Come far crescere la barba?

La domanda delle domande: quanto tempo ci vuole per far crescere la barba? La risposta, sfortunatamente, dipende in gran parte dalla genetica.

Non dovresti, in teoria, se vuoi farti crescere la barba, solo “lasciar crescere la barba”? Come sottolineato più volte dai migliori barbieri del mondo, non è così semplice.

Piaccia o no, ci vuole pazienza per ottenere “una barba piena”, morbida e sana, quindi è necessario impegnarsi. Di seguito abbiamo raccolto i nostri consigli sul tema “crescita della barba”, grazie ai quali sarà possibile ottenere uno degli stili di barba più famosi al mondo, come quello Hipster o Ducktail.

Come far crescere la barba

Prima di tutto, dovrai gettare le basi. Il primo consiglio è quello di cominciare a raderti la barba ogni giorno, per tutta la settimana che anticipa la fase di crescita, e questo per stimolare i follicoli piliferi.

Usa uno scrub facciale per pulire la pelle sottostante e rimuovere le cellule morte (ciò vi aiuterà a prevenire la formazione della forfora) e continuare a usarlo settimanalmente, anche quando la barba ha iniziato a diventare spessa.

Crescita della barba: le chiazze

Prima di impugnare il rasoio, prenditi un momento per riflettere. Sei ancora nel primo mese di crescita? Se è così, abbi pazienza. I peli della barba crescono folti e irregolari e, probabilmente, presto copriranno le aree in cui ancora non c’è barba.

Ci sono ancora le chiazze? Un consiglio potrebbe essere quello di radere quella particolare area contropelo. Facendo ciò, è probabile che i peli ricrescano più spessi a causa dell’angolazione con cui li tagli.

Crescita della barba: la forma

Considera quali tipi di barba valorizzano il tuo viso: ad esempio, se hai un viso rotondo, la barba alla Wolverine (Mutton Chops) potrebbe essere una delle tante scelte migliori.

Un taglio di barba adatto ti aiuterà a rendere il viso più simmetrico, il che a sua volta ti farà apparire più bello. In generale, l’obiettivo è quello di rendere il viso ovale, bilanciato; infatti, se la tua faccia è quadrata, allungare la barba (alla Jason Momoa) ti aiuterà a bilanciarlo; allo stesso modo, se hai una faccia stretta, una barba folta aiuterà a creare un ovale.

A tal proposito, consigliamo di parlare con il proprio barbiere di fiducia, visto che può consigliarti il modo migliore per ottenere la forma del viso che stai cercando.

Non scordarti della pelle sotto la barba

Solo perché non riesci più a vederla, dopo aver fatto crescere la barba non significa che dovresti trascurare la pelle sottostante. In effetti, più sana è la tua pelle, migliore sarà la tua barba.

Usa uno scrub per il viso quando la barba è più corta per levigarla; man mano che cresce, lavatela per bene sotto la doccia con le punta delle dita in modo tale da raggiungere la pelle sotto la doccia. Quindi spazzolala quando esci dalla doccia e asciugala con un asciugamano.

E se la tua barba inizia a diventare “scomoda”, assolutamente non grattatevi. Invece, condizionala con l’olio, il balsamo o una crema apposita per la barba. Non solo manterrai i peli lisci, ma quando sarà il momento di radere il tutto, farlo sarà davvero semplice.

Non ti va di sprecare soldi sui prodotti per la barba? Valuta invece la possibilità di utilizzare prodotti naturali come l’olio di argan o di cocco per nutrirla e ammorbidirla.

Far crescere la barba: la manutenzione

Negli ultimi anni, le barbe corte e ben curate stanno diventando sempre più popolari. Questa è una buona notizia per coloro che non riescono a far crescere barbe folte, ma ciò richiederà più manutenzione.

Ci vorranno tra le quattro e le sei settimane prima che la tua barba abbia davvero preso piede, quindi continua a farla crescere per almeno un mese. In fase di taglio, usa un rifinitore di precisione per assicurarti una finitura uniforme, prestando particolare attenzione alla bocca e ai baffi. Per questi in particolare, allungali con un pettine e usa un paio di forbici per tagliarli.

Redazione Vailo

Vailo è un blog dove pubblicano articoli semplici appassionati della salute e del benessere ma anche professionisti riconosciuti: dietisti, nutrizionisti, personal trainer e wellnes coach. Per saperne di più clicca qui.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *