, come capirete mi sono molto a cuore.

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