Alimentazione, dieta, spa e centro benessere

Alimentazione, dieta, spa e centro benessere

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Avete mai pensato di rigenerarvi con una settimana di depurazione in una spa, un centro benessere?

E’ finito anche febbraio, oramai, e qualcuno di noi risente ancora dei postumi del Natale e di una alimentazione poco corretta in questo inizio dell’anno.

Allora, senza andare troppo lontano da casa, basta prenotare una settimana in un posto davvero bello dove prendersi cura del proprio corpo e del cibo, senza pensare a nulla, con qualcuno qualificato che lo fa per noi.

Come questo centro centro benessere e spa che si trova sull’Antico percorso etrusco, in piena Toscana e su una sorgente naturale che rende l’acqua termale rilassante e curativa per un soggiorno all’insegna del puro benessere.

E voi avete mai pensato di staccare la spina?

Una settimana di puro relax

Veniamo da giornate di lavoro super stressante, l’inverno e l’inizio dell’anno di solito sono sempre duri da affrontare, con nuovi assestamenti e nuovi stress da combattere, una famiglia da portare avanti e tante spese da dover sistemare.

Ma il nostro corpo ha bisogno di un momento per sé, la pancia e le maniglie dell’amore gridano aiuto e la notte non riusciamo a dormire per il mal di schiena.

Ci ho preso, eh?

Ore ed ore passate alla scrivania e il collo si irrigidisce, le spalle ci fanno male, il sedere diventa piatto e la stanchezza incombe.

Allora cosa si può fare?

Si può pensare a sé.

E questa già è una bellissima idea. Un’idea per spezzare la routine soffocante della quotidianità e fermarsi a respirare.

Ma perché non provare a respirare in un luogo fatto apposta per respirare, con una buona alimentazione sana, un percorso spa e centro benessere con acqua termale, con massaggi, con sauna.

Ecco perché insisto con l’acqua termale e il centro benessere.

E’ possibile pensare di prendere in quella settimana un personal trainer che si setti proprio sulle tue esigenze e che lavori con te a quelli che sono i tuoi punti deboli.

Il nutrizionista, poi, in una settimana, può farti perdere i primi 2 o 3 chili per rimetterti in forma, puoi fare un percorso di allenamento che gioca sui tuoi difetti maggiori e poi rilassarti nella piscina di acqua termale o con dei massaggi professionali che ti rimetteranno in forma.

La bellezza sta nella scelta di qualcuno che si prenda cura di noi dalla A alla Z, che abbia cura, appunto, della nostra persona, che resti lì apposta per rilassarci.

Conclusioni

Bella, eh, la scelta di una settimana con attenzione all’alimentazione, alla dieta, al centro benessere?

Che bello prendersi cura di sé per un lasso di tempo senza le incombenze della vita quotidiana, lasciando fuori dalla porta lo stress e il cibo spazzatura che mangiamo ogni giorno perché andiamo troppo di fretta, perché abbiamo timore di risolvere prima i problemi.

Fermiamoci un attimo, pensiamo a noi, a quello che siamo e a quello che vogliamo, prendiamoci del tempo per liberarci delle preoccupazioni, dei chili di troppo e dei dolori alla schiena.

Facciamolo!

Cartilagine e protesi al ginocchio: quale alimentazione devo seguire?

Cartilagine e protesi al ginocchio: quale alimentazione devo seguire?

Cartilagine e protesi al ginocchio: quale alimentazione devo seguire?

Qualche problema alla cartilagine? Qualcuno con la protesi al ginocchio?

Nessuna vergogna, fatevi avanti, qui ognuno di noi ha i suoi problemi.

Ognuno di noi ha avuto qualche problema con le articolazioni, fosse per quella maledetta caduta giocando a pallone, fosse quella storta alla caviglia di tanti anni fa che ancora duole, fosse l’età che ci mette un carico pazzesco nell’assottigliare la cartilagine.

Mia zia, ad esempio, a un certo punto si è dovuta arrendere e si è operata per sostituire la cartilagine oramai consumata, dopo anni e anni di infiltrazioni e altri lenitivi che si sono poi rivelati completamente inutili.

Avessi saputo, all’epoca, di quanto una dieta equilibrata possa aiutare la nostra cartilagine di certo gliel’avrei fatta seguire.

Cosa che sto facendo io da un bel po’ per prevenire problemi poi in età più avanzata.

Vi ho incuriositi?

Avete voglia di sapere cosa mangiare per non rovinare cartilagine e articolazione e non arrivare alla protesi al ginocchio?

Anche se di certo, soprattutto se le nostre articolazioni sono già rovinate, non c’è nulla di meglio che fare riferimento ai migliori professionisti per valutare l’esigenza di una protesi al ginocchio fatta bene che ci tolga i pensieri e ci riporti alla vita.

Mia zia è rinata, sia chiaro.

Ma, ma, prima e dopo meglio iniziare a mangiare meglio, non trovate?

Ho tante cose da dirvi, ce n’è di più.

Quale alimentazione seguire?

Innanzitutto, come detto in precedenza, quasi nessuno pensa a dare delle informazioni alimentari da seguire, poi, per un problema davvero molto comune, soprattutto nelle persone anziane.

Moltissime persone che hanno problemi articolari devono seguire una dieta specifica che, certamente, non include nessun tipo di latticino, neppure il latte di capra, dannosissimo.

Infatti, i latticini, purtroppo, non fanno altro che infiammare la cartilagine e le articolazioni.

L’altro consiglio è quello di eliminare completamente la frutta estiva, ricca di zuccheri, anche se naturali.

E, proprio a causa degli zuccheri, i dolci.

Pensate che moltissime persone, che in questi anni mi hanno seguito, hanno subito riscontrato la differenza con il cambio di dieta accorgendosi, ad ogni sgarro, che i dolorini o i dolori erano sempre associati a qualche zucchero o a qualche latticino mangiato a sbafo.

Possibilmente si dovrebbero mangiare maggiori proteine, sia a pranzo che a cena, eliminando i carboidrati, specialmente quelli raffinati che sono pieni di zucchero, e con un supplemento di ferro che aiuti nella guarigione completa o  nella prevenzione assoluta (che poi è quello che cerco di fare da un po’ di anni).

Smettetela di mangiare troppo pomodoro e anche troppo peperoncino, entrambi non sono indicati, perché tendono ad infiammare.

Decisamente meglio la carne, appunto, che serve anche a rinforzare il collagene che è la proteina fondamentale per la cartilagine e i tendini, anche sotto forma di brodo o mangiata regolarmente più volte a settimana.

Conclusioni

Ognuno di noi nella sua vita ha avuto a che fare con cartilagine infiammata o che tende ad assottigliarsi e nei casi più gravi con problemi che hanno portato poi alla protesi al ginocchio senza sapere che il nostro organismo perfetto si basa sempre anche su quello che mangiamo e ci sono degli alimenti da preferire e alcuni da evitare per non peggiorare le infiammazioni esistenti delle articolazioni.

Quindi impariamo a mangiare bene per migliorare il nostro corpo.

Semi di Chia, come utilizzarli in gravidanza per ottenere il meglio

Avete mai sentito parlare della bontà dei semi di chia in gravidanza?

Innanzitutto andiamo con ordine, capiamo quanto ne sappiamo di gravidanza.

La gravidanza è un periodo bellissimo e un po’ difficile per ogni donna abbia vissuto o lo stia vivendo in questo momento.

Io, per esempio, che mamma non lo sono, vivo con grande apprensione le gravidanze delle mie amiche e mi sono fatta una cultura su cosa faccia bene e su cosa faccia male, su quali siano i problemi principali di una gravidanza comune, come l’anemia.

Il 90 per cento delle mamme in progress, nei nove mesi, inizia a soffrire di anemia, di carenza di ferro.

Un po’ perché tutto si scombussola con un altro esserino nella pancia, un po’ perché si mangia per due, ci si nutre per due.

Ma non si sa mai cosa mangiare, si pensa sempre a cosa possa far bene e basta, senza danneggiare né se stesse, né il bambino.

Da un po’ di anni non faccio altro che leggere quanto facciano bene i semi di chia, ne ho parlato con le mie amiche e ne sono rimaste non solo colpite, li hanno usati e non hanno mai smesso.

Andiamo a guardare nello specifico per quale ragione i semi di chia siano così indicati nelle gravidanze, ricordando che abbiamo già parlato di questo tema in Semi di chia per dimagrire: proprietà e benefici

Ne volete sapere di più, vero?

Allora seguitemi e non ve ne pentirete.

Lista delle migliori occasioni per i semi di chia

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I semi di chia in gravidanza

Quando siete in gravidanza il vostro organismo ha bisogno di tutto e i semi di chia hanno nel loro interno tutto!

Questo è quello che viene da dirvi come prima cosa, che poi per me è la cosa fondamentale.

Se avete bisogno di proteine, di carboidrati, di vitamine, di fibre e di sali minerali, beh, i semi di chia ne sono ricchi.

Ora che aspettate un bambino dovete capire che il corpo subisce una serie di scompensi piuttosto comuni come il cercare di mantenere in equilibrio la pressione.

I semi di chia aiutano a mantenere stabile la pressione e poi assorbendo l’acqua favoriscono il funzionamento intestinale migliore.

I semi di chia riescono anche a eliminare le tossine in eccesso e a tenere basso il livello di glicemia.

Molte volte, oltretutto, vi sentirete gonfie, grazie a questi semi magici riuscirete a sentirvi più sazie.

Infatti, ricchi di fibre, sono ricoperti da un gel, un gel che dona una senso di sazietà completamente naturale.

Sono anche privi di glutine e antiossidanti, quindi combattono i radicali liberi!

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I semi di chia, la loro storia e la carenza di ferro

Come dicevo in precedenza il problema che molte mamme in attesa vivono è quello della carenza di ferro.

La carenza di ferro è naturale in gravidanza, è come se il nostro corpo dovesse prendere le misure, come se a volte non ce la facesse a equilibrarsi con due persone nello stesso corpo (e come dargli torto).

I semi di chia sono ricchissimi di ferro, hanno 10 milligrammi di ferro in 100 grammi di semi, il triplo della presenza di ferro che si trova negli spinaci, i famosissimi spinaci di Braccio di Ferro (appunto).

I semi di chia sono uno degli alimenti più antichi di cui siamo a conoscenza. Derivano da una salvia hispanica già molto conosciuta ai tempi dei Maya e degli Aztechi. Già a quei tempi erano ben note le proprietà salvifiche e nutrizionali di questi semi.

Si narra, infatti, che i guerrieri aztechi li portassero con sé durante le missioni perché pochi di questi semi donavano energia sufficiente per star bene per più di 24 ore.

Avevano così tanta importanza, a quell’epoca, che venivano usati come moneta, per gli scambi, come sacrificio agli dei, come omaggio ai capi religiosi.

I semi di chia persero il loro valore quasi magico a causa dei conquistadores spagnoli che portarono con sé frumento e orzo vietando la coltivazione dei semi, forse per timore della sua ascendenza magica sulla popolazione.

Figurarsi che solo nel 1991, grazie ad alcuni studi di alcune università dell’America Meridionale, i semi di chia sono stati nuovamente coltivati.

Tutto questo excursus per dirvi cosa?

Per dirvi che i semi di chia sono davvero magici e, soprattutto in gravidanza, apportano molto senza togliere nulla, senza provare nessuno scompenso dal punto di vista organico ma riuscendo ad equilibrare magnificamente tutto quello che a noi donne serve in un momento così delicato.

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Come utilizzarli?

Come possono essere utilizzati?

I semi di chia possono essere utilizzati per una alimentazione equilibrata, sia in piatti dolci che in quelli salati.

Anche la colazione può diventare più energetica aggiungendo i semi di chia al latte e ai cereali.

E’ possibile anche mescolarli nella farina per rendere magici pasta, pane e focacce.

O sono considerati un ottimo addensante per frullati e budini.

La quantità non dovrebbe superare i 25 grammi al giorno, però, mi raccomando.

E ricordatevi che potete aggiungerli a zuppe, a vellutate, a insalate.

Vi voglio lasciare una ricetta che è un vero e proprio elisir, segnatelo e usatelo, come una bevanda energetica e completamente naturale da usare durante il giorno:

  • 4 o 5 cucchiai di semi di chia tostati in precedenza e poi macinati nel mixer
  • 4 litri d’acqua
  • 4 o 5 limoni
  • 4 o 5 cucchiai di zucchero

Miscelate il tutto e usatelo durante il giorno quando vi sentite stanche o affaticate, vi aiuterà moltissimo.

Conclusioni

Lista delle migliori occasioni per i semi di chia

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Avete visto a quante cose servono i semi di chia in gravidanza?

Questi semi magici hanno una storia così affascinante che non posso non pensare che siano davvero preziosi.

Aiutare le donne in gravidanza riuscendo ad armonizzare un corpo così delicato è davvero una magia.

La pressione, la glicemia, la carenza di ferro, ecco a cosa servono i semi che possono essere utilizzati in un sacco di ricette differenti, tutte davvero interessanti, tutte utilizzabilissime.

E tu come vorresti usare i semi di chia?

Perché non mi scrivi nei commenti qual è il modo migliore, fino ad ora, in cui hai mangiato i semi di chia, i semi magici dei Maya?

Pratiche di rilassamento per un benessere fisico e mentale

Pratiche di rilassamento per un benessere fisico e mentale

Pratiche di rilassamento per un benessere fisico e mentale

Al giorno d’oggi lo stress e l’ansia sono parte della vita quotidiana di tutti noi: il lavoro, il portare i bambini a scuola, il traffico, le bollette da pagare. Tutti questi, sono solo alcuni dei fattori che contribuiscono a vivere una esistenza colma di preoccupazioni e in uno stato di perenne tensione fisica.

Il rilassamento per il benessere fisico e mentale, permette di ritrovare un giusto equilibrio, meglio se praticato in uno dei migliori Hotel benessere e SPA del Lago di Garda come quelli proposti da questo sito www.benesserelagodigarda.com.

Infatti, grazie alle tecniche di rilassamento, ci si potrà concentrare maggiormente su se stessi e sul proprio benessere sia mentale sia fisico.

Può sembrare complicato, ma è più facile di quanto possa sembrare, visto che molte delle tecniche di rilassamento possono, anche, essere eseguite individualmente a casa. In questo modo potremo rendere la nostra vita, giorno dopo giorno, più tranquilla e piacevole.

Perché si è stressati e stanchi?

La frenetica attività del cervello è sempre focalizzata sui problemi e sulle loro soluzioni, anche in attività, fondamentalmente, semplici come il cosa fare per cena. Influenza, quindi, tutto il corpo. In questo stato, ove il cervello è perennemente al lavoro per affrontare i problemi e trovare le soluzioni, ci troviamo a fare dei dialoghi interni che ci rendono, alla fine, più ansiosi e stressati.

In pratica, si innesca una specie di ciclo di usura, che crea, alla fine, uno stato ove i nostri sensi tendono ad essere meno attenti. Diventiamo, perciò, più disattenti e amareggiati.

E più problemi abbiamo e più stressati diventiamo, facendo aumentare il disagio e la fatica fisica e mentale. È proprio a questo punto che le tecniche di rilassamento volte al benessere fisico e mentale diventano un nostro valido alleato che ci aiuterà ritrovare un equilibrio.

Quali sono le tecniche di rilassamento?

Le tecniche di rilassamento, sono un metodo di intervento psicologico che mira a raggiungere uno stato di rilassamento fisico e mentale.

Qualunque sia la tecniche di rilassamento praticata come, ad esempio, yoga, massaggio, respirazione e via dicendo, questa non si andrà a concentrare esclusivamente sulla parte fisica, ma permetterà di creare una combinazione di rilassamento fisico e mentale, al fine di raggiungere un livello di benessere.

In generale, quindi, l’obiettivo delle varie tecniche di rilassamento è quello di calmare la mente e fermare le attività cerebrali superflue, rompendo il ciclo di usura e contribuendo al recupero del benessere fisico perduto.

Quali sono i vantaggi di tecniche di rilassamento?

Attraverso la pratica del rilassamento, si impara a conoscere il proprio corpo, a rispettare i suoi cicli oltre che insegnare a riflettere con calma. Dunque, oltre al benessere fisico, queste tecniche pertanto e forniscono dei benefici immediati, tanto psicologici quanto emotivi.

Tutti risultati che potranno accrescere e persistere nel tempo se non si cessa la pratica del rilassamento.

La tecnica del rilassamento, consente, pertanto, di andare a diminuire i livelli di stress, di ansia e del senso di stanchezza, porta chiarezza mentale, equilibrio emotivo, buon umore e maggiore autostima. Inoltre, contribuisce ad annullare l’insonnia, permettendo di poter, quindi, riposare adeguatamente.

In conclusione, le varie tecniche di rilassamento e benessere fisico e mentale hanno il grande vantaggio di far notevolmente migliorare la qualità della vita nel suo complesso.

Semi di chia per dimagrire: proprietà e benefici

Semi di chia per dimagrire: proprietà e benefici

Semi di chia per dimagrire: proprietà e benefici

Imparare a conoscer i semi di chia per godere delle proprietà e dei benefici dei loro attivi, la scelta giusta per dimagrire costruire il tuo benessere.

Se ci pensiamo bene, in realtà, noi non scegliamo la nostra alimentazione.

Non all’inizio almeno.

Veniamo cresciuti in base alla tradizione del posto in cui nasciamo.

Man mano che passano gli anni però, diventiamo sempre di più degli esseri senzienti, che non dovrebbero più ingurgitare a prescindere, ma dovrebbero cominciare a capire che cosa c’è nel piatto, oltre che a fare un minimo di attività fisica.

Sappiamo che è importante studiare, applicarsi, conoscere la storia, le scienze, la grammatica e tanto altro ancora.

Ma perché nella nostra cultura è così tanto difficile accettare che anche l’alimentazione è importante, che per stare meglio basterebbe seguire alcune piccole regole e soprattutto imparare ad ascoltare il nostro corpo?

Se facessimo questo scatto, allora potremmo scoprire quali e quante proprietà e benefici racchiudono gli attivi dei cibi vegetali e crudi, specie se provenienti da agricoltura biologica e naturalmente privi di glutine!

Basta scostare un po’ la cortina di fumo che la corrente del “bell’e pronto” industriale ci ha messo davanti agli occhi, per scoprire un mondo fatto di un gusto che neanche ricordiamo più, di cibi naturali che sono lì da sempre e aspettano di essere riscoperti.

Qui vogliamo porre l’attenzione sui Semi di Chia: così tanto piccoli, ma allo stesso tempo una riserva quasi infinita di attivi, dalle proprietà benefiche sorprendenti!

Proprietà

Ti va di conoscere quali sono le proprietà dei semi di chia insieme a noi?

La storia dei Semi di Chia affonda le proprie radici davvero molto lontano.

Già le popolazioni azteche e maya infatti li conoscevano e, anzi, li ponevano al centro della loro alimentazione proprio in nome dei benefici che i micro e macro elementi che li costituiscono erano in grado di mettere a disposizione.

Parte del loro destino è già insito nel nome che, appunto in lingua maya, significa “semi della forza”.

In quel periodo storico questi semi erano quasi circondati da un’aura magica, considerando che le credenze popolari ritenevano che in loro risiedesse la forza dei guerrieri aztechi, che li portavano sempre con loro nelle lunghe battaglie.

Ma il valore di questi Semi era ancora più grande se si pensa che al momento della conquista di popolazioni da parte degli Aztechi, questi ultimi pretendevano un tributo pari a tonnellate di Semi di Chia e che gli stessi erano considerati come doni da portare agli dei durante i riti propiziatori.

Perché tediarti con questo excursus storico? Per farti capire come dal peso storico che a qualcosa, in questo caso ad un cibo, viene dato, è già possibile farsi un’idea dell’importanza di un alimento!

Il primo passo da compiere e buttare uno sguardo ai valori nutrizionali, ponendo l’attenzione soprattutto su Vitamina, Sali Minerali, Aminoacidi ed Acidi Grassi.

Caratteristiche principali

La ricchezza dal punto di vista nutrizionale dei Semi di Chia ci impedisce di fare qui una trattazione completa, quindi metteremo l’accento solo sugli aspetti secondo noi più interessanti.

Iniziamo dalle Vitamine, con un parco davvero importante.

La Vitamina A La vitamina A contribuisce al normale metabolismo del ferro e alla funzionalità del Sistema Immunitario, oltre al normale mantenimento di mucose, pelle e vista. Copiosa la presenza di Vitamine del Gruppo B con B1, B2, B3 e B6. Tra le loro proprietà vogliamo citare la capacità della Niacina di supportare il funzionamento del sistema nervoso e di alleviare la stanchezza e quella della riboflavina di proteggere le cellule dallo stress ossidativo.
Forse però la cosa per cui i Semi di Chia sono maggiormente apprezzati è il loro profilo lipidico. Diciamo per prima cosa che c’è una prevalenza dei grassi Insaturi rispetto a quelli Saturi: già una prima buona notizia dato che la Commissione Europea afferma che sostituire grassi saturi con grassi insaturi contribuisce a ridurre il livello di colesterolo.

Davvero consistente è la presenza di Omega 3 che hanno effetti positivi sulla rigidità arteriosa ed in genere sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari

– come da ricerca scientifica che potrai consultare cliccando qui https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27876342

– e impediscono tra le altre cose lo sviluppo di arteriosclerosi intracranica – https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27522963.

A rafforzare la compagine degli Acidi Grassi ci sono poi anche l’Acido Linoleico, l’Omega 9, l’Acido Palmitico, l’Acido Oleico ed altri ancora.

Ben 18 sono inoltre gli aminoacidi presenti, a rafforzare ancora di più la completezza dei Semi di Chia.

Di motivi per inserirli nella tua alimentazione ora ne hai davvero tanti: non ti resta che scegliere il migliore, secondo te!

Dieta per celiaci e intolleranti al lattosio

Dieta per celiaci e intolleranti al lattosio, ecco cosa devi fare

Del cibo, apparentemente innocuo, come una fetta di pane e un bicchiere di latte, può causare molti danni per chi è intollerante al lattosio e celiaco.

Chiamata celiachia, l’intolleranza al glutine, di solito, si manifesta durante l’infanzia, tra il primo e il terzo anno di vita. Tuttavia, molti soggetti scoprono di esserlo in età adulta.

Una dieta per celiaci e intolleranti al lattosio, quindi, in linea generale prevede la privazione di pane, torte, biscotti, pasta, pizza, per esempio, ma anche la non possibilità di bere vodka, whisky e birra.

Di conseguenza, dalla tavola dovranno scomparire tutti quei cibi e quelle bevande che possono contenere glutine come, ad esempio, segale, orzo frumento e malto. Inoltre, una dieta per chi è anche intollerante al lattosio prevede l’eliminazione di tutti i cibi a base di latte e derivati.

Il business del mondo del Glutine

L’aprire un negozio senza glutine permetterà, pertanto, di poter fornire una qualità della vita migliore a tutte le persone che sono celiaci e intolleranti al lattosio.

Infatti, i soggetti che sono sofferenti per queste allergie corrono il serio rischio di finire in ospedale se solamente mangiano del cibo che contiene tali elementi. Questo accade, perché il glutine e il lattosio contengono delle sostanze che, per chi è intollerante, possono causare pericolose reazioni nel corpo.

Come è la vita per chi è intollerante al glutine e al lattosio?

Per chi è intollerante al glutine e al lattosio, indubbiamente, si prospetta un cambiamento radicale del proprio stile di vita.

Ad esempio, se si reca a mangiare in un ristorante, si dovrà fare molta attenzione a scegliere piatti che siano privi di questi elementi.

Non è, poi, così facile, tuttavia, trovare locali che propongano dei menù specifici per chi è intollerante al glutine e al lattosio.

Comunque, per fortuna, nel nostro paese si possono trovare sempre più negozi specializzati che offrono una ampia varietà di cibi privi di glutine.

Quindi, questi esercizi commerciali specializzati in cibi senza glutine, scongiurano ogni tipo di pericolo per i soggetti intolleranti al glutine e al lattosio, consentendo di non privarsi dei piaceri della buona tavola.

Il più delle volte, questa tipologia di intolleranza provoca sintomi che sono simili ad altre cause e, pertanto, si tende a sottovalutare i dolori addominali, la nausea e la diarrea.

Troppo spesso, perciò, queste intolleranze sono confuse, per esempio, con ulcera o gastrite.

Quindi, se si accusano questi sintomi spesso e dopo aver mangiato, sarà bene effettuare, dietro suggerimento, medico, delle opportune analisi.

La bella notizia è che, oggi, proprio grazie al fatto che vi siano sempre più negozi che vendono prodotti appositamente realizzati senza glutine, si potrà evitare di dover affrontare limitazioni e diete particolarmente estreme.

Ma cos’è il glutine?

Il glutine è la principale proteina presente nel grano, nell’avena, nella segale, nell’orzo e nel malto, ed ampiamente utilizzata nella composizione di cibo, medicinali, bevande, ma anche nei cosmetici industriali e in altri prodotti non ingeribili. Il glutine non scompare quando gli alimenti sono cotti o bolliti.

Nel seguire una dieta che eviti problematiche, si potrà trovare un valido aiuto scegliendo alimenti privi di glutine che possono essere facilmente acquistati presso i negozi che vendono specificatamente prodotti senza glutine.

Elettrostimolatore per rassodare e perdere peso facilmente anche dopo una gravidanza

Elettrostimolatore per rassodare e perdere peso facilmente anche dopo una gravidanza

Elettrostimolatore per rassodare e perdere peso facilmente anche dopo una gravidanza

Per ogni appartenente al gentil sesso, la gravidanza è, indiscutibilmente, un momento molto particolare della propria vita, in special modo, se è la prima volta. Tuttavia, una volta superati i magici e fantastici primi momenti, ogni donna sente la necessità di ritrovare quell’aspetto fisico che aveva prima della gravidanza.

Oggi, la scienza moderna, offre la possibilità di poter rassodare e perdere peso in maniera facile e naturale, anche dopo che si è affrontata la gravidanza, e questo grazie ai vantaggi in grado di proporre un elettrostimolatore.

Infatti, il suo uso nel post partum, risulta essere particolarmente indicato proprio in virtù dei suoi innegabili vantaggi. Non per nulla, l’utilizzo di un elettrostimolatore, consente, di poter riattivare, in maniera efficace, i muscoli, il pavimento pelvico, oltre che consentire di “scolpire” i propri addominali.

Grazie ai progressi tecnologici, oggigiorno, tutte le donne potranno contare sui vantaggi forniti da un elettrostimolatore per rassodare e perdere peso facilmente anche dopo una gravidanza.

Che cosa è l’elettrostimolazione?

L’elettrostimolazione può essere definita, in maniera semplice e chiara, come un impulso elettrico che sarà variabile sulla base della durata e dell’intensità. In pratica, questo impulso partente da un elettrostimolatore, attraverso l’utilizzo di elettrodi arriverà a tutti i muscoli del corpo.

Normalmente, per le nostre contrazioni muscolari abbiamo bisogno dell’intervento del nostro sistema nervoso centrale, il che può causare notevole affaticamento nervoso. Questo non è il caso con l’elettrostimolazione.

Infatti, un principio che è alla base del successo di questa nuova tecnologia rivoluzionaria, è che lo strumento è in grado di produrre un impulso elettrico diretto esclusivamente sui muscoli senza coinvolgere il sistema nervoso. Che sia per un recupero dopo il parto o meno, si potrà, perciò, avere un rafforzamento dei muscoli come pure si potrà andare a tonificarli.

Come utilizzare un elettrostimolatore?

Consigliato per avere dei muscoli tonici e poter dimagrire, l’utilizzo di questo apparecchio è davvero semplice e pratico. Invece, è suggerito un parere medico per soggetti che soffrono di cardiopatie oppure di attacchi epilettici, ma anche per soggetti diabetici e che manifestano disturbi neurologici.

Come scegliere un elettrostimolatore

Che sia per fini riabilitativi, sportivi o estetici, sul mercato si possono trovare molteplici modelli versatili e corrispondenti alle proprie necessità. Seppure presentino, in generale, numerose e diverse modalità, il loro funzionamento è semplice e particolarmente efficace.

Nell’orientarsi nella scelta, oltre che verificare i suoi differenti programmi, è anche utile controllare quanti siano i canali di uscita dei suoi impulsi elettrici e la loro intensità.

I benefici di una elettrostimolazione

Per inciso, il primo vantaggio fornito dagli elettrostimolatori è dato dalle loro ridotte dimensioni. Indubbiamente, gran parte del loro successo dipende, anche dal fatto che sono, in pratica, l’equivalente di una palestra, dato che con il loro utilizzo, oltre che rassodare e permettere di perdere peso, si consente di poter stimolare in modo corretto tutti i muscoli del corpo, senza eccezioni.

Problemi di ipertensione nel collo, dolori alla schiena, gambe pesanti, aspetti legati al fatto che si è partorito, potranno, pertanto, essere affrontati in maniera efficace, naturale, comoda e pratica.

Alimenti contro la calvizie: meglio utilizzare finasteride? Ecco i risultati

Alimenti contro la calvizie: meglio utilizzare finasteride? Ecco i risultati

Alimenti contro la calvizie: meglio utilizzare finasteride? Ecco i risultati

Tra i vari trattamenti che si possono utilizzare per combattere la calvizie vi sono gli alimenti, seppure l’utilizzo di finasteride sia in grado di assicurare un miglior risultato essendo un metodo appositamente studiato per contrastare la caduta dei capelli.

Anche se tradizionalmente la calvizie è vista come un problema tipicamente maschile, in verità è una problematica che colpisce anche le donne.

Gli studi rivolti a comprendere le cause della calvizie sono, come si è soliti dire, in progress. Infatti, allo stato attuale, una delle principali cause che determina primariamente questo evento è stata identificata nella genetica.

Il cibo può aiutare a contrastare la caduta dei capelli?

Indubbiamente del buon cibo e una attenta igiene, sono dei validi aiuti per combattere la calvizie. Nella prevenzione della calvizie, quindi, risulta essere particolarmente indicata una dieta che sappia fornire al proprio fisico un giusto e corretto apporto di vitamine del gruppo B, vitamina A, ma anche zinco e ferro sono fondamentali nell’arginare la caduta dei capelli.

Di conseguenza, dunque, proteine ​​e vitamine non possono mancare nella dieta di chi vuole prevenire la perdita dei capelli. Largo, perciò, a cibi come la carne rossa, il pesce, il pollo, i fagioli, le verdure e i cereali.

Questi alimenti possono aiutare a prevenire la perdita dei capelli in generale, ma ci sono anche altre opzioni che possono aiutare nella perdita dei capelli androgenetica, come, ad esempio, l’olio di cocco e i semi di lino.

Usando solamente i cibi si può effettivamente combattere la calvizie?

Senza dubbio, una sana alimentazione, unitamente ad un corretto stile di vita, permette di godere di ampi benefici. Infatti, tra i nemici dei capelli troviamo il tabacco e le bevande alcoliche.

L’alcol e le sigarette producono radicali liberi che promuovono l’infiammazione in alcuni tessuti, quali il cuoio capelluto, il che contribuisce alla perdita dei capelli. Tuttavia, queste attenzioni, seppure fondamentali e utili, lasciate da sole non sono in grado di poter risolvere definitivamente il problema della calvizie. Pertanto, serve un aiuto proveniente da apposite cure farmacologiche.

Un più che valido e accertato trattamento per quanto riguarda la alopecia androgenetica lo si può avere scegliendo di utilizzare finasteride. Infatti, la sua efficacia è stata ampiamente dimostrata da numerosi studi che sono stati condotti per un lungo termine alfine di testarne l’affidabilità e i risultati conseguiti.

La finasteride, come trattamento volto a risolvere la calvizie, nasce dall’utilizzo della sintesi della molecola azosteroidea, grazie alla quale, pertanto, si può inibire l’enzima della 5 – alfa.

Quindi, in definitiva, tra le molteplici cure farmacologiche anti calvizie, questa risulta essere la migliore, quella che offre eccellenti risultati nel riuscire a contrastare la caduta dei capelli. Avere una forte e folta capigliatura significa avere una maggior sicurezza in sé stessi. Infatti, la mancanza di capelli alimenta imbarazzo, insicurezza, divenendo, un vero e proprio ostacolo nell’avere dei normali contatti con gli altri.

Per assicurarsi, quindi, una buona salute dei propri capelli, oltre che basarsi su delle valide scelte alimentari, è di fondamentale importanza ricorre a delle opportune cure farmacologiche come, appunto, quelle che è in grado di offrire e garantire finasteride, il miglior trattamento anti calvizie disponibile, attualmente, sul mercato.