Caduta dei capelli: quando preoccuparsi?

Il diradamento e la perdita più o meno consistente dei capelli è da sempre un fenomeno abbastanza frequente, che può dipendere da ragioni diverse, non solo fisiche ma anche psicologiche, compreso lo stress e un ritmo di vita poco regolare. Per risolverlo, o almeno per limitarlo, è di fondamentale importanza prendere in considerazione, prima ancora dell’estetica, il motivo che lo ha scatenato.

Ogni capello si sviluppa attraverso un ciclo di vita di tre fasi: la maturazione all’interno del follicolo pilifero, la nascita e il progressivo indebolimento, fino al momento in cui un nuovo capello è pronto per sostituire il vecchio. 

Questo meccanismo provoca un continuo rinnovarsi della capigliatura, che non perde di volume grazie all’equilibrio tra la caduta e la ricrescita. Se, per qualsiasi momento, questo equilibrio viene compromesso, il risultato è quello di una caduta eccessiva di capelli e un loro conseguente diradamento. Infatti, una perdita di capelli anche superiore alla norma ma accompagnata da una regolare ricrescita, con il conseguente mantenimento del volume della chioma, non deve essere fonte di preoccupazione.

In relazione alle diverse cause che provocano la caduta dei capelli, è possibile ricorrere a terapie e trattamenti specifici, dall’applicazione di lozioni curative, ai prodotti farmacologici o naturali. In particolare, quando si pensa ai prodotti naturali, uno dei siti da tenere in considerazione è inversaonlus.it dove la redazione si occupa di realizzare, costantemente, una serie di recensioni sugli integratori e sui rimedi naturali per riuscire ad affrontare e superare le problematiche causate da diverse patologie, tra cui anche la caduta dei capelli.

Prima di analizzare quali sono i rimedi migliori per la perdita dei capelli, andiamo a capire quali possono essere le cause ed i sintomi.

Le principali cause di caduta dei capelli

Un’eccessiva caduta dei capelli, e relativo diradamento, può avvenire, come si è detto, per diverse ragioni, alcune delle quali, del tutto fisiologiche e naturali, si risolvono da sé dopo breve tempo. In autunno quasi tutti assistono ad una maggiore caduta di capelli, dovuta spesso a sollecitazioni esterne avvenute in estate, come il caldo, il sole e l’acqua marina, allo stress psicologico provocato dal rientro dalle vacanze e ad abitudini alimentari e personali non proprio corrette. 

Una periodo di caduta improvvisa e consistente e un relativo indebolimento dei capelli, che appaiono secchi, sottili e fragili, si verifica in alcuni periodi particolarmente stressanti della vita di una donna: il parto, l’allattamento, la menopausa, l’interruzione di una terapia contraccettiva orale. Lo stesso fenomeno, sia nelle donne che negli uomini, può dipendere da accadimenti spiacevoli o drammatici e periodi di affaticamento psicofisico. In tutte queste situazioni la caduta dei capelli si risolve spontaneamente dopo qualche settimana, per favorire il ritorno alla normalità è importante curare l’alimentazione, privilegiando prodotti freschi e naturali.

Quando, al contrario, i capelli tendono a cadere in maniera meno intensa ma cronica, senza una ragione apparente, la causa può essere di diversa natura: dalla carenza alimentare allo squilibrio ormonale, dalla depressione alle patologie infettive dermatologiche, così come potrebbe essere legata all’utilizzo di determinati farmaci o ad una predisposizione genetica. 

Mancanza di ferro e di proteine, problemi di tiroide e malattie della pelle sono spesso alla base di una capigliatura diradata e di una perdita di capelli costante nel tempo, fenomeni di allergia e malattie autoimmuni possono creare una caduta dei capelli a chiazze, andando a formare ampie aree vuote. 

Negli uomini occorre considerare anche la tipica situazione ormonale maschile che provoca l’alopecia androgenetica, e di conseguenza la caratteristica calvizie, un problema che riguarda anche una certa percentuale di donne nel periodo successivo alla menopausa

Qualora si notasse una perdita di capelli anche lieve ma protratta o un’insolita fragilità, si raccomanda di correre subito ai ripari individuando la causa del problema per capire quale possa essere il trattamento ideale. Occorre però considerare che spesso, all’inizio, la perdita dei capelli non è abbastanza evidente e quando diventa visibile è più difficile rimediare: per tale ragione la prevenzione risulta essere la soluzione ideale.

I rimedi naturali e prevenzione per la perdita dei capelli

Per evitare il problema di un’alopecia ormai troppo avanzata, è consigliabile prima di tutto prevenire il problema. Come abbiamo detto, un cambiamento nella consistenza e nella vitalità dei capelli, così come un senso di prurito e di fastidio al cuoio capelluto, possono essere i primi segnali di un problema dermatologico o di uno squilibrio che può portare alla perdita di capelli. 

Una precauzione utile soprattutto per chi deve sostenere ritmi di vita serrati e stressanti consiste nel curare l’alimentazione, evitare i prodotti detergenti troppo aggressivi e ricorrere eventualmente ad un integratore alimentare a base di sali minerali e vitamine. È importante anche evitare un’eccessiva esposizione al sole così come proteggere i capelli dall’acqua della piscina o del mare

Evitare le situazioni di stress oggi è praticamente impossibile, tuttavia per chi è soggetto ai disturbi d’ansia è utile praticare uno sport rilassante e cercare di trascorrere più tempo all’aria aperta.

Tra i rimedi naturali più utilizzati sono particolarmente efficaci:

  • Arginina: è uno dei principali elementi necessari alla crescita dei bulbi piliferi;
  • Aceto di mele che, usato abitualmente per risciacquare i capelli, riduce la formazione di forfora e di secrezioni seborroiche;
  • Fieno greco: è un ottimo rimedio per prevenire la caduta dei capelli e al contempo stimola la loro crescita.
  • Olio di tea tree, ideale per eliminare il sebo in eccesso dal cuoio capelluto;
  • Olio essenziale di rosmarino, che stimola la circolazione e favorisce la ricrescita dei capelli;
  • Hennè, utilizzato spesso come colorazione naturale, è anche un’ottima cura per rinforzare e nutrire i capelli e riequilibrare la struttura del cuoio capelluto;
  • Magnesio, zinco e vitamine del gruppo B sono gli elementi nutritivi fondamentali per la bellezza dei capelli, è possibile assumerli attraverso una dieta equilibrata oppure, se necessario, ricorrere ad un integratore alimentare. 
  • Serenoa: interviene nel ciclo di trasformazione del testosterone in DHT, la cui produzione è una delle principali cause della caduta dei capelli per miniaturizzazione o alopecia;

Per quanto riguarda i prodotti naturali contenenti questi principi attivi, uno dei prodotti più venduti, come confermato dallo staff di InversaOnlus, è Foltina Plus lozione per capelli, che, stando alle opinioni degli utilizzatori e degli esperti, sembra davvero essere uno dei più apprezzati in assoluto, soprattutto per la sua composizione 100% naturale e la totale assenza di controindicazioni per il cuoio capelluto.

Ovviamente, come in qualsiasi altro caso, prima di ricorrere a integratori o altro prodotti, anche se di origine naturale, si consiglia di approfondire le cause della caduta di capelli ed eventualmente di ricorrere alla consulenza di uno specialista.

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Redazione Vailo

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