Gli effetti del lavoro d’ufficio sulla salute

Rispetto ad altri tipi di lavori più “fisici”, che richiedono forza e prestanza fisica, il lavoro in ufficio può sembrare meno stancante. Tuttavia, anche passare diverse ore alla scrivania potrebbe causare diversi problemi, specialmente se si tratta di attività svolte in maniera quotidiana.

Postura scorretta

Lavorare diverse ore alla scrivania spesso causa una postura scorretta, sia della schiena, che del collo e la testa.

Ciò causa diversi sintomi, come il mal di schiena lombare, il torcicollo, la sciatalgia (dolore alla gamba e al gluteo), ma anche cefalea, emicrania e vertigini. Per evitare tutti questi problemi, è fondamentale sedersi con le gambe piegate a 90° e con i piedi ben saldi al suolo.

Bisogna anche regolare l’altezza dello schienale dalla sedia, in modo da sostenere la zona lombare, e inclinare lo schermo del pc se necessario. Infatti, muovere il collo verso lo schermo è una delle cause principali dei dolori, pertanto è sempre meglio avvicinare o regolare il pc e non la propria postura.

Inoltre, è consigliabile evitare di incrociare le gambe e utilizzare dei poggia polsi morbidi per sostenere le braccia mentre si utilizzano mouse e tastiera.

Sedentarietà

Uno stile di vita sedentario è collegato a diverse problematiche, le cosiddette “malattie del mondo moderno”: obesità, diabete, ma anche malattie neurodegenerative, infarti ed ictus.

Esse, infatti, sono incrementate dalla scarsità di movimento durante la giornata. Chi lavora in ufficio, infatti, passa diverse ore seduto, senza muoversi se non per brevissime distanze, tuttavia, si stanca lo stesso. L’affaticamento è per lo più mentale, ma allo stesso modo, al termine dell’orario di lavoro ci si sente affaticati.

Ciò si riversa nella routine quotidiana: raramente si riesce a svolgere attività fisica dopo diverse ore in ufficio. Pertanto, un consiglio utile, potrebbe essere quello di staccare per delle pause durante l’orario di lavoro, e dedicarsi ad alcune passeggiate, se possibile all’esterno, altrimenti all’interno dell’edificio.

Infatti, il movimento aiuta a ristabilire il funzionamento dei neurotrasmettitori, che permettono di concentrarsi al meglio anche su ciò che si sta facendo.

Problemi alla vista

L’utilizzo eccessivo del computer per diverse ore al giorno causa problemi agli occhi. Tali disturbi, vengono indicati con l’acronimo CVS, che significa Computer Vision Syndrome.

Infatti, la luce abbagliante, i riflessi, la scarsa definizione e il contrasto, rendono la lettura dello schermo più complicata rispetto a quella su un supporto cartaceo.

Pertanto, sforzare gli occhi provoca mal di testa, secchezza e irritazione oculare, visione sfocata e in più potrebbe incrementare patologie già presenti. I consigli per evitare questi problemi sono semplici: bisogna posizionare lo schermo del pc in modo che il centro si trovi alcuni cm sotto il livello degli occhi, almeno a 70 cm dal viso, e inoltre è necessario illuminare adeguatamente la stanza, utilizzando il più possibile la luce naturale.

Non bisogna dimenticare di sbattere le palpebre frequentemente e di riposare gli occhi almeno ogni due ore, staccando lo sguardo dal pc. Potrebbe essere utile anche utilizzare un paio di occhiali anti luce blu, ovvero dei particolari occhiali con delle lenti capaci di respingere i raggi blu-violacei provenienti dai dispositivi elettronici.

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Categorie: Salute

Di Redazione Vailo

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