Lettini medici: le caratteristiche che devi considerare prima di fare un acquisto

Lettini medici: le caratteristiche che devi considerare prima di fare un acquisto

Lettini medici: le caratteristiche che devi considerare prima di fare un acquisto

Quando si tratta di andare nello specifico medico, con l’acquisto di attrezzatura come lettini medici, lettini medici elettrici, di un singolo lettino medico in legno, a volte si pensa più all’economia che alla funzionalità di questi elementi che invece sono fondamentali per la comodità del paziente e per l’uso, prolungato, di attrezzi fondamentali per uno studio medico, per un centro medico più grande o un ospedale.

Scegliere la qualità è l’elemento fondamentale quando si tratta di attrezzatura medica, è chiaro.

Il paziente che si trovi su lettini massaggio fissi in legno, che si sdrai su lettini elettrici per osteopatia, che sia tesa su un lettino ginecologico ha bisogno del massimo comfort.

Ora vi farò un elenco di lettini da massaggio professionali che possano fare al caso vostro, così che possiate capire le caratteristiche con cui avrete a che fare se deciderete di sceglierne uno.

Caratteristiche di alcuni lettini professionali

Vediamo insieme quali possano essere le caratteristiche più interessanti di alcuni lettini professionali di vario tipo:

  • Lettino da massaggio pieghevole a valigia in due sezioni: è ad altezza regolabile, si piega come una valigia. Ha un’imbottitura di circa 5 cm di spessore, con poggiatesta, il foro per naso-bocca, braccioli e il borsone per il trasporto. Può reggere un peso di 200 kg.
  • Lettino da visita medica in due snodi regolabile: schienale regolabile per questo tipo di lettino, con una struttura tubolare in acciaio e un peso massimo di 180 kg.
  • Lettino elettrico per visita medica: lettino con altezza regolabile elettricamente, c’è anche lo schienale regolabile manualmente. Struttura sempre tubolare, imbottitura di 5 cm di altezza.
  • Lettino elettrico regolabile per trattamenti o visite: questo tipo di lettino ha un comando elettrico a pedale che permette di regolarlo durante il trattamento da chi il trattamento lo fa, per rendere la visita e la situazione al meglio per il paziente. Estremamente robusta, ha il foro bocca-naso regolabile, imbottitura ignifuga e una parte fissa per rendere la seduta stabile.
  • Lettino ginecologico a tre sezioni: essendo specifico per una visita specifica il lettino ha una parte fissa superiore con un’imbottitura molto comoda e completamente ignifuga. La parte inferiore, invece, è completamente regolabile e con un meccanismo meccanico che permette di regolare lo schienale delle gambe. Viene venduto con dei reggi gambe completamente imbottiti.
  • Lettino idraulico per visita medica: è un lettino per ambulatorio o per visita medica che ha una regolazione idraulica dell’altezza e uno schienale che si aziona mediante molla a gas. Si può anche richiedere con ruote azionabili tramite dei piccoli pedali che permettono poi di spostare il lettino ovunque si voglia, anche con il paziente disteso sopra.

Questo tipo di lettini, che sono tutti professionali, sono perfetti per qualsiasi esigenza, compatibili con quelle che sono le caratteristiche che possano servire, nel momento dell’acquisto.

Tutti i lettini hanno diverse peculiarità che rende l’acquisto più specifico, quindi meno confusionario. Qualsiasi tipo di utilizzo specifico può essere previsto attraverso le specifiche, appunto, di ogni lettino, proprio per avere il lettino giusto, perfetto per il servizio richiesto.

Anemia mediterranea: i sintomi nei bambini che devi tenere presente

Anemia mediterranea: i sintomi nei bambini che devi tenere presente

Quando ci troviamo davanti a un bambino un po’ pallido o un po’ stanco dobbiamo, sempre e comunque, renderci conto della cosa, in maniera piuttosto repentina e poi, subito dopo, andare dal proprio pediatra per capire se si tratti di anemia mediterranea.

Ed è proprio di anemia mediterranea e dei suoi sintomi che parleremo oggi.

E dei sintomi nei bambini che, essendo bambini, è molto più difficile che ci facciano capire se hanno dei problemi.

Ma che cos’è l’anemia mediterranea, che sintomi devono farci scattare il campanello d’allarme e come si cura.

I sintomi dell’anemia mediterranea

L’anemia mediterranea (argomenti che puoi approfondire qui www.anemiamediterranea.it), o beta talassemia, è una malattia genetica che tende a ostruire la catena beta dell’emoglobina nel sangue facendo abbassare i globuli rossi con una crescita anomala dei globuli bianchi. Le diverse forme di beta talassemia portano, nell’adulto e nel bambino colpiti, un’anemia più o meno grave, quindi attenzione a questi sintomi:

  • stanchezza
  • pallore
  • affanno
  • aumento del volume del fegato e della milza
  • disturbi nella crescita

L’anemia mediterranea è considerata una malattia rara in Europa e in America del Nord ma piuttosto frequente nel Medioriente, in Africa e nell’America del Sud.

Esistono tre forme di anemia mediterranea:

  • la forma minor che non è grave e non produce né sintomi, né conseguenze
  • la forma major che è grave e che si riconosce tra i 6 e i 24 mesi, con della stanchezza eccessiva e con la possibilità che il neonato pianga moltissimo e che mangi poco. Altro sintomo da tenere in considerazione è che le labbra e i palmi della mani siano piuttosto pallidi. In questo caso bisogna sottoporsi regolarmente a delle trasfusioni di sangue.
  • la forma intermedia, che ovviamente non è così grave e che ha bisogno di trasfusioni occasionali

E’ importante, ai primi sintomi, chiamare subito il proprio medico che permetterà, tramite un semplice emocromo di scoprire se si è affetti da una malattia rara, come questa, e anche subdola nei sintomi, così tanto da non sembrare neppure una vera e propria malattia ma solo un periodo un po’ più fiacco nella vita del piccolo.

Oltre alle trasfusioni l’unica terapia che può permettere una guarigione completa da questa malattia è il trapianto di midollo osseo, come nella leucemia.

Il paziente viene sottoposto a una speciale trasfusione di sangue e midollo del donatore compatibile. Se, dopo un periodo di isolamento, perché il bimbo è a rischio infezioni molto alto,  il midollo sano riesce ad attecchire e a soppiantare il midollo malato il paziente è da considerarsi guarito, ovviamente dopo controlli più che accurati.

Il consiglio giusto, però, prima di formare una famiglia e di mettere alla luce dei bimbi potenzialmente malati, è quello di fare un consulto genetico per vedere se ci sono incompatibilità che possano portare alcune malattie a svilupparsi nel feto.

Conclusioni

L’anemia mediterranea è una malattia, fortunatamente, rara ma è una malattia genetica subdola.

I sintomi, infatti, più comuni sono quelli di una normale stanchezza.

Attenti, quindi, specie con i più piccoli a mettere in conto di fare dei controlli accurati già al primo sintomo di pallore e stanchezza per non portare a conseguenze più gravi come l’ingrossamento del fegato o della milza. Abbiate sempre cura di ciò che vi circonda, l’attenzione verso i piccoli cambiamenti di umore e fisici di un bambino a volte può salvare una vita.

Dieta Mediterranea Menu Settimanale (pdf)

Dieta Mediterranea Menu Settimanale (pdf)

Immagino che tutti noi ci siamo trovati davanti alla possibilità e alla necessità di fare la dieta senza trovare un prototipo di dieta che fosse, innanzitutto, sana e varia.

C’è chi decide di fare una dieta del minestrone di tre giorni, chi fa la dieta del gelato per quattro giorni e chi decide di lasciarsi incuriosire da quella che da anni è considerata la dieta più completa e più nutriente tra tutte: la dieta mediterranea.

Scopriremo che cos’è la dieta mediterranea, chi è stato il primo a scoprire la qualità di questa alimentazione varia, ricca di pasta, cereali, fibre, pesce, verdura, frutta, poca carne rossa, sì alla carne bianca.

E come si possa dimagrire, in maniera intelligente, con un menù settimanale (da scaricare anche in formato pdf) a differente carico calorico, sia in base a quale sia il grado di allenamento e di attività fisica della persona, sia in base all’età, sia in base a quanti chili vadano persi.

Allora andiamo a vedere insieme cos’è.

Cosa è la dieta mediterranea

Che cosa è la dieta mediterranea

Il primo a parlare della dieta mediterranea fu il medico nutrizionista italiano Lorenzo Piroddi che, nel 1939, fu il primo a capire la potenzialità di questo tipo di dieta con la salute.

Ciò che viene riscontrato e scoperto dal medico italiano Piroddi viene ripreso, poi, dagli studi del medico americano Ancel Keys che rende questa dieta, negli anni 50, super famosa.

La popolarità rende la dieta famosa anche tra gli esperti che si occupano di salute.

Nel 2010 l’Unesco ha dichiarato questa dieta e questo approccio al cibo “patrimonio immateriale dell’umanità”.

La dieta si basa sul consumo di tanta frutta e tantissima verdura, di cereali integrali (che fanno molto meglio alla salute), di olio d’oliva al posto del famigerato burro (molto più grasso e senza polifenoli), noci e pesce.

La carne e i grassi animali come quello dei latticini sono meno consumati nella settimana, soprattutto se si parla di carne rossa.

Il modello quello classico è un modello piramidale con degli abbinamenti ma credo che il successo di questa dieta nasca anche dal fatto che questo regime alimentare sia al passo con i tempi, con degli abbinamenti diversi e moderni.

Le ricerche, dalla prima di Ancel Keys, sono continuate negli anni e questo ha portato a capire, molto bene, gli effetti che determinati alimenti hanno sulla salute. Diciamo che la dieta, infatti, si è modificata nel corso degli anni anche in base, come ho scritto nella premessa, delle differenze tra persona e persona, di età, di peso e di allenamento.

Negli ultimi dieci anni si parla anche di piramide alimentare della dieta mediterranea per gli anziani.

Perché?

Perché un anziano non esce sempre di casa, non può fare sempre la spesa o comprare cibi freschi. Allora questo tipo di alimentazione è riuscita a inserire anche cibo in scatola di qualità e cibi surgelati enfatizzando l’importanza di bere tanto.

I tanti studi e l’attenzione da parte dei ricercatori nel migliorare la piramide alimentare hanno fatto sì che la dieta non solo si adatti al tempo che passa e ai tempi moderni ma anche a un regime dimagrante che possa permettere di usare la varietà di questi alimenti prima come dieta e poi come alimentazione sana, con cui restare in forma, per tutta la vita.

Avete capito bene, la dieta mediterranea è l’unica in grado di poter essere usata tutta la vita, mantenendo, in maniera molto varia e sana, tutti i nutrienti di cui una persona comune ha bisogno.

L’elemento chiave, appunto, è la varietà della dieta, che non priva colui che la intraprende, di nessuna vitamina, di nessuna proteina, di nessun minerale ma anzi determina un miglioramento del metabolismo e una regolarizzazione della salute intestinale che non è da sottovalutare, soprattutto se ci si rende conto del fatto che questo tipo di base alimentare è quella giusta per fare prima mantenimento e poi mangiare sano tutta la vita.

Certo è che, negli ultimi anni, i nuovi studi hanno trovato anche un’incidenza causale dell’utilizzo della dieta mediterranea e della diminuzione di casi di tumori e di malattie cardiovascolari, con una perdita, in maniera esponenziale, di casi di obesità infantile che è una delle cause principali dei problemi di diabete nel bambino.

Vediamo la dieta nel complesso.

Dieta mediterranea per dimagrire

La dieta mediterranea può aiutare a dimagrire

Questo tipo di dieta privilegia i carboidrati complessi (pasta e pane preferibilmente integrali, perché meno ricchi di zuccheri raffinati) e limita l’assunzione di zuccheri semplici (quindi sia il glucosio che il lattosio che il saccarosio che si trovano nello zucchero, appunto, nel miele e nei dolci).

La grande presenza, tutti i giorni, di frutta e verdura e di un paio di volte a settimana dei legumi garantisce, grazie alla grande quantità di fibre a un senso di sazietà appagante.

Al contempo il basso contenuto glicemico permette di migliorare il metabolismo.

Nessun grasso animale è considerato valido come condimento.

Viene privilegiato, invece, l’olio d’oliva, che è simbolo della dieta mediterranea e fa bene.

Negli anni, seguendo una propaganda sbagliata, l’olio, l’oro liquido come lo chiamava Omero, è diventato sempre più leggero e insapore, come se questo valesse indiscutibilmente come valore di qualità e di salute.

Negli ultimi anni, fortunatamente, la rotta è cambiata, l’olio, fulcro della dieta infatti, è diventato sempre più biologico, quindi seguito in tutta la filiera di produzione, dalla coltivazione senza chimica per mezzo alla spremitura e all’imbottigliamento.

L’olio, lavorato in questa maniera, diventa sano, ricco di polifenoli e di anti-ossidanti, un ottimo anti-tumorale, un anti-invecchiamento naturale. E abbassa il colesterolo.

Un condimento standard, leggere, di pietanze di pesce fresco e verdure, di pasta con il pomodoro, di spuntini di frutta, è alla base del dimagrimento e abbassa le possibilità di ingrassare, migliorando il sistema immunitario. Accompagnare una dieta così interessante, con abbinamenti interessanti, con cibi freschi, con l’intenzione di mantenere sempre l’alimento integro, ricco di tutti i nutrienti, ecco cosa serve per star bene.

Le regole base della dieta mediterranea sono:

  • sostituire il sale con le spezie
  • mangiare verdura a pranzo e a cena
  • mangiare frutta secca o frutta fresca come spuntino
  • mangiare almeno due volte a settimana legumi e uova
  • mangiare carne bianca o pesce 3 volte a settimana, sostituendo la carne rossa dalla dieta
  • usare l’olio al posto del burro
  • limitare il consumo dei formaggi
  • evitare, nei limiti del possibile, di usare cibi precotti o junk food in genere
  • consumare poco alcolico, al massimo un paio di bicchieri di vino rosso al giorno
  • bere acqua, almeno 2 litri al giorno per permettere al corpo di espellere tossine e zuccheri
  • rispettare le porzioni, senza abbondare, per mantenere le giuste calorie
  • consumare una porzione al giorno di pasta o pane, meglio se integrali, come carboidrati
  • mangiare uno yogurt magro al giorno per i fermenti lattici
  • limitare il consumo dei dolci
  • fare 5 pasti al giorno, i tre principali e due spuntini, uno la mattina e uno il pomeriggio

Perché questi alimenti?

Questi alimenti sono perfetti perché ognuno di loro ha delle caratteristiche specifiche che fanno bene alla salute.

Il pesce è ricco di omega3, vitamina A e D, oltre che calcio e proteine.

Ortaggi e verdure sono ricchi di fibre e di anti-ossidanti.

I cereali integrali sono migliori perché ricchi di fibre e anti-infiammatori.

I legumi sono detti la carne dei poveri, sono ricchi di proteine e di fibre.

La carne bianca sazia, è ricca di proteine e non fa male come la carne rossa.

Il vino rosso si può bere perché, in piccole quantità, fa bene al cuore.

Non esageriamo, però.

3) Menu della dieta Mediterranea 1200/1400/1600/1800/2000

Riportiamo ora il menu del Lunedì della dieta basta sul consumo calorico giornaliero.

Gli esempi riguardano diete cha prevedono un consumo calorico giornaliero che parte dalle 1200 calorie e fino alle 2000 calorie al giorno.

Menu Dieta da 1200 calorie al giorno

Colazione

– Yogurt bianco magro 125 g (un vasetto) – Mela n. 1 (150 g)
– Fiocchi d’avena 20 g
– Semi di Chia n. 1 cucchiaino

Spuntino

– Wasa® n. 2 fette
– Bresaola 20 g
– Philadelphia balance® q.b.

Pranzo

– Pasta ai funghi 60 g
– Filetto di vitello arrosto 120 g
– Insalata di pomodori e lattuga Porzione abbondante – Olio extravergine d’oliva n. 1 cucchiaio

Spuntino

– Pera n. 1

Cena

– Trancio di tonno al naturale 100 g
– Patate e fagiolini 200 g
– Olioextravergined’olivan.1cucchiaio

Menu Dieta da 1400 calorie al giorno

Colazione

– Yogurt bianco magro 125 g (un vasetto) – Mela n. 1 (max 150 g)
– Fiocchi d’avena 30 g
– Semi di chia n. 1 cucchiaino

Spuntino

– Wasa® n. 2 fette
– Bresaola 20 g
– Philadelphia balance® q.b.

Pranzo

– Pasta ai funghi 70 g
– Filetto di vitello arrosto 120 g
– Insalata di pomodori e lattuga Porzione abbondante – Olio extravergine d’oliva Un cucchiaio e mezzo

Spuntino

– Pera n. 1

Cena

– Trancio di tonno al naturale 120 g
– Patate e fagiolini 250 g
– Olio extravergine d’oliva n. 1 cucchiaio

Menu Dieta da 1600 calorie al giorno

Colazione

– Yogurt bianco magro 125 g (un vasetto) – Mela n. 1 (max 150 g)
– Fiocchi d’avena 30 g
– Semi di chia n. 2 cucchiaino

Spuntino

– Wasa® n. 2 fette
– Bresaola 20 g
– Philadelphia balance® q.b.

Pranzo

– Pasta ai funghi 70 g
– Filetto di vitello arrosto 140 g
– Insalata di pomodori e lattuga Porzione abbondante – Olio extravergine d’oliva Un cucchiaio e mezzo

Spuntino

– Pera n. 1
– Noci secche n. 1

Cena

– Trancio di tonno al naturale 120 g
– Patate e fagiolini 300 g
– Olio extravergine d’oliva Un cucchiaio e mezzo

Menu Dieta da 1800 calorie al giorno

Colazione

– Yogurt bianco magro 125 g (un vasetto) – Mela n. 1 (max 150 g)
– Fiocchi d’avena 40 g
– Semi di chia n. 2 cucchiaino

Spuntino

– Wasa® n. 2 fette
– Bresaola 20 g
– Philadelphia balance® q.b.

Pranzo

– Pasta ai funghi 80 g
– Filetto di vitello arrosto 150 g
– Insalata di pomodori e lattuga Porzione abbondante – Olio extravergine d’oliva n. 2 cucchiai

Spuntino

– Pera n. 1
– Noci secche n. 1

Cena

– Trancio di tonno al naturale 130 g
– Patate e fagiolini 300 g
– Olio extravergine d’oliva n. 2 cucchiai

Menu Dieta da 2000 calorie al giorno

Colazione

– Yogurt bianco magro 150 g (un vasetto) – Fiocchi d’avena 50 g
– Semi di chia n. 2 cucchiaino

Spuntino

– Mela n. 1

Pranzo

– Pasta ai funghi 90 g
– Filetto di vitello arrosto 150 g
– Insalata di pomodori e lattuga Porzione abbondante – Olio extravergine d’oliva n. 2 cucchiai e mezzo

Spuntino

– Pera n. 1
– Noci secche n. 2

Cena

– Trancio di tonno al naturale 140 g
– Patate e fagiolini 350 g
– Olio extravergine d’oliva n. 2 cucchiai e mezzo

Prodotti siciliani perfetti per la dieta

Prodotti tipici Siciliani nella dieta mediterranea

Avete mai pensato di mettere in conto di usare prodotti siciliani nella dieta mediterranea? E’ stata una scoperta recente e mi ha molto incuriosito.

Alcuni oli d’oliva di alcune coltivazioni tipiche, di quelle belle con il terreno vulcanico, sono il meglio dell’anti-ossidazione alimentare, così come alcune paste di grano duro che sono tipiche dell’isola.

Si può cercare su questo sito di piatti tipici siciliani qualche bella ricetta da inserire nella magnifica varietà di piatti che fanno da corollario alla dicitura dieta mediterranea.

La Sicilia è terra ricca e meravigliosa, la frutta e la verdura sono d’eccellenza, così come eccellenti sono i cereali e le altre coltivazioni.

Quindi usare prodotti siciliani non fa che rendere la dieta un’eccellenza, appunto, per la nostra salute.

Conclusioni

Tra tutte le diete che ho provato, che ho toccato con mano, che ho solo letto, la dieta mediterranea, se seguita con una certa costanza e rispettando alcune regole fondamentali di cui vi ho parlato sopra, mi è sempre sembrata la più equilibrata, la più varia e la più malleabile nelle modifiche.

Come usare la piramide alimentare varia molto in base alle esigenze delle persone considerate come singole, bene è che, negli anni, si sia deciso anche di usare prodotti confezionati di alta qualità, per chi non ha tempo di comprare cibo fresco ogni giorno.

L’importante è stato ed è variare i piatti e gli abbinamenti della dieta seguendo il cambiamento e la velocità dei tempi moderni. Questa non è una dieta standard a un solo alimento principale, è uno stile di vita. E come tale va vissuto e rispettato, rispettando anche gli standard di qualità che la dieta impone e richiede.

Quindi provateci, cambiate abitudini, cercate, come sempre, di ricercare il benessere del corpo e della mente.

10 consigli per mantenere il peso in vista dell'autunno

10 consigli per mantenere il peso in vista dell’autunno

10 consigli per mantenere il peso in vista dell'autunno

Avete appena perso peso seguendo una dieta per dimagrire efficace e sana.

Vi sentite vincenti, meravigliosi, in piena forma.

L’estate è passata sfoggiando muscoli e gambe toniche, senza cellulite.

Ma ora si ritorna alla routine lavorativa, allo stress di ogni giorno, alla famiglia, all’ora di ginnastica, quella di nuoto, il violino e la sera la riunione di condominio.

L’attività fisica diminuisce, si inizia a mangiare un po’ dove capita e si riprende peso.

NO.

Noi diciamo no. E allora come si fa a non prendere chili?

A restare in forma?

Ecco per voi 10 consigli per mantenere il peso in vista dell’autunno.

E voleste fugare qualche dubbio, se voleste consultare uno specialista, ecco per voi questo sito in cui potrete consultare un medico in chat con cui poter discutere di cosa vi faccia bene e cosa vi faccia male.

Allora siete pronti per vedere con me quali consigli possano servirvi per non rientrare in quel tipo effetto yo-yo che acuisce di più nei cambi di stagione.

10 consigli per mantenere il peso

Dobbiamo imparare un concetto fondamentale: non dobbiamo fare una vita di sacrifici, con una dieta che segue una dieta che segue ancora e ancora una dieta.

Dobbiamo imparare a cucinare cibi sani e avere un’alimentazione salutare per tutta la vita.

Non dico di dover dire addio per sempre a quell’hamburger da fast food che tanto ci fa impazzire ma creare uno schema di alimentazione controllata in allo sgarro segua un giorno detox perfetto per non prendere peso. Ma vediamo i 10 consigli che vi possono aiutare davvero.

  1. Proviamo a seguire lo schema dietetico di base, cioè se siamo abituati a mangiare 80 grammi di pasta non esageriamo nel mangiarne di più o casomai continuiamo a usare il pane integrale, che è più sano e digeribile.
  2. Aumentiamo un po’ le calorie gradualmente, nel senso che se mai la vostra dieta sia stata molto molto rigida possiamo giorno per giorno aggiungere un po’ di calorie mettendo qualche contorno in più o qualche piatto un po’ più condito ma senza esagerare. Se si esagera si arriva per forza al famigerato aumento di peso.
  3. Proprio tornando al discorso di prima occhio ai condimenti. Non iniziare ad abbondare con l’olio, men che meno con il burro (che non è mai consigliato) e anche al sale. Un piatto troppo salato fa proprio male alla salute, al cuore, alla pressione, alla cellulite.
  4. No al fritto, no alle cotture in padella con tanto olio. Sì al vapore, al bollito e alla cottura in forno con poco condimento.
  5. Bere molta acqua. Almeno 2 litri al giorno, drena e rende più sazi.
  6. Come dicevo prima una volta ogni tanto concediamoci una trasgressione. Una pizza con una birra, una coca cola e un hamburger. Fa bene alla testa non essere rigidamente sotto controllo, non bisogna mai essere sotto stress e convinti di essere in un regime troppo pesante, perché poi questa pesantezza si traduce in abbandono della dieta definitivamente.
  7. Un po’ di attenzione ai famigerati aperitivi con piatti illimitati al buffet e alcool con la pala. Questo qui potrebbe essere un vero problema, specie se gli amici sono di quelli che dopo il lavoro si rilassano con uno spritz. Beviamo sano, analcolico, beviamo poco. E mangiamo il piatto che ci sembra più salutare su tutto il piano del buffet, mi raccomando.
  8. Impariamo a fare la spesa, conoscendo gli ingriedienti che andiamo a comprare al supermercato, leggendo le etichette sulle confezioni, scegliendo i prodotti più freschi e più a chilometro zero, senza conservanti.
  9. Facciamo più sport, non lasciamoci prendere dalla pigrizia del ritorno dell’autunno e del lavoro, camminiamo sempre una quarantina di minuti, moderatamente. Andiamo un’ora ogni due giorni in palestra a fare un po’ di allenamento leggero, non perdiamo di vista il punto, mai.
  10. Scriviamo un diario alimentare, per aiutarci sulle nostre abitudini e per ricordarci di variare dieta ogni giorno per non mangiare sempre le stesse cose. Serve molto a disciplinarci senza farci pesare il fatto di disciplinarci.

Conclusioni

Questi 10 consigli per mantenere il peso in vista dell’autunno non sono, appunto, delle regole da seguire pedissequamente ma sono dei piccoli accorgimenti che possono renderci la vita molto più facile in un momento comunque di cambiamento di clima e di stagione che non è facile da seguire né con la testa, né con le poche energie rimaste dopo una dieta e dopo l’estate.

Il mio consiglio è sempre quello per cui bisogna restare liberi di scegliere il cibo sano e un’alimentazione corretta solo con l’informazione e la consapevolezza che un regime alimentare salutare possa migliorare la propria vita del 100 per cento in pochissimo tempo.

Olio extravergine di oliva pugliese biologico il migliore che ci sia

Olio extravergine di oliva pugliese biologico

Olio extravergine di oliva pugliese biologico il migliore che ci sia

Uno dei motivi per cui mi piace fare questo lavoro è avere a che fare, prima o poi, sempre con materie prima d’eccellenza, che ci permettono di mangiare meglio, di dimagrire di più e di avere grande rispetto per il benessere del nostro corpo e di conseguenza della nostra mente, come già sapevano i latini.

Oggi voglio parlarvi di olio extravergine di oliva pugliese biologico le cui proprietà rappresentano il meglio che ci sia quando si parla di salute e benessere.

Si considera olio biologico sono quello che è ottenuto con olive provenienti da una coltivazione biologica, quindi naturale e senza uso di antiparassitari o concimi chimici.

Per ottenere la certificazione di biologico un prodotto, in questo caso l’olio, va seguito in tutte le fasi, dalla coltivazione, alla spremitura, al confezionamento.

Proprietà dell’olio d’oliva EVO biologico

Prima di tutto dobbiamo toglierci dalla testa quella idea malsana, che negli anni passati ci era stata inculcata da una propaganda errata, che l’olio debba essere il più neutro possibile per essere buono. Questo è certamente retaggio di anni di olio industriale, senza anima. L’olio deve avere un colore deciso e sul sapore va da sé che ognuno abbia i propri gusti ma che possa essere più fruttato, più amaro, più piccante.

E anche l’età dell’olio può essere scelta precedentemente, in base ai gusti, c’è chi preferisce un olio fatto fresco e chi un olio più invecchiato, fatto con olive più mature.

Posso, però, dirvi che un olio più amaro e più piccante è più ricco di polifenoli, quindi fa molto bene alla nostra salute!
D’altronde Omero soleva parlare di olio come oro liquido. Soprattutto nell’antichità, ma anche ora, l’olio era usato per tutto, dall’igiene del corpo ai capelli, ai massaggi per far recuperare dai traumi i soldati, per pulire le ferite, pulire l’intestino.

Ai nostri giorni si è arrivati, alla conclusione, che un buon olio non abbia grassi cattivi nel suo interno e che possa aiutare di molto il nostro metabolismo, con un’ottima digeribilità e con una altrettanto buona attività intestinale.

Soprattutto l’olio è uno straordinario antiossidante, quindi riesce a rallentare l’invecchiamento delle cellule e di conseguenza il nostro, fermando i radicali liberi in eccesso.

Sappiamo, oltretutto, da tempo che le diete, come quella mediterranea, in cui viene usato olio evo, sono quelle più equilibrate e con cui si sta meglio in salute.

Conclusioni

Non dobbiamo mai e poi mai pensare che l’olio possa essere dannoso per la nostra salute. Il vero olio dannoso è quello industriale, insapore, che per anni ci hanno detto fosse quello leggero. Il vero olio ha colore e sapore, anzi più è amaro più fa bene.

Come questo olio extravergine pugliese biologico, di cui viene seguito tutto il percorso, dalla coltivazione al confezionamento, il vero oro liquido per dirlo alla maniera degli antichi greci, il vero amico del benessere e della nostra dieta della salute.

Curcuma e piperina per dimagrire: funziona davvero?

Curcuma e piperina per dimagrire: funziona davvero?

Curcuma e piperina per dimagrire: funziona davvero?

Negli ultimi tempi è diventato assai di moda avere, nella propria dieta, degli integratori a base di curcuma e piperina, che combinate insieme sembrano essere molto efficaci per la dieta, sia dal punto di vista biologico che dal punto di vista farmacocinetico.

Nonostante le controindicazioni, di cui vi parlerò meglio in un paragrafo successivo, moltissime persone utilizzano curcuca e piperina fornite in compresse per dimagrire in maniera più efficace.

L’uso della curcumina, che prima veniva venduta da sola, è stato potenziato con l’innesto con la piperina che, insieme, offrono una bella risposta antiossidante e antinfiammatoria al nostro corpo, migliora la funzionalità gastroenterica e quella epatica, migliora l’attività intestinale, migliora l’attività biologica, potenziandola, dei principi attivi che ingeriamo.

In un futuro prossimo questo mix potrebbe essere usato anche nel combattere i tumori, non che ci siano ancora degli studi certi ma si sa, già ora, che la curcuma usata quotidianamente, come fanno gli orientali, riduce il rischio di tumore.

Vediamo cosa sono la curcuma e la piperina.

Breve descrizione della curcuma

La curcuma, che è detta anche zafferano delle Indie, è conosciuta non solo come spezia ma come colorante naturale (visto il suo colore naturale, appunto, giallo carico) e come antinfiammatorio.

La curcuma, usata da anni come polvere magica in tutta la zona dell’India e del Sud-Est asiatico, è perfetta come anti-tumorale, di questo ne parlavo prima. In tutti questi secoli nella zona orientale questo prodotto viene usato ogni giorno e ci sono grossi riscontri nella diminuzione di casi di tumori legati a un uso assiduo della spezia.

Negli ultimi anni anche in Occidente stiamo studiando le meravigliose proprietà della spezia come anti-tumorale riscontrando, comunque, dei miglioramenti nell’incidenza del male.

Studi approfonditi stanno lavorando su questo aspetto ora, non c’è nulla di certo, ma quello che so di certo è che usare curcuma nella dieta, senza esagerare, di certo male non fa.

Breve descrizione della piperina

La piperina è un alcaoloide che si trova nel pepe nero.

Nella medicina indiana, perché è di quella parte del globo di cui oggi parliamo è usata per curare tutti i problemi legati all’intestino e allo stomaco, dalla costipazione e alla diarrea, ma è considerato portentoso anche per le malattie cardiache, per i dolori artritici, per la cancrena (ovviamente in casi estremi) e per le angine.

La piperina, soprattutto, abbassa il livello di grassi nel sangue e aumenta il processo di digestione dei cibi.

Curcuma e piperina fornite in compresse

La piperina e la curcuma, disponibili su questo sito, messe insieme, vengono vendute come integratori in compresse. La curcuma aiuta a depurare e favorisce il dimagrimento, la piperina, come abbiamo visto, diminuisce il grasso e le cellule adipose. Insomma insieme sono un vero e proprio mix miracoloso. Una sola compressa al giorno, 10/30 minuti prima di fare colazione.

Piperina e curcuma controindicazioni

Come in tutti i casi in cui abbiamo a che fare con degli integratori non dobbiamo mai e poi mai abusarne. Soprattutto risulta l’integratore controindicato a chi soffre di patologie renali, pazienti che hanno problemi con bile e fegato, pazienti che sono già sotto cura farmacologica e donne in gravidanza. Quindi in ognuno di questi casi ma anche in una condizione di salute normale sarebbe bene chiedere al nostro medico prima di iniziare a prendere le compresse.

Piperina e curcuma funzionano?

Entrambi i principi attivi di queste compresse, sia la piperina che la curcuma, sono considerate, dai popoli asiatici, dei veri e propri miracoli. Solo a leggere, in maniera dettagliata, quali possano essere i potenziamenti fisici dovuti all’uso consueto di questo mix ci sarebbe da restare affascinati e provarli. Credo, come in tutte le cose, che un uso consapevole di integratori a base di piperina e curcuma non possa far altro che bene.

Conclusioni

Piperina e curcuma sono dei miracoli della natura, usarne il giusto migliorerà la nostra vita in maniera evidente.

Sia le funzioni intestinali che lo stomaco che il cuore non potranno che ringraziarci.

Anche la pelle invecchierà di meno, le proprietà anti-tumorali sono altrettanto note.

Basta non pensare di avere a che fare con un prodigio ma di continuare  o iniziare a mangiare sano e fare della moderata attività fisica per restare in forma.

Nessun prodotto è magia, bisogna volersi bene davvero per non soccombere a una alimentazione sbagliata e a una vita sedentaria. Quindi sì alle compresse, ma soprattutto sì al volersi bene.