5 rimedi naturali per la caduta dei capelli negli uomini e nelle donne

5 rimedi naturali per la caduta dei capelli negli uomini e nelle donne

5 rimedi naturali per la caduta dei capelli negli uomini e nelle donne

La caduta dei capelli.

Annoso, doloroso, problema, classico complesso sia per uomini (colpiti maggiormente da calvizie) che per donne (meno colpite ma ancora più difficili da gestire dal punto di vista psicologico).

Negli ultimi anni si è fatto un gran parlare di trapianti di capelli in Turchia, diventata la nuova Mecca del trapianto di capelli per precisione e costo basso.

Famosi per il metodo FUE, cioè il trapianto follicolare monobulbare, hanno nel dottor Tayfun Oguzoglu la loro punta di diamante.

Attivo sul forum con più di 22.000 iscritti Bellicapelli, con più di mezzo milione di messaggi inviati, il dottor Oguzoglu fa decine e decine di interventi all’anno.

Prima di decidere per il trapianto, sicuramente la scelta valida per eliminare il problema alla radice, vediamo insieme 5 rimedi naturali per la caduta di capelli, sia nelle donne che negli uomini.

Come diciamo da sempre il cibo è conforto e cura di molti, moltissimi dei nostri problemi.

Vediamo allora insieme quali sono i rimedi più usati per cercare di lenire il complesso della piazzetta che si allarga.

5 rimedi naturali per la caduta dei capelli

  1. Semi di fieno greco. Questi semini si comprano in erboristeria e si mettono a mollo in acqua per 8-10 ore. Passato quel tempo si usano, frullati, applicandoli sulla cute prima dello shampoo. Bastano 2 o 3 cucchiaini di semi in un litro d’acqua.
  2. Aloe vera. Anche qui si può pensare di prendere un mazzetto di foglie di aloe, frullarlo e applicarlo una mezz’ora prima dello shampoo sui capelli. Pare che anche solo un cucchiaio di estratto di aloe rinforzi la capigliatura dall’interno.
  3. Avocado. In questo caso si può prendere la polpa di un avocado maturo e spalmarla sui capelli sempre prima dello shampoo, tenendolo su una bella mezz’ora. Rinforzare il cuoio capelluto con l’avocado frullato è consigliato soprattutto per i minerali contenuto in esso.
  4. Zenzero. La radice miracolosa è perfetta sì per le malattie da raffreddamento ma è ottima anche, bevuta sotto forma di tisana, per migliorare, dall’interno, i follicoli del cuoio capelluto, stimolandoli.
  5. Olio di cocco. L’olio di cocco si trova in un contenitore in forma solida, basta metterlo sul fuoco, scaldarlo per renderlo liquido, e poi cospargerlo sul cuoio capelluto e massaggiare, con una certa frizione.

Conclusioni

I rimedi naturali contro la caduta dei capelli sono molto facili da reperire e molto facili da utilizzare. E questa è una cosa che non dobbiamo non tenere in conto, specie se vogliamo provare a fare qualcosa per la perdita dei capelli prima di ricorrere alla chirurgia estetica.

Il trapianto follicolare monobulbare, come quello che in Turchia è considerato l’unico rimedio reale e ha messo il paese nei primi posti al mondo come interventi fatti e riusciti, è comunque un ricorrere alla chirurgia.

Ergo il mio consiglio, prima di arrivarci e di scegliere i migliori, è di provare questi rimedi naturali molto semplici, che servono a rafforzare e a migliorare la condizione dei bulbi e del cuoio capelluto.

Sì agli impacchi, sì al cibo come cura.

Olio di oliva sulla pelle: ecco cosa succede

Olio di oliva sulla pelle: ecco cosa succede

Olio di oliva sulla pelle: ecco cosa succede

L’olio d’oliva fa bene alla pelle?

Impossibile non dire di sì, l’olio di oliva extravergine, specie di quelli buoni come l’olio prodotto dal Frantoio San Martino, è un nettare degli dei, una bevanda magica, un liquido completamente naturale che permette di curare tantissimi disturbi, sia interni che esterni nella persona.

Le tante caratteristiche dell’olio sono fantastiche: emolliente sulla pelle, protettivo perché riesce a formare uno strato superficiale più spesso, condizionante, antiossidante, quindi combatte i radicali liberi, elasticizzante, cicatrizzante, migliora la ritenzione idrica, è un vero e proprio toccasana, quindi.

Ed ovviamente è una parte fondamentale della Dieta Mediterranea.

A questo punto vi chiedo: sapete quanto possa far bene del buon olio sulla pelle?

No? Allora ora in un breve vademecum vi spiego le caratteristiche e le proprietà di un massaggio all’olio d’oliva.

Olio di oliva sulla pelle? Certo che sì

L’olio d’oliva sulla pelle?

Perfettamente naturale, ricco di nutrienti, molto apprezzato per i suoi effetti sulla pelle.

C’è chi, però, storce il naso: sì, buono l’olio d’oliva, peccato per il fatto che lasci la pelle unta.

Che è vero, eh, se l’olio non è buono e se non usiamo qualche piccolo trucchetto.

Innanzitutto facciamo un passo indietro: è molto meglio usare l’olio d’oliva, perché è completamente naturale, piuttosto che usare prodotti chimici estetici che sono terribili dal punto di vista della composizione, artificiale e dannosa.

Molto meglio allora usare l’olio di oliva, casomai mitigato con dell’acqua, come in un’emulsione. Se si vuole cercare di usare invece l’olio di oliva assoluto sarebbe bene massaggiarsi, ancora bagnati, dopo la doccia. La presenza di acqua farà in modo che l’olio si assorba in maniera più veloce, lasciando la pelle bella e non unta.

A cosa serve un massaggio con l’olio sulla pelle?

  • rinforza le aree cutanee più fragili come collo, dorso della mano, interno braccia
  • nutre le zone che sono sottoposte a depilazioni frequenti
  • ammorbidisce le parti dure come gomiti, talloni e ginocchia
  • ammortizza molto anche le smagliature, avendo un forte effetto elasticizzante

Si può anche pensare di aggiungere olio d’oliva alla crema corpo o alla lozione preferita, così che si arricchiscano anche, ad esempio, creme troppo leggere.

L’eccesso di unto, se resta, può essere eliminato con un po’ di amido di riso.

L’esempio più pratico, però, che posso farvi è proprio quello di usare l’olio di oliva prima della doccia: 5-10 minuti prima di lavarvi cospargetevi di olio abbondantemente. Una parte verrà assorbita prima dell’azione detergente dell’acqua che poi eliminerà l’eccesso di unto.

Conclusioni

L’olio d’oliva, quello buono, è un siero magico, ricco com’è di nutrienti e di azioni straordinarie per il nostro corpo.

Sulla pelle ha una serie di effetti benefici straordinari che ci permettono di scegliere l’olio come emolliente preferito.

Via creme e lozioni di discutibile provenienza e dagli orridi componenti chimici. Qui parliamo di un grande prodotto naturale che aiuta la pelle a star meglio.

E questo rende tutto davvero meraviglioso, basta perdere 10 minuti prima della doccia per trovarsi una pelle completamente rigenerata, con un colpo d’occhio che nota la differenza dopo pochissimi giorni.

5 cibi per migliorare la vista

5 cibi per migliorare la vista e non perdersi più nessun dettaglio

5 cibi per migliorare la vista

Il cibo può aiutare a migliorare la vista?

Certo che sì, alcune malattie degenerative degli occhi sono conseguenze di diabete e obesità. E noi non vogliamo avere problemi agli occhi.

Chiaro è anche che i nostri occhi sono molto delicati e vanno trattati con grande attenzione.

Molte persone trovano la definitiva risoluzione dei propri problema solo ricorrendo ad interventi laser come quelli fatti presso il centro cura difetti visivi Vision Future, altre invece, risolvono facendo riferimento ad una sana alimentazione.

Allora il cibo può davvero aiutare i nostri occhi?

Sì.

Per esempio alcuni studi danno per ottimi tutti i cibi che contengono antiossidanti, soprattutto quelli carichi di vitamina C, che sono molto utili a frenare il processo di una cataratta o tutti quei problemi visivi che si acuiscono con l’età.

Altri cibi che sono decisamente interessanti, proprio per il funzionamento della nostra retina, sono spinaci e tuorlo d’uovo, ricchi di luteina e zeaxantina.

Ora, nello specifico, sceglieremo 5 cibi che ci aiutano a migliorare la vista.

I 5 cibi che aiutano la vista

  1. La carota. I vecchi discorsi delle nostre mamme che, da piccoli, ci raccontavano dei benefici delle carote per la vista sono fondati. La vitamina A di cui la carota è ricca è perfetta per nutrire la retina e bloccare i primi segnali di scompenso. La curiosità è che il pigmento maculare è costituito da elementi alimentari quindi mangiare i cibi giusti va a nutrirlo seriamente, facendo un lavoro magnifico sulla struttura del bulbo. E le carote sono perfette per l’uso, essendo ricche di betacarotene che è uno degli elementi alimentari principali.
  2. Gli spinaci. Gli spinaci, ricchi di ferro, sono anche molto ricchi di luteina che aiuta sia con la cataratta che con la degenerazione maculare. Lo stesso antiossidante c’è nei piselli, nella lattuga, nei porri.
  3. La soia. La soia contiene fitoestrogeni e vitamina E che sono anti-infiammatori perfetti per la causa. Anche il latte di soia e i fagioli sono ottimi.
  4. I broccoli. Questa verdura, ricca di vitamine e di fitonutrienti antiossidanti, contiene anche luteina e zeaxantina.
  5. Il cioccolato. Il cioccolato fondente, che come ben sapete fa benissimo a un bel po’ di cose, addirittura fa dimagrire, fa bene anche ai nostri occhi, contenendo flavonoidi che favoriscono la circolazione oculare.

Conclusioni

Il cibo può aiutare la vista? Certo che sì, così come è chiaro che il cibo faccia molto bene a tanto altro nel nostro corpo.

E’ un po’ come i nostri genitori, le nostre nonne, ci hanno sempre insegnato: il cibo è cura e conforto di molte, moltissime cose.

Mangiare cose buone, cose sane, aiuta sempre, aiuta a sentirsi meglio e aiuta il nostro organismo a lavorare meno e meglio.

Gli occhi sono molto delicati e vanno curati con attenzione. Scegliere il cibo migliore per aiutare circolazione o pigmentazione oculari è un passo che ognuno di noi dovrebbe fare per cercare di vivere la propria vita in maniera migliore, fissando bene le priorità e cosa sia davvero importante anche in campo alimentare.

Il cibo è nutrimento ed energia.

La dieta di Belen Rodriguez

Conosci la dieta di Belen Rodriguez? Pancia piatta, esercizi e….

La dieta di Belen Rodriguez
Immagine di davidemaggio.it

La dieta seguita da Belen Rodriguez funziona davvero? Andiamola a scoprire con tutti i consigli per dimagrire, il menù settimanale e qualche semplice esercizio da fare in palestra.

Avete presente la bellezza mozzafiato di Belen Rodriguez, vi siete mai chiesti qual è la dieta per dimagrire seguita da Belen e se funziona davvero.

Belen Rodriguez, splendida donna trentenne argentina, è sulle copertine di tutta Italia qualsiasi cosa faccia e mostra sempre, mattina o sera che sia, un fisico perfetto.

Prova il Metodo Vailo, compila la form e scarica gratuitamente il menu del Lunedì:

Uomo Donna

Ma qual è allora la dieta che la showgirl segue per mantenere un così alto standard di splendore?

Oltretutto, visto che siamo in tema di gossip, Belen è tornata anche in forma in fretta dopo la sua gravidanza e questo è una condizione che terrorizza spesso le donne, quella di restare gonfie e più cicciotte dopo aver partorito.

Allora vi ho incuriositi abbastanza?

Ora cerchiamo di capire insieme quale sia la dieta di Belen e se funziona per noi comuni mortali!

La dieta di Belen Rodriguez per dimagrire in fretta

Seguendo Belen tra i vari social network e leggendo interviste su di lei ho capito che il segreto di Belen è nella scelta di una dieta equilibrata. Lo ha inoltre confermato di recente la rivista Benessere Donna Online, che in uno speciale ha presentato la dieta di Belen Rodriguez giorno per giorno, per dimagrire immediatamente e ottenere una pancia piatta senza rischi per la salute. Ne abbiamo preso gli spunti principali, in modo da scoprire quali sono veramente i segreti della show girl.

Dieta equilibrata, direte voi, e un fisico mozzafiato?

Sì, perché alla lunga una dieta equilibrata con del cibo sano e cotto bene è quello che più ci può far dimagrire e mantenere un fisico asciutto.

Ovviamente il segreto, se proprio vogliamo dirlo, è nella cottura.

Belen racconta di sfruttare parecchio la cottura a vapore e di amare parecchio il bollito.

E queste sono due cotture davvero sane che aiutano a mantenere i nutrienti degli alimenti senza, però, eccedere con fritture o cotture ricche di olio e di sale.

Se immaginiamo già di mangiare ogni giorno verdure o proteine animali cotte a vapore questo renderà il nostro pranzo o la nostra cena molto leggere.

Sempre spulciando in rete ho anche trovato alcune testimonianze su Belen Rodriguez e la dieta tisanoreica che la showgirl ha seguito in alcuni periodi della sua vita.

La dieta tisanoreica, messa a punto da Gianluca Mech, si basa su un principio che è quello della chetosi, cioè portare il proprio organismo ad attaccare il proprio grasso interno mantenendo bassi gli zuccheri nel sangue.

Infatti la dieta sfrutta moltissimo le proteine e praticamente zero carboidrati.

Ma è una dieta drastica, quindi si può usufruire di questo tipo di regime solo per 20 o 40 giorni consecutivi prima di riprendere a mangiare normalmente.

Esercizi di Belen Rodriguez per mantenersi in forma

Altro consiglio, per mantenere un fisico perfetto alla Belen Rodriguez, è quello di fare costante esercizio, in palestra o a casa. Si legge, infatti, sul web, di una passione per il pilates che lei poi accompagna a un allenamento cardio con tapis roulant almeno due volte a settimana.

Il consiglio che voglio dare a me e a voi è quello comunque di seguire un allenamento moderato, anche solo camminare tre volte a settimana, può mettere in moto il metabolismo e la circolazione.

Conclusioni sulla dieta di Belen: funziona?

La dieta di Belen funziona davvero? La dieta di Belen funziona perché è una dieta che si basa sull’equilibrio degli alimenti e ha, come caratteristica, quella di cuocere il cibo a vapore o bollito che quindi mantiene i nutrienti ma non esagera nei condimenti, che è una cosa fondamentale se si vuole cercare di perdere peso.

La dieta tisanoreica, invece, è una dieta chetogenica che però si può seguire solo per poche settimane ed è molto proteica. Potrebbe essere una buona idea per chi decide di provarla dopo una gravidanza, per vedere se si perde peso velocemente.

Attività fisica sempre in prima linea, basta anche soltanto passeggiare a lungo per ricevere, in poche settimane, i primi benefici.

Quindi Belen o meno cercate sempre di scegliere cosa sia meglio per voi, cosa sia nelle vostre possibilità, mangiando e privilegiando sempre il sano e il movimento.