9 Febbraio 2020

Equilibrare la flora batterica: quali sono i rimedi naturali?

By Redazione Vailo

Si contano circa 40 trilioni di batteri nel nostro organismo umano, la maggior parte dei quali si trovano nell’intestino.

Meglio conosciuto come microbiota intestinale, questo ceppo di batteri è estremamente importante per la salute. 

Tuttavia, alcuni ceppi di batteri presenti nell’intestino possono anche contribuire all’insorgenza di molte malattie.

È interessante notare fin da subito che anche il cibo consumato influenza notevolmente i ceppi di batteri che vivono all’interno dello stesso. 

Ecco quali sono i metodi scientifici per migliorare i batteri intestinali.

Dieta variegata: Consuma una vasta gamma di cibi salutari 

Ci sono centinaia di batteri presenti nel nostro intestino: ogni ceppo svolge un ruolo diverso e richiede diversi nutrienti per favorire la crescita.

In generale, più ceppi di batteri sono presenti nel nostro organismo umano, maggiore è il numero di benefici per la salute. 

Una dieta variegata e ricca di cibi integrali può portare ad una maggiore proliferazione di microbioti intestinali, che apportano numerosi benefici alla salute. 

Consumare molti ortaggi, legumi, fagioli e frutta

Frutta e ortaggi sono le migliori fonti di nutrienti per favorire la proliferazione di batteri intestinali in grado di riequilibrare la flora batterica. 

Sono ricchi di fibre, che non vengono digerite dall’organismo, ma possono essere “digerite” da alcuni batteri intestinali. Ciò ne stimola la crescita.

Fagioli e legumi contengono anche quantità molto elevate di fibre.

Alcuni alimenti ricchi di fibre, che favoriscono la proliferazione di batteri intestinali “buoni”, sono ascrivibili ai seguenti:

  • lamponi
  • carciofi
  • piselli verdi
  • broccoli
  • ceci
  • lenticchie
  • fagioli 
  • cereali integrali.

Un interessante studio ha validato la tesi che seguire una dieta ricca di frutta e verdura inibisce la crescita di alcuni batteri patogeni. 

Mele, carciofi, mirtilli, mandorle e pistacchi consentono di incrementare il bifidobacterium nell’uomo. 

I bifidobatteri sono considerati batteri benefici, in quanto possono aiutare a prevenire l’infiammazione intestinale e migliorare la salute dell’intestino.

Integratori alimentari a base di fermenti lattici

Per equilibrare la flora batterica è fondamentale seguire una dieta variegata, ma anche integrarla con l’assunzione di integratori alimentari a base di fermenti lattici. 

Tra i tanti presenti in commercio, l’integratore enterelle a base di fermenti lattici è la soluzione perfetta per favorire l’equilibrio della disbiosi intestinale, per risolvere i problemi intestinali da scarsa igiene alimentare, da assunzione di farmaci e antibiotici da stress fisici e climatici o altri fattori e per ridurre i funghi intestinali come la candida albicans. 

Inoltre, questo integratore alimentare a base di fermenti lattici previene i disagi dei viaggi in paesi esotici.

Basta 1 capsula dopo i pasti: una, due o tre volte al giorno in base ai sintomi. 

Consumare più cereali integrali

I cereali integrali contengono molte fibre e carboidrati non digeribili, come il beta-glucano.

Questi carboidrati non vengono assorbiti nell’intestino tenue e transitano verso l’intestino crasso.

Nell’intestino crasso vengono scomposti dal microbiota e favoriscono la crescita di alcuni batteri benefici.

I cereali integrali possono favorire la crescita di bifidobatteri, lattobacilli e batterioideti nell’uomo. 

I cereali integrali contribuiscono ad incrementare il senso di sazietà e riducono i fattori di rischio di infiammazione e le malattie cardiache.