Temperatura corporea e Salute: mantenerla nel range fisiologico aiuta il metabolismo corporeo e il peso forma

La temperatura corporea è uno dei primi segnali che indicano il mantenimento in salute di un organismo. Essa viene in linea di principio mantenuta a un valore costante per garantire il corretto funzionamento del corpo.

Negli esseri umani, è compresa tra i 36,1 °C (mid-notte) e 37,8 °C (tardo pomeriggio), con una media che è di 37 ° C. La temperatura è variabile a seconda dell’individuo, della sua età, della stagione, dell’attività fisica, della dieta, della bevanda e del ciclo mestruale nelle donne (che hanno una temperatura corporea superiore di 0,2 ° C in relazione agli uomini). La regolazione della temperatura corporea prende il nome di termoregolazione e quando il corpo mantiene correttamente una temperatura costante si parla di omeotermia.

La temperatura corporea aumenta quando compare la febbre; il suo scopo è distruggere i batteri o virus che non tollerano questo eccesso di calore. Promuove inoltre l’intervento del sistema immunitario che combatterà contro l’infezione. La temperatura corporea aumenta anche con l’attività fisica. Questo calore è compensato dalla traspirazione che costituisce il principale sistema di termoregolazione. La temperatura diminuisce in caso di raffreddamento a causa di un’atmosfera particolarmente fredda o se il corpo viene posto a contatto con un corpo freddo. Può anche essere dovuto all’evaporazione del sudore (questa è la funzione del sudore), soprattutto in presenza di vento.

La temperatura corporea può essere valutata in vari modi, con diversi utensili professionalicome i vecchi termometri a mercurio, ormai obsoleti e sostituiti dai più moderni thermoscan, più affidabili e soprattutto più sicuri.

Come il metabolismo contribuisce alla regolazione della temperatura

Vuoi perdere peso ma la tua combustione dei grassi è troppo bassa? Tutti questi sono segni che il tuo metabolismo sta attualmente rallentando e ha bisogno di aiuto. Ma partiamo dall’inizio, cos’è il metabolismo?

In breve, il metabolismo è la somma delle reazioni chimiche che avvengono all’interno del corpo. Ciò avviene in molti organi. Durante l’attività respiratoria, ad esempio, l’ossigeno viene assorbito, trasportato a tutte le cellule, trasformato in anidride carbonica e quindi rilasciato come tale. Tutti i processi che consentono la degradazione delle molecole e che le rendono disponibili all’organismo sono descritti come catabolismo. L’anabolismo include tutti i processi sintetici.

Quando parliamo di metabolismo, di solito pensiamo al metabolismo energetico, che ci permette di misurare l’efficienza e la velocità di assimilazione e trasformazione in energia dei nutrienti calorici. Questi includono carboidrati, grassi, proteine ​​e zuccheri. Questi vengono prima scomposti nello stomaco e nell’intestino, quindi trasportati nelle cellule per essere trasformati in energia, necessaria per il corretto funzionamento cellulare. Tuttavia, la maggior parte di questa energia “sfugge” sotto forma di calore e riscalda il nostro corpo. Il metabolismo assicura così le funzioni vitali in tutto l’organismo. 

Come accelerare il metabolismo

Il tasso metabolico, più comunemente noto come dispendio calorico, varia da persona a persona. Alcuni sono nati con una predisposizione genetica a bruciare rapidamente calorie e consentire a poco grasso corporeo di depositarsi. Altri, con un metabolismo più lento, hanno maggiori probabilità di immagazzinare calorie in eccesso sotto forma di cellule adipose. Anche la composizione corporea in termini di massa muscolare e grassa, sesso, età, attività fisica e livello ormonale influenzano il tasso metabolico. La buona notizia è che mentre non c’è assolutamente nulla che puoi fare per combattere le tue predisposizioni genetiche, ci sono altri fattori che hai il potenziale per avere un impatto positivo.

Aumenta la massa muscolare

Puoi iniziare prima a modellare il tuo corpo. Mentre la massa grassa richiede poca energia, la massa muscolare ha un metabolismo molto attivo e brucia continuamente calorie solo per la conservazione del muscolo. Più alto è il tuo indice di massa muscolare, maggiore è il tuo dispendio calorico, anche quando stai solo riposando. 

Poiché gli uomini hanno generalmente più massa muscolare rispetto alle donne, il loro dispendio energetico a riposo è maggiore. L’allenamento di forza è particolarmente consigliato per aumentare la massa muscolare. A differenza degli sport di resistenza come la corsa, l’allenamento con manubri, macchine o il peso corporeo si traduce in maggiori guadagni muscolari. 

Anche l’High Intensity Interval Training, definito da intervalli brevi ma molto intensi, può accelerare notevolmente il metabolismo. Questo dà origine al famoso “effetto postcombustione”, che si traduce in un aumento del consumo di energia fino a 24 ore dopo l’allenamento. Qualsiasi esercizio fisico contribuisce all’aumento del tasso metabolico, almeno durante il tempo in cui viene praticato. È particolarmente performante dedicarsi all’attività fisica al mattino per risvegliare il corpo. Non si tratta di svolgere un addestramento militare, ma di camminare o andare in bicicletta per lavorare per stimolare il metabolismo.

Bevi abbastanza

Oltre a trasportare molte sostanze attraverso il corpo, l’acqua è anche parte integrante del tessuto. Bere abbastanza acqua contribuisce al buon funzionamento del processo metabolico. Rimani idratato bevendo acqua regolarmente, per tutto il giorno, soprattutto se fai esercizio. L’acqua è essenziale per le attività legate al metabolismo, in particolare la lipolisi (scomposizione dei grassi). Se non bevi abbastanza, il tuo metabolismo rallenterà. Inoltre, riempiendo lo stomaco, l’acqua dà una sensazione di pienezza. Pulisce e drena le impurità. È essenziale per l’eliminazione delle tossine e dell’acido lattico prodotti durante gli sforzi e responsabili di dolori e crampi.

Una dieta ricca di proteine ​​e vitamine del gruppo B

Come la regolazione della temperatura corporea, la digestione delle proteine ​​porta ad un aumento del dispendio energetico. Ogni apporto di nutrienti induce un momentaneo aumento del tasso metabolico. Nel caso delle proteine, questo effetto è molto più pronunciato rispetto ad altri nutrienti. Infatti, mentre carboidrati e grassi accelerano il metabolismo solo dal 3 al 10%, l’assimilazione delle proteine ​​aumenta il tasso metabolico dal 20 al 30%. Il solo consumo di proteine ​​brucia quindi molte più calorie. Carne, legumi, noci e semi sono ricchi di proteine.

Le vitamine del gruppo B partecipano notevolmente al metabolismo di carboidrati, proteine ​​e lipidi. Questo prodotto include 8 vitamine essenziali che agiscono come coenzima nel processo digestivo. Ad esempio, la niacina e l’acido pantotenico contribuiscono al metabolismo dei carboidrati. La vitamina B6, l’acido folico e la vitamina B12 consentono la degradazione dell’omocisteina, un amminoacido. Infine, la biotina e la vitamina B6 sono essenziali per il metabolismo dei lipidi. Le vitamine del gruppo B si trovano in molti prodotti alimentari, come cibi integrali, verdure e carne. 

Come Dimagrire in un Giorno senza perdere la propria salute

Come Dimagrire in un Giorno senza perdere la propria salute

Dimagrire in un giorno è una bella impresa, vero?

Sì, ma è anche pericoloso se non procedi nel modo corretto.

Leggi questo articolo per essere sicuri di non commettere qualche sciocchezza.

Ci sono molti interrogativi da porsi quando si decide di fare qualcosa per la propria forma fisica e per perdere.

Bisogna chiedersi quanto e come si voglia impegnarsi per cambiare radicalmente la propria vita.

Di solito ci troviamo davanti a un dilemma che è quello tra lo scegliere di essere contenti nel vivere una vita fatta di equilibrio, di una dieta personalizzata come questa, di esercizio fisico o provare diete drastiche di pochi giorni.

Oggi voglio mostrarvi come dimagrire in un giorno senza però mettersi nei guai…

Nella maggior parte dei casi ci troviamo ad avere a che fare con metodi scriteriati che possono metterci nei guai seri con la salute.

Metodi al di là dell’ortodosso ce ne sono un po’, tra clisteri di caffè a digiuni al limite dell’impossibile, tra prodotti chimici non controllati dai medici e disidratazione a livelli altissimi.

Ecco cosa fare per dimagrire, invece, senza farsi male.

Come dimagrire in un giorno soltanto

Come Dimagrire in un Giorno senza perdere la propria salute: come dimagrire in un giorno soltanto

La prima regola da trasgredire per dimagrire è bere un bicchiere d’acqua e non il caffè durante la colazione. Il caffè è drenante ma mette in circolo da subito il cortisolo che produce insulina che ha come ruolo principale quello di immagazzinare grasso.

Meglio un bicchiere d’acqua di primissimo mattino che accelera il metabolismo.

Camminare, camminare dopo colazione potrebbe essere una svolta.

E quando si torna mangiare snack di verdura e poi una bella zuppa a pranzo.

La zuppa ha la caratteristica di saziare a lungo termine, soprattutto se all’interno decidiamo di metterci alimenti ricchi di fibre che portano ad una lenta digestione.

Come Dimagrire in un Giorno senza perdere la propria salute: come dimagrire in un giorno soltanto

Proviamo anche, in questa giornata, ad astenerci dal bere alcolici e bevande gassate.

Gli alcolici e le bevande gassate contengono calorie vuote, che non servono a nulla, non hanno nel loro interno nutrienti.

Allora lasciamoci andare con una bella tisana prima di dormire e vediamo di dormire le ore giuste, non meno di 7 ore per notte.

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Conclusioni

Attenzione a cosa vogliamo fare della nostra vita, al cambiamento che vogliamo apportare.

Abbiamo bisogno di sapere sempre come muoverci, come e cosa fare per dimagrire senza mettere in pericolo la nostra salute, anche in un giorno di dieta soltanto.

Pochi accorgimenti, esercizio fisico quanto basta e tanta volontà di modificare la nostra esistenza in meglio.

La differenza tra la dieta dimagrante drastica e l’essere al centro della propria esistenza, appunto, è quello che rende la dieta non solo un momento di una settimana ma uno stile di vita.

Cosa cerchi dalla tua vita? Vuoi solo perdere un chilo o vuoi rendere tutto davvero eccezionale, modificando le abitudini in qualcosa di positivo, di fatto apposta per noi.

Tu vali e noi crediamo in te.

Panca addominali: l’attrezzo giusto per dimagrire in fretta e ridurre la pancia

Panca addominali: l’attrezzo giusto per dimagrire in fretta e ridurre la pancia

L’altro giorno, mentre cercavo un nuovo gioco da scaricare sul tablet di mia figlia, ho visto un app che garantiva addominali pazzeschi in 30 giorni.

L’ho ignorata 🙂

Infatti, quando si è a dieta qualsiasi dietologo consiglia di fare dell’attività fisica, qualsiasi essa sia.

Questo perché muovendosi di più si bruciano più calorie e si stimola il metabolismo.

Non solo: la massa magra tende a bruciare di per sé più calorie rispetto alla massa grassa; quindi una persona muscolosa consuma di più rispetto a una persona in carne. In ogni caso di forma fisica è spesso un pallino comune fare esercizi per diminuire il giro vita, il più classico sono gli addominali e l’attrezzo giusto per allenarli è la panca. Qualora non si ami la palestra ma ci si voglia allenare in casa può essere interessante verificare i prezzi panca addominali per creare una piccola stanza del fitness privata tra le mura domestiche.

Un attrezzo in casa

Spesso chi decide di cominciare a fare più attività fisica nella sua giornata tende a partire dall’acquisto dell’attrezzatura che gli servirà. Si tratta di porre le basi per una buona pratica quotidiana; del resto il pensiero è anche quello che avendo speso dei soldi sarà più probabile mantenere l’impegno con sé stessi. Ecco allora che il primo passo per fare sport parte nel negozio di articoli sportivi, dove si acquistano tappetini, scarpe da ginnastica, borsa da palestra, abbigliamento sportivo vario.

Tra gli attrezzi per il fitness più comuni spiccano cyclette, ellittica e panca per addominali. Quest’ultimo è un attrezzo molto utile perché con la panca avremo un sostegno per la schiena, che sarà protetta durante il movimento dall’imbottitura della panca. Inoltre, sulla panca per addominali sono disponibili dei fermi imbottiti che ci consentono di mantenere la posizione corretta durante ogni esercizio. Questo singolo attrezzo quindi permette di fare esercizi in modo più sicuro e di evitare gli errori di posizionamento.

Quali esercizi addominali


Perché una serie di esercizi sia efficace servono diversi elementi. Il primo è la costanza: fare una serie da 100 addominali oggi ed evitarli nei prossimi 10 giorni non serve a nulla. L’altro elemento è la variabilità: visto che le fasce di muscoli addominali sono diverse, è importante introdurre nel nostro allenamento degli esercizi che vadano a stimolare ogni muscolo: da quelli superiori, passando per gli addominali obliqui, fino a quelli cosiddetti bassi. In caso contrario alcune fasce muscolari risulteranno molto più stimolate rispetto ad altre. Esistono decine di diversi esercizi che aiutano a tonificare gli addominali, chiamati anche crunch. Tutti si possono fare sulla panca, attrezzo che ci permette anche di modulare l’intensità di ogni esercizio, in modo da renderlo sempre più adatto al nostro allenamento: al passare del tempo la nostra muscolatura addominale si svilupperà, facilitandoci nei movimenti. Molte panche per addominali si possono anche utilizzare “nei due sensi”. Inizialmente si stringono gli appoggi superiori tra le mani; dopo alcune settimane i fermi si utilizzeranno per le gambe, oppure si modificherà l0inclinazione del piano di appoggio.

L’allenamento


Perché la panca addominale sortisca il suo effetto di rendere la pancia più tonica, diminuendo il grasso accumulato e aumentando la muscolatura, dovremo preparare anche dei programmi di allenamento. Oltre a prevedere esercizi che vadano a stimolare tutte le fasce di muscoli addominali, conviene anche introdurre sia esercizi isotonici, sia esercizi isometrici. I primi sono quelli tradizionali, che vedono un movimento da ripetere più volte in varie serie. Gli esercizi isometrici invece sono quelli statici, durante i quali si raggiunge una posizione di tensione del muscolo e la si mantiene nel tempo.

Quante barrette proteiche posso mangiare ogni giorno?

Quante barrette proteiche al giorno

Sei golosa?

Ti capita spesso di avere quella voglia di dolce o di buono a cui non sai resistere?

Allora sei come la maggior parte di noi.

Immagino che nel momento in cui vi siate trovati davanti al dilemma dello scegliere o meno di iniziare a inserire nella dieta un pasto sostitutivo come le barrette proteiche e, soprattutto, quante barrette proteiche si possono mangiare al giorno.

Non è mica facile iniziare a variare la propria alimentazione standard per iniziare a provare una dieta che abbia con sé anche una serie di pasti sostitutivi come le barrette.

Allora vediamo cosa sono e quante barrette al giorno possiamo inserire nella dieta.

Le barrette proteiche

Le barrette proteiche sono convenienti. Si possono buttare nella borsa della palestra o nella borsa da passeggio. Sono leggere, non ingombrano e si possono per questo portare dietro anche in viaggio.

Il loro aspetto, composto da cioccolato o frutta e una base tipo muesli, fa sempre pensare al fatto che sia uno snack sano, migliore di quello industriale da supermercato.

Questa cosa nella maggior parte dei casi è vera, in altri è completamene errata. Bisogna sempre stare attenti a quelle che sono le indicazioni degli ingredienti. Parliamo sempre di prodotti davvero di qualità, naturali. Questo è quello che dobbiamo sempre cercare nelle barrette.

Comunque ricordatevi che la quantità non deve per forza farvi pensare che siano uno spuntino. Ci sono delle barrette proteiche che contengono circa 400 calorie, quindi valgono come pasto

Ma poi, certo, di cosa sto parlando.

Ci sono persone che ancora oggi non sanno neppure cosa siano le calorie e come contarle.

Invece avere consapevolezza di ciò che mangiamo è il primo step per la rivoluzione che porterà non solo a perdere chili ma al benessere.

Quindi come vi ho detto prima controllate quali ingredienti ci siano in ogni barretta (ce ne sono alcune che hanno 56 ingredienti differenti!), controllate il livello di zucchero (che in alcune è davvero troppo elevato per scegliere di mangiarne più di una al giorno e, soprattutto, da usare solo in caso di grande dispendio di energia dovuto all’attività fisica) e controllate anche il tipo di proteina che faccia di più al caso vostro.

Ci sono un’infinità di proteine che vanno a nutrire nello specifico una parte differente del nostro corpo.

Valutato questo e nel complesso il numero di calorie potrete poi decidere, nell’ambito di una dieta equilibrata, quante barrette poter mangiare durante il giorno.

Impariamo quindi ad essere consapevoli e tutto il resto poi verrà da sé.

Conclusioni

In questo articolo non ho voluto, volontariamente, rispondere alla domanda principale, cioè: quante barrette proteiche posso mangiare ogni giorno perché ogni giorno dovrebbe essere un giorno a sé stante per ognuno di noi.

Essere consapevoli della qualità delle barrette, del tipo di proteine che si trovano nel loro interno, del numero di calorie contenute e anche del tipo di giornata che ci troviamo davanti e poi si può pensare a quante mangiarne al giorno.

E’ fondamentale conoscere per essere in grado di poter gestire ogni giorno e ciò che mangiamo, questo è il trucco per una vita migliore.

Cosa mangiare prima di andare a dormire: i 5 migliori cibi

Ma quanto può essere appagamento uno spuntino, anche abbondante, prima di andare a dormire?

A volte non c’è nulla di più gratificante.

Non sei d’accordo?

Tuttavia vediamo se questa abitudine è anche salutare.

Non dobbiamo dimenticare mai che ciò che mangiamo, di sera, prima di andare a dormire, è fondamentale per il nostro metabolismo e per riuscire a dormire meglio.

Ciò che ci permette di dimagrire e ingrassare dipende ovviamente da ciò che mangiamo, soprattutto la sera.

Oggi imparerai quali alimenti preferire, quali riescono a farci dormire bene e perdere peso anche se ci troviamo davanti al languorino notturno che tanto temiamo.

Parecchie volte è difficile scegliere cosa mangiare; dopo le 19 sembra che ci si fermi tutto sui fianchi e sulla pancia.

Invece, prima di dormire, bisogna solo scegliere cosa ci faccia bene e cosa ci faccia male in base anche al nostro organismo, sempre differente, da persona a persona.

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Carboidrati o proteine?

I carboidrati sono un alimento NO.

Il consumo dei carboidrati aumenta la produzione di insulina che blocca il metabolismo ed è un vero e proprio disastro nelle ore serali.

Le proteine sono, invece un alimento SI’.

La digestione lenta che è provocata dal consumo di proteine fornisce un flusso di aminoacidi che aiutano il corpo a recuperare dalla fatica fisica del giorno e a mantenere la massa magra tonica.

I 5 alimenti OK

Vediamo i 5 alimenti che ci fanno bene, e che possiamo mangiare prima di dormire.

1. Carni bianche (proteine animali)

Cosa mangiare prima di andare a dormire i 5 migliori cibi: i 5 alimenti ok

Le proteine animali (solo carni bianche, no carne rossa o pesce) sono perfette per lo scopo perché instillano da subito una digestione lenta che prosegue per tutta la notte e hanno una risposta all’insulina molto bassa.

Favoriscono, invece, il rilascio di un altro ormone: il glucagone che è un ormone peptidico secreto dal pancreas che serve a bruciare i grassi e carboidrati e produce energia.

La carne rossa e il pesce non vanno bene perché hanno una risposta insulinica piuttosto elevata.

2. La ricotta

Cosa mangiare prima di andare a dormire i 5 migliori cibi: i 5 alimenti ok

La ricotta, come le proteine, è perfetta perché sazia e porta alla digestione lenta e produce, anch’essa, glucagone.

200 grammi a sera di ricotta semplice, senza aggiunta di sale o di zucchero, è una buona cena.

3. Verdure a foglia verde

Non sono proteine ma saziano e sono piene di fibra che rallenta la digestione e gestisce alla grande il metabolismo.

Non c’è nulla di meglio per mangiare tanto e dimagrire, una bella ciotola di lattuga e via a dormire.

4. Un frullato di proteine

E’ una della mie soluzioni preferite, andare a dormire dopo un bel frullato di proteine a lenta digestione che stimolino l’energia del nostro corpo, che sazino ma senza appesantire, anzi servano a bruciare i grassi per tutta la notte.

5. Alimenti ricchi di triptofano

Cosa mangiare prima di andare a dormire i 5 migliori cibi: i 5 alimenti ok

Il triptofano è un aminoacido essenziale che serve sia a mantenere alto il nostro umore, a prevenire l’insonnia e la depressione oltre che ad inibire l’appetito.

Non è un aminoacido che viene sintetizzato dal nostro stesso corpo e dobbiamo, quindi, mangiare gli alimenti adatti che ne sono ricchi.

In primis i legumi, poi i latticini, le uova, formaggi stagionati, semi e carne di maiale e tacchino.

Può anche essere ingerito sotto forma di integratore.

Conclusioni

Non è importante non mangiare prima di dormire, spaventati dall’ingrassare o dalla cattiva digestione.

E’ importante imparare cosa mangiare prima di dormire, così da scegliere solo il meglio per sé.

Perché non riesco a dimagrire le gambe? Forse a causa….

Perché non riesco a dimagrire le gambe

Lo so, lo so che poi a volte noi essere umani ci fissiamo su un particolare del nostro corpo che proprio non mi piace.

E poco importa se questa sia una prerogativa delle donne (ma forse anche no).

Soprattutto se, come credo tutti, cerchiamo di restare in forma, per stare meglio sia con la testa che con il corpo.

Allora sicuramente la cosa che più ci fa perdere la testa è non riuscire a dimagrire, nonostante la dieta e l’attività fisica.

Ma di solito non è l’universo che ce l’ha con noi, è che facciamo degli errori che neppure ci accorgiamo di fare.

Molti di voi mi chiedono: non riesco a dimagrire le gambe, perché?

Beh, certamente può essere che ci sia un po’ di predisposizione, quella costituzione che tanto ci dà fastidio.

Ci sono certamente degli errori e ora vediamo quali e quali consigli portare avanti per snellire le nostre gambe.

Perché non riesco a dimagrire le gambe

I consigli per dimagrire le gambe

1. NO alla vita sedentaria

Sicuramente anche se stai seguendo una dieta ipocalorica di quelle che manco ad Hollywood le fanno se resti seduto sulla sedia tutto il giorno le tue gambe continueranno ad essere grosse e piene di cellulite.

Quindi inizia a non prendere macchina e ascensore per tutto e rendi abitudine almeno 3 passeggiate a settimana di circa 40 minuti ciascuno.

Poniti degli obiettivi raggiungibili e cerca di aumentare di volta in volta un po’ la lunghezza del percorso.

2. NO al cibo spazzatura

Non devi mangiare le cose grasse, i dolci, i fritti, lo sai g5ià.

Bevi almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, no alle bibite gassate, no all’alcool.

Mangia frutta e verdura e privilegia proteine e fibra al carboidrato che dà energia ma rilascia anche un bel po’ di grassi che accumulandosi diventano cellulite sulle nostre gambe.

3. Sì ai massaggi

Sì ai massaggi alle gambe anche con elementi naturali con olio di mandorle con menta e rosmarino. I massaggi snellenti andrebbero fatti ogni giorno per attivare la circolazione e smuovere il grasso superficiale per poi essere più facilmente drenato.

4. Sì alle docce tonificanti

Sì alle docce tonificanti con getti di acqua calda e di acqua fredda sulle gambe tutti i giorni.

Conclusioni

Non riesci a dimagrire le gambe e ti chiedi il perché, questo è più che giusto, soprattutto se stai seguendo una dieta e cerchi di capire perché non hai le gambe toniche come vorresti.

Ma qui si tratta di errori comuni, di cibo sbagliato che continuiamo a mangiare, di acqua che forse non beviamo abbastanza, di movimento e di attenzione nei confronti di massaggi e docce tonificanti che renderanno sicuramente il corpo più atletico.

Non partire sconfitto, come se non ci fosse rimedio mai a quello che è un problema per te ma tira fuori il meglio che hai e la determinazione che è sicuramente il maggiore alleato che tu possa trovare per lasciare alle spalle il vecchio te e trovare un nuovo te che ha come obiettivo quello di stare meglio.

Pillole dimagranti in farmacia senza ricetta, ecco dove!

Pillole dimagranti in farmacia senza ricetta, ecco dove puoi acquistarle

Esistono davvero delle pillole dimagranti vendute in farmacia che possono risolvere d’incanto i nostri problemi di dimagrimento?

Scopriamolo insieme.

Per colpa di una società frivola, per colpa di certe fotografie in bella mostra sui giornali e riviste patinate, per colpa di un certo tipo di pubblicità martellante e via dicendo, si sta rischiando di perdere il senso reale delle cose e il vero significato di dimagrire.

Non per nulla, molte persone stanno cercando di perdere peso, non perché hanno compreso i rischi del sovrappeso e dell’obesità, ma solamente per una questione estetica, mettendo, quindi, da parte i rischi effettivi e reali per la salute. Ovviamente, per fortuna, vi sono sempre più soggetti che pongono, invece, il proprio benessere come base per voler dimagrire.

Molte persone di fronte a una lotta costante per perdere peso, e per affrontare al meglio gli sforzi necessari per vincere questa battaglia, utilizzano varie strategie.

Anche se i più comuni strumenti per dimagrire rimangono la riduzione delle quantità di cibo consumato tutti i giorni, e l’esercizio fisico, alle volte non sono sufficienti.

Per fortuna, si possono acquistare pillole dimagranti in farmacia senza ricetta come presso Personal Pharma.

Perdere peso: mangiare di meno e fare più esercizio fisico

Ha, oramai, avuto un consenso universale il concetto che il mangiare di meno e fare più esercizio fisico sia la strategia migliore per favorire e promuovere la perdita di peso. Ma, se ridurre l’assunzione energetica e l’aumentare il dispendio energetico sono concetti noti, altrettanto lo è il fatto che questa, apparentemente, semplice regola non è così di facile attuazione per molti soggetti.

Invero, ci sono molte diete, diversi programmi per la perdita di peso come pure suggerimenti, consigli per dimagrire. Tuttavia, non si può, di certo, obliare il fatto che il corpo e la mente di ogni persona reagisce in modo diverso alle strategie per la perdita di peso esistenti.

Indiscutibilmente, vi sono soggetti che sanno perfettamente che il mangiare di meno e fare più esercizio fisico sia il modo migliore per raggiungere un peso sano, ma hanno bisogno di un aiuto, di un sostegno.

Quindi, dato che è molto difficile che queste persone possano perdere peso senza un appoggio, la scienza medica ha sviluppato le pillole dimagranti, prodotti assolutamente naturali e realizzati con prodotti biologici, che possono essere tranquillamente acquistate in farmacia anche senza la ricetta.

Ma, mangiare di meno è corretto?

Pillole dimagranti in farmacia senza ricetta, ecco dove puoi acquistarle

Fondamentalmente, l’assumere meno calorie al giorno è una strategia di base per forzare il corpo ad utilizzare le riserve di grasso che ha costruito nel corso del tempo. Ma, il nostro corpo ha, anche, bisogno di ricevere calorie di qualità che vengono fornite dalle sostanze nutritive e di cui ha bisogno per funzionare correttamente.

Quindi, il ridurre l’assunzione di cibo in maniera indiscriminata non aiuta a risolvere il problema. Allora, in che modo si può dimagrire salvaguardando il benessere del nostro fisico? Indubbiamente, il supporto di un nutrizionista permette di comprendere meglio il meccanismo riguardante la corretta assunzione di cibo.

Nell’ottica di un dimagrimento sano e naturale è, tuttavia, importante sapere, che in farmacia e senza ricetta, sono disponibili pillole dimagranti che non solo permettono di perdere peso naturalmente, ma sono, anche in grado di fornire al nostro fisico tutto il complesso di elementi necessari al suo perfetto funzionamento.

Concludendo, le pillole dimagranti in farmacia senza ricetta sono la miglior soluzione per perdere peso senza alcuna conseguenza né fisica né mentale.

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Semi di chia per dimagrire: dove comprarli

Semi di chia per dimagrire: dove comprarli

Ci sono molti modi per dimagrire. Alcuni di questi passano attraverso prodotti naturali come i semi di chia.

Non avete mai sentito parlare dei semi di chia?

Allora questa è l’occasione giusta per approfondire l’argomento.

I semi di chia, detti anche salvia hispanica, sono famosi sin dai tempi degli Aztechi.

Infatti, alla stregua di un vero e proprio cibo magico, erano già così nutrienti e così energetici da essere considerati quasi cibo di scambio.

Con il passare dei secoli e con l’arrivo dei conquistatori spagnoli i semi di chia finirono nel dimenticatoio, quasi come se fossero stati un’invenzione degli stregoni per convincere la gente a star bene con poco.

Invece no, qualche anno fa una dottoressa dal nome Lindsey Duncan, risalì alle proprietà nutrizionali dei semi di chia e ci tirò fuori un articolo che ebbe un grande successo.

Semi di chia per dimagrire: dove comprarli

I semi di chia tornarono alla ribalta e con essi tutte le qualità contenute.

Ho anche scritto della possibilità per le donne in cinta di usufruirne

Ma non avete voglia di capire cosa abbiano questi semi e come riescono a farci dimagrire senza sforzo?

Lista delle migliori occasioni per i semi di chia

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Perché i semi fanno dimagrire e dove comprarli

I semi di chia sono magici perché offrono una grande qualità nutritiva a calorie praticamente zero.

Contengono fibre, acidi grassi omega-3, calcio, antiossidanti e anche proteine. Sono meglio dei semi di lino, oltretutto, perché non c’è bisogno di macinarli per mangiarli.

I semi di chia sono principalmente ricchi di fibra che è fondamentale per regolamentare le funzioni digestive e intestinali del nostro corpo.

E non solo. I semi contengono grassi buoni, come gli omega-3  e gli omega-6, sono perfetti da mangiare, molto più del pesce!

Ci sono diversi modi di utilizzare la chia, sia salato che dolce.

Si possono aggiungere all’insalata o alle verdure, sia cotti che crudi.

Si possono mangiare come spuntino o colazione nello yogurt o amalgamati nel latte per il budino.

I semi di chia, infatti, sono ricchi di calcio.

Basta aggiungerli a un bel bicchiere di latte scremato per migliorare i problemi di osteoporosi, malattia che indebolisce le ossa con il passare del tempo e di cui soffrono parecchie persone sopra i 60 anni d’età.

Sono molto ben accetti anche in una dieta per una donna in gravidanza, senza nessuna controindicazione.

I semi, infatti, hanno anche un forte apporto di ferro.

Dove comprarli?

Beh, ora come ora non è particolarmente difficile.

Si possono comprare on line molto facilmente.Visitando ad esempio il sito della Cooperativa Chico Mendes Modena, dove potrai trovare tutte le informazioni del caso.

Poi nei supermercati che hanno il reparto biologico (oramai quasi tutti) e nelle erboristerie e i negozi più piccini dove si vende cibo biologico.

Insomma, davvero non avete scuse per non comprare il nettare degli Aztechi, si trovano dappertutto e non costano in maniera eccessiva!

Conclusioni

Lista delle migliori occasioni per i semi di chia

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I semi di chia fanno dimagrire perché sono poverissimi di calorie e molto ricchi di qualsiasi altra sostanza nutritiva vi venga in mente.

E’ molto facile, poi, reperirli, soprattutto ora che con internet e lo shopping on line e un bel po’ di negozi che vendono prodotti bio.

In un’epoca in cui ci si sempre da subito maggiore cura del proprio corpo i semi di chia sono davvero perfetti per rendere la nostra alimentazione più dietetica e più energetica.

Clistere per dimagrire? Può sembrare strano ma funziona….

Clistere per dimagrire?

Oggigiorno se ne sentono di tutti i colori.

Notizie che sembrano vere anche se sono false e notizie che sembrano false anche se sono vere.

E quella che ti sto per raccontare non fa eccezione.

Ogni donna, ogni uomo, ha nella testa una sua idea di perfezione fisica. E questa idea di perfezione va certamente considerata in tanti modi differenti.

Uno dei modi più riconosciuti di perfezione e di benessere è quella di stare in forma, con se stessi e con il proprio corpo.

Mens sana in corpore sano, come dicevano i nostri antenati latini.

E quali modi ci sono per dimagrire?

Sicuramente ci sono le diete, di cui parleremo in una sezione successiva.

Sicuramente c’è bisogno di fare della bella attività fisica costante, da accoppiare alla dieta.

Sicuramente ci sono dei metodi non proprio famosi o ortodossi che però sono molto efficaci.

Negli ultimi anni è venuta fuori la moda del clistere per dimagrire, una sorta di disintossicazione intestinale che, se usata con una certa moderazione, ha anche un suo perché.

Adesso vediamo insieme cosa siano questi clisteri e quali siano altri metodi per dimagrire.

Ecco alcuni dei migliori clisteri in commercio

Il clistere per dimagrire

In questi ultimi anni i clisteri sono diventati sempre più famosi come metodo per dimagrire. Secondo alcuni studi, chiaramente favorevoli, una persona che si sottopone a un clistere dimagrante può anche perdere, in un solo trattamento, 2 chilogrammi di peso.

Diciamo che nell’idea principale, che è molto interessante, il clistere serve ad eliminare le tossine che si sono accumulate tra colon e intestino.

Eliminandole, praticamente, diamo più spazio alle vitamine e ai minerali contenuti negli alimenti, quindi provocando uno scossone fecale abbiamo dato sì spazio ai nutrienti lasciando fuori ciò che bene non ci fa.

Inoltre dovrebbe migliorare il metabolismo accelerandolo e migliora la funzionalità intestinale, riuscendo anche ad attecchire i depositi di grasso più profondi.

La sola cosa, però, che andrebbe chiarita fin dall’inizio, è che il clistere è una procedura medica e come tale va ritenuta sempre e solo possibile dietro ricetta e controllo del dottore.
Abusare di questa procedura porta proprio all’effetto contrario, cioè rallenta talmente tanto il metabolismo che lo step successivo può essere addirittura l’obesità.

Frequenti clisteri possono anche portare palesi problemi al cuore, perché proprio nel processo intestinale noi liberiamo magnesio e potassio che sono fondamentali anche per tenere il cuore di dimensioni normali e con battiti regolari.

Quindi no all’errore di un fai da te estremo solo per dimagrire.

Diete per dimagrire

Il metodo canonico per perdere peso è quello di fare una dieta, come tante ne potete trovare su dietagratis.com. Dobbiamo solo scegliere quale possa essere la dieta che più fa per noi, sempre tenendo in conto di non voler dimagrire 10 chilogrammi in una settimana ma cercando di mantenere chiaro fin dall’inizio l’obiettivo e anche la fattibilità di questo obiettivo.

Senza scoraggiarsi o demordere alle prime difficoltà le diete, o perlomeno un regime alimentare equilibrato e controllato, dovrebbe essere un fondamento per una vita serena.

Attività fisica per dimagrire

L’attività fisica è una bellissima abitudine, non solo all’interno di un programma di dimagrimento completo ma anche solo per mantenersi in forma, migliorare la circolazione, tonificare gambe e braccia, perdere un po’ di pancetta.

Quindi almeno 3 volte a settimana, tra palestra e aria aperta, e senza esagerare, soprattutto se non si è in grado di tenere ritmi alti, vi consiglio di perdere 30, 40 minuti per far sì che il vostro corpo sia allenato e tonico.

Conclusioni

Siamo partiti dai clisteri per dimagrire che hanno un loro senso solo se vengono controllati da un medico e vengono prescritti da un medico per poi arrivare alle diete per dimagrire e all’attività fisica, che fa bene a prescindere, anche se non si ha bisogno di dimagrire.

Perché la vera cura nei confronti di se stessi è quella che porta la persona a star bene e ad accettarsi, sia di testa che di fisico.

I canoni della perfezione variano di persona in persona, si deve solo capire quale sia il punto di benessere di ciascuno di noi, con tutte le competenze sia alimentari che fisiche per capire cosa faccia bene e cosa faccia male.

Gli eccezionali benefici e proprietà del tè verde. Ma fa anche dimagrire?

Gli eccezionali benefici e proprietà del tè verde. Ma fa anche dimagrire?

Ebbene sì, anche il tè verde ha i suoi benefici.

Infatti è molto probabile che abbiate già sentito parlare dei molteplici benefici e proprietà del tè verde.

No?

Allora te ne parlo qui.

Il tè verde, coltivato nella profonda Asia, è una vera e propria medicina naturale che nel corso dei secoli ha sempre più convinto medici e scienziati delle proprie proprietà benefiche rendendo il consumo della bevanda un vero e proprio toccasana, rimedio naturale e omeopatico per un sacco di disturbi, più o meno grandi siano.

Il tè è perfetto in ogni stagione dell’anno, può essere bevuto caldo in inverno, come una tisana, e freddo in estate, come dissetante completamente naturale e senza zuccheri aggiunti.

Ma andiamo nello specifico e capiamo, nelle sezioni successive, cosa sia il tè verde, come vada venduto e utilizzato.

Sia in capsule che in compresse, che come estratto, quali siano i benefici e le proprietà, come proprietà lassative, drenanti, cosmetiche e se sia davvero efficace per dimagrire.

La quantità contenuta di caffeina, attraverso studi specifici, ha dimostrato che la capacità drenante del tè, combinata al senso di sazietà, dà ottimi risultati in termini di perdita di peso.

Il tè verde fa dimagrire

Che cosa è il Te’ verde

Il tè verde, conosciuto da millenni in Oriente, negli ultimi anni è diventato molto famoso nel nostro paese per le sue caratteristiche e per i suoi benefici.

Il tè, infatti, ha proprietà antiossidanti, antivirali, combatte i radicali liberi e quindi l’invecchiamento e ha ottime proprietà dietetiche.

Il tè viene venduto sia come estratto da aggiungere all’acqua in erboristeria, dove quindi si può richiedere direttamente l’estratto di tè verde, o come integratore, come aggiunta in capsule di tè verde da prendere durante il giorno o compresse di tè verde che si possono diluire nell’arco della giornata.

Le numerose proprietà sono comprovate da numerosi studi che si basano proprio sui componenti chimici di cui il tè verde è ricco:

  • catechine
  • alcanoidi come la caffeina
  • vitamine
  • olio essenziale
  • flavonoidi
  • minerali

Le catechine sono un gruppo di sostanze antiossidanti.

Hanno proprietà comprovate nell’aiutare il cuore a restare in salute e nell’avere evidenze anti-tumorali. Le catechine bloccano, infatti, i radicali liberi che tendono a portare il nostro organismo all’invecchiamento e che sono causa di problemi di colesterolo e anche trasformazioni cattive del DNA con l’insorgere di tumori maligni.

Le catechine tengono anche sotto controllo la pressione arteriosa.

Ma questo è solo un quadro molto generale di quelle che sono le proprietà quasi miracolose di questa bevanda arrivata da molto lontano.

Benefici e proprietà del Te’ verde

I numerosi benefici del te verde

Uno dei benefici più conosciuti del tè verde è quello di avere proprietà lassative.

Infatti, una delle prime forme di utilizzo, anche in tempi in cui gli studi sul té verde non erano stati così specifici, parliamo di proprietà lassative. Il nostro intestino, che ha bisogno a volte di un pit stop e di una regolarizzazione, riesce, grazie ai nutrienti contenuti nel té verde, a riprendere la propria funzionalità intestinale giornaliera.

Un’altra delle proprietà più famose è proprio quella del miglioramento della pelle, proteggendo addirittura, in maniera evidente, dalla possibilità di contrarre melanomi, quindi tumori della pelle.

Si può pensare di utilizzare un estratto di tè verde con dello yogurt greco magro per una maschera viso davvero molto efficace.

E’ molto buono da usare anche per rinfrescare le zone scottate dal sole. Basta mettere il tè in frigo e poi utilizzare un panno morbido per tamponare le zone di pelle maggiormente danneggiate dal sole.

Questo piccolo rituale post mare può lenire di parecchio il bruciore senza portare alla pelle nessun disagio permanente.

Le proprietà antitumorali anche sono piuttosto conosciute, soprattutto nell’uso del tè verde per combattere un determinato tipo di tumore, quello uterino, che pare alcuni studi abbiano trovato meno presente in persone che fanno uso o hanno fatto uso di tè verde quotidianamente.

Le proprietà cosmetiche, invece, del tè sono famose, specialmente grazie alla lotta nei confronti dei radicali liberi e quindi anche dell’invecchiamento della pelle.

E’ comprovato, infatti, che bere té regolarmente renda la pelle del nostro viso più luminosa e distesa e questo grazie ai flavonoidi e ai polifenoli che sono contenuti all’interno della bevanda e che servono alla rigenerazione dei tessuti.

Proprio per questo ha proprietà straordinarie contro l’acne, riuscendo dall’interno a togliere l’infezione, da antibatterico qual è, con le capacità antinfiammatorie che si ritrova, lavorando sulla lesione della pelle e sul pus, e cicatrizzandola immediatamente.

Per l’acne si può pensare invece di mescolare il tè con l’acqua e, anche all’esterno, depurare la zona interessata con questo mix di acqua e tè su un batuffolo di cotone.

Antibatterico naturale ha proprietà antinfiammatorie soprattutto nel cavo orale e con i denti. Combatte anche le afte fastidiose che si creano con qualche carenza del sistema immunitario o qualche altro tipo di batterio che si trova tra denti, gengive e gola.

Gli antiossidanti di cui è composto, poi, combattono anche l’insorgere di malattie degenerative che il Parkinson o l’Alzheimer.

Le proprietà drenanti, invece, sono palesi grazie al contenuto, comunque elevato, di caffeina che fa sì che si spezzi la fame e che si sciolga, con la caffeina appunto, il grasso depositato soprattutto nelle gambe.

Il tè verde contiene una elevata quantità di nutrienti che promuovono la crescita dei capelli. Le catechine, infatti, riescono anche a fermare la caduta dei capelli abbassando il livello di testosterone in quella zona che, nei maschi, è anche quella che fa perdere i capelli.

Come fare per utilizzare il tè?

Dopo lo shampoo frizionare i capelli con un tè appena preparato per 10 minuti, prima di risciacquare poi con acqua fredda.

Pare, poi, che il tè abbia anche proprietà afrodisiache. I nostri amici cinesi, da secoli infatti, considerano il tè un preliminare imprescindibile per fare dell’ottimo sesso con il proprio partner.

Il tè verde non è solo al naturale, possiamo trovare infatti diverse profumazioni di tè, tutte parecchio interessanti.

Abbiamo il tè verde al gelsomino, il tè verde alla menta, il tè verde al bergamotto, il tè verde al mirtillo.

Il tè verde al gelsomino è uno dei dieci tè più famosi al mondo ed è composto da fiori di gelsomino e il tè verde al naturale. Ottimo per l’invecchiamento della pelle, disintossica il corpo, abbassa la pressione sanguigna ed ha proprietà antitumorali. Questo tipo di tè è anche molto conosciuto per la stimolazione del sistema nervoso, quindi combatte depressione e sonnolenza dando grande sprint al nostro organismo.

Il tè verde alla menta aggiunge fibre e molti minerali tra cui calcio, potassio, magnesio, rame, manganese e sodio. Anche come vitamine come C, B e D che aiutano a combattere i radicali liberi e il mal di stomaco.

Il tè verde al bergamotto ha grandi proprietà, piuttosto specifiche. Combatte, infatti, asma bronchiale, bradicardia e glaucoma.

Il tè verde al mirtillo aumenta, in maniera esponenziale, la qualità degli antiossidanti di cui il tè verde è già ricco, rendendo questo tè particolarmente adatto per ciò che ha a anche fare con l’invecchiamento, con la pelle e con tutti i problemi che hanno a che fare con la vescica e con le infiammazioni della vescica.

Nella sezione successiva, invece, parlerò di come il tè verde sia fondamentale per dimagrire e come un uso quotidiano del tè possa portare il proprio organismo a perdere grasso e peso.

Te’ verde per dimagrire

Il tè verde viene utilizzato normalmente come dimagrante anche perché con il grande contenuto di caffeina di cui è ricco è perfetto come drenante e per combattere la cellulite.

Quanto tè verde può essere usato al giorno per dimagrire?

Beh, si può pensare di iniziare con un paio di tazze al giorno per poi arrivare a una costante bottiglia da un litro da portarsi dietro, durante la giornata, da sorseggiare man mano.

Invece quante compresse di tè al giorno sono buone per dimagrire? Alcuni recenti studi hanno considerato dai 200 ai 400 milligrammi al giorno la quantità perfetta per riuscire a dimagrire senza grosse difficoltà.

C’è anche chi utilizza del tè verde deteinato per dimagrire, proprio per non avere difficoltà con la troppa caffeina che a lungo andare potrebbe portare dei disturbi da stress e da sistema nervoso (ma di questo parleremo nella sezione successiva, quella delle controindicazioni).

Ma come assumere il tè verde per dimagrire?

Innanzitutto cercate di non superare le 5 tazze al giorno (che poi sono più o meno quel litro che precedentemente vi ho detto di sorseggiare durante la giornata).

Non assumere il tè in concomitanza con dei medicinali, questo potrebbe essere piuttosto fastidioso. Anche perché in alcuni casi si potrebbe creare una situazione tale per cui possa essere davvero scocciante e pericoloso, con delle conseguenze peggiorative nei riguardi del disturbo.

Quale tè verde per dimagrire? Il tè verde cinese per dimagrire, quello classico, è già molto interessante. Si può pensare, però, di ottimizzare le già grandi qualità del tè verde con le grandissime proprietà dello zenzero.

La tisana zenzero/tè verde è un’accoppiata pazzesca, anti-batterico straordinario e uno splendido brucia-grassi, completamente naturale.

Un paio di tisane al giorno con una percentuale di successo, sul grasso sedimentato, davvero notevole.

Chiaro è che quando parliamo di tè verde per dimagrire la accoppiamo sempre a una dieta equilibrata, di certo non è che mangiando tantissimo e senza sosta bevendo poi il tè si dimagrisca.

Bisogna sempre mangiare sano e poi accoppiare un’attività fisica, anche moderata. Il tè è fantastico, meraviglioso, aiuta certamente a dimagrire più in fretta e con maggiore successo ma non è un miracolo liquido.

Bisogna sempre aiutarsi per aiutare il proprio corpo a star bene.

Te’ verde e controindicazioni

Le controindicazioni dell'assunzione del te verde

Di certo il tè verde non è solo e soltanto una bevanda miracolosa.

Come in qualsiasi caso di abusi o di uso smodato ci sono delle controindicazioni da non sottovalutare.

La prima, forse anche quella più stupida ma chiaramente palese, è che l’uso smodato del tè porta grossi problemi allo stomaco, in primis con un aumento incredibile dell’acidità e quindi della corrosione delle pareti dello stomaco con possibili ulcere.

Non ha molto senso bere così tanto tè per provare a dimagrire se poi ci si può rovinare, in maniera così evidente, aumentando il rischio di ernia iatale e reflusso gastroesofageo.

Le controindicazioni sulla tiroide anche sono interessanti: un consumo smodato di tè verde può portare a un ingrossamento della tiroide e quindi a problemi legati all’ipertiroidismo, dagli sbalzi di umore a quelli di tempetura, dall’ingrassare al dimagrire velocemente.

La teina poi contenuta nel tè verde, in combo con la caffeina, possono portare problemi di ipertensione arteriosa. Precedentemente vi ho scritto che il tè, bevuto in quantità giuste, non può far altro che far bene al colesterolo e al cuore.

Ma preso in quantità industriali il tè non fa altro che stimolare la pressione e il cuore creando grande difficoltà a chi vorrebbe mantenersi sano e calmo dal punto di vista del sistema nervoso.

Troppa stimolazione fa male, questo è chiaro.

E il tè verde in gravidanza? Direi anche: no, grazie.

Non perché il tè in generale faccia male, anzi da questo articolo si evince chiaramente il contrario ma in gravidanza, che è un periodo così interessante e particolare, non c’è proprio bisogno di modificare, in maniera così evidente, degli equilibri ormonali e tra gli organi così delicati.

Soprattutto il tè verde inibisce l’assorbimento dell’acido folico, che è la vitamina B9, cioè essenziale per lo sviluppo del feto.

Le controindicazioni al fegato sono invece legate a un sovradosaggio di tè che porta a un alto livello di tossicità, soprattutto a causa dei troppi polifenoli.

Insomma, giustamente, qualsiasi tipo di beneficio legato al tè è sempre legato all’uso che si fa, di quanto tè si usi, di come si stia in salute.

Parliamo di una bevanda che va utilizzata sempre e comunque seguendo le indicazioni e la reazione che il nostro corpo dà all’utilizzo quotidiano della bevanda.

Basta non esagerare, come sempre, per dimagrire più in fretta, per perdere peso nel minor tempo possibile.

Cercate di non farvi male, cercate di non esagerare, cercate di pensare sempre al massimo per voi, con un corpo sano e una mente altrettanto sana.

Conclusioni

Questo lungo excursus sul tè verde è d’obbligo nel momento in cui ci troviamo a parlare di uno degli ingredienti più usati sia per la bellezza della nostra pelle che per le proprietà disintossicanti e quelle dimagranti.

Il tè verde è considerato una bevanda miracolosa, soprattutto se usato con una certa moderazione ma anche con una certa costanza.

Parliamo di una bevanda, se usiamo l’estratto, o anche di compresse e capsule che possono essere ingerite, sempre in quantità controllate, durante la giornata.

Parliamo di un tipo di tè che fa bene al nostro fisico, fa bene alla cellulite, è drenante, stimola il nostro cervello, stimola la diuresi, regolarizza l’intestino, è perfetto come disintossicante, è ottimo come antitumorale, è antibiotico e anti-batterico ed è anche un potente anti-infiammatorio. Usato bene, senza esagerare, è un vero e proprio miracolo.

Addirittura riesce a far perdere, in poco tempo, il grasso sedimentato, quello più ostinato. Chiaro è che certo se si continua a mangiare e bere senza nessun freno non stiamo gridando al miracolo.

Sappiamo solo che, in un regime di dieta controllato, un prodotto come il tè verde possa dare una grossa mano nel dimagrimento veloce.

Anche per la bellezza della pelle è molto usato, sia come impacco che come tonico struccante, perché leviga e rende luminosa l’epidermide combattendo i radicali liberi, anzi ristrutturando i tessuti con una tenuta rigenerante pazzesca.

Bisogna, però, ricordare sempre la migliore delle formule, in qualsiasi ambito noi si stia parlando: in medio stat virtus, cioè moderazione ed equilibrio rendono sempre tutto molto più fruibile.

Nel momento in cui, infatti, ci troviamo davanti a un’esasperazione nell’utilizzo ci troviamo anche davanti una serie di problemi palesi. Il nostro corpo inizia a implodere sotto i colpi di una bevanda che è comunque ricca di nutrienti e inizia un processo degenerativo.

Dallo stress legato alla teina a una sorta di intossicazione da polifenoli, fino ai problemi più gravi come ulcere allo stomaco e ingrossamento della tiroide.

Quindi, come in tutte le cose, puntiamo a un dimagrimento lento, ma duraturo nel tempo, senza dare per scontato il fatto che possa essere meglio perdere tanto peso in poco tempo.

Fa male, fa malissimo e non porta a nessun risultato, visto che poi ci troviamo, nella quasi totalità dei casi, a riprendere tutto il peso perduto nell’arco dei mesi successivi.

Sì al tè verde, sì al miracolo asiatico in qualsiasi forma vogliate ma sì alla dieta e all’attività fisica, senza superare le 5 tazze di tè al giorno i 400 mg di tè contenuto nelle capsule o nelle compresse.

Come dimagrire 10 kg in una settimana

Come dimagrire 10 kg in una settimana

10 kg in una settimana non è un’impresa da poco!

Se non segui delle regole rigide potrebbe essere addirittura pericoloso per la tua salute.

Quindi affidati sempre ad un professionista esperto e per documentarti continua a leggere questo articolo.

Certo non è per nulla facile pensare di perdere 10 chili in una settimana, forse un po’ troppo velocemente, specialmente per chi non sa neppure cosa mangiare.

Io non consiglio di accettare di pensare di fare qualcosa di così drastico se non per un impegno imminente, un matrimonio o una prova costume improvvisa.

Se proprio volete indossare quel vestito che non mettete da 5 anni potete pensare di fare una dieta così drastica.

Ma allora come fare, come mangiare, come pensare di perdere tanti chili in così poco tempo?

Vediamolo insieme.

Cosa mangiare

Qui non si tratta di certo di un metodo che è capace di garantirvi risultati chissà quanto duraturi, soprattutto se non sarete in grado di mantenervi poi nel mangiare poi, dopo questa settimana di dieta davvero assassina.

Come potrete immaginare questa sarà una dieta che si baserà sul bere tanto, mangiare zero carboidrati e zuccheri, per cercare di dimagrire il prima possibile senza inserire altri grassi o zuccheri trasformati, appunto.

Vediamo ancora più da vicino quello che può essere un menù per ogni giornata:

  • iniziate con una colazione che vi porti a mangiare solo tè verde, una bella tazza di tè caldo che vi aiuti a drenare parecchio e poi una mela, che è quella, tra la frutta, più facilmente digeribile
  • per spuntino sarebbe meglio mangiare un altro frutto che non sia zuccherino come pera o arancia
  • bere ancora e ancora tè per tutta la giornata
  • per pranzo e per cena provate a mangiare o proteine solide (un paio di giorni a settimana) come pollo o pesce azzurro o frullati sia di frutta che di verdura (potreste per esempio frullare spinaci freschi e kiwi e pera per uno shake energetico e perfetto per questa dieta praticamente liquida) nei restanti giorni

Capisco che il sacrificio vi possa sembrare piuttosto drastico e proprio per questo non è una dieta continuativa come quelle che potreste provare per cambiare lo stile di vita e non solo i centimetri del vostro bacino.

Ma in una situazione di emergenza in cui c’è bisogno di perdere parecchi chili in poco tempo questa è una bella idea da seguire.

Pensare di proseguirla a lungo creerebbe un bello scompenso nutritivo, quindi non pensate di prolungarla senza aggiungerci almeno dei carboidrati integrali.

Conclusioni

Allora avete capito cosa mangiare per dimagrire 10 chilogrammi in una settimana?

Ma allora come fare, come mangiare, come pensare di perdere tanti chili in così poco tempo? Secondo il portale comedimagrirek, uno dei punti di riferimento del settore benessere, dimagrire in una settimana è possibile, anche senza dover ricorrere a diete drastiche. Sono necessari, solo, alcuni accorgimenti che ci permettano di ottimizzare i tempi.

Parliamo di una dieta drastica per perdere velocemente peso e con delle indicazioni che sono così pesanti da sostenere sul lungo termine.

Proprio per questo avrei grandi remore nel continuare questa dieta per giorni e giorni.

Questa è una dieta che serve ad approcciarsi in maniera dura per mettersi un vestito che non va da anni o per fare una bellissima figura alla festa dell’anno.

Ma non c’è bisogno di continuarla per tanto tempo perché non avrebbe risultati duraturi.

Dieta per bambini di 10 anni in sovrappeso: ecco come procedere

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Con i bambini non si scherza!

Se ritieni che tuo figlio abbia problemi di peso, allora rivolgiti ad un esperto.

L’articolo che segue serve solo per darti dei riferimenti che potrai tenere in considerazione durante un incontro con un professionista.

I bambini di circa dieci anni sono dei piccoli adulti, dei ragazzini da formare sia dal punto di vista educativo, quello scolastico, ma soprattutto quello alimentare.

Infatti molti bambini, in quest’epoca di fast food e cibo ovunque, hanno grossi problemi di sovrappeso che vanno subito curati per non incappare poi in obesi di domani.

Allora è bene pensare a un’alimentazione equilibrata che dia, subito, una sterzata a uno stile di vita che non va bene per il bimbo e anche per i genitori del bambino.

Dunque, vediamo insieme come procedere per mettere a dieta bambini di 10 anni in sovrappeso.

qualche possa essere una dieta per bambini di 10 anni in sovrappeso.

La dieta per bambini di 10 anni

Innanzitutto dobbiamo capire cosa possa essere giusto per un bimbo di 10 anni nel computo di una giornata intera.

Certamente il bambino, poniamo un bimbo medio che va a scuola, studia e fa attività fisica, ha bisogno certamente di almeno 5 pasti al giorno.

Cinque pasti che devono fare in modo che in maniera graduale ma decisa si debba cambiare stile di vita del bambino, togliendo dalla sua dieta tutto quello che è artificiale, che è grasso, che è troppo zuccherato.

E questo è già un primo step importante, soprattutto se il nostro cucciolo è uno abituato a mangiare parecchi dolci, parecchi fritti e le bevande gassate. Il passo avanti, che sembra quasi superficiale, è invece fondamentale, perché insegnare al bambino a mangiare cibo fresco e a chilometro zero è proprio quello che noi cerchiamo di inculcare anche agli adulti.

La prima cosa è fare un’abbondante colazione, in modo che il bambino non abbia bisogno di uno spuntino abbondante e arrivi al pranzo con una fame giusta.

Pomeriggio, poi, altro spuntino e cena leggera e varia.

L’importante, infatti, è che ci sia sempre e comunque una varietà di alimenti che sono fondamentali per la crescita del bambino e sostenerlo in tutti gli impegni del giorno.

Vediamo un esempio di giornata tipo:

  • colazione: latte con biscotti, yogurt con frutta, latte con i cereali o con il pane fresco, spremuta d’arancia con pane e marmellata
  • spuntino di metà mattina: pezzo di pane integrale, frutta di stagione
  • pranzo: un primo e un secondo vari, come pasta e pomodoro o con i legumi o con le verdure e un secondo, di carne o pesce magro, con una verdura di contorno
  • merenda pomeridiana: latte con biscotti, latte con cereali, gelato alla frutta, budino, torta casalinga
  • cena: un secondo di carne o pesce con verdura

No alle patatine fritte, no agli snack, no ai salumi.

Conclusioni

Lavorare su una dieta di un bambino di 10 anni in piena crescita non è certamente una cosa facile, come evidenziato anche dagli articoli pubblicati su mammastobene.com. Si tratta di una dieta che si basa su un’alimentazione varia e su degli equilibri importanti. Ancora più importante, però, è portare il bambino a un cambio di vita che lo renda più attivo e lo spinga a non mangiare più cibo da fast food e bevande gassate, dannose e grasse. Quindi sì alla salute fin da piccoli, educandoli fin da piccoli a conoscere e informarsi sul cibo.