Come evitare la sindrome di burnout?

Recenti statistiche pongono l’accento e l’attenzione su una questione molto importante. È, infatti, emerso che gran parte dei lavoratori coinvolti hanno dichiarato che parte dello stress quotidiano è legato alla sfera lavorativa e professionale. 

Si parla di burnout, utilizzando un termine inglese che significa fuso oppure bruciato, per indicare l’insieme di sintomi che deriva da una condizione di stress cronico e persistente associato, esclusivamente, al contesto lavorativo. 

La sindrome di burnout dipende dalla risposta soggettiva del singolo individuo ad una situazione professionale e lavorativa particolarmente impegnativa e che richiede, inoltre, l’impiego di energie e forze che non sono in possesso dello stesso. 

Come prevenire la sindrome di burnout? 

La risposta a tale importante quesito è molto semplice; fondamentale risulta essere la prevenzione. 

 La sindrome di burnout può colpire qualunque lavoratore non in grado di gestire lo stress sul luogo di lavoro. 

Certamente, le cause ed i fattori che possono contribuire alla comparsa di questa sindrome sono molteplici e coinvolgono vari piani e livelli della vita del soggetto interessato. 

Tornando all’importanza della prevenzione, è bene sottolineare che la sindrome in oggetto è preceduta ed anticipata da una serie di segnali che non bisognerebbe sottovalutare, al fine di intervenire repentinamente e tempestivamente scongiurando, pertanto, l’aggravarsi del quadro generale. 

Studi clinici hanno dimostrato, in tal senso, l’importanza di curare i sintomi già dal momento di esordio. Ciò, infatti, si rivela essere una vera e propria salvezza anche per coloro i quali sono affetti da altre patologie, tra cui i problemi legati allo svolgimento di lavori pesanti, stancanti oppure emotivamente troppo onerosi.
La sindrome può compromettere non solo l’aspetto relativo alla produzione professionale, ma anche i rapporti con i colleghi e rovinare l’ambiente all’interno del quale si opera. 

Quali sono i consigli da seguire per evitare il burnout? 

Per poter evitare di cadere nella trappola dello stress da lavoro, è opportuno e consigliato seguire alcuni consigli al fine di tutelare sé stessi ed il proprio stato di salute. 

Il primo ed importante accorgimento riguarda il riposo. Gli esperti consigliano e sottolineano l’importanza di dormire almeno sette ore a notte. 

Naturalmente, uno stile di vita sano è indicato e consigliato. L’alimentazione corretta, praticare sport sono degli ottimi alleati per prevenire il burnout. In particolar modo, lo sport aiuta a scaricare la tensione e lo stress accumulato durante la giornata. I benefici, in questo senso, si riscontrano anche al di fuori dell’ambito strettamente professionale. 

È, altresì, necessario ascoltare il proprio corpo ed i segnali che invia. Infatti, sarebbe un grave errore spingersi oltre i propri limiti, richiedendo l’impiego di energie per raggiungere traguardi non ragionevoli. Pertanto, è importante anche fissare degli obiettivi non utopistici ma realistici. A tal proposito, infatti, porsi come il raggiungimento di obiettivi importanti ed impegnativi senza tener conto del fattore temporale potrebbe rivelarsi essere una strada che provoca stress e sottopone al rischio di burnout. 

Non di rado capita che ci si concentri solo e soltanto sul lavoro e sulla realizzazione professionale. Questo errore, perché a lungo andare si rivela essere tale, può essere evitato ponendo dei limiti ed indicando chiaramente il confine che vi è tra la vita privata e la vita professionale. 

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Categorie: Salute

Di Redazione Vailo

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