Dieta Dukan vegetariana, versione senza carne e pesce

Benefici e controindicazioni: un’altalena di opinioni sulla dieta Dukan e sulla sua variante vegetariana.

Mantenere il giusto peso, o meglio, ritrovare la perfetta silhouette può trasformasi in una vera e propria epica impresa.

Scegliere la giusta dieta, capace di spazzar via quei chili di troppo, che proprio non permettono di sentirsi a proprio agio, è molto difficile, ma tra i tanti regimi alimentari uno spicca su tutti (vuoi per una perfetta strategia pubblicitaria, ovvero per i benefici che davvero apporta): la Dieta Dukan.

Una dieta che sta avendo, sopratutto negli ultimi anni, un successo straordinario, il quale comunque resta incorniciato in tanti dubbi: è realmente efficace?

Presenta controindicazioni?

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Tanti sono i dibattiti che hanno avuto come loro fulcro questa particolare dieta, che prende il nome dal medico che l’ha creata (Pierre Dukan), ma una risposta esaustiva, capace di eliminare i punti interrogativi prima citati, mai è stata data.

Il programma della Dieta Dukan (qui puoi scaricarla in formato pdf) si divide in tre distinte fasi, da seguire attentamente, per evitare un sacrificio enorme, che si può tranquillamente tradurre come una grande perdita di tempo, senza eliminare i rotolini di troppo.

La dieta del professor Dukan si concretizza in una vera e propria strategia di guerra, per eliminare il grasso in eccesso, attraverso un mirato e duro regime alimentare.

Si parte con la cosiddetta fase di attacco (10 giorni), durante la quale è possibile prepare delle ricette per variare il proprio menu dove è prevista l’assunzione di proteine pure: uova, pesce, carne e latticini; si passa, poi, alla fase di crociera, la quale si può concretizzare in un viaggio verso la forma perfetta, che può variare (in termini di durata) a seconda dei chili da perdere.

Durante questa fase è prevista l’assunzione di verdure, le quali devono accompagnare le onnipresenti proteine.

Il consolidamento è, invece, l’ultima delle tre fasi: finalmente arrivano i carboidrati!

Cosa di evince da quanto appena detto?

Che la Dieta Dukan è iperproteica e sembra non essere adatta ai vegetariani.

Carne e pesce sono gli alimenti portanti di questo particolare e, per molti, sbagliato regime alimentare iperproteico.

Ma, non è proprio così, dato che esiste anche una variante di questa dieta: ecco la Dieta Dukan vegetariana.

Dieta Dukan vegetariana: cosa magiare?

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La Dieta Dukan versione vegetariana è soluzione adatta a chi proprio non riesce, ovvero non vuole per sua scelta o altro, introdurre nel proprio organismo alimenti quali carne e pesce.

Quindi, come sostituire gli alimenti appena citati, senza variare l’impostazione di base di questo regime alimentare iperproteico?

La variante per vegetariani prevede una semplice sostituzione: le proteine di carne e pesce saranno assunte attraverso il tofu, le uova, lo yogurt, formaggi magri e setain (impasto altamente proteico).

Quindi, per chi vede il dottor Dukan come un luminare della scienza dell’alimentazione, ma è vegetariano, la soluzione c’è: dieta Dukan vegetariana.

Gli alimenti base, descritti a mo’ di esempio poc’anzi, possono inoltre essere combinati con la salsa di soia, erbe, aromi vari, tisane, crusca d’avena e verdure di diverso tipo, al fine di raggiungere il livello proteico degli alimenti banditi dal vegetarismo.

Non solo: legumi in gran quantità e frutta (poco zuccherina) sono ben accetti.

Scegliere la dieta Dukan Vegetariana per dimagrire, forse, è la giusta scelta in termini salutistici, poiché è risaputo che un regime alimentare ricco di proteine, assunte soltanto con il consumo di carne non è poi così perfetto.

Quindi, la variante vegetariana è la giusta scelta?

Per alcuni aspetti si, per molti altri resta un regime alimentare sbagliato.

Dieta Dukan vegetariana: controindicazioni

Non è tutto oro ciò che luccica: anche una dieta vegetariana ha le sue controindicazioni.

Nonostante l’assunzione di ottimi alimenti, importanti per l’organismo (frutta, verdura, legumi), la variante vegetariana Dukan resta una dieta iperproteica, che può portare ad una carenza di vitamina B.

Ma, quello che proprio non rientra negli schemi della corretta dieta, secondo gli esperti che si son schierati contro questo regime alimentare, è la prima fase, quella di attacco.

Troppo rigida e con scarsa assunzione di alimenti fondamentali per il buon funzionamento dell’organismo.

Inoltre, è molto semplice, come dimostrato da diversi studi, riprendere i chili persi: le diete iperproteiche sono le migliori per perdere peso velocemente, ma le peggiori per risultati perfetti nel lungo periodo.

I chili persi, non appena si abbassa la guardia, si ripresentano.

Forse, la dieta perfetta non esiste, ma un buon metodo per mantenersi in forma e in salute si: mangiare tutto senza mai esagerare!

Le 9 diete più popolari secondo la scienza

Le 9 diete migliori e più popolari secondo la scienza

Ci sono un sacco di offerte di diete, là fuori.

Così tante che a volte è proprio difficile orientarsi.

Non si sa di certo a cosa potersi interfacciare, quale sia la dieta migliore per noi.

Oggi, in questo articolo, vi descriverò quelle 9 che hanno maggiore appeal secondo la scienza.

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1. La dieta Paleo

Le 9 diete più popolari secondo la scienza: la dieta paleo

La dieta paleo sostiene che gli esseri umani dovrebbero mangiare seguendo gli stessi dettami alimentari che erano contemplati ai tempi della preistoria.

La teoria su cui si basa è che la maggior parte delle malattie moderne possono essere collegate alla dieta occidentale e al consumo di cereali, di latticini e di prodotti alimentari trasformati.

La dieta si basa sull’uso di cibi integrali, proteine magre, verdura, frutta, noci e semi evitando completamente zucchero, latticini e cereali bianchi come detto prima.

Alcune versioni un po’ più soft della Paleo consentono anche latticini non lavorati come burro o formaggio fresco e tuberi come le patate.

La dieta Paleo può portare alla perdita di peso perché si mangiano meno carboidrati e più proteine e questo porta a ridurre il rischio di malattie cardiache come colesterolo, glicemia, trigliceridi.

Il rovescio della medaglia è che mancano nella dieta un sacco di sostanze nutritive come i legumi.

2. La dieta vegana

La dieta vegana è stato creato da un gruppo di vegetariani che ha scelto di non mangiare anche tutto ciò che è derivato animale tra uova e latte e latticini.

Il modo di vivere vegan tenta di escludere ogni forma di sfruttamento degli animali e crudeltà per motivi etici, ambientali o di salute.

Come funziona: Il veganismo è la forma più rigorosa del vegetarianismo.

Le diete vegane, avendo come fulcro le verdure, sono piene di fibre e fanno dimagrire.

In 18 settimane, secondo uno studio, è anche possibile perdere 4 chili in più rispetto a una dieta normale.

Si riesce anche a ridurre il rischio di malattie cardiache e c’è un minor rischio di cancro o di Alzheimer.

Il rovescio della medaglia è che mancano un sacco di vitamine e che a volte bisogna ricorrere a degli integratori.

3. Le diete low-carb

Le diete a basso contenuto di carboidrati sono state popolari per molti decenni, soprattutto per la perdita di peso.

Ci sono diversi tipi di diete low-carb ma quelle più popolari limitano l’uso di carboidrati a 20-150 grammi al giorno massimo.

Lo scopo primario della dieta è quello di forzare il corpo nell’utilizzare più grassi come fonte di energia che carboidrati.

La dieta funziona assumendo proteine e  grassi piuttosto che carboidrati.

Il corpo può quindi utilizzare acidi grassi e chetoni in assenza di carboidrati come sua fonte di energia primaria.

Si perde sì peso ma bisogna stare attenti al rischio chetosi, che è una malattia che porta il metabolismo a mangiare i propri muscoli a discapito delle energie nuove derivanti dal cibo. Questo perché il corpo va in carenza di zuccheri talmente forte che si auto-alimenta.

Le diete low-carb servono a perdere peso perché tendono a togliere un po’ il senso di appetito.
Al contempo sono anche un po’ preoccupanti per via delle poche sostanze nutritive ingerite e per il rischio chetosi, di cui ho scritto sopra.

4. La dieta Dukan

La dieta Dukan (scaricala in formato pdf) è una dieta ad alto contenuto di proteine e a basso contenuto di carboidrati.

Si tratta di una dieta a basso contenuto calorico e può essere suddivisa in quattro fasi – due fasi di perdita di peso e due fasi di mantenimento peso.

Vediamo come funziona.

Le fasi di perdita di peso si basano principalmente sul consumo illimitato di alimenti ad alto contenuto proteico e sulla crusca di avena obbligatoria.

Le altre fasi, quelle di mantenimento, comportano l’aggiunta di verdure non amidacee in un primo momento, poi l’aggiunta di alcuni carboidrati e grassi. Successivamente, ci saranno sempre meno “giorni di proteina pura” per mantenere il nuovo peso.

I vantaggi della dieta, oltre alla perdita di peso, sono nell’accresciuto senso di sazietà, riscontrato in alcune persone sotto dieta Dukan (qui puoi leggere la versione vegetariana).

Gli svantaggi sono legati alle limitazioni di grassi e carboidrati tipica di una restrizione calorica davvero importante.

E questo potrebbe portare a una perdita di massa muscolare non proprio piacevole.

Poi il corpo, andando in modalità risparmio, tende a riprendere subito peso nel momento in cui si mangia un po’ di più.

5. La dieta povera di grassi

Una dieta povera di grassi limita il consumo di grassi a meno del 10% delle calorie consumate.

In generale, una dieta a basso contenuto di grassi contiene circa il 30% delle sue calorie in grassi.

Queste diete sono considerate inefficaci nel lungo termine.

La dieta si basa sul consumo di verdure ma ha molti carboidrati e poche proteine.

Consigliata per le persone in grave sovrappeso può essere d’aiuto anche per il diabete, nonostante l’alto consumo di carboidrati.

In realtà il corpo, però, male si abitua a questa dieta così povera ed è molto difficile seguirla per lungo tempo.

6. La dieta Atkins

La dieta Atkins è la più nota tra le diete low-carb.

I suoi sostenitori affermano che si può perdere peso mangiando proteine e grassi nella quantità preferita eliminando completamente i carboidrati.

Il motivo principale per cui le diete a basso contenuto di carboidrati sono così efficaci per la perdita di peso è che riducono l’appetito.

Questo ti fa mangiare meno calorie, ovviamente.

La dieta Atkins è suddiviso in quattro fasi. Si inizia con una fase di induzione, durante la quale si mangia meno di 20 grammi di carboidrati al giorno per due settimane.

Le altre fasi si basano sul reintrodurre i carboidrati sani di nuovo nella vostra dieta, in maniera maggiore più vicini si è all’obiettivo peso.

E’ scientificamente provato che la dieta Atkins porta alla perdita di peso più velocemente.

Ed è anche vero che, solo in rari casi, può portare scompensi ma in generale mantiene il corpo più sano.

7. La dieta HCG

Le 9 diete più popolari secondo la scienza: la dieta hcg

La dieta HCG è una dieta estrema che porta a perdere anche un chilo di peso al giorno.

I suoi sostenitori sostengono che aumenta il metabolismo e elimina tutti i chili aumentando anche il senso di sazietà.

L’HCG (gonadotropina corionica umana) è un ormone che è presente a livelli elevati durante l’inizio di una gravidanza.

La dieta è suddiviso in tre fasi.

La prima fase dura due giorni e in questi due giorni si inizia l’assunzione di integratori di HCG.

La seconda fase è la fase di perdita di peso, durante la quale si segue una dieta a bassissimo contenuto calorico di solo 500 calorie al giorno, insieme agli integratori di HCG.

La terza fase è quando si smette di prendere HCG e si inizia a mangiare un po’ di più.

Lo dico con grande sicurezza: iniettare degli ormoni nel corpo fa male, questa dieta è pericolosa, non fatela.

8. La dieta a zona

La dieta di zona è una dieta a basso indice glicemico in cui ci si limita nei carboidati e nelle proteine e nei grassi.

Si raccomanda di mangiare solo carboidrati a basso carico glicemico.

Il carico glicemico (GL) di un alimento è una stima di quanto un cibo porterà zucchero nel nostro sangue, quindi sempre preferibile scegliere quelli a basso carico glicemico.

La dieta a zona è stato inizialmente sviluppata per ridurre la possibilità di malattie croniche legate proprio a diete sbagliate.

La dieta a zona, infatti, consiglia di bilanciare ogni pasto con un terzo di proteine, due terzi di frutta e verdure e un pizzico di grasso.

Non si perde, però, effettivamente tanto peso ma si migliora un sacco la salute del nostro corpo in generale.

9. Digiuno intermittente

Il digiuno intermittente è un modello alimentare che alterna il digiuno al mangiare.

Invece di limitare il cibo si basa sull’idea di decidere quando mangiare.

Ci sono vari modi di fare digiuno:

  • Il 16/8: salti la prima colazione e si mangia per  8 ore, in seguito a digiuno per le restanti 16 ore della giornata.
  • Mangi-Non mangi: si basa su digiuni di 24 ore una o due volte alla settimana in giorni non consecutivi.
  • Il 5/2: In due giorni non consecutivi della settimana si mangiano solo 500-600 calorie. Nei cinque giorni rimanenti si mangia normale.
  • La dieta del guerriero: si basa sul mangiare piccole quantità di frutta e verdura cruda durante il giorno e un grande pasto durante la notte.

Il digiuno intermittente fa bene, questo anche lo dico a chiare lettere. Ovviamente bisogna abituare man mano il proprio corpo ma porta con sé numerosi vantaggi, quindi è da provare.

Conclusioni

Questo articolo racconta delle 9 diete più famose in circolazione, è un articolo informativo ed è anche giusto che voi abbiate tutti i mezzi per scegliere cosa sia meglio per voi.

Ma ricordate che la dieta dovrà essere giusta per voi e solo per voi, personalizzandola all’estremo perché deve essere giusta per me.

 

 

15 errori comuni che commetti quando cerchi di perdere peso

15 errori comuni che commetti quando cerchi di perdere peso

Perdere peso può essere molto difficile.

E ancora più difficile può diventare nel momento in cui sbagliamo delle cose molto stupide, cose di tutti i giorni, che ci fanno perdere tempo e passione nella dieta dimagrante che stiamo iniziando.

Vediamo quali sono i 15 errori più comuni che commettiamo quando cerchiamo di perdere peso.

I quindici errori più comuni

1. Lasciarsi ossessionare dalla bilancia

E’ un errore comune quello di attaccarsi alla bilancia ogni giorno per cercare di capire se si sta perdendo peso velocemente.

Ma tutto questo è un errore grossolano perché la ritenzione di liquidi, quello che mangiamo e gli sbalzi ormonali portano a modificare il peso da un giorno all’altro anche di un kg e 800!!

Anche se stiamo facendo parecchio esercizio fisico può essere che il peso non cambi perché perdiamo grasso ma guadagniamo muscoli, attenzione.

Quindi, la bilancia va usata nel giusto modo. E’ possibile pesarsi anche ogni giorno, ma è necessario tenere a mente quanto detto fino ad ora. Quello che devi fare è valutare la differenza ogni 7 giorni, e non ogni 24 ore.

2. Mangiare troppe calorie o troppo poche

Una volta si pensava che un decremento settimanale di 3500 calorie sull’apporto calorico abituale facesse sì che il corpo perdesse peso. Poi si è capito, negli anni e con la ricerca, che in ogni persona varia il metabolismo e cambia il modo di bruciare le calorie, quindi si ha bisogno sempre di un calcolo personalizzato per una dieta.

Oltretutto tendiamo a fare due cose: mangiare tanto senza accorgercene o mangiare troppo poco.

Ci sono cibi molto calorici, come i formaggi, che sono presenti sulle nostre tavole ogni giorno.

Ma non dobbiamo neppure fare il contrario: mangiare meno di 1000 calorie al giorno rallenta in maniera significativa il nostro metabolismo.

Quindi attenzione all’equilibrio per non perdere solo massa muscolare ma bruciare davvero i grassi.

3. Fare troppo esercizio fisico o non farlo per niente

In medio stat virtus anche per quello che riguarda l’esercizio fisico.

L’esercizio fisico fa benissimo, aiuta ad accelerare il metabolismo e a bruciare grassi e calorie.

Farne troppo poco o nulla rallenta il metabolismo.

Farne troppo lo accelera così tanto che i muscoli iniziano a soffrirne, così come ne soffrono gli ormoni surrenali, in un surplus di adrenalina e stress.

Giochiamoci le nostre carte con calma, con cardio e fitness 3 volte a settimana.

4. Fare solo pesi e non esercizio aerobico

15 errori comuni che commetti quando cerchi di perdere peso: i 15 errori più comuni

Sicuramente i pesi sono un modo facile per modellare il corpo e perdere peso ma senza esercizio aerobico e senza una dieta adeguata possono aumentare massa muscolare senza dare grossi risultati.

Meglio un mix equilibrato delle due cose, dando anche una bella fetta di tempo all’esercizio aerobico, perfetto per bruciare grassi e basta.

5. Scegliere alimenti light

Alle volte, al supermercato, siamo sempre i primi a scegliere quegli alimenti che sono denominati light. Ma attenti a cosa prendiamo, è più facile trovarsi ad avere a che fare con alimenti che sono ricchi di zuccheri per aumentare il loro sapore o sono comunque pieni di zuccheri raffinati o trasformati per renderli più appetibili.

Scegliete sempre di leggere le etichette dei prodotti che vi trovate davanti, senza lasciarvi abbagliare dalla denominazione.

Parecchie volte è solo un nome.

6. Pensare di bruciare più calorie di quelle reali durante l’esercizio fisico

Sicuramente un fisico allenato che fa allenamento costante tende a bruciare anche calorie costanti. Ma tu che hai appena iniziato a fare esercizio non pensare che in una sessione ti trovi a perdere chissà quanto peso o di bruciare chissà quante calorie.

Con i nostri smartphone oggi è facile rendersi conto di quanto realmente stiamo perdendo ma in assenza di strumenti tecnici pensa soltanto che fare esercizio faccia bene alla salute ma non è un miracolo, in nessun caso.

7. Non mangiare abbastanza proteine

15 errori comuni che commetti quando cerchi di perdere peso: i 15 errori più comuni

Mettiamoci in testa che mangiare proteine (animali e non) sia un modo davvero efficace di perdere peso. Le proteine, infatti, aiutano a ridurre l’appetito, aumentare la sensazione di pienezza, diminuire l’apporto calorico, aumentare il tasso metabolico e proteggere la massa muscolare durante la perdita di peso.

Quindi sì alle proteine, sì alle barrette proteiche, sì ai sostitutivi del pasto.

Ovviamente solo se di qualità.

8. Non mangiare abbastanza fibre

15 errori comuni che commetti quando cerchi di perdere peso: i 15 errori più comuni

Le fibre aiutano a migliorare il nostro intestino e a farci aumentare in maniera significativa il senso di sazietà.

Mangiare un piatto di legumi comporta una pienezza lunga e migliora il nostro lavoro intestinale.

Quindi sì alle fibre, anche perché il gel contenuto negli alimenti ricchi di fibra, riesce anche a far acquisire al nostro corpo meno calorie, come grazie a una patina sullo stomaco.

9. Mangiare troppi grassi in una dieta povera di carboidrati

A volte nelle diete povere di carboidrati vengono inseriti parecchi prodotti grassi per compensare.

Ma attenzione a quanti grassi vengano ingurgitati, perché è più facile perdere il conto di quello che si mangia soprattutto se si ha fame.

Invece la dieta low carb può essere efficace proprio perché si impara, piuttosto velocemente, a mangiare di meno con ottimi risultati di perdita di peso.

Ovviamente sarà a noi capire come questa perdita di peso possa diventare duratura.

10. Mangiare spesso anche se non si ha fame

Per anni ci hanno riempito la testa di spuntini tutto il giorno per accelerare il metabolismo. Questo, però, non significa mangiare anche se non si ha fame.

Non è così, dobbiamo solo pensare a come il nostro corpo reagisca in questi casi e valutare quelle che sono le nostre sensazioni.

Non pensate a quello che è un pensiero generale, pensate a quello che volete voi.

11. Avere aspettative non realistiche

Non potete perdere 10 chili in due settimane.

Non è realistico.

E questo è il vostro problema.

Non essere realistici durante una dieta che ha bisogno di stimoli e di obiettivi raggiungibili.

Non abbiate fretta, seguite il vostro corpo e vogliatevi bene.

12. Non controllare ciò che si mangia

Dovete avere bene in mente cosa mangiare e come mangiarlo in un mix equilibrato di frutta verdura proteine e carboidrati.

Monitorare ciò che si sta mangiando rende il nostro compito molto più semplice, acquisire consapevolezza ci permette di perdere peso.

13. Bere bevande gassate o zuccherine

Le bevande gassate, i succhi di frutta, tutto ciò che compriamo fuori casa, sono altamente ricche di zuccheri trasformati.

E questo non fa altro che male.

Proprio per questo motivo le bevande zuccherate sono considerate piene di calorie vuote, cioè fanno ingrassare senza avere nessun nutriente all’interno.

Allora basta.

14. Non leggere le etichette

L’ho già accennato prima svariate volte, non leggere le etichette dei prodotti è un grave errore perché ti porta a non conoscere quello che stai comprando o mangiando. E in una dieta equilibrata si deve sempre avere il polso di ciò che ingurgitiamo.

15. Mangiare cibo raffinato

E’ un grande errore mangiare pasta  e pani ricchi di zuccheri e di alimenti trasformati.

Molto meglio per la nostra dieta affidarci a cibi integrali che sono naturali e hanno nel loro interno i nutrienti intatti.

Conclusioni

Basta davvero poco per vivere meglio e mangiare meglio, basta stare attenti a non commettere errori comuni come questi. E poi sarà tutto in discesa.

 

Taglia molto le calorie e non perderai peso

Taglia molto le calorie che mangi e non perderai peso

Questo articolo cerca di spiegarti che qualsiasi cosa tu decida di fare di te stesso non devi mai cercare di esagerare, perché quello che vuoi, quello che pensi possa essere giusto, questa mania di dimagrire troppo in fretta, non fa altro che peggiorare le cose.

Dimagrire troppo in fretta fa male, non mangiare fa male.

Fa male alla testa e al corpo.

Calorie e salute

Taglia molto le calorie e non perderai peso: calorie e salute

Il modo più efficace per perdere peso è quello di consumare meno calorie che si consumano, creando un deficit calorico.

Ma se il vostro apporto calorico (fabbisogno calorico giornaliero) scende troppo il corpo andrà in modalità fame e questo significa che resterà fermo il più possibile per non toccare le riserve di grasso.

Quando il corpo entra in modalità di fame il metabolismo rallenta, brucia calorie più lentamente possibile per conservare le sue riserve di energia.

Questo è il motivo per cui le persone che tagliano troppo le calorie non riescono a perdere peso.

Mangiare troppo poche calorie può essere l’inizio di un circolo vizioso che causa disagio quando si segue una dieta dimagrante.

Quando si tagliano troppe calorie si tende a mangiare sempre di meno perché ci si sente frustrati e questo, addirittura, potrebbe portare ad ingrassare.

Non dovete mai gettare la spugna, dovrete fidarvi di voi e di come sia possibile ricavarne il massimo profitto senza sentirsi troppo affamati ma con una dieta equilibrata.

I rischi della modalità fame sono:

  • frequenza cardiaca bassa e pressione bassa
  • anomalie del ritmo cardiaco
  •  carenza di potassio
  • calcoli biliari
  • perdita di capelli
  • unghie fragili
  • amenorrea
  • aumento della peluria sul corpo
  • vertigini
  • difficoltà di concentrazione
  • anemia
  • gonfiore alle articolazioni
  • ossa fragili
  • depressione

C0sa fare

Taglia molto le calorie e non perderai peso: cosa fare

Ricordate che le calorie non sono il vostro nemico.

Le calorie sono importanti per l’energia e togliere calorie non fa altro che rendere il corpo stanco e letargico.

Invece di optare per una dieta che va di moda iniziate a pensare che la cosa migliore per voi sia cercare di diminuire stabilmente 500 calorie al giorno sul computo delle vostre calorie precedente e poi che il corpo e la personalità sono solo vostre e come tali la dieta deve restare settata su di voi e solo su di voi come nella nostra dieta personalizzata.

Conclusioni

Non abbiate timore di essere al centro della vostra vita con grande energia  e grande concentrazione. Non dobbiamo pensare di avere timore di cambiare abitudini e di essere più sani e più amati.

La vera rivoluzione, quella che dovrete immaginare, è fatta di piccole cose, di cibo più sano, di energia crescente, di esercizio fisico, di passeggiate e attenzione nei confronti di sé.

Senza pensare di essere sotto esame.

Se un giorno dovreste aver voglia di mangiare un dolce fatelo pure, è meglio essere sempre in grado di essere indulgenti e avere la soluzione che restare bloccati senza sapere più cosa fare.

La vera vita inizia nel momento in cui voi lo vorrete.

Come perdere peso mangiando porzioni più grandi

Come perdere peso mangiando porzioni più grandi

Capire come funzionino le calorie e come ci si possa concentrare nel mangiare alimenti a basso contenuto calorico ci permetterà di mangiare una quantità di cibo maggiore, non dimenticandoci di fare la dieta.

Questo può certamente avere dei benefici per la salute, con un maggior apporto di nutrienti e al tempo stesso la perdita di peso.

Questo articolo vuole spiegare, soprattutto, cosa sia la densità calorica.

La densità calorica

Come perdere peso mangiando porzioni più grandi: la densità calorica

La densità calorica è una misura del contenuto calorico del cibo rispetto al suo peso o volume.

E’ chiamata anche densità di energia e si calcola contando le calorie presenti in ogni 100 grammi di cibo.

La scelta di alimenti a bassa densità calorica può aiutare con la perdita di peso.

E ti farà mangiare meno calorie automaticamente nonostante le porzioni restino invariate o siano più grandi.

Immaginate un piatto pieno di cibo.

Se quei cibi hanno poche calorie quei cibi si potranno mangiare.

Un vegetale che contiene 30 calorie per 100 grammi ha una densità calorica bassa.

100 grammi di cioccolata hanno invece 550 calorie, quindi una densità molto alta.

Non è strano prendere in considerazione la densità calorica perché a differenza di altre misurazioni inutili questa può servire per scegliere davvero gli alimenti che fanno meno male e con cui si possa dimagrire.

Dieta a basso contenuto calorico

Come perdere peso mangiando porzioni più grandi: dieta a basso contenuto calorico

Mangiare troppe calorie è un fattore chiave per l’aumento di peso.

Diversi studi hanno dimostrato che le persone che consumano diete a basso contenuto calorico sono perfette per perdere peso.

Al contrario se si mangiano cibi ad alto contenuto calorico c’è una certa possibilità di diventare obesi.

Gli alimenti a basso contenuto calorico contengono più acqua e fibre e meno grassi.

Come già descritto in un altro articolo il cervello è più eccitato nel mangiare cibi che sono visivamente più appetibili e quindi più calorici.

Ma qui si tratta di salute e chi mangia cibi ad alto contenuto calorico ingurgita circa 500 calorie in più a pasto.

Una dieta a basso contenuto calorico è l’ideale per la perdita di peso per diversi motivi.

Per cominciare ci si concentra su cibi integrali, naturali e si limita l’assunzione di alimenti trasformati.

Questo è normalmente combinato con un maggiore apporto di proteine, frutta e verdura.

E poi si mangia di più, aumentando il senso di pienezza.

Una dieta a basso contenuto calorico-denso comprende:

  • Meno alimenti trasformati
  • Cibo più sano e più nutrienti
  • Proteine magre
  • Sostanze nutritive come frutta e verdura
  • Ridotto apporto calorico.

I cibi a basso contenuto calorico:

  • Verdure: queste sono spesso composte solo di acqua e fibre
  • Carne e pesce: composte da proteine magre
  • Frutta: acqua, vitamine e fibre
  • Latte e yogurt: basta sia senza zucchero per essere solo proteico
  • Uova: super proteina
  • Amidi: patate, legumi o ortaggi a radice
  • Bevande senza zucchero: acqua, caffè e tè senza zuccheri e grassi, che li rende molto calorico-denso e molto facile da mangiare troppo.

 Conclusioni

Un programma di dieta a bassa densità calorica è probabilmente uno di quelli più efficaci e anche più personalizzabili.

A differenza di altre diete che privilegiano un certo tipo di alimenti qui si spazia spostando il focus verso cibi sani, cibi integrali.

Inoltre, scegliendo alimenti ricchi di fibre, avrete meno fame.

Esercizi per dimagrire

Esercizi per delle buone e sane abitudini

Non c’è bisogno di pensare in grande per cominciare a muoversi un po’, non dobbiamo immaginare di doverci preparare per le Olimpiadi e poi restare bloccati dall’acido lattico per le successive settimane.

Non c’è bisogno e non fa bene. Ma se vuoi trovare degli esercizi per dimagrire a casa e non, questo articolo ti può aiutare.

Le vostre abitudini dovranno essere buone e intelligenti e dovrete essere in grado di migliorare voi stessi poco alla volta, giorno per giorno, un passo dopo l’altro.

Ed è questo quello che voglio insegnarvi.

Vediamo nello specifico come poter migliorare le proprie abitudini con qualche esercizio facile come quello di camminare per una mezz’ora al giorno.

Fattibile, no?

Vai a camminare

Camminare è un esercizio dal basso impatto muscolare, quindi non crea traumi, ma è anche un efficace metodo di esercizio cardiovascolare.

E’ molto importante iniziare per step e scegliere il fattore migliore sia per intensità che per inclinazione.

Migliore è l’intensità, migliore è l’inclinazione e più lavoro si fa fare al sistema metabolico.

Una persona di 85 chili camminando a 3 chilometri all’ora può perdere 190 calorie.

Quindi pensate sempre a quello che è il vostro bisogno personale, non alle statistiche.

Fai degli sforzi

Quando si cammina, si aumenta il metabolismo con un maggior grado di velocità, resistenza e inclinazione.

Il tuo metabolismo brucia calorie proprio per sostenere i livelli di energia consumati nella passeggiata.

Aumentando il tuo sforzo personale quando si cammina, il corpo aumenta la sua domanda di energia che, così facendo, aumenta il metabolismo.

Prova a fare qualche salita in più, ogni tanto, così che tu possa fare degli sforzi.

Prova il trekking

Il trekking aumenta il metabolismo per mantenere i livelli di glucosio nel sangue bassi e brucia molto meglio i grassi.

Fare un tratto collinare a piedi è anche efficace nell’aumentare il metabolismo per lungo tempo anche non avendo un’andatura veloce ma regolare.

Il trekking non è consigliato per gli anziani che possono anche soffrire le condizioni meteorologiche avverse, a quel punto va bene anche fare tapis roulant in palestra con un po’ di pendenza per una quarantina di minuti.

Cammina regolarmente

Camminare a piedi più volte alla settimana può effettivamente aumentare il vostro metabolismo basale che è quello che funziona comunque anche quando il corpo è a riposo.

Uno studio ha rilevato che le donne che hanno camminato per più ore a settimana hanno un metabolismo basale più accelerato di donne sedentarie.

Per fare un po’ più di sforzo puoi anche provare a camminare con qualche pesetto a polsi e caviglie, per aumentare lo sforzo di spinta, soprattutto in salita.

Conclusioni

Tutto questo percorso parte dal presupposto che dobbiamo imparare a stare bene e che per stare bene dobbiamo cambiare le nostre abitudini in meglio.

Parliamo di camminare, di qualcosa di naturale e che possiamo fare tutti i giorni.

Inutile partire con degli allenamenti da scalatori alpini, basta camminare a passo regolare ogni giorno o almeno 3 volte a settimana per avere riscontri sul lungo periodo.

Poi, dopo un po’ di giorni si può pensare di aggiungere qualche salita per sforzarsi un po’, così che il metabolismo on possa adagiarsi ma possa avere degli shock che servono ad accelerarlo.

10 modi sicuri per digerire meglio in meno di 48 ore

10 modi sicuri per digerire meglio in meno di 48 ore

Se siete alla ricerca di modi per migliorare la digestione non sentitevi affatto soli, i problemi digestivi sono uno dei principali problemi e delle maggiori preoccupazioni per le persone che ne soffrono di vari motivi.

E se tu già ne soffri è chiaro che tu sappia quanto sia difficile capire i motivi.

I disturbi digestivi

Le persone richiedono l’aiuto di un medico spesso ricevono una diagnosi generica di Sindrome dell’Intestino Irritabile e sono mandati a casa a convivere con sintomi importanti come gas, gonfiore, irregolarità, dolore, allergia a gruppi di alimenti o problemi nel malassorbimento di alcuni di questi.

Questi sintomi possono rientrare nella categoria dell’intestino irritabile, ma possono anche essere un importante segno di gravi problemi di salute come il cancro ovarico, le infezioni batteriche, le malattie autoimmuni come il morbo di Crohn, o la SIBO (piccolo proliferazione batterica intestinale).

I trattamenti più comuni per i problemi digestivi non è che facciano molto bene all’intestino stesso.

Per esempio gli antibiotici distruggono completamente la flora batterica.

E gli antiacidi non risolvono davvero il problema ma finiscono per uccidere tutti i batteri buoni nel tratto digestivo.

Cosa sono i probiotici

I probiotici sono forme sane di batteri che fanno benissimo al tratto digestivo e si trovano sia in forma di integratori che nel cibo.

Potreste aver sentito che l’assunzione di un probiotico può aiutare a risolvere i disturbi digestivi ma questo non è del tutto vero.

Bisogna scegliere probiotici di qualità e poi saper bene capire quale sia il dosaggio migliore.

10 passi per migliorare l’intestino in meno di 48 ore

10 modi sicuri per digerire meglio in meno di 48 ore: 10 passi per migliorare l'intestino in meno di 48 ore

Se sei alla ricerca di soluzioni rapide per stare meglio ecco 10 consigli davvero semplici da prendere in considerazione.

1. Elimina gli alimenti potenzialmente allergici

Per i prossimi due giorni, vi consiglio di tagliare fuori tutti i principali allergeni alimentari per eliminare eventuali fattori scatenanti dei vostri problemi digestivi.

Se il vostro corpo è sensibile o allergico ad un alimento si possono innescare una serie di reazioni a catena che partono dal bruciore per arrivare a una dose di cortisone per uno shock anafilattico.

Gli allergeni alimentari accertati:

  • Uova
  • Latticini (tutto il latte, burro, formaggio, yogurt, panna e qualsiasi altra cosa che viene da una mucca)
  • Sesamo
  • Grano
  • Glutine (frumento, orzo, segale)
  • Frutta a guscio (mandorle, noci, noci pecan)
  • Arachidi
  • Mais
  • Soia
  • Molluschi

Alcuni altri alimenti che possono causare reazioni sono:

  • Riso
  • Pesce
  • Pseudocereali (quinoa, grano saraceno, miglio, chia)
  • Fagioli 🙂

So benissimo che moltissimi di questi alimenti sono perfetti e ricchi di nutrienti ma abbandonarli anche solo per 2 giorni vi farà sentire subito più leggeri.

2. Non mangiare carne

Se siete amanti della carne non mangiatela per due giorni e concentratevi nel mangiare alimenti più digeribili.

La carne richiede più tempo per essere digerita e questo può portare squilibri batterici nel tratto digestivo.

Eliminate il maiale, la carne rossa e la selvaggina.

Pollo e pesce azzurro si possono tollerare.

3. Obiettivo: verdure per tutti

Le verdure sono perfette per guarire il corpo prima di tutti gli altri alimenti.

Inoltre forniscono abbastanza fibra per alimentare i batteri buoni nel tratto digestivo senza sovraccaricare il sistema.

Scegliere per questi due giorni verdure cotte facili da digerire come carote, zucchine, patate dolci, patate gialle e zucca.

Ma anche spinaci o lattuga per l’insalata.

4. Mangia una mela e 40 grammi di bacche al giorno

La mela e le bacche fanno sì che si abbassi di molto l’indice glicemico e poi forniscono alcuni tipi di fibre che servono a regolarizzare l’intestino.

Le mele verdi tolgono l’acidità di stomaco e prevengono il cancro.

Le bacche, invece, sono antiossidanti.

5. Ananas 30 minuti prima di mangiare

L’ananas è ricco di bromelina, un tipo di enzima digestivo che rompe le proteine nel corpo, allevia gonfiore, ed è ad alto contenuto di vitamina C che vi aiuterà a mantenere regolare e migliorare il sistema immunitario.

E ‘anche ricco di sostanze nutritive che riducono lo stress e migliorano il vostro stato d’animo, come il manganese.

Mangiare un po’ di ananas prima di ogni pasto aiuterà a digerire il pasto molto più velocemente.

6. Mangiare cibi sicuri nelle prossime 48 ore

Ricordatevi che l’obiettivo è mangiare cibi sani e sicuri e facili da digerire.

Ottime opzioni includono:

  • Farina d’avena senza glutine
  • Latte non vaccino e non zuccherato
  • Riso selvatico
  • Brodo vegetale o brodo di pollo
  • Pollo
  • Alimenti fermentati come crauti, yogurt e kefir
  • Carne molto bianca come halibut o merluzzo

Aggiungere questi alimenti a verdure e frutta migliorerà di molto il sistema digestivo.

7. Prendere semi di lino

Un cucchiaio di semi di lino (resi in polvere, altrimenti il nostro corpo non è in grado di assimilarli) al giorno è perfetto per migliorare l’intestino.

Si può mangiare da solo o aggiunto alla farina d’avena o in un frullato.

I semi di lino forniscono acidi grassi come omega-3 e un sacco di fibre.

8. Bere acqua e tisane

Per i prossimi giorni bevete acqua e tisane al posto di caffè o bevande energetiche.

Le tisane come la menta piperita, camomilla, zenzero, limone sono perfette per l’occasione.

Cercate di bere almeno 8 bicchieri di acqua al giorno, se possibile.

Servirà a eliminare le tossine dal corpo, mantenervi idratati e a lasciar perdere qualche spuntino per strada.

9. Usare aceto di mele

L’aceto di mele è una straordinaria bevanda fermentata che è ad alto contenuto prebiotici.

I prebiotici sono tipi di alimenti che alimentano, appunto, i batteri buoni (probiotici) nel tratto digestivo.

L’aceto di mele può contribuire ad alleviare indigestione, dolore, nausea, gonfiore, costipazione e a migliorare la digestione delle proteine.

Prendete 1 cucchiaio di aceto di mele in un bicchiere d’acqua con un po ‘di limone (e stevia se avete bisogno di un po’ di dolcezza), con un pizzico di zenzero.

Fatelo di nuovo nel pomeriggio e di nuovo prima di cena.

E’ un ottimo modo per nutrire il vostro corpo e migliorare la vostra digestione prima e tra i pasti.

10. Prendere probiotici di alta qualità

I probiotici non curano tutti i disturbi digestivi ma c’è bisogno di accompagnarli a una dieta sana ed equilibrata.

I probiotici possono migliorare l’irregolarità, la digestione generale, e possono alleviare il gonfiore e il gas.

Quando si acquista un probiotico, bisogna essere sicuri di acquistare uno davvero di qualità.

Inoltre, cercare di acquistare un probiotico che contiene almeno 10 diversi ceppi di batteri perché più batteri diversi contiene e più irregolarità può contrastare.

I probiotici dovrebbero essere presi a stomaco vuoto 30 minuti o 15 minuti prima di ogni pasto e ricordatevi sempre di scegliere un prodotto valido, per non rendere il sistema digestivo ancora più fragile.

10 modi sicuri per digerire meglio in meno di 48 ore: 10 passi per migliorare l'intestino in meno di 48 ore

Conclusioni

Questi sono piccoli consigli che servono per rendere la routine quotidiana un po’ più sana ed attenta.

Se ogni tanto si modificasse il modo di mangiare utilizzando questi piccoli passaggi sicuramente il nostro corpo ne sarà felice.

Cerchiamo di pensare sempre a cosa sia meglio per noi e scegliamo i migliori prodotti.

19 modi per tenere il tuo appetito sotto controllo

19 modi per tenere il tuo appetito sotto controllo

Siete stressati?

Mangiate sempre per noia o anche se non avete davvero fame?

Ecco dei consigli con cui è possibile sconfiggere la fame.

L’annoiato cronico al lavoro

19 modi per tenere il tuo appetito sotto controllo: l'annoiato cronico al lavoro

Organizzati gli spuntini. Metti nello zaino per il lavoro già delle mandorle o delle noci o lascia nel frigo dell’ufficio carote e sedano da sgranocchiare. Tu che sei abituato a masticare per noia, hai bisogno di organizzazione.

Evita il cibo gratis take away. Chiedi al tuo capo se è possibile inserire cibo sano o se è possibile eliminare il cibo spazzatura gratis nel frigo dell’ufficio.

Bevi acqua con il limone. Non cedere nel mangiare bibite gassate ma preparati una brocca di acqua fresca con limone che è depurativa.

Evita l’ascensore. Fatti un bel giro a piedi prima di entrare in ufficio o prendi le scale per salire al piano. Ti farà bene.

Il “sono così stanco che ho bisogno di energia”

Mangia cose naturali. Non prendere cose industriali, mangia cibi naturali che danno una bella sferzata di energia come la cioccolata fondente.

Fai amicizia con gli agrumi. Il fruttosio, la vitamina C, i flavonoidi, e la fibra di pectina consentono di utilizzare gli zuccheri della pianta per calmare infiammazioni, dare un senso di sazietà e portare energia.

Passa da carboidrati amidacei a quelli integrali. Butta via ciambelle, riso e pasta e passa a kamut, quinoa e altri cereali integrali.

Mangia proteine.  La proteina aumenta la prontezza mentale, controlla l’appetito e aiuta a regolare il metabolismo. Scegli pollo magro, tacchino, salmone (ricco di omega-3 che aiuta anche il cervello), il tofu o fagioli.

Passa dal caffè al tè verdeE’ stimolante come il caffè ma è ricco di catechine e anti-tumorale.

Lo stressato cronico

Lavati i denti. Questo distrae il tuo cervello dal voler mangiare poi.

Fate una pausa ma non per la sigaretta. Fate una passeggiata, un bagno in mare o in piscina, ascoltate una canzone o guardate un video su Youtube, giusto per migliorare l’umore.

Non passare più di 3 ore senza mangiare. Non mangiare troppo tardi, pianifica i pasti, fai una serie di spuntini.

Mini pasto per uscire sazi da un lungo pomeriggio. Portati un po’ di frutta, un po’ di formaggio magro, qualche verdura o un po’ di cereali integrali per cercare di ripristinare l’energia e tenere a bada la fame.

19 modi per tenere il tuo appetito sotto controllo: lo stressato cronico

L’appetito folle da sindrome pre-mestruale

Sbarazzati degli sbalzi d’umore. Prendi probiotici, batteri intestinali che correggono gli squilibri della digestion e aiutano a prevenire gli sbalzi d’umore.

Evita il sale. Aiuta con la ritenzione idrica.

Mangia molte banane. I cibi ricchi di potassio come le banane, il melone e le prugne aiutano a evitare voglie di dolci e cioccolato.

Mangia le fibre. Fibre e proteine aiutano a combattere i dolori del ciclo.

Allenati. Fare esercizio fisico aiuta a lenire il dolore dei crampi alle ovaie.

Concediti del cioccolato fondente. Sprigiona endorfine ed è ricco di magnesio che allevia i crampi.

Conclusioni

Non abbiate timore di usare dei trucchetti per stare meglio con voi stessi. Basta sapere quello che si vuole e come si vuole per essere felici.

I migliori pasti sostitutivi per dimagrire e perdere peso

I migliori pasti sostitutivi per dimagrire e perdere peso

Se hai deciso di intraprendere la strada della dieta dimagrante ricca di proteine a basso contenuto di carboidrati è sicuro che tu stia facendo una dieta che comprende almeno 5 o 6 piccoli pasti al giorno.

E di certo non è mica pratico prepararsi 5 o 6 volte il cibo, soprattutto per mancanza di tempo e di denaro, trovandoci ad avere a che fare non con un piatto di pasta ma con alimenti a basso contenuto di grassi e low carb a discapito di un grosso quantitativo di proteine.

Quando sei già pronto per andare al lavoro, quando sai di stare tutto il giorno fuori casa puoi pensare di portarti dietro dei pasti sostitutivi come frullato o uno shake, una barretta proteica.

Molto meglio un pasto sostitutivo davvero buono piuttosto che una fermata in un fast food con uno spuntino a base di cibo spazzatura.

Ovviamente dobbiamo essere in grado sempre di capire cosa sia buono da cosa sia cattivo, ci sono barrette proteiche che sono così ricche di zucchero da farci stare peggio e prodotti davvero incredibili.

Seguitemi in questa breve dissertazione proprio ad hoc.

Lista completa sui Migliori Pasti Sostitutivi Dimagranti

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Vantaggi del pasto sostitutivo

I migliori pasti sostitutivi per dimagrire e perdere peso: vantaggi del pasto sostitutivo

Sicuramente uno shake da portarsi dietro è molto più pratico sia al lavoro che fuori casa, è comodo.

Il conteggio delle calorie è già stato fatto per noi.

Un pasto sostitutivo di solito, di quelli già confezionati fatti per bene, non quelli che promettono e poi non mantengono e sono sono un’accozzaglia di zuccheri trasformati, è perfetto per la nostra situazione perché è formulato per la perdita di peso o per il mantenimento del peso.

Progettato per fornire una vasta gamma di sostanze nutritive essenziali in un basso contenuto calorico il pasto è ricco di proteine e povero di carboidrati.

Ci sono varie possibilità, in questo caso: il pasto può essere sotto forma di barretta, può essere tutto concentrato in una zuppa, si può mangiare come budino ed è già pronto.

Poi possiamo invece essere noi a prepararci un frullato con l’aggiunta di proteine.

In questo caso prendiamo una bustina in cui ci sono già le proteine e altre sostanze nutritive e lo misceliamo con ciò che vogliamo che sia latte vaccino o di soia, con frutta fresca o congelata o cereali integrali.

Dobbiamo però ricordarci che a differenza del pasto sostitutivo il frullato non sostituisce tutti i pasti ma è uno snack progettato per fornire proteine di alta qualità.

Il frullato già confezionato, invece, in sé fornisce equilibrio di carboidrati, proteine e sostanze nutritive e può essere equiparato a un pasto.

Il frullato quello fatto in casa con il misurino di proteine è solo proteine, quindi avremo sicuramente della carenze dal punto di vista nutritivo.

Bisogna sempre cercare e capire le differenze tra i prodotti di qualità che sono, appunto, sostitutivi di un pasto completo e quelli solo proteici che lasciano che il metabolismo lavori in fretta ma con delle mancanze palesi, quindi la perdita di peso diventa poi poco durevole e si rischia di riprendere peso poi.

Come ottenere il massimo dei risultati

I migliori pasti sostitutivi per dimagrire e perdere peso: come scegliere lo shake migliore

A meno che non siete sotto la supervisione di un medico bisogna limitare l’uso dello shake sostitutivo due volte al giorno.

Un buono shake deve contenere almeno 200 calore e un buon equilibrio tra proteine, carboidrati, fibre alimentari, vitamine e minerali essenziali che il vostro corpo richiede.

Questo passaggio è molto importante, perché come dicevo prima è importante mantenere il metabolismo in equilibrio per evitare effetti nocivi sulla salute e anche per prevenire la fame.

Il miglior risultato possibile dallo shake è quello di portarselo dietro quando si è fuori casa per non mangiare roba malsana ma mangiare il mix perfetto di nutrimenti che si ritrova nello shake.

Utilizza, però, anche se ti affidi a un’unica marca di shake (cosa consigliata perché dobbiamo sempre essere in grado di monitorare cosa ingurgitiamo per non fare peggio) tutti i tipi di aromi possibili e miscelali tu con elementi freschi di frigo, dal pezzettone di cioccolato fondente alle fragole, dall’anguria ai cereali e mandorle.

Come scegliere lo shake migliore

Lista completa sui Migliori Pasti Sostitutivi Dimagranti

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Gli shake migliori sono quelli che non fanno grumi, quelli che ci lasciano in grado di mescolare bene la polvere con acqua, succo di frutta o latte.

No a quelli a basso contenuto di grassi saturi, grassi trans e zuccheri.

Alcuni frullati sono molto ricchi di zuccheri.

Assicuratevi, poi, che il contenuto calorico sia giusto per voi.

Troppi zuccheri o troppe proteine possono portare a malattie croniche o a carenze importanti.

Confrontatevi sempre per informarvi, scegliete la marca che più vi faccia sentire tranquilli.

Controllate le etichette.

La vostra scelta dovrà sempre essere improntata verso la qualità, non spaventatevi davanti al prezzo totale di una fornitura.

Ognuno di quei pasti a voi costerà quanto un caffè.

Ascoltatevi sempre, non abbiate timore di fare una cosa che sappia di buono, che faccia bene per voi.

Il miglior prodotto che possiate scegliere è quello che ha un mix di nutrienti scelti dall’azienda accuratamente e che poi si accompagni a cibo fresco scelto da voi secondo il vostro gusto.

Polvere e acqua non piace a nessuno, neppure a un culturista!

Pensate sempre di scegliere qualcosa che sia piacevole da guardare e da mangiare, questo è chiaro, dovrete solo essere felici di scegliere cosa utilizzare e come utilizzarlo.

Conclusioni

L’articolo vuole cercare di essere per voi un piccolo vademecum, qui non si tratta solo di scegliere il colore di un vestito ma si tratta di scegliere cosa faccia meglio alla nostra salute.

Quindi sappiate sempre cosa scegliere, non fermatevi davanti al risparmio, lasciatevi conquistare da chi lo fa da prima di voi e da chi lavora da anni con lo stesso prodotto.

Lasciatevi convincere dai risultati, non dalle parole e pretendete per i vostri pasti sostitutivi il meglio che possiate pretendere da voi stessi e dai prodotti sul mercato.

Se vuoi dimagrire, devi cominciare a mangiare (evitando questi errori)

Se vuoi dimagrire, devi cominciare a mangiare (evitando questi errori)

Ci sono un sacco di persone che vivono una vita intera contando calorie e alimenti da mangiare e non mangiare.

E di certo non vivono delle vite felici, soprattutto partendo dal presupposto dal dover sempre analizzare il cibo e poi nel cercare sempre di restare entro determinate calorie.

Ma ci sono dei casi in cui mangiare di più significa dimagrire di più.

Ora vi starete dicendo: quest’ultima affermazione è una bufala, mi stai prendendo in giro.

Assolutamente no.

Il problema del poco cibo

Se vuoi dimagrire, devi cominciare a mangiare (evitando questi errori): il problema del poco cibo

Mettiamo il caso che tu sia una donna piuttosto attiva che fa ginnastica 3 volte a settimana.

Diciamo che hai improntato il tuo apporto calorico sulle 1300 calorie al giorno.

400 se ne vanno via nella sessione di palestra e 900 ti restano per nutrire il tuo corpo!

Sono troppo poche!

E il tuo corpo, come se fossi nel mezzo del naufragio più lungo mai accaduto, va in modalità fame rallentando in maniera assurda il metabolismo e risparmiando le calorie centellinandole come se non avessimo tanto da mangiare mai.

Il corpo rallenta le cose, rallenta la combustione dei grassi, e in realtà comincia a mangiare i propri stessi muscoli sciupandoli, soprattutto se abbiamo a che fare con pesi e cardio in palestra.

Mangia quello che serve

Se vuoi dimagrire, devi cominciare a mangiare (evitando questi errori): mangia quello che serve

Non avere fretta, non mangiare troppo poco, devi sempre misurare un deficit calorico accettabile entro le 400 calorie in meno al giorno.

Se sei una donna attiva e devi perdere 5 chilogrammi il deficit calorico può anche essere più basso.

Assicurati che stai mangiando abbastanza per sostenere i processi corporei e la crescita dei muscoli.

Non aspettarti di togliere in maniera brusca un macroingrediente come un carboidrato.

Il nostro corpo potrebbe soffrirne ma, soprattutto, potrebbe riprendere tutti i chili persi in pochissimo tempo appena si dovesse reintegrare.

Una dieta flessibile è un modo di entrare in un rapporto migliore con il cibo, cercare una perdita di peso lenta e costante che è uno degli obiettivi nel lungo termine, senza sentirsi privati del cibo.

Conclusioni

Basta solo seguire una dieta che abbia con sé di tutto un po’, che sia attenta alle reali esigenze del nostro corpo e delle nostre abitudini e che sia settata su una personalizzazione evidente di quello che è il nostro ciclo metabolico desiderato.

Non c’è bisogno né di diete drastiche né di eliminare ingredienti e cibi fondamentali per dimagrire prima mangiando meno di quanto il nostro corpo richieda.

Come detto prima è una cattiva abitudine perché rallenta maggiormente il metabolismo.

Allora, invece di mandare il nostro corpo in tilt meglio mangiare quanto il nostro corpo abbia bisogno, senza troppi marchingegni e senza sforzarlo troppo, si raggiungerebbe solo il risultato opposto con una perdita di tempo e di nutrienti notevole.

 

 

Mangia fino a sazietà senza oltrepassare il limite

Ci sono dei giorni in cui quella sensazione di fame ci attanaglia e non riusciamo ad uscirne senza fare qualche sgarro alla dieta dimagrante che stiamo seguendo.

Questo articolo vuole, invece, tentare un nuovo approccio che permette al nostro corpo di saziarsi con degli alimenti che mantengono il nostro stomaco pieno più a lungo, senza intaccare diete o mangiare cibi che non sono consigliabili in un regime alimentare controllato e che, per di più, fanno male alla nostra salute.

Vediamo quali.

Perché saziano

Ci sono delle ragione per cui alcuni alimenti saziano più di altri.

Ad esempio le proteine hanno una digestione più lenta rispetto a grassi e carboidrati e quindi mantengono un senso di pienezza più a lungo.

Anche un po’ di grassi sani sono consigliati perché rallentano la velocità con cui il nostro stomaco si svuota.

Anche le fibre servono perché aggiungono volume senza aggiungere calorie.

7 cibi che saziano

Mangia fino a sazietà senza oltrepassare il limite: 7 cibi che saziano

Uova. La proteina, come abbiamo detto, riempie più di grassi o carboidrati, e un singolo uovo fornisce circa 7 grammi di proteine per meno di 70 calorie.

Se si sceglie di mangiare solo l’albume, ogni bianco d’uovo vi dà circa 3 grammi di proteine per solo 20 calorie.

E poi le uova sono molto versatili, è facile pensare di mangiarle a colazione o aggiungere delle verdure per un pasto veloce e molto saziante.

Se si decide per la colazione questo sarà un pasto energetico e che lascia un senso di pienezza per tutta la mattina.

Fiocchi d’avena. La farina d’avena è una ricca fonte di fibra solubile, che si gonfia e si addensa quando entra in contatto con il liquido.

Le fibre solubili rendono il cibo più saziante.

Combina la farina con latte vaccino o di soia.

Una colazione sana e perfetta per restare pieni.

Zuppa di fagioli. Come l’avena, i fagioli sono un’ottima fonte di fibra solubile in acqua, ma hanno un vantaggio in quanto contengono anche proteine.

Frullato proteico al lampone. Un frullato di proteine a base di proteine in polvere, latte o latte di soia e lamponi riesce a riempire il nostro stomaco per un bel po’ di tempo.

Se si aggiunge del ghiaccio il tempo necessario per essere assimilato aumenterà ancora di più.

Yogurt greco senza grassi. Si può mangiare lo yogurt greco sia con un po’ di frutta e un po’ zucchero, sia con un po’ di sale e delle verdure.

In entrambi i casi aggiungiamo fibre alle proteine vaccine dello yogurt.

Avocado. Frutto ricco di omega-3 e di grassi buoni è perfetto come spuntino o come accompagnamento a proteine come tonno o pollo.

Pompelmo. Come la maggior parte della frutta, il pompelmo ha una buona quantità di acqua e fibre ma pochissime calorie.

Combinato con l’avocado proprio o anche in un’insalata di pompelmo condito con olio e aceto è perfetto da mangiare per restare pieni.

Mangia fino a sazietà senza oltrepassare il limite: 7 cibi che saziano

Conclusioni

E’ molto più facile pensare di mangiare una bella pizza o un bel panino super farcito per sentirsi sazi ma, come avete visto, ci sono molte possibilità per rendere invece la nostra dieta una dieta sana e saziante al tempo stesso.

Basta settarla sulle nostre esigenze.

 

Come allenare la tua mente per mangiare solo cose buone

Come allenare la tua mente per mangiare solo cose buone

Com’è possibile che ogni volta che ti trovi davanti alla scelta di mangiare un pasto sano e uno pieno di grassi tu ti ritrovi sempre a mangiare quello che ti fa male?

Il problema potrebbe essere nella tua testa e nel modo di pensare a un cibo sano e ad una dieta dimagrante efficace.

Certo, si potrebbe anche dire a se stessi che è ora di mangiare più verdure, ma mi dite quando mai mangiare verdure è stato considerato piacevole o godibile per il vostro cervello?

Questo può succedere innanzitutto perché non credete che si possa cambiare modo di mangiare.

E poi perché avete certe convinzioni sul cibo che sono proprio difficili da eliminare.

Ma quando si tratta di restare in buona salute bisogna fare dei sacrifici, e poi, è possibile allenare il cervello ad amare i cibi sani.

Il cervello

Come allenare la tua mente per mangiare solo cose buone: il cervello

Alcuni studiosi hanno cercato di fare degli esperimenti su delle persone in sovrappeso controllando con una risonanza magnetica funzionale il cervello dei partecipanti e dando loro cibo differente.

Un gruppo aveva una dieta ricca di proteine e di fibre con poco apporto calorico al giorno.

Un altro gruppo cercava di mantenersi soltanto con meno calorie al giorno mangiando sempre le stesse cose a cui era abituato.

Dopo sei mesi il gruppo che aveva cambiato dieta aveva perso 10 chili, quello che aveva mantenuto le proprie abitudini solo 2.

La risonanza magnetica funzionale ha però messo in evidenza il fatto che il cervello si illuminasse e rilasciasse dopamina davanti a una bella fetta di pizza o alla foto di un dolce e di certo non davanti a un piatto di verdura.

Ma mentre nel gruppo che ha cambiato abitudini, dopo i 6 mesi, il cervello si è messo in funzione anche davanti a cibi sani, il gruppo che ha mangiato le stesse pietanze anche nei successivi 6 mesi non ha cambiato la propria testa e ha mostrato interesse solo nei confronti dei cibi malsani.

E’ come se ci fosse inculcato, fin dall’inizio, che le patatine fritte sono golose e il pane integrale fa schifo.

Ma questi condizionamenti possono essere eliminati.

Vediamo come.

Concentrarsi sui cibi migliori

Se desideriamo allontanarci dalle cattive abitudini dobbiamo assolutamente imparare che cos’altro c’è da mangiare.

Si tratta di alimenti naturali e non trasformati che sono la risposta migliore per la nostra salute.

Vediamo quali sono.

Carne: gli esseri umani hanno mangiato carni come manzo, maiale, pollo, agnello e per migliaia di anni. La migliore scelta di carne è quella di bestiame al pascolo e non geneticamente modificata o pompata con ormoni.

Pesce: i pesci grassi che sono ad alto contenuto di omega 3 e proteine, così come altre sostanze nutritive, devono essere consumati ogni settimana.

Uova: le uova sono alcuni degli alimenti più nutrienti del pianeta – in particolare il tuorlo. Sono ad alto contenuto di proteine.

Verdure: le verdure sono essenziali ogni giorno essendo ricche di fibre e nutrienti che sono straordinarie per il nostro corpo.

Frutta: la frutta si può mangiare cruda ed è piena di vitamine e sali minerali. Ricordatevi, però, di mangiare con moderazione la frutta zuccherina.

Noci e semi: noci e semi sono perfetti come snack perché combattono il colesterolo cattivo.

Grassi e oli: alcuni oli, come quello di oliva e quello di cocco sono perfetti perché ricchi di omega 3.

Sono o non sono un bel po’ di alimenti?

Perfetti per darsi da fare e cambiare un po’ di abitudini pessime.

Eliminare le cattive abitudini

Come allenare la tua mente per mangiare solo cose buone: eliminare le cattive abitudini

Il passaggio dell’eliminazione, per molte persone, potrebbe sembrare impossibile (soprattutto se si soffre di disturbi alimentari o dipendenza dal cibo).

Ma si può provare a eliminare i cibi sbagliati, da subito.

Certo, all’inizio non sarà facile, ci vorrà un po’ di tempo.

Ecco alcuni accorgimenti giusti.

Imparare a odiare il cibo spazzatura

Impariamo a capire il perché il tuo cervello desidera il cibo spazzatura, anche perché di certo non lo ama.

E’ tutto un’operazione pubblicitaria: il nostro cervello si convince che quel cibo colante grasso sia indispensabile per lui, perché tutto nasce dalla propensione della tv o degli spot a vivere quel cibo come godimento.

Poi mettiamoci anche in testa che molte persone non hanno tempo di cucinare ed è molto più facile andare in un fast food.

Rimuovere tutte le tentazioni

Questo passaggio è molto interessante perché si può anche decidere di non andare in giro a mangiare fuori ma se in casa abbiamo 20 pacchi di patatine e un gelato sano in freezer non è che questa cosa ci aiuti.

Facciamo in modo di bonificare la nostra cucina gettando fuori dalla porta tutti i cibi che possano tentarci o che siano malsani.

Rendere rituale mangiare cibo sano

Per molta gente mangiare è accompagnato da una certa ritualità.

C’è chi si sveglia al mattino e beve una bevanda energetica zuccherata invece del caffè.

Bisogna allora imparare a sostituire i rituali malsani con dei rituali sani.

Invece di andare al distributore automatico andiamo a fare una passeggiata di 10 minuti mangiando una mela.

Si può anche andare al ristorante e mangiare piatti sani e non schifezze.

Imparate a riconoscere gli alimenti

Impariamo a conoscere e a riconoscere gli elementi nutritivi e i punti a favore e a sfavore di ognuno degli alimenti che abbiamo di fronte.

Così sarà anche più facile controllarsi e mangiare cose che facciano bene.

Anche al supermercato sarà più facile fare la spesa senza riempire il carrello di cibi trasformati industrialmente che fanno male.

Conclusioni

Il viaggio che compie il nostro cervello è un viaggio che va ascoltato e da cui si può imparare a prendere le misure per volersi bene e volersi meglio che poi è quello che io vi sto raccontando da quasi un anno.

Le abitudini si possono cambiare, bisogna imparare ad amare il proprio corpo e a capire come funziona per poi avere a che fare con un rapporto personalizzato con il mangiare e con il cibo, senza pensare che le cose che vanno bene agli altri vadano bene a te.

Bisogna informarsi per proteggersi e per volersi ancora più bene, è questa la verità.