Non riesco a dimagrire le cosce

Non riesco a dimagrire le cosce: ecco cosa puoi fare

Qualche tempo fa scrissi un articolo generico sul fatto che ci sono degli stalli nelle diete pazzeschi a volte e che facciamo degli errori ancora peggiori che portano a non dimagrire, perché non ce ne accorgiamo neppure.

Insomma, sicuramente ci sono una serie di motivi per cui non dimagriamo, ancora più evidente se si tratta di un punto in particolare del nostro corpo.

Non riesco a dimagrire le cosce, ecco cosa si dice spesso, e ancora più spesso non riusciamo neppure a capire perché e commettiamo errori ancora più evidenti.

Vediamo perché succede.

Problema gambe

Molte volte ci capita di avere un problema evidente con una parte del nostro corpo e di non essere poi capaci di capire fino in fondo quali sbagli commettiamo, appunto, e come mai non dimagriamo la pancia o il sedere o le cosce.

Partendo dal presupposto che può anche essere che stiamo parlando di un problema genetico, di una predisposizione familiare, e su questo poco o niente possiamo farci, ora vi do un elenco di consigli su errori comuni che manco sappiamo di fare.

  • Non è che partendo a fare un po’ di ginnastica subito dopo il primo allenamento ci troviamo ad avere delle gambe da top model. Bisogna avere costanza e dopo un paio di mesi di 3 allenamenti a settimana possiamo capire che qualcosa sta cambiando.
  • Non mangiare le cose sbagliate, non dimenticare, infatti, di approntare una dieta principalmente proteica per nutrire i muscoli e migliorare la forma delle gambe
  • Non pensare mai di mollare il cardio, anzi lavora sempre con una cyclette in casa o sali e scendi le scale, pur di non restare statico a casa sul divano
  • Non fare esercizi sbagliati e non concentrarti solo su alcuni dei muscoli delle gambe ma non tutti. Il lavoro deve essere fatto in maniera costante, con affondi e squat costanti, fatti apposta per lavorare bene su tutta la gamba.

Non lasciatevi convincere dalle circostanze che non ci riuscirete mai perché questo è davvero la più grande delle sconfitte ed è anche completamente falsa. L’unica vera arma a vostra disposizione è sicuramente la forza di volontà, qui parliamo della forza suprema, dell’unica cosa di cui dobbiamo essere consapevoli.

Conclusioni

Non riesco a dimagrire le cosce, quante volte lo abbiamo sentito dire, quante volte ci siamo trovati noi a dover giocare con noi stessi per non darla vinta a quelle che erano le nostre paure ma anzi a combattere con tutta la forza di volontà per raggiungere l’obiettivo.

Non ci sono punti impossibili in cui dimagrire, ci sono diete sbagliate e esercizi sbagliati, ci sono giorni difficili e giorni in cui lavorando bene riusciremmo ad avere dei risultati migliori.

Quindi non ci abbrutiamo pensando al fatto di non dimagrire ma continuiamo a lavorare bene per raggiungere il migliore dei risultati possibili.

5 Zuppe vegetariane dietetiche

5 zuppe vegetariane dietetiche con poche calorie

5 Zuppe vegetariane dietetiche

E’ inverno, la neve fiocca copiosa sulle nostre teste.

Fa freddo e abbiamo sì voglia di continuare la dieta ma anche di mangiare qualcosa di caldo e corroborante. Nulla di meglio, allora, che scegliere zuppe vegetariane dietetiche che sono perfette per il periodo e perfette per mantenersi un po’ con il cibo tra un cenone e un altro.

La zuppa, se condita poco e con gli ingredienti giusti, è perfetta come pranzo o cena, anzi aiuta sia il corpo a depurarsi che a digerire con maggiore facilità.

Vediamo qualche ricetta da utilizzare nei giorni a venire.

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Ricette zuppe vegetariane dietetiche

1. Zuppa zucca porro e patate

Ingredienti

  • 400 Gr. Di Zucca
  • 1 Porro
  • 1 Patata
  • 20 Ml di olio d’oliva
  • 1 Rametto Di Timo
  • 1 Rametto Di Rosmarino
  • 30 Gr. Di Parmigiano Grattugiato
  • 900 ml di brodo vegetale
  • Sale
  • Pepe

2. Vellutata di zucchine e zafferano

Ingredienti

  • 600 Gr Circa Di Zucchine
  • 2 Cipolle
  • 1/2 Litro di brodo di pollo che si può preparare anche con il dado o con il granulare al pollo
  • 1 Bustina Di Zafferano
  • 10 Cl di panna liquida da montare o lo stesso quantitativo di yogurt greco
  • Olio D’oliva
  • Sale E Pepe

3. Zuppa di ceci e spinaci

Ingredienti

  • 400 gr di ceci in scatola o fresci
  • 200 Gr Di Spinaci Freschi O Surgelati
  • 1 Cipolla Piccola
  • 1 Foglia Di Alloro
  • 2 Dadi Vegetali
  • Olio Extravergine Di Oliva
  • 10 Gr Di Concentrato Di Pomodoro
  • Sale
  • Pepe

4. Zuppa di broccoletti

Ingredienti

  • 800 Gr Di Broccoletti
  • 300 Gr Di Patate
  • 1 Spicchio Di Aglio
  • Menta Fresca a piacere
  • Basilico a piacere
  • 1 L Di Brodo Vegetale
  • Olio Extravergine Di Oliva
  • Sale
  • Pepe

5. Zuppa di indivia

  • 8 Cespi Di Indivia Belga
  • 2 Patate Grosse
  • 1 Dado Per Brodo
  • 2 Cucchiai Di Yogurt Bianco Magro
  • 1 Po’ Di Sale
  • 1 Po’ Di Pepe
  • 200 Gr Di Riso (se volete metterlo perché non è fondamentale)
  • Parmigiano Grattugiato
  • Mandorle sgusciate e tritate

Ognuna di queste zuppe ha pochissime calorie e tutte sono perfette per donare il giusto apporto calorico e la giusta base di energia, perfetta appunto per accelerare il nostro metabolismo.

Conclusioni

Non abbiamo bisogno di perdere chissà quanto tempo per chissà quali piatti gourmet super leggeri. Qui parliamo di zuppe che si preparano tutte nel giro di qualche minuto e che sono davvero buone, oltre che dietetiche. Le ricette che ho proposto sono tutte molto facili da preparare.

Perché quello che vorrei che tutti voi capiste, e anche io ci ho messo un po’ di tempo a capire e ad informarmi, è che non per forza cucinare bene significa perdere ore di tempo ma anzi per cucinare bene ci vuole poco se gli ingredienti sono freschi o se si compra un già pronto ma di ottima qualità.

Ci sono delle zuppe davvero buone, già preparate, delle zuppe che non possono non essere di ottima qualità perché controllate dall’inizio alla fine della produzione.

Quindi non siate pigri, io lo sono stata per tanto tempo, informatevi, fidatevi, provate, cucinate.

5 ricette con proteine in polvere Juice Plus

5 ricette con proteine in polvere Juice Plus

Avete sentito già svariate volte parlare di Juice Plus, l’azienda americana che lavora sempre e soltanto con prodotti naturali e di grande qualità e che si interessa al benessere del proprio cliente dalla A alla Z.

Sicuramente uno dei prodotti più venduti sono gli shake, i frullati ricchi di proteine in polvere.

Gli shake sono perfettamente bilanciati e sono un perfetto mix di proteine, fibre alimentari, sali minerali e vitamine. Sono assolutamente senza conservanti, senza coloranti e dolcificanti artificiali e, soprattutto, cercano nei limiti del possibile di avere solo alimenti vegetali per vegetariani e vegani e per non creare difficoltà a persone che già hanno intolleranze o allergie alimentari più o meno gravi.

Oggi vi consiglio 5 modi di accoppiare gli shake (che hanno due gusti vaniglie e cioccolato) in 5 semplici ricette tutte da provare, sia come spuntino che come pranzo o cena sostitutivi.

Il perfetto mix già bilanciato è in grado di fornirvi i nutrienti necessari senza avere carenze di sorta.

5 ricette con le proteine Juice Plus

1. Frullato verde

Ingredienti:

  • 2 misurini (70g) di Juice PLUS+ Complete Vaniglia
  • 2 manciate di spinaci a foglia piccola
  • 1 gambo di sedano
  • 250ml di acqua fredda
  • 1 kiwi
  • ½ cetriolo medio
  • 1 mela verde
  • Sciroppo di agave o stevia dolcificante naturale

Una manciata di ghiaccio tritato se preferite il composto più freddo.

2. Frappè di more

Ingredienti:

  • 1 misurino di Juice PLUS+ Complete Chocolate
  • 1 frozen banana
  • 1 manciata di more (fresche o surgelate)
  • 1 manciata di spinacino
  • Scorza di limone
  • Acqua se il composto non vi piace nella sua consistenza e preferite che sia un po’ più liquido

3. Frullato di fragole rucola e basilico

Ingredienti:

  • 250 ml latte magro
  • 40 g rucola
  • 10 g basilico
  • 75 g fragole (ca. 2 fragole grandi)
  • 1 misurino di Juice PLUS+ Complete Vanilla

Pensate che l’accoppiamento possa essere strano? E’ interessante invece mischiare insieme due sapori così intensi come quelli della rucola e del basilico con la dolcezza delle fragole. Provare per credere.

4. Frullato di pera e cioccolato

  • 1 misurino di COMPLETE CHOCOLATE
  • 150 ml di latte scremato
  • 100 ml di latte di mandorla
  • Mezza pera (ca. 100 gr)
  • 1 cucchiaino di scaglie di mandorla

Anche questo abbinamento può sembrare un po’ fuori dal normale ma è molto dolce la pera, quindi con la mandorla e il sapore del cioccolato è perfetto.

5. Frullato di papaya e mango

Ingredienti:

  • 1 misurino di COMPLETE VANILLA
  • 100 ml di latte scremato
  • 150 ml di latte di cocco sempre scremato possibilmente
  • 1 mango fresco
  • 1 papaya fresca
  • 1 cucchiaino di scaglie di cocco

Conclusioni

La Juice Plus è una garanzia di qualità da 23 anni e il suo prodotto di punta, uno di quelli più venduti sono gli shake con proteine in polvere.

Quindi non abbiate timore di questi frullati completamente naturali che possono diventare la base per un ottimo frullato con prodotti freschi e a chilometro zero.

Un modo sicuramente economico e molto salutare di mangiare tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno.

 

 

Ricette di minestre e di zuppe di verdure dietetiche

L’inverno è un momento fondamentale per il nostro corpo, è il periodo infatti in cui meno abbiamo voglia di passare del tempo in palestra e di certo più spesso siamo a tavola a mangiare (siamo vicini vicini a tutto il periodo delle cene e dei pranzi di Natale e Capodanno).

Allora proviamo oggi a darvi delle ricette di zuppe e di minestre dietetiche, invernali e di verdure che possono anche essere un ottimo pranzo o un’ottima cena del giorno successivo alla festa.

La zuppa e la zuppa sono di per sé degli alimenti che, se cucinato con attenzione, di certo non saranno mai calorico quanto una lasagna ripiena di ricotta e polpette di carne macinata.

Quindi bando alle ciance e vediamo di restare sulle 400 calorie per zuppa o minestra.

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Ricette di zuppe dietetiche

Rigorosamente dietetiche, rigorosamente sane, rigorosamente a chilometro zero. Se fatte in casa le zuppe dovrebbero proprio essere cucinate così.
Ci sono, a dire il vero, una serie di prodotti già pronti controllati qualitativamente che sono comunque buoni, anzi hanno un ottimo bilanciamento tra proteine e fibre che sono perfetti per chi segue una dieta.

Attenzione, però, sempre a scegliere il prodotto migliore su piazza e non andate al risparmio!

1. Zuppa di pomodoro

  • 1 piccola cipolla tagliata a dadini
  • 1 cucchiaio di olio d’oliva
  • 2 spicchi di aglio
  • 2 cucchiai di concentrato di pomodoro senza sale
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • un rametto di timo
  • una foglia di alloro
  • 2 confezioni di pelati
  • un po’ di latte e un po’ di yogurt magro greco per rendere la zuppa più cremosa

2. Zuppa di zucca

  • 1 zucca di circa due chili
  • 1 cipolla tagliata a fette
  • salsa piccante a 0 calorie
  • mezzo cucchiaino di curry
  • 1 patata dolce
  • un po’ di noce moscata
  • 2 tazze di brodo di pollo a basso contenuto di sodio
  • sale
  • pepe
  • yogurt magro greco per rendere la zuppa più cremosa

3. Zuppa di fagioli e verdure

  • 1 cipolla tritata
  • 4 spicchi d’aglio
  • 4 carote grandi
  • 4 patate piccole
  • 1 zucchina piccola
  • 1 pelato di pomodori a tocchetti
  • 1 confezione di fagioli misti
  • 1 confezione di condimento per chili senza grassi
  • sale
  • pepe

4. Brodo di pollo e verdure della nonna

  • 2 cucchiai di olio
  • 500 grammi di pollo disossato
  • 2 spicchi di aglio
  • 1 cipolla
  • 4 tazze di brodo di pollo a basso contenuto di sodio
  • 350 grammi di fagiolini
  • una mezza confezione di chicchi di mais
  • 1 peperone rosso
  • 1 costa di sedano
  • 1 zucchina piccola
  • 4 rametti di timo
  • sale
  • pepe
  • prezzemolo fresco

Conclusioni

Allora? Non sono poi così tanto difficili queste ricette di zuppe invernali dietetiche e con tante verdure. Certo, avrei potuto anche non inserire all’ultimo il brodo di pollo della nonna ma è un ricordo d’infanzia troppo vivido per non inserirlo e poi è ricco di verdure e di proteine, una vera botta di vita!

Allora ricordiamoci di passare delle feste in allegria e in compagnia ma di mantenere un po’ di cibo sano e di dieta nei giorni successivi e una zuppa è davvero perfetta.

Alimentazione per tonificare pelle e muscoli

Cromo Dieta: alimentazione per tonificare pelle e muscoli

Alimentazione per tonificare pelle e muscoli

Abbiamo tante volte pensato alle diete per dimagrire ma certo poche volte ci fermiamo a pensare a quello che sarà dopo il dimagrimento e quindi un’alimentazione per tonificare pelle e muscoli.

D’altronde la cosa è chiara: quando decidiamo di perdere peso dobbiamo metterci nella testa che nella maggior parte dei casi avremo anche bisogno di tonificarci, perché specie se perdiamo parecchio peso è probabile avere un po’ di pelle ciondolante e i muscoli non proprio tiratissimi.

La cromodieta, questa di cui vorrei parlarvi oggi, dura quattro giorni. In ognuno di questi quattro giorni sceglieremo un colore dominante per i cibi che andremo a mangiare quel giorno. Il rosso, per esempio, indica alimenti che hanno un bel po’ di betacarotene e di licopene antiossidanti e antitumorali, così come il verde esprime una quantità di clorofilla disintossicante o il blu di antociani che ci servono per i nostri vasi sanguigni.

Capito quindi il gioco divertente di questa dieta dei colori?

Vediamo in questi 4 giorni cosa possiamo mangiare per alimentare e tonificare muscoli e pelle.

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La dieta dei colori per tonificare

Primo giorno: ROSSO

E’ il giorno delle mele rosse che grazie alla buccia assorbono meno grassi e stimolano il metabolismo.

Colazione

tè rosso

3 fette biscottate con marmellata di fragole

Spuntino

100 grammi di fragole

Pranzo

Insalata di mele e soncino con solo 2 cucchiaini di olio di oliva

80 grammi di spaghetti con cipollotti e peperoncino rosso

Merenda

Yogurt magro e mela rossa

Cena

150 grammi di pollo con insalata di radicchio rosso e 70 grammi di pane integrale

Secondo giorno: ARANCIONE

E’ il giorno del melone che è antiossidante e aiuta il sistema immunitario.

Un melone al giorno ti fa sentire rivitalizzato, digerisci meglio e riduce l’ansia. Combatte anche la cellulite.

Colazione

Caffè

2 uova sode

2 fette di pane tostato

Spuntino

yogurt magro con melone tagliato a pezzetti

Pranzo

Insalata di melone con rucola, pomodorini e 2 cucchiaini di olio e sale

100 grammi di risotto con fiori di zucca

Spuntino

2 palline di sorbetto al melone

Cena

200 grammi di seppie grigliate con olio d’oliva e carote saltate

70 grammi di pane integrale

Terzo giorno: GIALLO

Il giallo è il colore dello stomaco e dei reni. Se bevi tè giallo risolvi molti problemi di diuresi e ritenzione.

Colazione

Tè giallo cinese

3 cucchiaini di miele di fiori d’acacia

70 g di pane integrale

Spuntino 

2 fette di ananas

Pranzo

Insalata di prugne gialle e scarola riccia

100 grammi di riso al limone

Merenda

yogurt magro e ananas

Cena

200 grammi di sogliola al cartoccio con peperoni gialli e 70 grammi di pane

Quarto giorno: VERDE, BLU e VIOLA

Questi 3 colori sono i colori della calma e della circolazione. E’ il giorno dell’ossigenazione dei tessuti e della  microcircolazione.

Colazione

Tè verde

3 cucchiaini di miele di lavanda

70 g di pane ai cinque cereali

Spuntino 

yogurt magro e mirtilli

Pranzo

Lattuga con melanzane grigliate e olive verdi

100 grammi di fusilli al pesto

Merenda

Prugne viola e yogurt magro

Cena

Insalata di cetrioli e menta con 70 grammi di pane integrale

Conclusioni

Chiaro è che come è importante la dieta per dimagrire così sono importanti gli alimenti per tonificare muscoli e pelle. Vediamo di provare insieme questa dieta dei colori, è così sfiziosa e allegra!

Il falso mito degli integratori bruciagrassi

In questo articolo, ti farò scoprire la triste verità sui popolari integratori “bruciagrassi”.

La verità che ho da raccontarti circa gli integratori alimentari bruciagrassi, le pillole dimagranti e la pubblicità ingannevole che li sponsorizza ti lascerà senza parole, soprattutto se anche tu hai sprecato tempo e soldi affidandoti a questi prodotti.

Questa è un articolo un po’ noioso, ma ti invito a prenderti circa 6 o 7 minuti del tuo tempo per leggerlo con la dovuta attenzione in quanto ciò che ho da dirti potrà risultarti molto utile se sei interessato ad intraprendere un processo di dimagrimento.

La seconda piu’ grande bugia mai raccontata riguardo la perdita del peso è : “È necessario utilizzare integratori alimentari bruciagrassi per dimagrire”.

Facciamo un passo indietro.

Inizio col parlarti dell ’Efedrina, uno dei termogenici bruciagrassi piu’noti al mondo dal 1993 attualmente non più in uso.

Di cosa si tratta precisamente?

L’effedrina è un farmaco estratto da alcune piante appartenenti al genere Efedra. Strutturalmente simile all’amfetamina, di cui rappresenta il naturale precursore, l’efedrina viene utilizzata per il miglioramento della concentrazione, per sopprimere l’appetito, per favorire il processo di dimagrimento e per il trattamento dell’ipotensione.

Talvolta l’efedrina è chiamata anche Ma Huang, ricollegandosi al nome di una pianta molto popolare nella medicina tradizionale cinese, particolarmente ricca di efedrina.

Ma perchè l’efedrina viene utilizzata come bruciagrassi?

Devi sapere che una delle caratteristiche piu’ interessanti di questa sostanza riguarda la sua capacità di accelerare il metabolismo, stimolando la secrezione di catecolammine.

La sua associazione alla caffeina non fa altro che incrementarne l’effetto: l’effedrina riesce a stimolare l’ossidazione lipidica, impedisce la sintesi di grassi di deposito ed attenute anche il senso di fame.

La domanda a questo punto dovrebbe sorgerti spontanea: considerando i suoi enormi benefici perché l’efedrina è stata rimossa dal mercato dalla FDA (agenzia per gli alimenti e i Medicinali)?

Beh, quello che so dirti è che sicuramente ci saranno stati anche motivi politici e finanziari dietro a questa decisione però la giustificazione ufficiale fornita al pubblico dei consumatori è stata la preoccupazione per gli effetti collaterali di tale sostanza.

Nel 2004 la FDA ha severamente vietato la vendita di supplementi dietetici contenenti efedrina negli Stati Uniti ed anche in Italia da molti anni la vendita è vietata senza prescrizione medica.

Fino a quel momento l’efedrina veniva tranquillamente venduta come “integratore alimentare per perdere peso”o anche come ingrediente delle note “smart drugs”, gli integratori utilizzati dai giovani per restare svegli piu’ a lungo, come sostituto naturale delle droghe.

Quando parlo di effetti collaterali mi riferisco a fenomeni come ictus, disordini cerebrovascolari, produzione di aritmie, oltre che disturbi sul sistema nervoso come nervosismo, allucinazioni, insonnia, convulsioni e psicosi.

Rifletti

Se ci fermiamo un attimo a riflettere parliamo di effetti collaterali determinati da un sovradosaggio oppure ad un utilizzo da parte di persone che non sono in uno stato di buona salute (persone dunque con determinate patologie).

Capirai quindi che anche farmaci apparentemente innocui, come l’aspirina, se assunti con sovradosaggio oppure se assunti da persone non perfettamente sane possono determinare effetti collaterali gravi.

Quello che posso dirti è che uno dei reali effetti collaterali dell’efedrina è la dipendenza: crea assuefazione proprio come una droga.Alcuni esperti inoltre affermano che l’uso prolungato può anche portare ad un esaurimento surrenale.

Di conseguenza, sebbene non vi siano seri rischi per la salute dell’apparato cardiovascolare previo uso corretto da parte di persone in buona salute, abbiamo altri possibile effetti collaterali e  soprattutto il rischio di creare dipendenza.

Attualmente la maggior parte degli integratori alimentari bruciagrasso presenti in commercio sono praticamente inutili: ci tengo a dirti che non fanno assolutamente i miracoli che i loro messaggi pubblicitari promettono.

La verità vuoi sapere qual è? Un corpo magro non si ottiene con una pillola!

I risultati che apprezziamo nelle pubblicità di tali integratori risultano essere convincenti e persuasivi, ma ti assicuro che non sono stati ottenuti grazie alle pillole brucigrassi.

Quella trasformazione che vediamo nel classico prima e dopo proposto nello sponsor, non è altro che il frutto di un piano nutrizionale efficiente e dunque di un programma di dimagrimento progettato accuratamente e certamente non di pillole miracolose.

Per quanto riguarda le “trasformazioni del corpo miracolose” pubblicizzate come il risultato diretto dell’utilizzo delle pillole per la dieta, la Federal Trade Commission (FTC) le ha smascherate tutte esponendole per quello che realmente sono: semplici messe in scena.

Nel gennaio del 2007, infatti quattro note società di pillola dimagranti di cui probabilmente avrai sentito parlare sono stati citati in giudizio dalla FTC e condannate a pagare multe abbastanza elevate.

Le ragioni? Pubblicità ingannevole e nessuna prova evidente a favore delle loro affermazioni.

Il grasso corporeo amico mio non va assolutamente sottovalutato: è il sintomo di un problema complesso con molteplici cause, tra cui uno stile di vita malsano, la cattiva alimentazione, la mancanza di attività e anche fattori psicologici  purtroppo.

La vera soluzione a qualunque problema, incluso il grasso corporeo, è quello di individuare le cause e trattarle specificamente e accuratamente.

Personalmente trovo alquanto  assurda e preoccupante la concezione sbagliata inculcata dai mass media alla maggior parte delle persone in sovrappeso di dover necessariamente ricorrere all’uso di pillole per perdere grasso. La verità è che per ottenere un corpo magro basta soltanto un pò di forza di volontà, associata ad una corretta alimentazione e al giusto allenamento.

Mettiti in testa una cosa: non esiste alcuna pillola contenente una sostanza che bruci il tessuto adiposo in eccesso. Esistono semplicemente sostanze che aiutano a prevenire un’eccessiva assunzione di calorie o una digestione troppo lenta. Tutto qua.

Gli integratori alimentari non sono miracolosi:devono essere sempre accompagnati da una dieta ipocalorica e soprattutto da uno stile di vita adeguato.

Per concludere il consiglio che mi sento di darti  è quello di imparare a bruciare l’adipe in maniera del tutto naturale: adotta una sana alimentazione con le giuste dosi e i corretti abbinamento, incrementa il tuo livello di attività fisica e vedrai che riuscirai ad ottimizzare il tuo metabolismo, bruciando piu’ calorie di quelle che immagini.

Se con il tempo non sarai soddisfatto dei tuoi risultati, credimi non sarà assolutamente per un “deficit da pillola dimagrante” ma perché non ti sei impegnato abbastanza.

integratori a base di adiponectina

Gli integratori a base di adiponectina

integratori a base di adiponectina

A volte siamo così indaffarati nella nostra vita quotidiana che non abbiamo abbastanza tempo per conoscere il nostro organismo e quello che, già all’interno del nostro organismo, può aiutarci a dimagrire.

Parliamo, infatti, di un ormone, dal nome imponente adiponectina, che ossida i nostri grassi e che può servirci per capire come il nostro corpo bruci i grassi durante l’attività fisica e non.

Parleremo anche di integratori con adiponectina che servono ad accelerare il processo e ad attivare la leptina, l’ormone che regola il senso di fame e quello di sazietà.

Elenco degli integratori che stimolano l’adiponectina

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Vediamo ora nello specifico che cosa sia l’adiponectina.

L’ormone adiponectina

L’ormone adiponectina è l’ormone chiamato anche ormone del cacciatore.

Durante il periodo preistorico in cui gli Homo Sapiens cercavano prede da procacciare a piedi, dopo la stagione invernale, una volta arrivata la primavera, gli uomini andavano di nuovo a caccia e a pesca dopo il periodo di forzato riposo.

Perché la caccia avesse successo ovviamente gli uomini avevano bisogno di dimagrire in maniera rapida, quindi gli accumuli adiposi dell’inverno con una rinnovata e dura attività fisica attivavano questo ormone che serviva a ossidare i grassi accumulati nella stagione fredda velocemente.

E serviva questo ormone anche ad attivare e a tenere sotto controllo l’ormone leptina, che è quello che regola i nostri stati di fame e di sazietà.

Questo ormone, se preso in quantità anche grazie a dosaggi legati non tanto al cibo ma ad integratori in commercio, serve a regolare ed accelerare la regolazione degli zuccheri e il catabolismo degli acidi grassi.

Quindi provate a darvi una bella sferzata di energia con un integratore naturale come il Mango Africano o Ogbono.

L’estratto di questo frutto aiuta nell’eliminazione di grassi e influisce sui parametri metabolici.

Avendo al suo interno proteine che servono a sviluppare sia leptina che adiponectina il frutto è perfetto per il dimagrimento e anche aiuta parecchio nell’abbassare il colesterolo.

Bastano due pillole al giorno, da comprare on line, come gli integratori su Paginedellasalute.it o in erboristeria, sempre a stomaco pieno.

Conclusioni

L’adiponectina e gli integratori con l’adiponectina da usare ogni giorno sono una scoperta relativamente recente nel mondo delle diete ma l’utilizzo di questo ormone viene riportato addirittura alla preistoria, con i primitivi che utilizzavano le riserve di grasso del proprio corpo per resistere in inverno e poi per accelerare il metabolismo rapidamente quando serviva avere il corpo più snello.

Parlo dell’adiponectina per dirvi che a volte cerchiamo in strumenti esterni, costosi e inutili, soluzioni che fanno parte del nostro organismo dalla notte dei tempi.

Basta avere maggiore conoscenza del proprio corpo, senza credere troppo alle tendenze modaiole ma pensando davvero a fare qualcosa che possa far bene a sé, che abbiamo già dentro di noi.

Solo la stimolazione di questi ormoni ci renderebbe la vita più facile. E un integratore completamente naturale come il mango africano è perfetto per questo scopo.

Non riesco a dimagrire la pancia, perché?

Già una volta mi ero soffermata su un problema molto comune, per chi ha voglia e anche un po’ di fretta nel cambiare la propria vita e nel modificarla per dimagrire con un articolo generico sul perché non si riesca a dimagrire come si vorrebbe e sul come fare per cambiare marcia.

In questo articolo, invece, più specifico vorrei dare delle soluzioni a una domanda molto comune altrettanto: non riesco a dimagrire la pancia, perché?

Ci sono diverse possibilità per far sì che il nostro metabolismo possa abituarsi a mangiare maggiori quantità e dosi di carboidrati al mattino, per dare energia e per dare una sferzata al metabolismo e poi man mano si mangi più verdura e più proteine fino a sera.

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La soluzione per la pancia che non dimagrisce

Allora la prima cosa da dire che riguarda la difficoltà nel dimagrire pancia e fianchi è che pancia e fianchi sono davvero difficili da scendere soprattutto se facciamo un’alimentazione sbagliata, ricca di carboidrati come quella di noi italiani.

Innanzitutto dobbiamo cambiare radicalmente le nostre abitudini sbagliate, appunto, cercando di mangiare carboidrati e proteine a colazione, in un perfetto mix che acceleri il nostro sistema metabolico come ad esempio un paio di toast con della fesa di tacchino  o prosciutto cotto o bresaola con un caffè.

Per spuntino si può provare sia a mangiare un frutto che a mangiare del formaggio magro con carote o sedano di accompagnamento.

A pranzo la parola d’ordine è carne magra quindi sì a pollo coniglio e pesce fresco o surgelato o uova sempre accompagnati da insalata o verdura cruda o cotta senza pane o pasta.

A cena vale la regola delle proteine come per il pranzo. Ricordatevi di abolire qualsiasi tipo di carboidrato dopo le 9 di mattina e poi vi accorgerete della differenza.

Chiaro è che a una dieta così ricca di proteine potreste abbinare un’attività fisica anche moderata da fare bene, anzi molto bene, un paio di volte a settimana.

Anche solo una passeggiata lunga abbandonando l’auto per andare al lavoro potrebbe essere una bella soluzione.  O anche smettere di prendere l’ascensore iniziando a salire le scale per tornare a casa o salire in ufficio.

Insomma piccole cose per star meglio con se stessi, con la mente e con il proprio corpo.

Conclusioni

Ci siamo fatti molto spesso la domanda sul perché non si riesca a dimagrire la pancia ma difficilmente siamo giunti ad una soluzione che potesse essere universale come queste indicazioni quotidiane che vi ho dato che di certo non sono poi così difficili da seguire.

Lo so il pane, lo so la pasta, ma potrete comunque mangiarne una quantità a colazione senza appesantirvi poi nel resto della giornata.

Ma bisogna rinunciare a qualcosa per sentirsi un po’ più in forma, no?

Calcolo calorie: come calcolare il fabbisogno calorico giornaliero

Calcolo calorie: come calcolare il fabbisogno calorico giornaliero per dimagrire

Se siete confusi sul fatto che il conteggio delle calorie funzioni allora mi sento meno sola.

Alcuni insistono molto sul contare le calorie perché sostengono che perdere peso si basi spesso sul concetto di calorie ingerite o calorie eliminate.

Altri ancora credono che il contare calorie non funzioni e spesso lascia le persone con più peso di quando hanno iniziato. Entrambe le parti, oltretutto, sostengono che le loro idee sono supportate dagli scienziati, che in questo caso rende solo le cose più confuse.

Questo articolo cerca soltanto di dare alcune risposte con uno sguardo critico sulle cose.

Vediamo prima di tutto che cos’è una caloria.

Cos’è la caloria

Che cosa è una caloria?

Una caloria è definita come la quantità di energia termica necessaria per innalzare la temperatura di un grammo di acqua di 1 ° C.

In genere, però, questa affermazione così scientifica non viene mai utilizzata nelle conversazioni. La caloria è ampiamente considerata come la quantità di energia che il corpo ha bisogno per eseguire attività fisiche tra cui la respirazione, il pensiero e mantenere il battito cardiaco.

La quantità di energia fornita da alimenti viene normalmente registrata in migliaia di calorie o kilocalorie (kcal).

Chilocalorie, lo so, è decisamente difficile da ricordare e da usare, tutti dicono soltanto calorie.

Come il corpo usa le calorie

Se vi state chiedendo il modo in cui il corpo usa le calorie vediamolo insieme.

Iniziamo dal mangiare. E’ nel cibo che il corpo ottiene le calorie che gli servono per funzionare.

Durante la digestione gli alimenti si spezzano in unità più piccoli di nutrienti che servono a fornire energia, a nutrire i muscoli, a far passare la stanchezza.

Tutto nell’immediato.

Il corpo userà il cibo per 3 cose principalmente:

1. Metabolismo di base

Il tuo corpo userà più calorie per eseguire le funzioni di base come fornire energia per il cervello, i reni, i polmoni, il cuore e il sistema nervoso.

La quantità di energia necessaria per supportare queste funzioni si chiama metabolismo bastale.

2. Digestione

Il tuo corpo utilizzerà una parte delle calorie che si consumano per digerire e metabolizzare gli alimenti che mangiate.

Questo è noto come l’effetto termico del cibo (TEF) e varia in base gli alimenti che mangiate utilizzando il 10 per cento delle calorie

3. Attività fisica

Il resto delle calorie di solito viene usato per l’attività fisica.

Questo include sia le attività quotidiane che gli allenamenti.

Ovviamente questo numero varia da persona a persona.

Il trucco è nel mangiare meno

Ovviamente qui vi ho spiegato scientificamente a cosa serva la caloria ma qual è lo scarto per cui grazie al conteggio delle calorie possiamo perdere peso?

Mangiare meno, mangiare cibo meno calorico, bilanciare il cibo della giornata.

O, almeno, bisognerebbe capire che fabbisogno di calorie viene usato dal vostro corpo. Se si mangia più di quanto il corpo abbia bisogno è chiaro che si ingrassi.

Certo, anche mangiare meno porterà a uno scompenso, il nostro corpo non verrà nutrito a sufficienza.

Vi dico queste cose perché a volte non si mangia pensando che questo faccia meglio, invece bisognerebbe solo mangiare bene.

Il conteggio delle calorie funziona?

Allora il conteggio delle calorie funziona? Sì ma varia da persona a persona. E’ questo il trucco, pensare sempre a come mangiamo, a come metabolizziamo ciò che mangiamo, a quanta attività fisica facciamo.

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Se stai pensando di modificare la tua alimentazione per dimagrire, allora è necessario avere il completo controllo delle attività del tuo corpo e in particolare dovrai conoscere il fabbisogno calorico giornaliero. Questo tipo di calcolo, che può essere fatto sia da un uomo, sia da una donna, potrebbe essere complicato ma lo strumento presente qui sotto ti consentirà di calcolare la quantità necessaria di calorie da assumere quotidianamente

Che cosa è il fabbisogno calorico?

Il fabbisogno calorico giornaliero detto anche BMR è in realtà la misura della quantità di energia, che si calcola in kilocalorie, che serve al nostro corpo per mantenere attive le funzioni vitali. In effetti parliamo proprio di ciò che serve, energeticamente, per farci vivere, dalla respirazione al cuore ai muscoli in movimento.

Ovvio che una parte di questo fabbisogno venga usato anche per l’attività fisica che passa dal maratoneta agonista a chi, invece, considera attività fisica finire un cruciverba.

La misurazione del metabolismo basale viene, di solito considerata solo con il corpo in perfetto stato di riposo e a digiuno con una temperatura controllata senza picchi di caldo o di freddo.

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Dobbiamo infatti ragionare su tutti gli elementi che interagiscono con il metabolismo basale, partendo proprio dalla temperatura del nostro corpo ed esterna, perché questo cambia parecchio.

Ovviamente cambia con l’età, con l’altezza, con il peso, con quello che siamo abituati a mangiare, cambia rispetto ad alcune patologie, croniche o invalidanti, con le intolleranze o con l’attività fisica, in più o in meno.

Ma vediamo ora come si calcoli.

Come viene calcolato?

Calcolo fabbisogno calorico giornaliero per dimagrire: come viene calcolato

Il calcolo è piuttosto semplice se si segue questo metodo:

Coefficienti per gli uomini
Metabolismo basale = 66.5 + (13.75 x kg) + (5.003 x cm) – (6.775 x età)

Coefficienti per le donne
Metabolismo basale = 655.1 + (9.563 x kg) + (1.850 x cm) – (4.676 x età)

Coefficienti per i bambini
Metabolismo basale = 22.10 + (31.05 x kg) + (1.16 x cm)

Il risultato ottenuto sarà quello di cui avrete bisogno per calcolare le calorie giornaliere da bruciare in base al vostro metabolismo.

Ricordatevi di tenere a mente tutti i vari fattori che fanno sì che il calcolo sia decisamente variabile, dobbiamo infatti pensare che agenti sia interni che esterni facciano in modo di modificare quello che è il calcolo esatto.

Quindi siamo sì attenti a questo calcolo ma controllate sempre le possibili variabili, la chiave è sempre l’elasticità.

Quale è il corretto fabbisogno per dimagrire?

Non abbiamo bisogno di rivoluzioni, abbiamo bisogno del modo migliore per dimagrire bene e per rendere la nostra vita migliore.

Non dobbiamo quindi forzare il nostro corpo con diete pazzesche e digiuni da lager ma cercare di mantenere un regime sano con sole 500 calorie in meno al giorno per perdere più di un chilo a settimana.

E questo si può fare senza eliminare per sempre i carboidrati  o mangiare litrate di zuppe di cavolo piene d’acqua. Basterà fare qualche attenzione e con dei piccoli trucchetti sarà tutto più facile.

Partiamo dalla colazione, invece del succo d’arancia beviamo dell’acqua.

A pranzo cerchiamo di non mangiare troppo condito, basta un cucchiaino d’olio e poco sale.

La sera non finiamo con un bel gelato ma con una tazza di mirtilli che sono anche antiossidanti.

E basta patatine come snack, due pezzi di carote e via a correre un po’.

Cammina piano, anche, per una mezz’ora, se vuoi, questo farà benissimo al tuo metabolismo.

Ma, soprattutto, farà bene a te sentirti bene con te.

E’ la nostra vita, è quello che vorremmo diventare, è quello che saremo, è quello che siamo.

E con i nostri pregi e i nostri difetti sapremo sempre, con qualche accorgimento, quale possa essere la strada migliore per noi.

Basta davvero poco, basta mangiare poco, basta essere attenti alle porzioni senza esagerare.

Inutile pensare di fare porzioni oversize, con dei piatti grandi tutti da riempire. Basta, infatti, solo un po’ di cibo, una pallina da tennis di cibo, questa è la porzione giusta.

Ed è nell’equilibrio la nostra vita, il nostro senso della vita.

Conclusioni

Calcolo fabbisogno calorico giornaliero per dimagrire: conclusioni

Come avrai capito, per dimagrire, è indispensabile comprendere bene quale sia il corretto fabbisogno calorico giornaliero, che uomini e donne, necessitano.

Il calcolo della quantità di calorie che ognuno di noi necessita, variano a seconda di alcuni fattori individuali come il sesso, l’età, il peso iniziale e quello che si vuole raggiungere.

Quindi per calcolare quanto dobbiamo mangiare ci dobbiamo rivolgere a dei nutrizionisti esperti o utilizzare strumenti come quello presente in questa pagina.

 

Come dimagrire 10 kg in una settimana

Come dimagrire 10 kg in una settimana

Certo non è per nulla facile pensare di perdere 10 chili in una settimana, forse un po’ troppo velocemente, specialmente per chi non sa neppure cosa mangiare.

Io non consiglio di accettare di pensare di fare qualcosa di così drastico se non per un impegno imminente, un matrimonio o una prova costume improvvisa.

Se proprio volete indossare quel vestito che non mettete da 5 anni potete pensare di fare una dieta così drastica.

Ma allora come fare, come mangiare, come pensare di perdere tanti chili in così poco tempo?

Vediamolo insieme.

Cosa mangiare

Qui non si tratta di certo di un metodo che è capace di garantirvi risultati chissà quanto duraturi, soprattutto se non sarete in grado di mantenervi poi nel mangiare poi, dopo questa settimana di dieta davvero assassina.

Come potrete immaginare questa sarà una dieta che si baserà sul bere tanto, mangiare zero carboidrati e zuccheri, per cercare di dimagrire il prima possibile senza inserire altri grassi o zuccheri trasformati, appunto.

Vediamo ancora più da vicino quello che può essere un menù per ogni giornata:

  • iniziate con una colazione che vi porti a mangiare solo tè verde, una bella tazza di tè caldo che vi aiuti a drenare parecchio e poi una mela, che è quella, tra la frutta, più facilmente digeribile
  • per spuntino sarebbe meglio mangiare un altro frutto che non sia zuccherino come pera o arancia
  • bere ancora e ancora tè per tutta la giornata
  • per pranzo e per cena provate a mangiare o proteine solide (un paio di giorni a settimana) come pollo o pesce azzurro o frullati sia di frutta che di verdura (potreste per esempio frullare spinaci freschi e kiwi e pera per uno shake energetico e perfetto per questa dieta praticamente liquida) nei restanti giorni

Capisco che il sacrificio vi possa sembrare piuttosto drastico e proprio per questo non è una dieta continuativa come quelle che potreste provare per cambiare lo stile di vita e non solo i centimetri del vostro bacino.

Ma in una situazione di emergenza in cui c’è bisogno di perdere parecchi chili in poco tempo questa è una bella idea da seguire.

Pensare di proseguirla a lungo creerebbe un bello scompenso nutritivo, quindi non pensate di prolungarla senza aggiungerci almeno dei carboidrati integrali.

Conclusioni

Allora avete capito cosa mangiare per dimagrire 10 chilogrammi in una settimana?

Ma allora come fare, come mangiare, come pensare di perdere tanti chili in così poco tempo? Secondo il portale comedimagrirek, uno dei punti di riferimento del settore benessere, dimagrire in una settimana è possibile, anche senza dover ricorrere a diete drastiche. Sono necessari, solo, alcuni accorgimenti che ci permettano di ottimizzare i tempi.

Parliamo di una dieta drastica per perdere velocemente peso e con delle indicazioni che sono così pesanti da sostenere sul lungo termine.

Proprio per questo avrei grandi remore nel continuare questa dieta per giorni e giorni.

Questa è una dieta che serve ad approcciarsi in maniera dura per mettersi un vestito che non va da anni o per fare una bellissima figura alla festa dell’anno.

Ma non c’è bisogno di continuarla per tanto tempo perché non avrebbe risultati duraturi.

Vailo & Infariniamoci: un’intesa all’insegna del benessere

Vailo è felice di annunciare una nuova e importante collaborazione con il sito di ricette facili e veloci Infariniamoci.

La partnership tra due importi siti come vailo.it e infariniamoci.it, offre a tutti i visitatori di poter beneficiare di una positiva sinergia.

Infatti, grazie a questa collaborazione, ogni nostro lettore potrà trovare un più che valido punto di riferimento per tutto ciò che verte il benessere e la salute, come pure pratiche e utili ricette che, oltre ad essere leggere, propongono la preparazione di eccellenti pietanze con poche calorie.

Quindi, proprio grazie a questo rapporto collaborativo salute e benessere potranno andare a braccetto con ricette con poche calorie.

D’altra parte è stato dimostrato ampiamente come vi sia un forte legame tra la non buona alimentazione e il non stare bene. Ed è proprio in virtù del noto legame esistente tra alimentazione e salute che i siti vailo.it e infariniamoci.it hanno stretto un forte accordo.

Grazie ad esso, perciò, si potrà avere una più completa informazione tanto sul benessere e la salute quanto sulla importanza di mangiare bene alimentandoci correttamente sulla base di ricette gustose e con poche calorie. Questa sinergia positiva, pertanto, sarà un fattore chiave per numerosi visitatori.

Le regole di una dieta equilibrata

Avere una buona dieta è essenziale per mantenersi in forma e sani. Per ciò, è importante che i nostri pasti siano vari e contenenti tutti i gruppi alimentari. Attraverso una corretta nutrizione, infatti si salvaguarda il nostro benessere e la nostra salute.

L’importanza di una buona alimentazione è cosa antica. Infatti già Ippocrate sottolineava come il cibo potesse essere la nostra prima medicina. In oriente, poi, sono millenni che si studiano modi cucinare i cibi in maniera sana per preservare il corpo dalle malattie.

Oggi, grazie all’antica saggezza e ai moderni studi, si è dimostrato che per rimanere in buona salute il corpo ha bisogno di una certa proporzione di macronutrienti come, ad esempio, carboidrati, grassi e proteine come pure di micronutrienti, cioè vitamine e minerali. Le derive che hanno portato a decostruire il modo nel quale ci nutriamo, purtroppo, traggono la loro origine, in gran parte, da nostri squilibrati stili di vita.

L’educazione alimentare: la base del benessere e della salute

Per poter ripristinare le cose, tutti noi abbiamo un valido punto di riferimento, cioè una corretta educazione alimentare. Grazie a tutto questo, infatti, si può migliorare le condizioni di salute dei bambini, evitare l’aumento della obesità tanto infantile quanto quella adulta.

Proprio per fornire maggiori informazioni che due dei più importanti siti, vailo.it e infariniamoci.it, hanno deciso di stringere una proficua collaborazione. Dunque, anche grazie a questa importante avvenimento, potremo comprendere meglio che è fondamentale per il nostro benessere e la nostra salute aumentare la varietà e la qualità di cosa mettiamo nei nostri piatti, come pure imparare a preparare pietanze che abbiano il corretto numero di calorie.

Non per nulla, anche “giocando”, con equivalenze all’interno dello stesso gruppo alimentare si potranno proporre combinazioni alimentari che permettono di avere sempre dei menù veramente gustosi e attraenti.

L’importanza della organizzazione

Non solo la qualità è importante. Infatti, è fondamentale per una buona alimentazione avere una corretta organizzazione. La formulazione ideale di una giornata è quella che prevede di assumere tre pasti e, se necessario, fare uno spuntino.

La cosa fondamentale è non saltare la prima colazione, e anche i pasti, sviluppando il tutto su una ampia e sana scelta di prodotti alimentari preparati con poche calorie.

zuppe invernali dietetiche

5 ricette di zuppe invernali dietetiche

Ognuno di noi, ogni giorno, combatte con il freddo e con….. la pancia.

Parliamoci chiaro, d’inverno è più facile prendere su qualche chiletto anche perché è più facile fare meno attività sportiva per via del tempo non sempre clemente e della noia.

Vorrei, quindi, scrivere di zuppe, che sono un conforto molto usato nelle giornate fredde, invernali semplici da cucinare con 5 ricette light.

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5 ricette light

1. Zuppa zucca zenzero e mela

Ingredienti per 4 persone:

1 cucchiaino d’olio
500 g di zucca
1 cipolla media
1 mela pink o royal
1 carota piccola
2 cucchiaini di zenzero fresco tritato sottile
800 ml di brodo vegetale meglio se fatto fresco con carota cipolla patate e sedano
mezzo cucchiaino di noce moscata
prezzemolo se vi va
sale (meglio iodato)

2. Zuppa di lenticchie con spinaci e quinoa

Ingredienti per 4 persone:

mezza cipolla o 1 scalogno solo se piccolo
1 spicchio di aglio
1 cucchiaino di olio
1 cucchiaino di curcuma in polvere per dare sapore
1 cucchiaino di cumino in polvere per dare sapore
2 baccelli di cardamomo, opzionali
mezzo cucchiaino di cannella
mezzo cucchiaino di peperoncino meglio se in polvere
1 cucchiaino di pomodoro, pelato o di concentrato di pomodoro
110 g lenticchie rosse secche
60 g di quinoa cruda
300 g di spinaci freschi
sale a piacere senza abbondare

3. Zuppa araba di ceci

Ingredienti per 4 persone:

2 cipolle rosse piccole
1 spicchio di aglio
2 melanzane
4 cucchiai di olio
1 litro e mezzo di acqua (si può anche usare l’acqua di cottura dei ceci)
500 g passata di pomodoro
1 dado vegetale
400 g ceci cotti
2 cucchiaini di peperoncino in polvere (se vi va)
1 bastoncino piccolo di cannella
1 mazzetto di coriandolo ma non lo trovate va benissimo anche il prezzemolo

4. Zuppa di scarole e fagioli

Ingredienti per 4 persone:

400 g fagioli cannellini secchi (o 800 g se cotti)
1 lattina e mezzo di pomodoro a pezzettoni
2 fasci di scarola liscia (anche le bietole possono essere usate)
1 spicchio di aglio
4 cucchiaini di olio
qualche foglia di basilico a piacere
sale a piacere senza abbondare
4 fette (100 g) di pane scuro ai cereali OPPURE 60 g pasta (questo se si vuole mangiare un pasto completo e se non è una dieta troppo rigida ma solo un modo per stare leggeri)

5. Minestra di riso e pollo

Ingredienti per 4 persone:

400 g petto di pollo magro
160 g riso
2 cipolle
2 carote grandi o 3 carote piccole
un sedano rapa o 3 zucchine (a piacere)
qualche rametto di sedano o un po’ di prezzemolo
2 foglie di alloro
4 chiodi di garofano (sono opzionabili ma preferibili)
sale a piacere ma di certo senza esagerare

Conclusioni

D’inverno può essere che si mangi di più ma qui si tratta di imparare a mangiare meglio e con consapevolezza. 5 ricette di zuppe invernali semplici da fare per una cucina più light, questo è quello che dobbiamo imparare a fare per cercare di volersi maggiormente bene.

Comprate prodotti freschi a chilometro zero, possibilmente bio e non abbondate con i condimenti!