Dieta lampo: cosa fare quando hai pochi giorni a disposizione

Dieta lampo: perdere peso quando hai pochi giorni a disposizione

Quando decidiamo di perdere peso pensiamo sempre al fatto che ci vorrà tanto, troppo tempo per ritrovare la forma fisica.

Invece non è proprio così, possiamo prendere in considerazione l’idea di una dieta lampo, una dieta iper calorica che potrebbe, se seguita alla lettera, 10 chili in 14 giorni, in mezzo mese!

Curiosi, eh?

Ho letto di questa possibilità e ho avuto una serie di dubbi, chiaro, non è mica facile perdere così tanto peso in così poco tempo. Ma è possibile, vi posso assicurare che è possibile.

Seguendo una dieta ipocalorica, prediligendo proteine e cibi magri, bevendo tanta acqua e tisane detox e iniziando, nel frattempo, anche un’attività fisica, anche moderata.

Dovete ricordarvi, sempre e comunque, che il solo cibo non basta mai per perdere peso ma c’è sempre bisogno anche di fare un po’ di allenamento.

Prima di iniziare a parlare della dieta vi parlo, brevemente, di quello che potrebbe essere un allenamento base anche per una persona sedentaria che da anni non si alza dal divano (lo so, lo so, la vita di tutti i giorni è stressante, quando si torna dal lavoro si ha solo voglia di sdraiarsi e guardare qualcosa in tv).

Non dico di diventare un famoso velocista ma di camminare, ecco quale è il mio consiglio. Potreste iniziare a lasciare la macchina a casa e camminare per andare al lavoro. Potreste fare le scale invece di prendere l’ascensore. Potreste fermarmi alla stazione di metro un po’ più lontana dall’ufficio.

Quindi iniziamo a camminare e nel frattempo pensiamo come perdere più chili possibili in poco tempo!

Così potrà finalmente entrarci quel vestito che avevamo preso anni fa e che non siamo mai riusciti a infilarci perché nel frattempo non abbiamo mai perso peso!

Dieta lampo 10 kg

Una dieta lampo 10 chili in 14 giorni molto interessante e si può, ovviamente, pensare di farlo solo privilegiando cibi magri con un altissimo contenuto proteico e una bassa quantità di carboidrati grassi. Chiaro è che il timore di tutte queste diete in cui ci mettiamo poco tempo per perdere un bel po’ di peso il vero problema può essere non tanto quello di un regime di dieta rigido ma quello di mantenere il peso perso per un tempo più lungo. Allora prima di mettervi qui lo schemino della dieta permettemi di dirvi qualcos’altro su quello che dovrebbe essere il segreto di tutte le diete.

Quando iniziamo a pensare a noi e al nostro modo di vivere la vita dovremmo ragionare sul fatto che il nostro compito è quello di star bene, sia dentro che fuori, sia quello di volerci bene. Quindi basta con il cibo spazzatura, con le bibite gassate, con le giornate a non far nulla, con il troppo alcool e il poco sonno.

Allora dobbiamo fare qualcosa che resti, come insegnamento e come motivazione per il resto della vita, dobbiamo iniziare a mangiare sano e a prenderci cura del nostro corpo.

Parliamo allora di iniziare a lavorare su noi stessi con uno shock addizionale, uno shock metabolico che porti il nostro corpo a mangiare parecchie proteine e a perdere un bel po’ di peso in poco tempo e poi parliamo, anzi iniziamo a parlare, di un mantenimento che deve essere la linea guida di tutta la nostra vita. Cibo sano, cibo fresco, cibo a chilometro zero, pochi sgarri, una attività fisica moderata e tanta, tantissima voglia di conoscere quello che mangiamo.

L’informazione è tutto, sapere quali cibi si possono mangiare e quali cibi poter abbinare è l’unica cosa che conta davvero per avere un buon successo nella vita e un corpo in forma.

Allora partiamo da questo shock metabolico con pochissimo grasso e vediamo giorno per giorno quale può essere un possibile schema e delle possibili combinazioni interessanti per mangiare e dimagrire tanto in poco tempo.

Il primo giorno si può iniziare così:

  • colazione – un bicchiere di succo di frutta, rigorosamente senza zucchero, e un paio di fette biscottate integrali
  • pranzo – un panino, di circa 80 grammi, con 100 grammi di prosciutto crudo
  • cena – una fettina di carne ai ferri con un’insalata di lattuga condita con poco olio

Il secondo giorno:

  • colazione: un succo di frutta senza zucchero e una tazzona di orzo
  • pranzo: insalata verde con tonno e qualche gamberetto
  • cena: 80 grammi di spaghetti con pomodorini e un velo di parmigiano

Il terzo giorno:

  • colazione: caffè senza zucchero e uno yogurt magro con una manciata di cereali integrali
  • pranzo: panino piccolo con un piatto di bresaola con rucola e grana
  • cena: pesce cucinato grigliato o al forno con insalata poco condita

Il quarto giorno:

  • colazione: un succo di frutta senza zucchero, 3 fette biscottate integrali con un velo di marmellata
  • pranzo: verdura mista con pochissimo olio e un piccolo gelato alla vaniglia
  • cena: un uovo sodo e due bruschette piccole con il pomodoro

Il quinto giorno:

  • colazione: un caffè con un cucchiaino di zucchero e un paio di fette biscottate integrali
  • pranzo: un trancio di pizza e un frutto
  • cena: una fettina di pollo con insalata poco condita

Ripetere questa dieta nei giorni successivi. I risultati non tarderanno a venire.

Barbara de rossi dieta lampo

Ricordate quella meravigliosa trasformazione di Barbara De Rossi, l’attrice de La piovra, che in pochissimo tempo ha perso tanto peso? Ecco, anche quella lì è stata una dieta lampo e oggi vi scrivo qui le linee guida così sarà più facile per voi seguire lo schemino.

Appena sveglia l’attrice beve un bicchiere d’acqua e un altro prima di colazione.

Per colazione: una tazza di latte o uno yogurt magro; caffè o tè senza zucchero; una fetta di pane integrale tostata o un paio di fette biscottate integrali

Come spuntino: uno yogurt magro o un cappuccino senza zucchero

Per pranzo: insalata mista con cipolle e pochi pomodorini e tonno al naturale

Come spuntino: spremuta di arancia o tè senza zucchero

Per cena: insalata di lattuga con fesa di tacchino e un po’ di radicchio

Dopo cena: tisana detox

Con questo schema l’attrice ha perso più di 32 chili in poco tempo, in pochissimi mesi e con degli sforzi non particolarmente elevati, si capisce leggendo bene lo schemino della dieta, e con un’attività fisica sotto gli occhi di tutti, essendo lei impegnata nella trasmissione televisiva di Raiuno Ballando con le stelle.

Dieta lampo 5 kg in 7 giorni

Si può anche pensare di ridurre il tempo della dieta per perdere la metà del peso stabilito di dover perdere. Si può anche pensare, con l’arrivo dell’autunno di fare una dieta a base di zuppe, che essendo ricche di acqua e di fibre sono perfette per l’intestino e per la ritenzione idrica.

In questo caso potremmo mangiare a colazione uno yogurt magro con un paio di fette biscottate con un velo di marmellata. Per i due spuntini tè senza zucchero o una tisana detox. Per pranzo e per cena zuppa di verdure, ricca di verdure fresche, per i successivi sei giorni.

E’ garantito che questa dieta faccia perdere peso, è bene dopo la prima settimana integrare, man mano, del pane e un po’ di pasta. Poi si passa alle proteine magre per una dieta più equilibrata.

Rischi e controindicazioni

Il rischio di una dieta lampo è quella di imparare a mangiare male, con una dieta in cui non ci sono tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno. L’altro rischio, di cui vi parlavo prima, è quello per cui, se non abbiamo un minimo di attenzione, può essere possibile che si riprenda, in poco tempo, tutto il peso perso in così poco tempo. Quindi attenzione, con queste diete, a non mangiare sempre quei pochi alimenti di cui ci siamo nutriti nei pochi giorni della dieta lampo. Quindi andiamoci cauto con l’inserire poi tutti gli alimenti subito dopo i giorni della dieta ma iniziamo a ragionare su quali alimenti inserire prima e man mano, continuando a fare attività fisica.

Conclusioni

Ognuno di noi è una persona differente ma ognuno di noi sa benissimo quale sia il momento in cui mollare tutto quello che c’è da mollare (cibo spazzatura, etc, ect) e riprendere in mano la propria vita anche con una dieta lampo, rigida, per pochi giorni. Che bello che è avere a che fare con una dieta perfetta come questa, direte voi, perdo peso e poi resto di quel peso. Decisamente non è così facile, quello che dobbiamo cambiare, dopo la dieta lampo, è proprio il nostro modo di pensare le cose, di lavorare al nostro benessere in maniera costante. E proprio perché dovremmo amare il nostro corpo e la nostra mente per essere delle persone migliori e più felici dobbiamo imparare a mangiare bene e a sapere cosa stiamo mangiando.

Quindi sì alla dieta lampo ma sì alla dieta lampo con la consapevolezza che si torna a mangiare come prima si avranno gli stessi problemi di prima. Dieci giorni non sono una vita intera, non ci vuole nulla a riprendere ciò che si è perso, vogliamoci del bene fino alla fine, lavoriamo su noi stessi, diventiamo orgogliosi di quello che diventiamo man mano che ci prendiamo cura di noi.

Il segreto del successo di Fizzy Slim: Garcinia Cambogia, Zenzero e Bacche di Goji

Il segreto del successo di Fizzy Slim: Garcinia Cambogia, Zenzero e Bacche di Goji

Il segreto del successo di Fizzy Slim: Garcinia Cambogia, Zenzero e Bacche di Goji

In natura esistono rimedi semplici che permettono di alleviare i disturbi e combattere le difficoltà che coinvolgono il nostro organismo.

E sono gli ingredienti naturali a comporre la stragrande maggioranza degli integratori, primi fra tutti quelli che aiutano a perdere peso.

Secondo i dati raccolti in uno studio condotto in 195 Paesi dall’Institute for Health metrics and evaluation, dell’Università di Washington, risulta evidente che il 30% della popolazione mondiale ha problemi legati al peso.

Ha raggiunto quota 2 miliardi il numero delle persone affette da problemi di salute legati all’obesità e al sovrappeso.

Si tratta di adulti ma purtroppo, e sempre più spesso, anche di giovani.

La ricerca di un rimedio per combattere i chili di troppo trova un alleato importante nell’utilizzo di sostanze naturali, con le quali vengono realizzati integratori specifici.

Garcinia Cambogi,a Zenzero e Bacche di Goji

Talvolta è la combinazione di più ingredienti a fare la differenza come nella formula proposta da Fizzy Slim, dove le eccezionali proprietà della Garcinia Cambogia vengono proposte in abbinata allo Zenzero, alle Bacche di Goji, alla Vitamina C e alle Vitamine B2, B5, B6, B8 e B12.

In questo caso si tratta di un concentrato davvero unico di ingredienti, capace di fare la differenza ed aiutare chi intende perdere peso a raggiungere il proprio obiettivo.

La presenza di ingredienti così specifici permette di trovare la soluzione naturale per bruciare i grassi preservando il tessuto muscolare, la cosiddetta massa muscolare magra.

Mantenere inalterata la massa magra nel periodo di assorbimento del Fizzy Slim fornisce vantaggi quali il controllo del metabolismo basale, della glicemia, e del peso per evitare di riacquistare i chili perduti.

Un aiuto per chi non ha ottenuto benefici con le diete tradizionali

Fizzy Slim é un alleato importante per chi non ha ottenuto benefici in termini di perdita di peso utilizzando i metodi tradizionali, si rivela utilissimo se non si ha il tempo di seguire una dieta specifica abbinata ad un intenso programma di attività fisica, ma può essere un aiuto in più per chi sta già perdendo peso e vuole accelerare sulla tabella di marcia che porta al raggiungimento del peso forma.

Un successo più rapido e duraturo si ottiene se all’assunzione dell’integratore naturale si abbina un percorso di vita non troppo sedentario, un costante esercizio fisico, il tutto cadenzato da buone abitudini alimentari scegliendo di godere comunque dei piaceri del cibo senza cadere nell’esagerazione.

Le proprietà dello zenzero: una marcia in più per perdere peso

La presenza di un ingrediente come lo zenzero risulta determinante per la perdita di peso (leggi qui), come confermano anche gli studi scientifici eseguiti sulla spezia.

Lo screening sulla pianta erbacea mette in evidenza tutta una serie di elementi a favore della dieta anti-obesità, primo fra tutti quel senso di sazietà che produce naturalmente lo zenzero ed aiuta a limitare l’assunzione di cibo.

Nello zenzero la presenza di serotonina, un neurotrasmettitore monoamine, fornisce un aiuto importante sull’umore e il carattere limitando l’aggressività, un vero toccasana per completare con successo un percorso ipocalorico importante.

Lo zenzero inoltre ha proprietà termogeniche in grado di sollecitare il metabolismo e fornire un ottimo supporto per consumare le calorie.

E ultime, ma non per questo meno importanti, le proprietà antiossidanti e antinfiammatorie: stress e infiammazioni, come confermano analisi recenti, infatti non aiutano a perdere peso.

Biscotti senza olio di palma: è meglio oppure no?

Biscotti senza olio di palma: è meglio oppure no?

Biscotti senza olio di palma: è meglio oppure no?

Negli ultimi tempi ci siamo trovati ad affrontare un’ondata alimentare bio di livello superiore a quella a cui eravamo abituati noi della generazione degli anni 70, ora genitori.

Il talento principale del web è quello di informare su ciò che accade nel mondo, credo proprio che sia stata questa la più grande rivoluzione dell’informazione a portata di clic.

Allora arriviamo a noi molto facilmente e vi chiedo: olio di palma sì o no? Secondo voi fa male o non fa male?

Migliori Prodotti Biscotti Senza Olio di Palma

Cosa è l’Olio di Palma

Andiamo con calma e partiamo dal capire cosa sia l’olio di palma.

L’olio di palma è una miscela di oli vegetali che viene estratta da svariate palme da olio.

La più famosa tra queste palme da olio è alta più di 30 metri e cresce in Africa e si chiama Elaeis guineensis

L’olio deriva sia dall’estrazione dello stesso dal frutto sia dalla macerazione del palmisto.

Entrambi questi oli sono ricchi di trigliceridi.

Prima dello scandalo dell’olio di palma, in pratica il prodotto era presente in moltissimi prodotti alimentari, dalla Nutella ai più famosi snack salati e quelli dolci.

Perché tutti hanno pensato poi che l’olio di palma potesse essere dannoso per il nostro corpo tanto da bannarlo da tutta la comunità alimentare mondiale?

Perché l’olio di palma contiene dal 50 all’80 per cento di grassi saturi.

E i grassi saturi, come abbiamo imparato negli ultimi 30 anni di lotta contro l’alimentazione sbagliata, sono quelli che possono portare all’obesità, al diabete, all’infarto, all’ictus cerebrale.

Proprio per questo risultato non certo lusinghiero sul consumo dell’olio di palma e con accanto il problema della deforestazione legato alla distruzione di intere foreste di palma per estrarre l’olio la comunità mondiale ha posto un veto sul consumo, appunto, dello stesso.

E molte aziende, anche famosissime, hanno deciso di eliminare l’olio di palma dalla composizione dei loro prodotti.

Caso eclatante, di cui parlerò approfonditamente più tardi è quello della Plasmon, che l’ha tolto forse dai biscotti per neonati più famosi della storia.

Insomma adesso vorrei con voi fare una carrellata di prodotti in cui non c’è l’olio di palma, soffermandomi sui prodotti per neonati che sono quelli da seguire con maggiore attenzione in tutti, come voi ben sapete.

Ci sono anche delle teorie, però, discordanti che per onore di cronaca e anche perché alla fine il bello della rete e delle opinioni è che sono sempre differenti è che ci sono anche studi che dicono che l’olio di palma spremuto a crudo e quindi senza tutta la parte dell’estrazione e della lavorazione a caldo non sviluppi tutti quei grassi saturi di cui ho parlato precedentemente.

Resta, chiaramente, il problema della deforestazione ma ne parliamo più in là.

Ora torno alla carrellata, importante quando ci si trova al supermercato per avere una serie di nomi su cui fare affidamento velocemente.

1) Lista marche biscotti senza olio di palma

Migliori Prodotti Biscotti Senza Olio di Palma

In questa lista qui parlerò, in maniera piuttosto sommaria ma indicativa, di una lista dei principali biscotti in commercio senza olio di palma.

Controllate, ovviamente, (ma questo fatelo con tutti i prodotti) l’etichetta e poi anche gli altri ingredienti così da avere un quadro completo, sempre e comunque, della qualità degli ingredienti.

  • Biscotti Ac alimentum Conad – Frollini al cacao
  • Biscotti Alce nero – Tutti i biscotti di questa marca non contengono olio di palma
  • Biscotti Altro mercato – Linea solidale italiano
  • Biscotti AnnaP – Pistokkeddos di Sardegna
  • Biscotti Area bio – Fette biscottate di farro
  • Biscotti Arte bianca – Fior di riso, biscotti integrali e biscotti di farro
  • Biscotti Bahlsen – Choco Leibnitz
  • Biscotti di Kamut Bio con Crusca d’Avena e Prugne Náttúra
  • Biscotti Bio con Riso e Frutti Rossi Náttúra
  • Biscotti Bio con Riso e Gocce di Cioccolato Náttúra
  • Biscotti Bio con Riso e Miele Náttúra
  • Biscotti Tris di Farro Bio Náttúra
  • Biscotti Frollini di Riso Integrali al Limone Senza Glutine Náttúra
  • Biscotti Frollini di Riso Integrali con Gocce di Cioccolato Senza Glutine Náttúra
  • Biscotti Frollini di Riso Integrali Senza Glutine Náttúra
  • Biscotti Digestive Le Contadine
  • Biscotti per l’infanzia Fosfovit Lo Bello
  • Biscotti Bisenglut Fosfovit granulato senza glutine 400g
  • Biscotti Bisenglut Fosfovit biscottino senza glutine 250g
  • Biscotti Granulato Fosfovit 400g
  • Biscotti Fosfovit 360g, 500g, 750g
  • Biscotti Lo Bello 700g
  • Biscotti Balocco
  • Biscotti Probios
  • Biscotti Buitoni, anche le fette biscottate
  • Biscotti Carrefour
  • Biscotti Esselunga
  • Frollini Enervit
  • Germinal Bio
  • Biscotti Lazzaroni
  • Biscotti Gentilini
  • Biscotti Galbusera
  • Biscotti Plasmon (con un comunicato stampa a livello mondiale l’azienda Plasmon, qualche tempo fa, decise di mettere su piazza la svolta bio dei biscotti più famosi degli ultimi quaranta e passa anni)

2) Biscotti per bambini senza olio di palma

Ecco, invece, la lista dei biscotti per bambini in cui non è presente l’olio di palma:

  • Biscotti Bahlsen Leibniz Zoo
  • Bio bimbo e Bio Junior, entrambi con olio di girasole

3) Biscotti neonati senza olio di palma

Questa è la lista di biscotti per i neonati che sono senza olio di palma:

  • Latte in polvere per lattanti e latte in polvere di proseguimento – Crescendo Coop;
  • Latte per la crescita biologico – Crescendo Coop;
  • Risolac in polvere – Plasmon (dalla nascita al sesto mese di vita)
  • Latte di asina in polvere biologico per lo svezzamento – Biomilkey
  • Latte crescita Aptamil 3 liquido
  • Latte Aptamil 3 soya
  • Latte Superpremium 1 – Bimbosan (dalla nascita)
  • Latte Super Premium 2 – Bimbosan (dopo 6 mesi fino a 3 anni)
  • Latte crescita 3 liquido – Mellin (dai 12 ai 24 mesi);
  • Latte crescita 4 liquido – Mellin (24-36 mesi)
  • I prodotti della Linea Formulat – Dicofarm
  • Latte Crescita – Granarolo

A questo punto vi passo anche la lista del latte in polvere, che può essere fondamentale per il bambino, in cui non è contenuto l’olio di palma:

  • Latte in polvere – Crescendo Coop 1  (0 – 6 mesi)
  • Latte Superpremium 1 – Bimbosan biologico (0 – 6 mesi)
  • Formulat pre1 – Dicofarm (per neonati tra i 2,5 e i 3,5 kg)
  • Latte di asina biologico – Biomilkey
  • Latte di proseguimento 2  – Crescendo Coop (6-12 mesi)
  • Latte Super Premium 2 – Bimbosan (6 mesi – 3 anni)
  • Latte crescita 3 liquido – Mellin (12 – 24 mesi)
  • Latte crescita biologico – Crescendo Coop (1-3 anni)
  • Latte Crescita 3 liquido – Granarolo (1-3 anni)
  • Latte crescita liquido Aptamil 3 (dopo l’anno)
  • Latte crescita 4 liquido – Mellin (24 – 36 mesi)

 

4) Problema della deforestazione legato all’olio di palma

Il problema della deforestazione non riguarda, ovviamente, solo l’olio di palma e gli alberi di palma, come chiaramente spiegato su keeptheplanet.org, ma tutto un modo di pensare all’avidità, legata al denaro e alla produzione, senza pensare all’ecosistema del nostro pianeta.

Solo con una deforestazione industriale di quelle che accadono tutti i giorni più di un miliardo e mezzo di anidride carbonica viene rilasciata nella nostra atmosfera, allargando sempre più il buco nell’ozono e quindi contribuendo al riscaldamento globale, annoso problema degli ultimi 100 anni di rivoluzione industriale.

La soluzione per il problema quale potrebbe essere?

Potrebbe esserci, come nell’agricoltura locale e nella coltivazione più attenta di ingredienti di massa, come cioccolato o caffè, una scelta solidale. Con la scelta solidale ci sarebbero controlli sulla deforestazione e sul prodotto, dall’inizio della filiera.

Basterebbe anche solo non bruciare questi palmizi a temperature elevate per avere, come dicevo prima, un prodotto molto più salutare.

Conclusioni

Non abbiamo mai demonizzato qualcosa senza parlarne e, anche in questo caso,  non me la sento di demonizzare in toto l’utilizzo dell’olio di palma.

Mi sento di condannare il modo di usare l’olio di palma tipico di un certo tipo di industria e di tentativi di fare economia spicciola e denaro facile con la salute della gente. Se solo si usasse l’olio di palma a una temperatura più bassa non ci sarebbero problemi di grassi saturi. Se solo si lavorasse per una deforestazione controllata non avremmo problemi con il CO2 nell’atmosfera.

Invece il danaro è il dio che comanda tutti e che ci porta a fare delle scelte sbagliati con prodotti relativamente dannosi. Quindi il mio consiglio, oltre all’elenco di prodotti privi di olio di palma che vi ho fatto nell’articolo, resta sempre nella consapevolezza di sapere cosa mangiamo e come mangiamo ogni giorno.

E questa non è solo una consapevolezza che dobbiamo avere per difenderci da eventuali prodotti dannosi per la nostra salute ma è una risorsa da sviluppare in positivo con la voglia di imparare a riconoscere anche i cibi che ci fanno bene, che ci fanno bene tutti i giorni.

Perché imparare a mangiare bene, per stare bene con la testa e con il corpo, è il principio su cui basare la nostra vita. E non solo per un fatto di salute ma per migliorare, in maniera qualitativa, la nostra vita.

Quindi olio di palma sì o no? Olio di palma sì nel momento in cui si usa correttamente, senza massacrare intere foreste e senza essere troppo caldo, talmente caldo nel bruciare da scatenare un brodo primordiali di grassi dannosi. Se le cose dovessero continuare ad essere come in questo momento allora cerchiamo di evitare non solo l’olio di palma ma tutto quello che ci fa male e che è contenuto in alimenti comuni. Impariamo a leggere gli ingredienti dei prodotti e non compriamo cibo scadente per risparmiare ma solo cibo certificato e fresco, che non ci porti problemi sia nel presente che nel futuro e non solo personale, globale.

Perché riscaldare il nostro mondo significa non avere cura di ciò che siamo noi e delle generazioni che verranno. Quindi attenti e preparati, questa è la nostra arma più potente.

DISFUNZIONE ERETTILE: RIMEDI E CURE

Disfunzione erettili: rimedi e cure per una vita sessuale serena

DISFUNZIONE ERETTILE: RIMEDI E CURE

Quando parliamo di problemi sessuali maschili, non possiamo non riferirci alla disfunzione erettile o all’impotenza. E’ molto importante, tuttavia, non confondere le due cose; la prima è una disfunzione e di conseguenza può essere temporanea e del tutto occasionale, mentre, la seconda, è un vero e proprio disturbo che perdura nel tempo ed esige una terapia più particolare.

L’impotenza maschile o meglio la disfunzione erettile è un disturbo dell’erezione che non permette all’uomo di portare a termine l’atto sessuale e talvolta neanche di raggiungere l’erezione per la penetrazione, comportando inevitabilmente un rapporto sessuale discontinuo o insoddisfacente. Esistono diversi tipi di disfunzione erettile. Alcuni individui manifestano tale disturbo sin dall’adolescenza (dalla prima esperienza sessuale) e non riescono a raggiungere l’erezione, non riuscendo di conseguenza a procedere con la penetrazione; altri, invece, manifestano tale problema sessuale in determinate situazioni di particolare stress psicologico o fisico; di solito, questi ultimi riescono a raggiungere l’erezione ma non riescono a mantenerla  per portare a termine l’atto sessuale.

Le cause dell’impotenza possono essere di diverso tipo: psicologico o fisico, oppure entrambi. Talvolta l’uno influisce sull’altro, tuttavia, attualmente sono presenti numerose cure  di vario genere per risolvere tali problemi sessuali.  Informazioni più approfondite possono essere reperite sul sito http://www.wellvit.it/blog/

Quando ci riferiamo a problemi di carattere fisico, non possono non essere menzionati tutti quei disturbi che influiscono sulla circolazione sanguigna. I disturbi come il diabete, l’obesità, il colesterolo alto e l’ipertensione, influendo in maniera rilevante sulla circolazione sanguigna finiscono per influire inevitabilmente anche sulla pressione del sangue nei corpi cavernosi del pene che permettono l’erezione.

Indubbiamente, inoltre, finiscono per influire anche i fattori esterni e nocivi che immettiamo all’interno del nostro corpo. Il fumo, le droghe, l’alcol e l’abuso di determinati medicinali (ormoni, psicofarmaci, antidepressivi) possono comportare seri problemi sessuali soprattutto se ne si fa abuso reiterato e continuativo.

Malattie serie che invece, comportano inevitabilmente tali problemi sessuali sono le malattie degenerative come l’Alzheimer, la SLA e il morbo di Parkinson.

Le cure più comuni per tali problemi sessuali sono numerose, anche e soprattutto perché le medicine e la scienza sta elaborando tecniche sempre più all’avanguardia per prevenire e per curare tali disturbi data la vasta quantità di persone che ne soffrono. Il 60% della popolazione maschile, si ritrova, infatti, a dover fare i conti con tale disfunzione, almeno una volta nella vita (generalmente tra i 17 e i 70 anni).

Come prima cosa, se si vuole risolvere tale disturbo, sia che si parli di disfunzione erettile che di impotenza, è necessario superare l’approccio a tale argomento come tabù. Bisogna, infatti, riconoscere che è un problema di carattere del tutto naturale poiché legato alla psiche e al fisico di ciascun uomo. Una volta che si sarà affrontato l’argomento è bene che se ne parli apertamente con un esperto. I sessuologi, attualmente, sono sempre più aggiornati e competenti.

Il sessuologo, procederà, dunque, a delineare una terapia assieme al paziente, per risolvere tale problema e prescrivere la cura più adeguata.

Le cure potranno essere sia di tipo comportamentale che di tipo farmaceutico (ormoni, ad esempio, in particolare la prolattina ed il testosterone). Talvolta risultano molto utili anche gli integratori a base di sostanze naturali. Tra le più diffuse vi sono: l’Epidemium Sagittatum; la Maca e l’Arginina.

Cibi ed integratori per sostituire la carne nella dieta

Cibi ed integratori per sostituire la carne nella dieta

Cibi ed integratori per sostituire la carne nella dieta

Negli ultimi anni si è visto un aumento delle persone che scelgono di seguire una dieta vegetariana (e in molti casi anche vegana), sia per motivi morali sia per motivi più legati alla salute. Pensate che, secondo l’Associazione Italiana per la ricerca sul cancro, l’Italia è il paese europeo con il maggior numero di vegetariani.

Come molti sanno infatti, mangiare troppa carne non fa bene al nostro corpo, soprattutto i grassi che ostruiscono le vene e possono essere alla base di molti problemi cardiovascolari.

Negli ultimi anni si è aperto un dibattito etico sul mangiare carne oppure no: in molti, tra scienziati e attivisti, sostengono che il consumo di carne eccessivo oltre ad essere un problema per la salute è anche un problema per l’ambiente. Gli allevamenti intensivi consumano energie e producono rifiuti molto più che grandi industrie, senza parlare dello sfruttamento della terra.

E per finire c’è l’eterno dibattito sul giusto e sbagliato: è giusto mangiare altri animali? E’ giusto uccidere degli animali per la nostra sopravvivenza? Qualunque sia la vostra risposta, scegliere un’alimentazione che prevede di sostituire la carne con altri alimenti può sicuramente aiutarvi a rimanere più in forma e più sani. Oggi vi mostreremo come sostituire la carne con altri alimenti, integratori alimentari, e come seguire una dieta bilanciata.

Tofu, seitan e tempeh

Prima di iniziare a parlare dei legumi, tradizionalmente considerati il sostituto perfetto della carne, vi presentiamo tre alimenti che finalmente hanno raggiunto le nostre tavole e sono un ottimo aiuto quando si cerca di ridurre la carne per prepararsi alla diete vegetariana.

Il tofu, così come il tempeh, non sono derivati animali ma sono ricavati dalla soia, mentre il seitan è ricavato dal glutine del grano o farro. Tutti e tre questi alimenti sono altamente proteici e possono essere assunti sia cotti sia crudi.

Provate il tofu con zuppe di miso e porro, oppure alla piastra. Il tempeh e il seitan invece possono essere utilizzati per preparare dei nuggets, hamburger che ricordano il pesce (nel caso del tempeh) o la carne (nel caso del seitan). Facili da cucinare, sono alimenti salutari, proteici e adatti a preparare ricette sfiziose.

Melanzane

Tagliate delle fette di melanzana, cucinatela alla piastra e ricaverete un ottimo hamburger vegetale. Ma non solo, potete utilizzare questa verdura per preparare polpette, friggerle, ripiene e cucinarle al forno. Le melanzane sono un ortaggio ricco di proteine vegetali e sono molto versatili: potrete davvero inventare molte ricette innovative, andando ben oltre la parmigiana e la pasta alla norma.

Cereali

Se passate ad un regime alimentare vegetariano non riducetevi a mangiare solo riso e pasta: ci sono moltissimi altri cereali che possono aiutarvi a recuperare fibre e vitamine. Tra questi cereali ce ne sono di comuni come farro, avena, orzo, miglio, ma anche cereali meno noti come quinoa e l’amaranto. Alternateli spesso e consumateli freschi per ottenere il massimo da questi cereali. Se non avete l’opportunità di introdurli nella vostra alimentazione sappiate che potete trovare integratori alimentari che ne contengono le fibre e le vitamine dei cereali esotici.

Alga spirulina

L’alga spirulina è il perfetto integratore per l’alimentazione dei vegetariani. Oltre a contenere un alta percentuale di Omega 3, le alghe contengono anche moltissime proteine. Secondo il portale Segreti del benessere specializzato in integratori alimentari e in particolare in integratori di alghe, la spirulina è anche ricca di vitamine dei gruppi B, E, nonché di minerali quali il calcio, il ferro, il manganese, il cromo, il rame, lo zinco e il selenio. La spirulina è in grado di stimolare la flora nel nostro sistema digestivo, normalizzare la funzione intestinale, e ripulire in modo naturale il nostro organismo. L’alga spirulina è acquistabile sia in polvere o in foglie ed adattissima a preparare zuppe e brodi. Per poter beneficiare al massimo dei sui effetti benefici per la salute tuttavia Segreti del benessere raccomanda l’assunzione dell’alga spirulina sotto forma di capsule biologiche, al fine di conoscere esattamente la concentrazione di principio attivo che si sta assumendo e di controllare con precisione il dosaggio giornaliero. Per maggiori delucidazioni su sull’ alga spirulina vi rimando al sito segretidelbenessere.it.

Legumi

Come sostituire la carne nella dieta

Ovviamente non possono mancare i legumi. Economici, in mille varietà e utilizzabili in cucina in tutti i modi possibili, i legumi sono l’alimento con la più alta concentrazione di proteine. Possono essere assunti come piatto principale, fare hamburger o salsicce di legumi, zuppe. I legumi sono davvero un alimento versatile, ma l’importante è sempre alternali con altri alimenti per avere il giusto apporto di proteine e vitamine.

Frutta secca

La frutta secca è famosa per le sue proprietà antiossidanti e per essere una fonte di Omega 3. Ma sono anche un ottimo modo per assumere proteine vegetali. Aggiungete frutta secca ai vostri piatti salati, come ad esempio un risotto noci e pere o aggiungete nocciole triturate nella preparazione dei vostri hamburger vegetali, oppure mangiate qualche mandorla a colazione o merenda e con una quantità minima (100 grammi di mandorle contengono 20 grammi di proteine) avrete assunto il giusto apporto proteico e calorico.

Semi

I semi in cucina sono fondamentali: potete usarli per condire insalate ma anche unirli all’impasto di pane e pasta. E non solo, potete assumerli come snack a merenda. I semi consigliati sono quelli di chia (ricchissimi di proteine), di girasole, zucca e canapa.

Frutto di giaco

Forse non è molto conosciuto, ma il frutto di giaco, chiamato in inglese Jackfruit, è un alimento molto proteico, che può andare a sostituire la carne nei vostri piatti salati, ed essere usato come ripieno per i sandwich o essere cotto alla piastra con un contorno di verdure.

Funghi

Potete scegliere tra una varietà quasi infinita di funghi e li potete usare in cucina come preferite: come sugo per risotti e pasta, cuocerli in padella e accompagnarli con la polenta o se scegliete dei funghi grandi potete anche impanarli e mangiarli al posto delle cotolette. Esistono poi anche funghi esotici, come il shitake, il reishi il maitake, più o meno buoni da assumere durante i pasti, ma che si trovano sotto forma di integratori alimentari. Per maggiori delucidazioni sui funghi esotici, vi rimando sempre al sito segretidelbenessere.it.

Il consiglio è sempre quello di iniziare a piccoli passi, riducendo la carne e il pesce gradualmente e naturalmente chiedete il consiglio di un nutrizionista per conoscere la dieta più adatta al vostro corpo.

SNEP: dieta, opinioni e prodotti naturali per il benessere

SNEP: dieta, opinioni e prodotti naturali per il benessere

SNEP: dieta, opinioni e prodotti naturali per il benessere

Continua le nostre valutazioni sulle diete per dimagrire che il mercato propone.

Oggi, dopo aver parlato nel precedente articolo di una dieta efficace per le gambe, parte del corpo che è sempre un po’ dimenticata dalle diete e inserita quasi sempre solo in quello che è il nostro programma di allenamento, vorrei parlarvi di Snep (www.mysnep.com), di cosa sia, della dieta, delle opinioni e di quali siano questi prodotti naturali per il benessere.

Prima di chiarirvi cosa sia la dieta Snep vorrei più che altro introdurvi, in maniera piuttosto specifica, a cosa sia Snep e a come si possa entrare nel mondo Snep, con una certa facilità.

Cosa è Snep

Cosa è SNEP

Snep nasce dall’idea di un gruppo di persone che, negli ultimi 20 anni, hanno lavorato per conto di società estere nel mercato italiano nel network marketing, da vere esperte.

Dopo anni di estero questo gruppo di persone ha pensato di puntare su prodotti italiani e su ricercatori e medici italiani. Il direttore di produzione e anche “formulatore”, Dottor Polzella, ha fatto nei precedenti 15 anni una grossa esperienza nel campo degli integratori elementari.

Proprio per questo è lui a capo di questa che è una vera e propria rivoluzione culturale in modo da poter dare un’opportunità di indipendenza economica concreta.

Questo è quello che viene descritto molto bene, già dai primi momenti in cui ci troviamo ad avere a che fare con uno di questi esperti, che aveva raggiunto posizioni prestigiose nella sua vita precedente da dipendente, e che diventa, in questo caso specifico, artefice del proprio destino grazie alla condivisione di un sogno e con la vendita, attraverso una rete di prodotti che hanno tutti garanzia internazionale e sono del tutto naturali.

Guardiamo allora meglio quali siano i prodotti naturali di cui stiamo parlando.

Prodotti naturali

Questa azienda, che come ben abbiamo capito, lavora nel settore del Network Marketing ha investito parte del tesoretto iniziale dei professionisti che per primi hanno creato questa rete per assicurare che questi integratori (che sono il core-business) fossero tra i migliori per il benessere, conformi chiaramente alle normative UE e alla legge italiana.

Garanzia, efficacia e sicurezza sempre ai massimi livelli.

I laboratori interni, ALIVEDA, che sono proprio sotto la guida del Dottor Polzella, il “formulatore”, estraggono, appunto, da conoscenze parecchio interessanti di erbe officinali e altre essenze naturali, una serie di prodotti garantiti al 100 per cento e molto interessanti.

Lo staff medico lavora attraverso studi complesso per ottenere standard qualitativi di produzione certamente superiori alla media del mercato.

I prodotti, infatti, sia quelli sostitutivi del pasto che gli integratori alimentari sono chiaramente prodotti per dare una mano forte durante l’alimentazione quotidiana.

Ma questa scelta di qualità non è neppure tanto poi gravosa dal punto di vista dei costi, visto che parliamo di prodotti esclusivamente italiani.

Ogni prodotto segue un iter a sé, che parte dal gusto, che deve essere piacevole, fino ad arrivare alla qualità generale del prodotto che è seguito dall’inizio alla fine.

Come funziona la dieta Snep

Come funziona la dieta Snep

La dieta Snep non è di certo una vera e propria dieta ma chiaramente una filosofia, uno stile di vita naturale al 100 per cento.

Ovviamente non è che continuando a mangiare senza controllo si possa dimagrire usando poi i prodotti Snep ma nel momento in cui già ci mettiamo a dieta con un regime controllato usare questi prodotti al 100 per ceno italiani, e controllati al 100 per cento con prodotti naturali, non faccia altro che migliorare la nostra condizione facendoci dimagrire di più.

La dieta potremmo pensarla così: ipocalorica per 3 mesi di dieta rigida e 3 mesi di mantenimento, con integrazione di prodotti Snep.

Le proprietà delle erbe officinali e degli altri prodotti naturali di certo aiutano, non solo dimagrire ma anche a eliminare tossine con un prodotto detox.

I consigli più seguiti sono quelli di svegliarsi la mattina con un bicchiere d’acqua e un misurino di Aloe e Miele Snep per risvegliare il metabolismo e ripulire l’organismo. Per ripulirlo meglio è consigliato il tè con mix di erbe e ganoderma che si trova in Snep The Mix.

Per sostituire il pasto si può usare Snep Plus, che è l’unico integrato con il ganoderma.

Vediamo ancora più nello specifico.

Colazione:

  • dopo il mix Aloe e miele si può fare un frullato con Snep Plus scegliendo tra i vari gusti presenti quello che preferisci. Si può pensare di diluirlo con l’acqua o con il latte vaccino o quello di soia

Metà mattina:

  • Tè drenante Snep The Mix

Pranzo

  • Libero ma certamente ipocalorico, quindi proteine più che altro con delle verdure grigliate o bollite.

Metà pomeriggio

  • Tè drenante Snep The Mix

Cena

  • Un frullato con Snep Plus al gusto che preferite diluito con acqua o latte (qualsiasi latte preferiate)

Nel prossimo step capiamo se sul web questa dieta viene considerata efficace o meno.

Opinioni sulla dieta Snep

La maggior parte delle opinioni, tranne alcune persone che non hanno trovato nessun beneficio né dietistico né di benessere completo usando questi prodotti, sono decisamente positivi.

Le persone che si sono trovate a usare questi prodotti trovano la qualità molto alta e molto buono il senso di sazietà che danno senza arrecare nessun senso di fame nervosa, così difficile da contenere.

Ovviamente tutti loro consigliano di tentare la strada della dieta Snep cercando di avere al centro della propria trasformazione cibi ipocalorici e attività fisica. Come è scritto anche sul sito dell’azienda qui non si vendono miracoli ma una nuova filosofia di vita.

Quindi sì all’aiuto di Snep ma anche lavorare sul proprio corpo e sulla propria alimentazione in maniera seria.

Real complex snep

Prodotto Real Complex Snep

Real Complex è un integratore alimentare che lavora sul depurare il fegato e i reni. Attraverso il tarassaco, che è l’erba officinale di cui è composto, depura il fegato da tutte le tossine accumulate sia dal cibo che dall’alcool che dalla vita stressante di tutti i giorni. La betulla, poi, aiuta la diuresi. Carciofo, vitamina C e magnesio aiutano anche la nostra pelle a trattenere i radicali liberi per non invecchiare velocemente.

Assumere questo integratore significa depurarsi assumendo un botto di vitamine e di sali minerali che ci nutrono e ci fanno un gran bene.

Ganoderma snep

Il ganoderma è un fungo che cresce sugli alberi di castagno, principalmente. E’ molto conosciuto in oriente dove viene considerato quasi miracoloso per tutto ciò che cura. Migliora, soprattutto, i transiti intestinali riuscendo anche, grazie alle sostanze attive, come i triperteni, di ridurre l’istamina, quindi abbassa di molto la possibilità di reazioni allergiche, migliorando le patologie metaboliche e il sistema immunitario.

Viene venduto in barattoli, sotto forma di capsule che vanno prese ogni giorno.

Piano di marketing

In pratica, come in una qualsiasi struttura piramidale, vengono dati dei compensi su ogni acquisto di prodotti Snep che viene presentato da un incaricato. Ogni vendita il 25 per cento viene dato all’incaricato che viene chiamato distributore.

Dopo un numero interessante di vendite si diventa supervisore e lì il guadagno diventa del 50 per cento con altri bonus che portano poi a un ottavo livello ascendente nella catena piramidale di guadagni e di allargamento della piramide portando in azienda altri distributori che restano sotto l’egida del più anziano fin quando non camminano con le proprie gambe.

Per iniziare basta comprare un Entry Kit che comprende anche un manuale per capire come iniziare e cosa dire a coloro che vogliono provare i prodotti.

Conclusioni

E’ molto interessante capire come lavori un’azienda completamente italiana per quanto riguarda questa porzione delle aziende del benessere che di solito sono straniere.

La scelta dei primi esperti da cui è nato questo Network Marketing è molto interessante, così come sembrano interessanti tutti i prodotti, tutti garantiti e controllati. L’idea della piramide aziendale, poi, che è molto americano come concetto, permette di realizzare sogni sempre più grandi a coloro che hanno deciso di intraprendere questa carriera individuale.

Per chi invece ne vuole usufruire solo come cliente dobbiamo di certo ricordare che non è certo solo con gli integratori che si dimagrisce ma con un netto cambio di stile di vita, con cibo più sano e attività fisica costante.

Camminare in montagna? Ecco l’abbigliamento che devi scegliere

Avete mai pensato di iniziare a fare un po’ di esercizio fisico all’aria aperta? Ci sono moltissimi vantaggi nell’iniziare a fare esercizio all’aria aperta ed è bello cominciare, ogni weekend, a camminare in montagna.

Perché proprio la montagna?

Perché è facile da fare, camminare è un movimento naturale per l’uomo, la montagna è un posto dove respirare aria pulita, il dislivello tonifica gambe e glutei e migliora l’apparato cardio-circolatorio.

E poi ogni volta si può scegliere uno scenario differente per le nostre ore di libertà facendo esercizio. E già questo, il fatto di non stare in una grigia palestra ma guardare intorno respirando a pieni polmoni è qualcosa di molto interessante, non trovate?

Ma vediamo un po’ cosa serve per camminare.

Quale abbigliamento scegliere?

Camminare fa benissimo, stimola il metabolismo, aiuta il cuore e la circolazione, ci rende le gambe più toniche. Oltretutto è comprovato che camminare per un po’ riesce a scaricare anche le tensioni nervose.

I miei consigli sono tutti molto pratici, anche perché camminare è qualcosa che ha a che fare con la natura e che non costa affatto.

L’unica spesa che va fatta, e va fatta bene, è quella di andare in un negozio di articoli per camminare in montagna, come Mancini Store, che è organizzato con una sezione dedicata all’abbigliamento in montagna che possa servire per ogni condizione climatica.

Chiaro è che uno sport all’aria aperta comporti l’acquisto di un paio di scarpe da trekking robuste, che siano in grado di proteggere i nostri piedi da strade un po’ dissestate, un pantalone tecnico traspirante ma anche che non faccia passare il freddo d’inverno, una buona giacca a vento e uno zaino capiente. Dobbiamo essere preparati a qualsiasi tipo di clima perché è altrettanto importante sapere che questo è un tipo di esercizio fisico che può essere fatto in ogni stagione.

Camminare fa bene perché mette in moto, nel vero senso della parola, tutto il nostro corpo. E poi perché davvero possiamo scegliere posti diversi ogni volta che decidiamo di camminare.

La combinazione di sforzo e camminata rinnova il nostro corpo facendoci sentire sani e belli.

Unico consiglio pratico da tenere in considerazione, ancora e ancora, è quello di capire bene che tipo di percorso andiamo a fare e di scegliere il dislivello in base a quella che è la nostra preparazione fisica del momento. E’ inutile partire pensando di essere Messner sulle montagne del Nepal, abbiamo bisogno di iniziare per gradi.

Conclusioni

Camminare in montagna è un modo di fare esercizio completo, perfetto in ogni stagione con l’equipaggiamento adatto che poi è anche l’unica spesa da fare prima di iniziare questa attività sportiva, questo hobby, questo stile di vita. Nulla è più bello di uno sport a contatto con la natura che ti permetta ogni volta di esplorare una parte differente, con panorami differenti e un dislivello differente. Mi raccomando, iniziate dai percorsi facili, senza fare troppo gli esploratori. Meglio iniziare misurando le proprie capacità per apprezzare al meglio la bellezza di ciò che facciamo.