Redazione Vailo

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Ernia iatale: sintomi e cause

L’ernia è uno dei disturbi più comuni nella popolazione, soprattutto dopo i cinquant’anni. Non tutti, però conoscono l’ernia iatale, una tipologia di ernia che può dimostrarsi molto fastidiosa oppure – e forse in questo caso si verifica una condizione più pericolosa e problematica – può essere asintomatica e, se non curata, dare sfogo a patologie di più grave entità. 

Si definisce ernia una protrusione di un organo o di un tessuto verso l’esterno della cavità in cui è normalmente ospitato; l’ernia iatale interessa lo stomaco, ed è quindi una deformazione della parete dello stomaco, che si protrae verso quello che è chiamato iato esofageo: un piccolo forno nel diaframma la cui funzione è permettere il passaggio dell’esofago, a sua volta collegato allo stomaco dal cardias. Il cardias è importante perché vi ha sede lo sfintere gastroesofageo, una valvola che blocca la risalita del cibo digerito e dei succhi gastrici verso l’alto, fino in gola. Ma quando la valvola non funziona correttamente, l’ernia iatale può contribuire a peggiorare gli episodi di reflusso gastroesofageo, con tutti i disturbi che questo comporta. 

Inoltre va osservato come anche il diaframma abbia un’azione regolatrice nei confronti dello sfintere gastroesofageo, perché attraverso la sua pressione favorisce il meccanismo di apertura e di chiusura della valvola. Quando però si verifica un caso di ernia iatale, lo sfintere è spinto al di sopra del diaframma dalla parte di stomaco che fuoriesce dalla sua sede naturale Il diaframma, impedendo a quest’ultimo di esercitare la naturale pressione che consente di tenere ben chiusa la valvola quando necessario e impedire così la risalita dei succhi gastrici contenuti nello stomaco. Siamo così in presenza di un classico caso di sindrome da reflusso gastroesofageo. 

Cause dell’ernia iatale

Come anticipato, l’ernia è un disturbo fortemente associato al fisiologico progredire del tempo: lo stesso vale per l’ernia iatale. Alcuni studi hanno confermato come alla base dello sviluppo dell’ernia iatale possa esserci anche la ripetizione continua e costante dei movimenti muscolari che permettono la deglutizione, che determina un peggioramento nell’elasticità dei tessuti favorendo così la formazione dell’ernia. Proprio per questo motivo l’ernia iatale è molto comune tra la popolazione anziana: pare infatti che circa 9 persone su 10 ne soffrano dopo gli 80 anni di età, ma già dopo i 50 circa i un quarto della popolazione sembra abbia già sviluppato i primi segni di protrusione. 

Tra le persone a rischio, però, rientrano anche le donne in gravidanza e le persone con problemi di obesità, perché una forte compressione addominale è tra le cause secondarie di questo disturbo. Anche il fumo, uno stile di vita scorretto e una particolare sedentarietà possono portare all’insorgenza spontanea dell’ernia iatale, che può comparire anche dopo un forte trauma a livello addominale (incidente, caduta, percosse, ecc.) oppure dopo uno sforzo fisico particolarmente impegnativo.

Sintomi dell’ernia iatale

Di solito, piccole ernie iatali, nel lodo stadio iniziale, non comportano sintomi particolarmente importanti: spesso questi vengono ignorati del tutto finché la situazione non peggiora. Quando l’ernia diventa consistente, invece, la risalita del contenuto gastrico nell’esofago comporta bruciore, acidità, pesantezza, casi di rigurgito e dolore al petto; se non trattata l’ernia iatale, associata al reflusso gastroesofageo, può causare tosse e asma, difficoltà a respirare (o respiro pesante) e difficoltà nella deglutizione, accompagnati spesso da forti mal di gola. In casi simili è dunque importante segnalare la situazione al medico curante, che potrà prescrivere – in base ai casi – antiacidi, antidolorifici o farmaci adatti alla patologia, oppure nei quadri sintomatologici più gravi, consigliare un intervento chirurgico per ridurre l’ernia e ricollocarla nella sua sede naturale. 

Anche nei casi più lievi, però l’ernia iatale alla base della sindrome da reflusso gastroesofageo può causare spiacevoli conseguenze, come alitosi (cattivo odore dell’alito), salivazione abbondante e bava alla bocca, percezione di un cattivo sapore in gola e in bocca (tendente all’amaro) e alterazioni del timbro vocale, come raucedine e afonia. Non sono rari anche i casi di gonfiore addominale e di eruttazione frequente, nausea e difficoltà digestive. Ovviamente tutti questi sintomi tendono a peggiorare – così come tutti i disturbi legati al cattivo funzionamento dell’apparato digerente – nella posizione supina e ancora di più quando si sposta in basso la testa (quando, ad esempio, ci si abbassa per raccogliere qualcosa da terra).

Alcuni consigli

Come è facile immaginare, nei casi meno gravi i sintomi dell’ernia iatale si alleviano con semplici accorgimenti, migliorando il proprio stile di vita e di alimentazione in funzione del proprio benessere fisiologico. È bene, ad esempio, evitare pasti pesanti e ipercalorici, mangiare porzioni più piccole e spezzare la fame con spuntini e piccoli riempitivi. Una dieta appropriata sarebbe priva di alcol, caffè, cibi acidi, cioccolato e cibi piccanti, e in generale di tutto ciò che causa una cattiva digestione o che può irritare le pareti di stomaco ed esofago. Dopo i pasti bisognerebbe sempre evitare la posizione supina: meglio una piccola camminata digestiva. È importante, inoltre, smettere di fumare e iniziare a praticare attività fisica, frequente anche se lieve. 

Mediashopping perché può essere un buon affare

Dal negozio fisico al negozio virtuale, il passo diventa sempre più breve e immediato. Lo shopping rappresenta una componente essenziale della nostra vita a cui difficilmente si può rinunciare, a maggior ragione in una società così moderna come quella di oggi nella quale l’immagine e il modo in cui ci si pone, spesso e volentieri, hanno la meglio sull’essere.

Internet, da questo punto di vista, ha sconvolto ogni certezza, sia dalla parte del venditore che da quella del consumatore. Quest’ultimo si ritrova immerso in uno spazio sconfinato di scelte e valutazioni da ponderare e la sua libertà, in questo senso, è aumentata in maniera considerevole.

Una volta per accedere ad un bene o prodotto bisognava andare specificamente in quel negozio, adesso magari un determinato prodotto lo si trova su più piattaforme online e questo permette in qualche modo di diversificare la propria spesa.

Comprare sul web è diventata la prassi di turno, un’esigenza a cui non sappiamo resistere poiché è insita nella natura umana la voglia di avere sempre di più e di non accontentarsi in questo senso, fermo restando le differenze a livello individuale tra i vari soggetti. E tra i tanti negozi online Mediashopping è uno di quelli che va certamente per la maggiore, soprattutto tra determinate categorie di persone. Un portale specializzato nella vendita di prodotti di ogni genere.

I prodotti più venduti su Mediashopping

Idee originali al prezzo migliore. Uno slogan che si addice perfettamente alla natura di Mediashopping. Esso si connota come portale web nel quale trovare di tutto e di più. Originariamente nasce come canale televisivo sulle reti Mediaset italiane all’interno del quale sponsorizzare qualsiasi tipo di prodotto.

Su Mediashopping possiamo trovare le categorie più disparate: dalla cyclette a pance per addominali in tema di fitness e sport fino a pentole e scope in tema di cucina e articoli da casa. In evidenza anche oggetti di nicchia specializzati in determinati settori e compiti.

Ad esempio, vi troviamo in promozione i raffrescatori ad acqua e un pratico ferro da stiro gold. Molto utili possono risultare, inoltre, un tapis roulant scontato del 20%, oltre che microdepilatori, friggitrice ad aria, scopa ruotante, coperchi ermetici, etc. Insomma, vi si può trovare di tutto e di più a prezzi decisamente convenienti. Qui troverete qualunque cosa stiate cercando.

Le categorie più ricercate su Mediashopping afferiscono in particolare alla sfera della cucina, dell’arredamento e dell’accoppiata bellezza/salute. A dimostrazione che la cura e l’attenzione ai dettagli della casa, insieme alla cura della persona, si configurano come aspetti imprescindibili nell’uomo moderno. 

Certamente i riferimenti di genere di questo sito si orientano maggiormente verso una direzione femminile, considerando gli oggetti in esposizione. Sembra che le donne abbiano un’esigenza di acquisto più impellente rispetto agli uomini. 

Ma la verità è che entrambi non possono fare a meno di connotarsi in questo senso come consumatori incallito, alla ricerca costante di convenienza e risparmio. L’esigenza del compratore ideale su cui fanno leva questo tipo di negozi per vendere e mettersi allo stesso tempo al servizio del cliente. Mediashopping è un esempio emblematico da cui trarre spunto. 

Un vero e proprio affare sotto tutti i punti di vista, rappresentazione ideale del cambiamento del consumatore da reale a virtuale. Nel caso in cui cercaste una risposta in questo senso, eccovela trovata. 

Prima si andava dal commesso in maniera fisica e gli si domandava cosa si volesse comprare in quel preciso momento, adesso, invece, è tutto a portata di click. Basta premere un pulsante e vi si apre un mondo. Che lo si voglia o no, questa è la realtà di oggi e si andrà sempre più verso questa direzione.  

Mens sana in corpore sano: l’importanza dell’equilibrio tra corpo e mente

Sin dall’antichità il benessere del fisico e della mente sono andati di pari passo: per i Greci entrambi servivano a raggiungere la perfezione del corpo.

Per promuovere al meglio la propria salute, le persone devono acquisire il controllo diretto della propria condizione e saperla gestire: se prima si considerava lo stare bene semplicemente quando non vi era nessuna malattia, adesso si sa che influiscono in questo status diversi fattori che riguardano l’intera esistenza di un soggetto.

È fondamentale che regni l’armonia nei vari aspetti del proprio essere, così come nei rapporti sociali per poter stare in salute: ormai oggi tutti sanno che c’è una stretta connessione tra mente e corpo, sono due aspetti che si influenzano vicendevolmente.

Uno stile di vita sano, in cui è inclusa una regolare attività fisica e una dieta equilibrata, permetterà di prevenire diverse patologie, non solo a livello fisico ma anche mentale, così come lo stare bene con se stessi influenza di conseguenza la nostra salute corporea.  Se il fisico reprime stati negativi della mente, questi possono presentarsi sotto forma di disturbi che, se non presi in tempo, possono diventare vere e proprie malattie.  

Cosa significa l’espressione “mens sana in corpore sano”?

Questo modo di dire è stato coniato da Giovenale, poeta latino che nei suoi versi criticava gli uomini che chiedevano agli dèi ricchezza e fama, quando gli unici beni che valgono davvero le preghiere a loro rivolte sono un corpo e una mente sani.  Il senso di questa frase è quindi mutato nel corso del tempo: oggi indica infatti che il fisico e l’anima debbano svilupparsi insieme e che entrambi vadano esercitati per assicurare il benessere. Giovenale nelle sue opere prende infatti distanza dall’attività fisica, vista in ottica di addestramento militare secondo la concezione romana. Tuttavia, nonostante questo mutamento di concetto, è indubbio che avere un corpo sano possa prevenire alcune malattie della mente, così come dimostrato dalla scienza, ed è per questo che l’attuale significato di questa espressione è riconosciuto e accettato. 

Attività fisica e alimentazione sana: la combinazione perfetta

I due pilastri per mantenersi in salute e avere effetti benefici sul corpo e sulla mente sono l’attività fisica e l’alimentazione. È importante praticare sport a tutte le età: nel caso dei bambini favorisce la socializzazione e lo sviluppo fisico, ma anche quello mentale perché essere attivi in tante cose porta a diventare più bravi a scuola. Negli adulti fare attività sportiva porta i seguenti vantaggi: maggiore efficienza nel risolvere problemi e nel memorizzare le cose grazie al rinforzo che viene dato alle prestazioni mentali, e miglioramento della salute fisica di cuore e muscoli. Alcune malattie croniche come l’Alzheimer o il morbo di Parkinson possono essere prevenute negli anziani svolgendo un movimento o una ginnastica regolare, portando a ridurre i rischi anche di diabete e osteoporosi

Gli aspetti favorevoli sulla psiche di una persona sono invece la riduzione di sintomi depressivi con conseguente facilitazione nel gestire l’ansia e le situazioni stressanti in quanto ci si distrae a fare altro, ma soprattutto grazie alla liberazione delle endorfine (ormoni che ci aiutano ad affrontare lo stress, dando una sensazione di benessere generale); una migliore qualità del sonno e un aumento di autostima. Le malattie croniche come la depressione portano a un abbassamento di quest’ultima, inoltre migliorare l’immagine di sé tramite l’esercizio quotidiano permette di dare la carica per affrontare le difficoltà con più vitalità. 

L’altro aspetto che va a braccetto con l’attività fisica è, come già detto, l’alimentazione. Cibarsi nel modo sbagliato può influire sull’efficienza del sistema immunitario, sui disturbi dell’umore, sulla prontezza mentale e sulla salute del cuore. La dieta mediterranea è da sempre un punto di riferimento in questo senso: è importante assumere ogni giorno cereali, preferibilmente a chicchi interi da lessare per essere messi in insalate e zuppe, così come le proteine tramite carne bianca, pesce e uova. Per condire è preferibile puntare all’olio extravergine d’oliva, anche i latticini vanno consumati con parsimonia. Infine, andrebbero consumate almeno cinque porzioni di frutta e verdura al giorno e andrebbero bevuti almeno 8 bicchieri d’acqua, limitando l’alcool durante i pasti.

Le figure professionali che si occupano della nostra salute 

I passi avanti fatti dalla scienza hanno consentito la nascita di personale specializzato nel ricercare il perfetto equilibrio tra corpo e mente. Uno di questi è il dietologo, medico laureato in scienze dell’alimentazione che formula una dieta da seguire adatta alla specificità dei pazienti, sia in termini di costituzione fisica che patologica. Può anche fare diagnosi e prescrivere farmaci, è a conoscenza delle malattie associate ai tipi di alimentazione, in modo tale da sapere come muoversi nello stilare la lista di cibi che il paziente dovrà assumere. Prima di praticare sport, ci si reca in un centri medici specializzati per fare esami clinici ad hoc relativi al proprio stato fisico, utilizzando sistemi di diagnostica come quelli di Bracco, in modo tale da essere sicuri di svolgere l’attività in totale sicurezza e scongiurare la presenza di malattie cardiovascolari o altre problematiche. 

Come prendersi cura di se stessi: 7 consigli utili

Quando si parla di prendersi cura di se stessi abbiamo sempre in mente, in generale, quello che può aiutarci ma non focalizziamo mai, a mente fredda, quali sono le azioni da fare per migliorare la propria vita.

Per questa ragione, in questo articolo ti daremo 7 consigli utili per migliorare la propria cura e per vivere meglio, in salute e più felici.

Monitora il tuo stato di salute

Il primo, e il più importante consiglio che è bene seguire, è monitorare il proprio stato di salute. In che modo?

Innanzitutto possiamo prendere maggiore consapevolezza dei segnali che ci dà il nostro corpo grazie ad articoli sulla salute e sul benessere come quelli che possiamo trovare su Salutemoderna.it

E non solo: la consapevolezza ci porterà a scoprire differenze o anomalie, ci farà prenotare gli esami di routine per controllare il nostro stato e ci permetterà di andare dal medico tutte le volte che abbiamo dei dubbi, dei dolori sospetti o qualche fastidio in più.

Imparare a conoscersi non è così scontato e ci vuole un po’ di costanza e un po’ di attenzione.

Prenditi del tempo per te

Anche un semplice massaggio, un trattamento, una giornata in una spa possono fare la differenza in una routine stressante come quella che molti di noi vivono ogni giorno.

Un massaggio thai profondo, una seduta con un massaggio svedese, un massaggio orientale con le pietre calde, ci faranno scaricare lo stress all’istante donandoci grande energia e permettendoci di ricaricare le pile consumate dal lavoro e da bollette e impegni da rispettare.

Concedersi uno stop, di tanto in tanto, non fa solo bene al nostro corpo ma anche alla nostra mente che si ossigena  e prende fiato, dando un taglio a quel nervosismo che ci portiamo dietro da tempo e che non ci permette di più di essere sereni come vorremmo.

Mangia in maniera sana ed equilibrata

Il corpo si nutre dal di dentro, questa è una cosa a cui dobbiamo pensare e che dobbiamo rendere nostra, non solo nei momenti in cui ci sentiamo appesantiti o abbiamo qualche valore sballato ma come stile di vita.

Possiamo prendere spunto da diete famose come la keto, la dieta Atkins o la mediterranea (che è molto vicina al nostro modo di mangiare di tutti i giorni) o applicare stili alimentari più estremi come il vegetariano o il vegano, che ci permetteranno di mangiare solo verdure o verdure e derivati animali senza carne né pesce.

In caso di carenze possiamo utilizzare degli integratori alimentari che sono sempre più specifici e di qualità.

La natura può esserti di grande aiuto

Anche la natura può essere di grande aiuto e possiamo darci una mano grazie ai tanti rimedi naturali che da millenni accompagnano la vita dell’uomo sulla Terra.

Possiamo trovare grande conforto e cure rappresentative grazie all’omeopatia, alla fitoterapia e all’erboristeria che ci permettono di curarci con radici ed erbe, la naturopatia nel suo insieme.

Anche la medicina tradizionale cinese e le terapie alternative come Yoga, Reiki, Ayurveda possono aiutarci e permetterci di prenderci cura di noi con maggiore continuità.

Lo yoga, che è anche un allenamento molto conosciuto e molto seguito, è una splendida disciplina che ci permette di mantenerci in forma e curare, solo con l’esercizio, muscoli e ossa e problemi cronici come la cervicale.

Un piccolo passo, anche solo mezz’ora ogni due giorni, possono cambiarci l’esistenza.

Cura il tuo aspetto esteriore

Anche il proprio aspetto esteriore va curato con grande attenzione e con una certa costanza, perché non è solo il nostro interno il nostro punto di forza ma si deve, e si può, curare tutto ciò che riguarda il nostro esterno con passione e con risultati di grande livello.

Pensiamo anche solo alla pelle del nostro viso, alle maniglie dell’amore, alla cellulite sulle nostre gambe o a un piccolo problema di forfora che ci preoccupa da anni.

Una pelle sana e pulita è il nostro primo biglietto da visita, così come dei capelli forti, delle unghie curate e tutto che fa parte della nostra corazza esterna.

Per questa ragione ti consigliamo di usare creme e lozioni, di ottima qualità, che sono presenti sul mercato e che ci permetteranno di migliorare il nostro fuori per migliorare anche il nostro dentro.

Mantieniti in forma con l’esercizio fisico

L’importanza dell’esercizio fisico continuo non si contano ma è sempre bene sottolineare come, un certo movimento programmato, possa migliorare in maniera incredibile la qualità della nostra vita.

Infatti basta una buona programmazione di fitness o yoga da fare in casa o una passeggiata di mezz’ora ogni due giorni fuori casa per prendersi davvero cura di sé e della propria salute in maniera considerevole.

Se si pensa, come abbiamo già accennato, all’impatto dello yoga su tutti i dolori posturali che ci rendono difficile anche solo lavorare o all’impatto di una passeggiata sulla nostra circolazione periferica siamo certi che non se ne potrà fare a meno.

E questo tipo di esercizio, anche lento o leggero, dovrebbe essere perseguito anche in età matura, così che non ci siano problemi di articolazioni o di dolori cronici con l’avanzare degli anni.

Non trascurare la tua vita sessuale

La nostra vita sessuale è fondamentale in termini di benessere psicofisico e non dovremmo mai trascurarla, sia per il nostro stato di salute mentale che per quello fisico.

Avere una mancanza sessuale con il proprio partner o nella propria vita può portare a un impoverimento della proprio vita sentimentale o anche soltanto a un abbassamento dell’autostima che dobbiamo combattere.

Ovviamente non dimentichiamo di controllarci periodicamente con gli specialisti anche solo per continuare ad avere una vita sessuale appagante e senza nessun tipo di problema.

Anche in questo caso avere cura di sé significa avere attenzione di ogni controllo e di ogni particolare perché trascurarci non ci permette di vivere bene e di vivere in salute, cosa che non possiamo permetterci. Il punto è che ci vuole davvero poco per volersi bene e non dobbiamo mai distrarci o perdere di vista l’obiettivo primario che è quello di stare meglio.

Dove acquistare i migliori farmaci da banco online per curare disturbi e patologie?

Curare le malattie è un’operazione molto complessa che richiede la massima attenzione sulla scelta dei farmaci, sia quelli della medicina tradizionale che le soluzioni omeopatiche. Molto spesso abbinare i due tipi di cure insieme può essere un’arma in più contro disturbi, patologie o problemi vari che si presentano, ma è importante rivolgersi sempre a un medico e fare tutti gli accertamenti necessari. Se stai cercando farmaci da banco online, puoi affidarti all’Antica Farmacia Orlandi, operativa dal 1868 nel settore omeopatico e nel campo della medicina tradizionale.

La storia dell’Antica Farmacia Orlandi

Fondata dal dottor Manlio Orlandi e dalla dottoressa Flora della Campa, costituì una vera novità nel settore farmaceutico di quel periodo, infatti, fu fra le prime farmacie fitoterapiche e omeopatiche ad apparire in Campania. All’inizio dell’attività, l’equipe medica si dedicò alla creazione di preparati galenici (magistrali e officinali), successivamente approfondì le conoscenze nel settore e tramandò ai posteri una tradizione omeopatica brillante e piena di successo per le generazioni successive. Agli inizi del 1900, il famoso omeopata Antonio Mobilio scrisse nei suoi articoli specialistici proprio di questa farmacia. Da allora il suo successo è stato inarrestabile diventando un punto di riferimento non solo a livello locale ma anche nazionale, riuscendo a fidelizzare un numero di clienti in continuo aumento che lasciano feedback molto positivi.

Le radici omeopatiche del passato, le soluzioni mediche del futuro

L’Antica Farmacia Orlandi sviluppa la sua professionalità apprendendo le antiche discipline omeopatiche nei fondamenti e nelle loro radici orientali e le porta in Italia quando erano ancora sconosciute ma comunque efficaci per combattere le patologie lievi. Con l’ampliamento dell’attività, diventa un’ecommerce completo capace di fornire anche numerosi prodotti farmaceutici tradizionali. L’offerta, così ampia e variegata, ha consentito di aumentare il portfolio clienti e offrire i propri prodotti, a prezzi concorrenziali, in tutta Italia.

Una vasta gamma di farmaci da banco online per una consegna a domicilio sicura e veloce

Se hai bisogno di prodotti farmaceutici puoi scegliere fra la vasta gamma disponibile sul sito. Sono presenti nella vetrina virtuale medicinali per allergie, anti diarrea, antimicotici, dermatologici, genito – urinario, per raffreddore o influenza, disinfettanti e tantissimi altri prodotti.

Il servizio di consegna a domicilio per i farmaci da banco online è garantito durante tutto il viaggio, è sicuro e veloce. Anche gli imballaggi sono fatti con cura e proteggono i prodotti preservandone l’integrità in modo da arrivare a destinazione sempre in condizioni ottimali.

I migliori prodotti naturali per il benessere fisiologico

Durante il nostro sviluppo e fino all’età adulta, abbiamo imparato a leggere, scrivere, guidare, abbiamo imparato un mestiere; queste non sono cose innate sono abilità che abbiamo appreso con la pratica e l’esercizio.

Eppure, dalle statistiche sull’obesità o le malattie cardiovascolari degli ultimi anni, appare chiaro che non abbiamo mai imparato a mangiare. Ma la nostra dieta determina semplicemente il nostro stato di salute, le nostre prestazioni fisiche e mentali, il nostro benessere quotidiano.

Il metabolismo è al centro della nostra salute, quando esso risulta indebolito, compaiono cambiamenti negativi nella nostra qualità della vita: aumento o perdita di peso, affaticamento, stress, disturbi del sonno, finanche malattie importanti connesse alla colesterolemia, all’ipertensione arteriosa e via dicendo. 

Prestare attenzione alla nostra dieta equivale a prendersi cura dell’involucro del nostro corpo e, sin dalle culture ancestrali dell’umanità si sottolinea costantemente la necessità di prendersi cura di un equilibrio tra corpo e mente per un duraturo benessere personale.

Gli alimenti e il loro contributo all’organismo

Tutti tendiamo a favorire determinati tipi di alimenti in relazione ai nostri desideri attuali e ai nostri gusti e raramente in relazione al loro contributo nutrizionale al nostro corpo. Ciò invece potrebbe tuttavia avere un effetto benefico sulle nostre attività quotidiane e sul benessere fisiologico, poiché ogni alimento apporta una quota nutritiva specifica all’organismo.

Le uova e la carne, ad esempio, hanno un alto contenuto di zinco e ferro, e sono una fonte di proteine ​​necessarie per la produzione di cellule e tessuti. La frutta e la verdura sono ricche di fibre, promuovendo un buon transito intestinale e varie vitamine. I cibi ricchi di amido forniscono carboidrati, il carburante essenziale per il corretto funzionamento del nostro corpo e del cervello, ideali per le prestazioni sportive. Altre fonti di proteine ​sono il pesce e i frutti di mare, oltre ad essere anche fonte di omega 3, partecipando così alla prevenzione delle malattie cardiovascolari e promuovendo lo sviluppo e il corretto funzionamento della retina, del cervello e del sistema nervoso. I latticini sono la principale fonte di calcio, essenziale per lo scheletro e i denti.

Mangiare biologico vuol dire mangiare sano

Ruotare gli alimenti, in modo da dare al proprio corpo un apporto nutrizionale quanto più vario possibile quotidianamente è uno dei segreti per prendersi cura del proprio organismo partendo dalle abitudini alimentari. Scegliere preparazioni sane e certificate come i prodotti rima benessere, un’altra opzione, affidarsi all’agricoltura biologica la giusta quadratura del cerchio.  

Gli alimenti provenienti dall’agricoltura biologica non contengono pesticidi e altri prodotti chimici dannosi per la salute. Nonostante questi ultimi sono autorizzati, poiché regolamentati e limitati, non sono innocui. Infatti, alcuni studi hanno dimostrato che esiste un legame tra i tumori o persino il morbo di Parkinson e le persone che sono molto esposte e in contatto con pesticidi, come gli agricoltori. Quindi, scegliere di mangiare biologico significa limitare l’ingestione di pesticidi dannosi per il corpo e la salute. I prodotti biologici hanno soprattutto il vantaggio di essere migliori per la salute rispetto ai corrispettivi di origine industriale, perché coltivati senza sostanze chimiche dannose. Quindi, generalmente tengono conto delle stagioni e vengono raccolte alla maturità. Pertanto, hanno più gusto e sapore di frutta e verdura che finiscono di maturare nei camion o nelle celle frigorifero. I cereali sono più ricchi di minerali e fibre, e produrranno meno carni grasse negli animali che se ne ciberanno. Inoltre sempre più produttori biologici, per preservare le qualità nutrizionali della loro produzione, preferiscono la raccolta all’ultimo momento per garantire freschezza e limitare l’impatto sull’ambiente. Tuttavia, mangiare biologico costa in media più dei prodotti convenzionali, anche se i grandi supermercati offrono ora prezzi sempre più competitivi. Inoltre, i prodotti biologici sono molto più semplici da reperire rispetto ad un tempo, i supermercati ampliano sempre di più la loro offerta per chi vuole aderire a questo stile di vita più salutare.

Alcuni consigli utili per uno stile di vita salutare che parte dal cibo

Anche il cibo sano se assunto in quantità troppo grande, può disturbare il sistema digestivo. La digestione diventa quindi laboriosa, il che contribuisce a stancare il nostro corpo. Per evitare di assumere cibo oltre misura ecco quale consiglio:

  • Mangiare lentamente, ciò consente di sentire meglio la sazietà. Più un pasto ci porta soddisfazioni gustative, meno vogliamo bere o fare uno spuntino in seguito;
  • Evita di preparare più cibo del necessario, piuttosto che conservare o gettare via questo piccolo residuo, saremo tentati di mangiarlo mentre siamo pieni;
  • Distribuisci le quantità nei tre pasti fondamentali, ridimensionando preferibilmente quello della sera.
  • Evitare di mescolare più proteine animali allo stesso pasto. Ad esempio pesce o pollame o carne + formaggio + dessert contenenti uova;
  • Evitare di terminare sistematicamente il pasto con dessert concentrati in zuccheri come creme al latte aromatizzate, creme da dessert, gelati, yogurt alla frutta troppo dolci: a volte scegli un frutto. Ciò non significa che i dessert debbano essere rimossi. Basta solo sapere come sceglierli e anche meglio, per imparare a fare deliziosi dolci;
  • Infine, durante i pasti combinando cereali e legumi assicurarsi di rispettare le proporzioni di circa 2/3 di cereali per 1/3 di legumi.

Come avere denti bianchi

Alcuni rimedi naturali permettono di avere denti più bianchi sfruttando le caratteristiche di speciali paste abrasive, di alcune piante o di particolari erbe che vengono adottate per trattamenti fai da te. Si approfitta, dunque, di agenti sbiancanti classici che eliminano le macchie che sono comparse sui denti. Un esempio è quello che proviene dalla salvia fresca: è sufficiente strofinare alcune foglioline sulla superficie più esterna dei denti per ottenere i primi risultati visibili. In commercio, poi, si possono trovare numerosi prodotti ad hoc, sotto forma di maschere, di spray, di strisce autoadesive, di gel o di pigmenti fluorescenti.

Gli effetti degli agenti sbiancanti

È bene tener presente, tuttavia, che in alcuni casi gli agenti sbiancanti possono avere delle controindicazioni o degli effetti collaterali: per esempio infiammando le gengive o irritando i denti. Per questo motivo, essi non sono raccomandati per le persone che hanno problemi di ipersensibilità gengivale e dentale; non dovrebbero essere utilizzati neppure dai minori di 14 anni o dalle donne in dolce attesa. In tali circostanze, è meglio rivolgersi a professionisti del settore come quelli che si possono contattare andando sul sito https://www.studiodentalric.com/, così da avere la certezza di sbiancare i denti senza rischi.

Perché i denti cambiano colore

Il colore bianco dei denti ha molti nemici: tra questi ci sono, per esempio, i collutori a base di clorexidina, il fumo di sigaretta, l’invecchiamento e diversi cibi. Basti pensare ai pigmenti alimentari che si trovano nel vino rosso, a quelli degli spinaci, a quelli presenti nella liquirizia, a quelli del tè e a quelli del caffè; ma ci sono anche molti altri prodotti, incluse le bevande, che contengono coloranti artificiali da cui scaturiscono le stesse conseguenze. Va segnalato, poi, che di solito il colore dei canini è più carico rispetto a quello degli altri denti.

Lo smalto dei denti

Lo smalto è traslucido, mentre le sfumature dei colori dei denti dipendono dalla dentina, e possono essere giallognole, rossicce o grigiastre. Lo stesso smalto, per altro, è si resistente, ma al tempo stesso poroso: per questo motivo può essere attraversato da particelle e sostanze che rischiano di determinare un cambiamento cromatico. Per di più, c’è da tenere conto del colore giallognolo del tartaro, che rappresenta l’evoluzione del depositarsi della placca dentale causato da una igiene orale non adeguata. E così, vuoi per le particelle colorate delle bibite e dei cibi, vuoi per la mancanza di una pulizia dei denti adeguata, il colore bianco del sorriso diventa un lontano ricordo.

La detartrasi

Il primo rimedio a cui ricorrere è rappresentato da una detartrasi professionale, che serve a rimuovere i depositi di tartaro a causa dei quali il bianco dei denti risulta compromesso. Tra l’altro la detartrasi non serve solo a far apparire i denti più belli, ma svolge una preziosa azione preventiva, riducendo le probabilità di andare incontro a malattie paradontali o gengiviti, che possono essere fonte di alito cattivo.

Il trattamento sbiancante

Una volta che è stata effettuata la detartrarsi si può procedere con un trattamento sbiancante, eseguito con varie tecniche. Nella maggior parte dei casi si ricorre ad agenti sbiancanti che contengono una percentuale elevata di principio attivo. In genere il costo di una seduta di bleaching non è mai inferiore ai 300 euro, per una durata di circa un’ora. Per alcune ore dopo il trattamento è possibile che si percepisca una certa sensibilità dentinale, che comunque è destinata a scomparire in breve tempo. Le tonalità cromatiche dei denti, comunque, dipendono anche da caratteristiche genetiche (un po’ come per il colore degli occhi e quello dei capelli): semplicemente, qualcuno ce li ha un po’ più bianchi di altri perché è più fortunato.

Alga Spirulina : cos’è e come usarla per perdere peso

Ancora poco conosciuta, l’alga spirulina è un ingrediente di origine naturale che presenta numerosi benefici per la salute.  

La spirulina appartiene alla famiglia dei cianobatteri, o microalghe blu-verdi, comparsa  sulla Terra circa 3,5 miliardi di anni fa; questi organismi monocellulari, capaci di fotosintesi, sono alla base dello sviluppo di tutte le piante terrestri e hanno anche portato alla nascita di esseri viventi aerobici poiché il particolare uso della fotosintesi ha permesso di trasformare un’atmosfera non respirabile in un ambiente praticabile anche per gli organismi che respirano ossigeno.

Si stima che il 90% dell’ossigeno attualmente presente sulla Terra (circa 330 miliardi di tonnellate) provenga dalle alghe.

L’alga spirulina si trova in tutti e 4 i continenti in oltre 1.500 specie diverse, di cui solo 36 commestibili. 

La spirulina si trova anche nel deserto del Sinai, dove bastano poche gocce d’acqua per “risvegliarla”; una volta essiccata, infatti, questa alga si trasforma in piccole particelle che possono essere molto ben conservate.

Il consumo di spirulina risale almeno al regno dell’imperatore azteco Montezuma il quale era talmente goloso di pesce che avrebbe inviato i suoi emissari sulle rive del Golfo del Messico (a 300 km di distanza dalla capitale del regno), solo per poter gustare prelibato pesce fresco. 

Si narra che per sostenere lo sforzo di tale impresa, gli emissari di Montezuma facessero ricorso alle proprietà energizzanti dell’alga Spirulina essiccata.  

Sfortunatamente, le fonti di spirulina messicane sono scomparse al momento dell’arrivo dei Conquistadores spagnoli che prosciugarono tutti i laghi dove l’alga naturalmente cresceva per creare pascoli e terreni agricoli per la coltivazione di mais e pomodori. 

Nel 1960, un ingegnere francese rilevò un impianto di produzione di idrossido di sodio in Messico e dovette affrontare una “strana” formazione blu-verde che penetrava nelle macchine inibendone la normale funzionalità. Dopo alcune analisi, l’uomo fu in grado di identificare quella formazione come alga spirulina. 

Benefici dell’alga Spirulina nella perdita di peso

La spirulina è un’alga povera di calorie e ricca di proteine dalle notevoli proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, capace di lenire il senso di fame e di aumentare la mobilizzazione dei grassi riducendo la glicemia e la pressione sanguigna. 

Ecco perché sempre più persone utilizzano l’alga spirulina per dimagrire rapidiamente :

1. Basso contenuto di calorie

Un cucchiaio (7 g) di alga spirulina essiccata contiene solo 20 calorie. Il consumo di cibi a basso contenuto calorico è fondamentale se si desidera perdere peso in quanto aiuta a creare un bilancio energetico negativo. E’ possibile, a tal proposito, aggiungere spirulina essiccata al frullato o al succo di arancia mattutino per favorire l’assorbimento dei grassi e migliorare il metabolismo quotidiano. 

2. Ricca di proteine

Quando si tratta di perdita di peso, una dieta povera di carboidrati e ricca di proteine può funzionare egregiamente per la maggior parte delle persone. La spirulina contiene circa il 60-70% di proteine, oltre a tutti gli aminoacidi essenziali.

Le proteine impiegano più tempo ad essere assorbite rispetto ai semplici carboidrati, quindi la spirulina può soddisfare il senso di sazietà per un tempo molto più prolungato rispetto ad altri cibi a base di carboidrati. Inoltre, le proteine presenti nell’alga spirulina aiutano a costruire la massa muscolare magra, migliorando la forma fisica e aumentando la resistenza e il tono muscolare. 

3. Altamente nutriente

La spirulina è ricca di vitamine C, B1, B6, B5 ed E, di minerali come rame, zinco e manganese, di enzimi utili e di molte fibre alimentari che la rendono un perfetto integratore per la perdita di peso. Questi elementi aiutano la digestione e il metabolismo, eliminano le tossine e prevenendo l’assorbimento dei grassi.

4. Numerose proprietà antiossidanti e antinfiammatorie

La spirulina ha proprietà antiossidanti e antinfiammatorie che aiutano a contrastare i danni causati dai radicali liberi impedendo al corpo di produrre molecole pro-infiammatorie. La presenza di infiammazioni a livello gastro-intestinale è una della cause principali dell’aumento di peso, problematica che l’assunzione di alga spirulina può contribuire a risolvere. 

Rinforzare il sistema immunitario in 5 step

Rinforzare il sistema immunitario è fondamentale se si vuole evitare di contrarre malattie e infezioni e preservare la nostra salute.

Il sistema immunitario, infatti, è la nostra corazza contro microbi, virus e batteri patogeni. Con questo termine si indica il complesso sistema di difese con cui il nostro organismo impedisce ad agenti esterni di introdursi nel nostro corpo attraverso l’aria, il cibo, i rapporti sessuali o le ferite.

Oltre ad avere funzioni di difesa, un sistema immunitario forte e sano interviene anche nella rimozione di cellule e tessuti danneggiati e funge da sentinella contro le cellule neoplastiche.

Il sistema immunitario, però, ha un equilibrio molto fragile e sono numerosi i fattori che possono indebolirlo tra cui:

  • Stress
  • Malattie
  • Fattori ambientali come bruschi cambi di temperatura, l’alternanza delle stagioni, ecc.
  • Abuso di antibiotici
  • Stanchezza e affaticamento
  • Vecchiaia
  • Alimentazione disordinata

Tutti questi fattori, combinati tra loro o presi singolarmente, influiscono sulla salute delle nostre difese immunitarie esponendoci al rischio di contrarre infezioni e malattie veicolate dagli agenti patogeni introdotti nell’organismo dall’esterno.

Ecco perché è fondamentale rinforzare il nostro sistema immunitario e per farlo basta mettere in pratica quotidianamente poche e semplici regole, vediamo quali sono:

  1. Alimentazione sana ed equilibrata. 

Una dieta povera di grassi e ricca di fibre integrali, frutta e verdura fresche, legumi e proteine animali magre (pesce e carni bianche) aiuta a migliorare le nostre difese immunitarie, fornendo al nostro organismo tutti i nutrienti di cui necessita senza appesantirlo con grassi e sostanze nocive. Un’alimentazione ricca e sana, inoltre aiuta a mantenere il peso forma, altro parametro fondamentale da prendere in considerazione per scongiurare il rischio di ammalarsi.

  1. Regolare attività fisica

L’esercizio fisico regolare è un altro elemento che aiuta a rafforzare il sistema immunitario poiché, oltre ad aiutarci ad espellere le tossine e a tenere sotto controllo il peso, interviene in maniera positiva anche sulla formazione dei globuli bianchi. L’importante, però, è non esagerare affaticando eccessivamente il fisico, poiché si rischierebbe di ottenere l’effetto contrario.

  1. Corretta igiene personale. Una corretta igiene personale è fondamentale per evitare l’insorgenza di infezioni che alla lunga possono rivelarsi molto pericolose per la nostra salute. È risaputo, infatti, che lo sporco sia tra i principali veicoli di germi e batteri.
  2. Dormire a sufficienza. La mancanza di sonno, unitamente allo stress, è un altro fattore di indebolimento. Dormire almeno otto ore a notte, infatti, aiuta il corpo a elaborare le proteine che a loro volta aiutano a combattere i virus.
  3. Evitare abitudini di vita scorrette. Per abitudini scorrette si intendono principalmente il consumo di bevande alcoliche e il fumo, due vizi che hanno un’azione depressiva sul sistema immunitario.

Cinque regole che se applicate con regolarità contribuiscono concretamente a rinforzare il sistema immunitario e a garantirci una vita più sana. Un ulteriore aiuto alle nostre difese, infine, può arrivare dall’assunzione di alimenti e bevande funzionali contenenti prebiotici e probiotici, batteri buoni che compongono la flora batterica intestinale i cui effetti benefici riguardano anche il sistema immunitario.

Equilibrare la flora batterica: quali sono i rimedi naturali?

Si contano circa 40 trilioni di batteri nel nostro organismo umano, la maggior parte dei quali si trovano nell’intestino.

Meglio conosciuto come microbiota intestinale, questo ceppo di batteri è estremamente importante per la salute. 

Tuttavia, alcuni ceppi di batteri presenti nell’intestino possono anche contribuire all’insorgenza di molte malattie.

È interessante notare fin da subito che anche il cibo consumato influenza notevolmente i ceppi di batteri che vivono all’interno dello stesso. 

Ecco quali sono i metodi scientifici per migliorare i batteri intestinali.

Dieta variegata: Consuma una vasta gamma di cibi salutari 

Ci sono centinaia di batteri presenti nel nostro intestino: ogni ceppo svolge un ruolo diverso e richiede diversi nutrienti per favorire la crescita.

In generale, più ceppi di batteri sono presenti nel nostro organismo umano, maggiore è il numero di benefici per la salute. 

Una dieta variegata e ricca di cibi integrali può portare ad una maggiore proliferazione di microbioti intestinali, che apportano numerosi benefici alla salute. 

Consumare molti ortaggi, legumi, fagioli e frutta

Frutta e ortaggi sono le migliori fonti di nutrienti per favorire la proliferazione di batteri intestinali in grado di riequilibrare la flora batterica. 

Sono ricchi di fibre, che non vengono digerite dall’organismo, ma possono essere “digerite” da alcuni batteri intestinali. Ciò ne stimola la crescita.

Fagioli e legumi contengono anche quantità molto elevate di fibre.

Alcuni alimenti ricchi di fibre, che favoriscono la proliferazione di batteri intestinali “buoni”, sono ascrivibili ai seguenti:

  • lamponi
  • carciofi
  • piselli verdi
  • broccoli
  • ceci
  • lenticchie
  • fagioli 
  • cereali integrali.

Un interessante studio ha validato la tesi che seguire una dieta ricca di frutta e verdura inibisce la crescita di alcuni batteri patogeni. 

Mele, carciofi, mirtilli, mandorle e pistacchi consentono di incrementare il bifidobacterium nell’uomo. 

I bifidobatteri sono considerati batteri benefici, in quanto possono aiutare a prevenire l’infiammazione intestinale e migliorare la salute dell’intestino.

Integratori alimentari a base di fermenti lattici

Per equilibrare la flora batterica è fondamentale seguire una dieta variegata, ma anche integrarla con l’assunzione di integratori alimentari a base di fermenti lattici. 

Tra i tanti presenti in commercio, l’integratore enterelle a base di fermenti lattici è la soluzione perfetta per favorire l’equilibrio della disbiosi intestinale, per risolvere i problemi intestinali da scarsa igiene alimentare, da assunzione di farmaci e antibiotici da stress fisici e climatici o altri fattori e per ridurre i funghi intestinali come la candida albicans. 

Inoltre, questo integratore alimentare a base di fermenti lattici previene i disagi dei viaggi in paesi esotici.

Basta 1 capsula dopo i pasti: una, due o tre volte al giorno in base ai sintomi. 

Consumare più cereali integrali

I cereali integrali contengono molte fibre e carboidrati non digeribili, come il beta-glucano.

Questi carboidrati non vengono assorbiti nell’intestino tenue e transitano verso l’intestino crasso.

Nell’intestino crasso vengono scomposti dal microbiota e favoriscono la crescita di alcuni batteri benefici.

I cereali integrali possono favorire la crescita di bifidobatteri, lattobacilli e batterioideti nell’uomo. 

I cereali integrali contribuiscono ad incrementare il senso di sazietà e riducono i fattori di rischio di infiammazione e le malattie cardiache.

Mal di stomaco: quali sono i sintomi che devono destare preoccupazione?

Il mal di stomaco, si sa, è uno dei malanni in assoluto più comuni: questi fastidi possono insorgere perché non si è digerito bene, perché si è consumato del cibo dalle condizioni non impeccabili, oppure perché si versa in una condizione di forte stress.

Il mal di stomaco passa rapidamente, in genere non dura più di qualche ora, e lo si può fronteggiare senza difficoltà con dei prodotti specifici quali quelli acquistabili su https://www.docpeter.it/ o altri e-commerce del settore, tuttavia purtroppo vi sono anche dei casi in cui questi malesseri si rivelano particolarmente duraturi e in questi casi, ovviamente, è indispensabile richiedere un consulto medico.

L’eccessiva durata del mal di stomaco

Nel caso in cui una sensazione di mal di stomaco di protragga per oltre 3 mesi si può parlare di dolore addominale cronico, ma ovviamente, laddove si ravvisi questo sintomo in modo continuativo, è necessario rivolgersi ad un medico dopo un lasso temporale ben più ristretto.

Il fatto che il dolore di stomaco sia particolarmente duraturo può essere un campanello d’allarme, senza dubbio, ma non è il solo: esistono infatti delle situazioni particolarmente meritevoli di attenzione dinanzi alle quali non bisogna restare indifferenti.

Scopriamo quali sono, non prima di aver sottolineato che laddove dovesse manifestarsi un dolore allo stomaco molto accentuato, di difficile sopportazione, l’ideale è telefonare subito al pronto soccorso; è utile ricordare che il numero telefonico da comporre per le emergenze mediche è il 118.

Febbre, perdita di peso e carenza di appetito

Il mal di stomaco potrebbe celare dei problemi seri laddove si accompagnasse a degli stati febbrili: questo binomio può essere “spia” di problemi di salute di diversa natura, ovviamente solo e soltanto un medico può, a seguito di un’attenta visita, specificare quali siano le ragioni di quanto sta accadendo.

Anche la repentina perdita di peso è un sintomo da non sottovalutare il quale potrebbe celare delle problematiche tutt’altro che trascurabili, in casi simili, peraltro, è frequente che la persona manifesti uno scarso appetito.

Episodi di vomito e comparsa di sangue

Bisogna fare subito chiarezza, dal punto di vista medico, anche laddove ai dolori allo stomaco si associno alla comparsa di sangue nelle feci, nelle urine o nel vomito, laddove dovesse appunto verificarsi un episodio simile: in casi simili il consulto medico è indispensabile e dev’essere tempestivo, e il professionista saprà sicuramente individuare le ragioni alla base di questi spiacevoli sintomi.

Episodi di vomito, o anche di diarrea, possono capitare a chiunque e sono di norma passeggeri: essi possono essere dovuti al fatto di aver mangiato del cibo in condizioni non ottimali, a dei virus intestinali e a molte altre ragioni, tuttavia se essi si verificano con una certa frequenza è necessario approfondire la questione sottoponendosi ad una visita medica.

Altri sintomi da non trascurare

Anche il gonfiore addominale reiterato, magari accompagnato fa frequenti flatulenze, è un sintomo non trascurabile: anche le flatulenze sono degli episodi del tutto normali per l’organismo, ma laddove dovessero verificarsi con eccessiva frequenza potrebbe trattarsi di un sintomo da non prendere sotto gamba.

Anche le difficoltà di deglutizione accompagnate al mal di stomaco sono spesso indicate come una manifestazione meritevole d’attenzione, stesso dicasi per il cosiddetto ittero, ovvero l’insorgere di un’anomala colorazione cutanea tendente al giallo.

Sono questi, dunque, i sintomi che devono destare una certa preoccupazione e che devono spingere la persona a sottoporsi ad una visita medica, laddove dovessero manifestarsi.

Il mal di stomaco, come si diceva, è un fastidio che può riguardare chiunque e che di norma non è da considerarsi oltremodo preoccupante, ma nel caso in cui si protragga per molto tempo oppure dove, per l’appunto, si dovesse accompagnare ad altri sintomi insoliti, il consulto medico è indispensabile perché potrebbe essere a sua volta un sintomo di problematiche più complesse.

Apnee notturne e obesità

Essere in sovrappeso può portare, nel tempo, a sviluppare una serie di problematiche direttamente correlate alla nostra salute. L’obesità è uno tra i fattori predisponenti per la sindrome da apnee notturne nel sonno. Si tratta di un disturbo che compisce circa il 10% della popolazione, più o meno in tutte le fasce di età ma soprattutto al di sopra dei 40 anni. Nonostante quanto si creda, le apnee notturne possono, con il passare del tempo, aumentare il rischio di contrarre patologie anche gravi. Conviene quindi valutare rapidamente la presenza di questo tipo di disturbo, per poterlo curare quanto prima.

Cosa sono le apnee del sonno
Le apnee nel sonno possono essere correlate a due tipologie di cause: ostruttive e neurologiche. Le cause neurologiche sono decisamente molto rare, mentre le apnee ostruttive sono la tipologia più frequente, insieme a quelle di tipo misto: sia neurologico, sia ostruttivo. In sostanza la causa di questo tipo di apnea è dovuta a ostruzioni meccaniche presenti nelle vie aeree superiori, dovute al rilassamento della lingua e del palato, o delle varie parti di tessuti molli. Il “collasso” di queste parti porta ad interrompere il regolare respiro, causando un leggero risveglio e un forte stress per l’organismo. Chi soffre di apnee ostruttive può arrivare ad avere anche più di 10 interruzioni del respiro ogni ora, cosa che ovviamente incide sulla qualità del sonno, ma non solo. 

L’obesità e le apnee ostruttive
Le cause delle apnee ostruttive sono varie e tra queste, l’obesità è indicata tra i principali fattori predisponenti, così come il fumo e l’abitudine di bere alcolici prima di coricarsi. Assumere uno stile di vita più regolare, cercando di evitare sostanze dannose per la salute e portando il peso corporeo ad un valore più consono sono i primi comportamenti da favorire in un soggetto che soffre di sindrome da apnee del sonno. Purtroppo, questi accorgimenti potranno diminuire il disturbo, ma difficilmente lo risolveranno alla radice. 

La terapia
Dopo aver ottenuto una diagnosi di sindrome di apnee ostruttive del sonno, il soggetto viene invitato a limitare il consumo di alcool, a smettere di fumare, o anche di utilizzare farmaci che favoriscano il sonno: l’effetto rilassante può esacerbare le apnee. Oltre a questo, oggi sono disponibili apposite apparecchiature che consentono di tornare a respirare correttamente nel corso della notte. Si tratta di macchinari che, attraverso l’utilizzo di una mascherina nasale, favoriscono il passaggio dell’aria attraverso le vie aeree del soggetto. Questa semplice terapia consente di eliminare completamente l’apnea notturna.

I rischi per la salute
Molti di coloro che soffrono di apnee notturne non se ne preoccupano in alcun modo. Oltre a causare dei sintomi diretti nel corso della giornata, quali mal di testa, sonnolenza e difficoltà di concentrazione, le apnee notturne possono divenire molto pericolose per la salute. Lo stress causato dalla mancanza di ossigeno infatti favorisce l’insorgenza di patologie a carico dell’apparato cardio circolatorio, triplicando il rischio di ictus. Sembra inoltre che le apnee notturne siano correlate anche alla resistenza insulinica e al diabete di tipo 2.

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