Alimenti contro la calvizie: meglio utilizzare finasteride? Ecco i risultati

Alimenti contro la calvizie: meglio utilizzare finasteride? Ecco i risultati

Alimenti contro la calvizie: meglio utilizzare finasteride? Ecco i risultati

Tra i vari trattamenti che si possono utilizzare per combattere la calvizie vi sono gli alimenti, seppure l’utilizzo di finasteride sia in grado di assicurare un miglior risultato essendo un metodo appositamente studiato per contrastare la caduta dei capelli.

Anche se tradizionalmente la calvizie è vista come un problema tipicamente maschile, in verità è una problematica che colpisce anche le donne.

Gli studi rivolti a comprendere le cause della calvizie sono, come si è soliti dire, in progress. Infatti, allo stato attuale, una delle principali cause che determina primariamente questo evento è stata identificata nella genetica.

Il cibo può aiutare a contrastare la caduta dei capelli?

Indubbiamente del buon cibo e una attenta igiene, sono dei validi aiuti per combattere la calvizie. Nella prevenzione della calvizie, quindi, risulta essere particolarmente indicata una dieta che sappia fornire al proprio fisico un giusto e corretto apporto di vitamine del gruppo B, vitamina A, ma anche zinco e ferro sono fondamentali nell’arginare la caduta dei capelli.

Di conseguenza, dunque, proteine ​​e vitamine non possono mancare nella dieta di chi vuole prevenire la perdita dei capelli. Largo, perciò, a cibi come la carne rossa, il pesce, il pollo, i fagioli, le verdure e i cereali.

Questi alimenti possono aiutare a prevenire la perdita dei capelli in generale, ma ci sono anche altre opzioni che possono aiutare nella perdita dei capelli androgenetica, come, ad esempio, l’olio di cocco e i semi di lino.

Usando solamente i cibi si può effettivamente combattere la calvizie?

Senza dubbio, una sana alimentazione, unitamente ad un corretto stile di vita, permette di godere di ampi benefici. Infatti, tra i nemici dei capelli troviamo il tabacco e le bevande alcoliche.

L’alcol e le sigarette producono radicali liberi che promuovono l’infiammazione in alcuni tessuti, quali il cuoio capelluto, il che contribuisce alla perdita dei capelli. Tuttavia, queste attenzioni, seppure fondamentali e utili, lasciate da sole non sono in grado di poter risolvere definitivamente il problema della calvizie. Pertanto, serve un aiuto proveniente da apposite cure farmacologiche.

Un più che valido e accertato trattamento per quanto riguarda la alopecia androgenetica lo si può avere scegliendo di utilizzare finasteride. Infatti, la sua efficacia è stata ampiamente dimostrata da numerosi studi che sono stati condotti per un lungo termine alfine di testarne l’affidabilità e i risultati conseguiti.

La finasteride, come trattamento volto a risolvere la calvizie, nasce dall’utilizzo della sintesi della molecola azosteroidea, grazie alla quale, pertanto, si può inibire l’enzima della 5 – alfa.

Quindi, in definitiva, tra le molteplici cure farmacologiche anti calvizie, questa risulta essere la migliore, quella che offre eccellenti risultati nel riuscire a contrastare la caduta dei capelli. Avere una forte e folta capigliatura significa avere una maggior sicurezza in sé stessi. Infatti, la mancanza di capelli alimenta imbarazzo, insicurezza, divenendo, un vero e proprio ostacolo nell’avere dei normali contatti con gli altri.

Per assicurarsi, quindi, una buona salute dei propri capelli, oltre che basarsi su delle valide scelte alimentari, è di fondamentale importanza ricorre a delle opportune cure farmacologiche come, appunto, quelle che è in grado di offrire e garantire finasteride, il miglior trattamento anti calvizie disponibile, attualmente, sul mercato.

Redazione Vailo

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