Tutte le bugie sul cibo considerato pericoloso

Immagino che tutti noi, in questo 21° secolo, siamo bombardati da notizie differenti tutti i giorni su cosa faccia bene e cosa faccia male. Non ultimo l’allarmismo pari a quello del nucleare, di qualche giorno fa, sulla carne rossa come elemento cancerogeno, insomma il problema della notizia bufala è sempre in agguato. In questo articolo vorrei, infatti, informarvi il più possibile in maniera dettagliata su tutte le bugie che io abbia sentito sulla pericolosità di alcuni cibi. E nella maggior parte dei casi, questo allarmismo è completamente incontrollato. Ricordatevi che nella vista basta, molte volte, il buon senso e basta. Anche perché, diciamoci la verità, la saggezza è la strada da proseguire e queste bugie sono di solito più che altro mode del momento. Può essere difficile distinguere la verità dalla bugia quindi seguitemi in questo percorso di “saggezza alimentare”!

I tuorli d’uovo sono pieni di colesterolo

tuorli-uova

Qua non si può neppure mangiare un uovo in pace che parte la solita solfa sul fatto che sarebbe meglio mangiare solo l’albume, il bianco dell’uovo, decisamente meno saporito e buttare il tuorlo, alimento pieno di colesterolo. Una parte di questa “bugia” ha la sua verità nel senso che l’uovo è un elemento ricco di colesterolo ma non a tutti fa male e soprattutto non è che l’albume non contenga altri nutrienti forti.

Uno studio dei medici britannici ha assolutamente smentito che il consumo di uova possa essere collegato a problemi di cuore, di ictus o quant’altro. Uno studio dell’Università del Connecticut aveva invece trovato un’incidenza positiva tra il consumo di 3 uova al mese e l’aumento del colesterolo buono, l’HDL.

Il fatto che la mattina uno sia più pimpante con una colazione all’americana con le uova nasce dal fatto che l’uovo sia uno di quegli alimenti super nutrienti, in grado di darti energia per gran parte della giornata.

Basta, come ho detto prima, non abusarne. Quindi perché dovete rinunciare del tutto alle uova, amici miei?

Il grasso come nemico

Altra bugia: il grasso fa male, fa sempre male. Non è vero. Non è vero anche perché vediamo che tutti quelli con problemi di peso che mangiano cose a basso contenuto di grassi non è che diventino super atletici in poco tempo. Se siete obesi o avete problemi di diabete è un grave errore. Perché le diete a basso contenuto di grasso pompano i carboidrati e i carboidrati aumentano lo zucchero nel sangue. Uno studio svedese di due anni fa con un campione di 16.000 casi è giunto alla conclusione che una dieta ricca di grassi e povera di carboidrati sia la strada migliore! Le diete a basso contenuto di carboidrati possono migliorare il colesterolo buono e portare a miglioramenti dei livelli di glucosio di quelli già alle prese con l’obesità e il diabete. Uno studio americano sugli effetti di una dieta a basso contenuto di carboidrati sull’umore e la fame ha scoperto che quelli che hanno fatto una dieta low-carb hanno perso quasi il doppio del peso di quelli che hanno fatto la dieta con pochi grassi. La cosa che ho notato in me, ci ho fatto caso dopo aver studiato un po’ tutte queste ricerche, è quella per cui io ho sempre fame dopo poco tempo la concessione di un toast o di un panino. Quindi lo zucchero del carboidrato si brucia troppo velocemente. Non c’è mai quel senso di sazietà che porta a non mangiare per un po’. Uno studio americano di più di 20 anni fa ha trovato un’incidenza seria tra le diete con più carboidrati e malattie come il diabete di tipo 2. Quindi come al solito non è bene eccedere né dall’una, né dall’altra parte ma giocare ad essere saggi, come abbiamo già detto, e pensare alla qualità e alla quantità di un cibo che ci piace.

Il calcolo della calorie

Altra bugia che mi manda in tilt è quella del contare le calorie ovunque. Anche nei fast food sono indicate le calorie così che un calcolo preciso possa renderti meno grasso un paninozzo tutto condito come quelli. Contare le calorie è importante, ok, ma questo non significa che se un prodotto ha poche calorie abbia più senso mangiarlo anche se con zero qualità nutritive.

Facciamo degli esempi che poco hanno a che fare con il cibo ma che sono esplicativi: se io sto qua a casa e gioco con il mio smartphone piuttosto che parlare con il mio amico non è che sia proprio un tempo di qualità. Se invece ci si sforza di parlare, di bere un caffè, di fare una passeggiata insieme allora sì che quello è un tempo considerabile come speso bene. Così le calorie: 30 M&M’s hanno le stesse calorie di 150 grammi di uova sode. Qual è l’alimento di qualità allora? Il vostro pranzo cucinato a casa probabilmente avrà più calorie di un BIG MAC ma il tuo pasto cucinato avrà anche un minor numero di grassi, ormoni e conservanti. Adesso come stai messo? Hai fame? Il punto è sempre la qualità. Alle feste ci ingozziamo di patatine e bibite gassate da far schifo perché abbiamo fame ma quelle sono calorie vuote e non pensiamo che ci sono un sacco di alimenti che ci darebbero un senso di sazietà maggiore come le patate o le uova o la carne che sono certamente più sani di dolci, gelati e caramelle! Tornando al discorso della bugia sul grasso uno studio americano di qualche tempo fa ha sostenuto infatti che una minore quantità di grasso fosse meno efficace di pochi carboidrati e questo anche perché noi dobbiamo modificare il nostro metabolismo cambiando le nostre stupide abitudini quotidiane. Quindi cerchiamo di stare attenti sempre alla qualità del cibo che mangiamo, alla quantità, basta al cibo spazzatura e all’alcool perché quelle calorie, le nostre mitiche calorie, non servono a niente, non nutrono il nostro corpo per niente!

Scegliere la versione light di un prodotto

Come per le sigarette non è che se prendi la versione light di un prodotto da supermercato questo faccia meno male, ecco la nostra solita bugia! I supermercati sono pieni, pieni di questi prodotti con meno calorie. Un esempio fantastico è il burro: il burro se consumato in eccesso fa male ma non è che la margarina faccia meno male, anzi! Il problema è che molti noi pensano che basso contenuto calorico e sano siano sinonimi, ma questo non è affatto vero. Una dieta sana non è solo a basso contenuto calorico ma ti nutre, questo abbiamo detto. Uno studio britannico ha scoperto che i grassi saturi di latte, formaggio e carne prodotti hanno un effetto protettivo mentre i grassi che si trovano nella margarina danneggiano i nostri corpi.  Ci sono cascata anche io: era estate e volevo perdere qualche chilo e mi sono ritrovata a guardare i prodotti light del supermarket. A me piace molto pane burro e marmellata ed ho pensato alla margarina come ottima scelta per la mia colazione. Ma poi il gusto non era lo stesso, sapeva di finto e sono andata ad informarmi. Un sacco di medici scrivono che sì sicuramente è meglio non abusare con il burro ma è altrettanto vero che il burro sarà sempre meglio di un grasso sintetico come quello della margarina.

Olio di semi per friggere

olio di semi

L’altra grandissima bugia è quello di preferire l’olio di semi per friggere o cucinare perché ha un minore contenuto di colesterolo. Oltretutto non si è neppure capito se questo fatto di abbassare il colesterolo sia poi davvero fattore di prevenzione alle malattie cardiache. Ci sono molti altri fattori che servono a migliorare le condizioni di un paziente e tra queste, in uno studio canadese, sicuramente non l’utilizzo dell’olio vegetale perché ricchi di grassi polinsaturi, i grassi Omega-6.

I grassi Omega-6 di solito causano infiammazioni nei nostri corpi, si può molto facilmente aumentare il rischio di malattie croniche. Uno studio, pubblicato dalla US National Library of Medicine, ha scoperto che la maggior parte degli occidentali ha una dieta priva di acidi grassi omega-3, con “quantità eccessive di acidi grassi omega-6”. Hanno collegato questo squilibrio alla prevalenza di malattie cardiovascolari, il cancro e le malattie autoimmuni. Una ricerca britannica ha invece contato i tanti pregi dell’olio d’oliva che protegge il cuore in maniera convincente e mantiene i suoi valori nutrizionali sia da cotto che da crudo. L’olio extra vergine ha precise azioni disinfiammanti, emollienti, protettive e di stimolo:

  • sul Pancreas per la produzione di maggiori quantità di enzima digestivo;
  • sulla Cistifellea che provvede a riversare la bile nell’intestino;
  • sulla Mucosa che riveste la superficie interna dello stomaco e dell’intestino;
  • sul Fegato per una maggior produzione di bile;
  • sulla Gastrite e sull’Ulcera gastrica perché è di un’efficace azione protettiva;
  • sul Corpo difendendolo da alterazioni cutanee;
  • sul Sistema Nervoso poiché lubrifica la mente.

L’olio d’oliva, in generale, mantiene le promesse, al di là delle campagne promozionali del momento. Ottimo anche per le ustioni, regola l’intestino, ha gli stessi valori nutrizionali del latte materno, addirittura aiuta contro la stitichezza.

Insomma in questo lungo viaggio tra le varie bugie alimentari ho cercato di portare avanti la mia esperienza in prima persona e devo ammettere che, negli anni, di strada ne ho fatta. Non mi sono più fermata a credere a qualsiasi cosa leggessi ma ho iniziato ad informarmi davvero lavorando su me stessa e sul mio modo di mangiare. Quindi innanzitutto una buona informazione sul cibo, non credere per forza alle campagne di marketing delle grosse aziende ma fidarsi del proprio buon senso e della propria saggezza, come dicevo prima. Alla fine basta sapere quali siano i valori nutritivi di ogni ingrediente, variare molto e vivere una vita sana e sportiva, anche senza esagerare. Perché i latini insegnano che in medio stat virtus.

Per esempio anche questo polverone mediatico degli ultimi giorni sulla carne è stato sconvolgente. Un po’ come la scoperta dell’acqua calda, sicuramente, perché non è che non si sappia che visto che la carne viene comunque trattata non è che faccia benissimo abusarne. Ma poi quale alimento mangiato in quantità eccessiva non porta a delle conseguenze negative? Pensate che se mangiaste chili e chili di broccoli, sempre quelli, il vostro organismo ne sarebbe felice?

Quindi cerchiamo di vivere la nostra vita serenamente, con del cibo buono, che ci aiuti a stare in salute, cucinato leggero, senza esagerare.

Allora voglio chiedere a voi: quali sono le mode culinarie di cui siete stati vittime?

C’è qualcosa che avete mangiato o non mangiato per anni pensando facesse bene o male?

Lasciatemi un vostro commento qui, così che questa community possa essere d’aiuto gli uni con gli altri!

CIAO!

bibite gassate e soda

16 cose che nessuno ti dice sulle bibite gassate

Siamo nell’anno 2015 e non è proprio una novità il fatto che le bibite che contengono soda facciano male. Tuttavia, molto probabilmente, nessuno ancora conosce specificamente i danni che la soda porta al nostro organismo. Quindi qualcosina in più ve la dirò io. E non la solita cosa per cui lo zucchero contenuto nella lattina vi fa ingrassare ma alcune cose di cui sicuramente non siete a conoscenza, come il fatto che abusare di bibite gassate è il primo crocevia, anche parecchio rapido, verso morti premature. E sicuramente lo zucchero è un elemento di cui parlerò anche successivamente in maniera approfondita. Ma andiamo con ordine.

1. La soda ti fa ingrassare nei punti sbagliati

Se si consuma zucchero sotto forma di soda sia chiaro che è non che ingrassiamo con il sedere sodo di Beyoncé, anzi. Non sto parlando di quel grasso che ti rende sexy modellandoti i fianchi. Recenti studi parlano di grasso viscerale, di quel grasso che si raccoglie intorno agli organi vitali, come cuore, fegato, reni, intestino e stomaco. E questo tipo di grasso è strettamente collegato al diabete di tipo 2 e altre malattie infiammatorie. Si è infatti studiata l’incidenza di un consumo di soda normale su una malattia del fegato definita fegato grasso ed ha un’incidenza, appunto, del 100%. Il segno visivo più evidente della presenza nel corpo del cosiddetto grasso viscerale è avere una pancia sporgente. Se mai vi trovaste in questa condizione mi raccomando di fare delle analisi approfondite. Un’Università del Texas, nei suoi recenti studi, ha trovato corrispondenza tra la soda e l’aumento della circonferenza della pancia in più del 70% dei casi.

2. La soda non ti fa sentire pieno

Lo zucchero della soda è composto al 50% di glucosio e al 50% di fruttosio. Quando però non ci sono fibre il nostro cervello non calcola il fruttosio come nutrimento per cui noi ingurgitiamo solo le calorie senza sentirci sazi. Questo è molto pericoloso perché tutte le volte che noi beviamo una bibita gassata non sentiamo il senso di sazietà per cui aggiungiamo cibo ad un alimento già pieno di zuccheri e di calorie in eccesso. Parecchi studi hanno raggiunto lo stesso risultato sostenendo che queste calorie liquide disperse portano ad un eccesso di peso.

3. La soda accelera l’invecchiamento

Con tutti i prodotti anti-invecchiamento in vendita in commercio possiamo ben immaginare che alla gente non piaccia invecchiare neppure seguendo il cerchio della vita, figuriamoci se è contenta di assumere una sostanza che accelera l’invecchiamento.

Tutte le bevande gassate, anche quelle light, contengono acido fosforico che dà loro il sapore piccante e prolunga la loro scadenza nel tempo preservandole da batteri e muffe. L’acido fosforico in eccesso è stato collegato a problemi renali, diminuzione della densità ossea, osteoporosi e perdita muscolare a causa della sua interferenza con l’assorbimento di calcio nel corpo. Gli ultimissimi studi hanno scoperto che topi con elevato acido fosforico in corpo sono morti 5 volte prima di topi con livelli normali. Nella mia caccia allo zucchero cattivo ho anche scoperto che farne a meno dona alla pelle un bagliore giovanile impensabile, provatelo.

4. Bere soda porta resistenza all’insulina

L’insulino-resistenza è la porta della sindrome metabolica che può essere descritta come un insieme di fattori di rischio (tra cui l’ipertensione e l’eccesso di grasso intorno alla vita) associati con diabete di tipo 2 e malattie cardiache. Il ruolo principale dell’insulina è quello di indirizzare il glucosio dal sangue alle cellule corrette. Ma quando si bevono troppe bibite gassate in effetti si bombarda il corpo di zucchero costringendo il pancreas a produrre molta più insulina. Questo porta all’insulino-resistenza – qualcosa che davvero non vorrete nella vostra vita.

5. Consumare soda può portare a malattie cardiache

malattie-cardiache

Le malattie cardiache sono molto diffuse e sono anche la causa di morte numero 1 in tutto il mondo. Questo tipo di problemi porta ad insufficienze cardiache, ad attacchi di cuore, ad ictus. E se anche si supera uno di questi step è difficile vivere una vita normale. L’abitudine a bere soda può incidere anche su questo. Uno studio pubblicato nel 2014 ha confermato che chi beve bibite gassate ha una probabilità del 38% maggiore di morire d’infarto. L’American Heart Association raccomanda non più di sei cucchiaini di zucchero al giorno per le donne. Pensate: una lattina di soda normale contiene 8,75 cucchiaini di zucchero – più che il limite raccomandato e sicuramente non sarà l’unica fonte di zucchero della giornata.

6. Le bevande zuccherate aumentano il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2

bibite gassate

Come accennato in precedenza il consumo di soda può portare alla resistenza all’insulina che porta poi, appunto, alla sindrome metabolica. Una ricerca dell’Università di Harvard associa le bevande zuccherate allo sviluppo del diabete di tipo 2.

La ricerca ha dimostrato che bere uno o due bevande zuccherate al giorno aumenta il rischio di diabete di tipo 2 del 26 per cento rispetto a coloro che consumano meno di una bevanda zuccherata al mese. Bere solo una lattina al giorno aumenta il rischio del 15 per cento. Il diabete di tipo 2 non è certo una malattia da prendere sottogamba soprattutto per le sue complicazioni che prendono il cuore, i reni, gli occhi, gli arti inferiori.

7. Le bevande contenenti soda e il morbo di Alzheimer

L’ Alzheimer è stato a lungo pensato come una malattia neurodegenerativa ereditaria che non possiamo controllare. E se è vero che tutt’oggi purtroppo non abbiamo una cura abbiamo di sicuro trovato degli alimenti e delle abitudini che possono aumentare la possibilità di svilupparlo. L’insulino-resistenza è appunto definito un marcatore di rischio considerevole nello sviluppo della malattia. Inoltre uno studio giapponese ha trovato una corrispondenza pazzesca tra i malati di diabete di tipo 2 e l’Alzheimer.

8. La soda associata a gravi disturbi cerebrali

L’aspartame dolcificante artificiale che si trova come ingrediente in molte bevande gassate è spesso associato a diversi disturbi cerebrali, compresi epilessia, la sclerosi multipla, e tumori cerebrali. Infatti a molti pazienti epilettici è proibito bere bevande gassate proprio per non aumentare il rischio di attacchi. Ci sono stati anche svariati studi sull’ingerenza delle bibite gassate nel tumore al cervello. Non so voi ma già questo sarebbe abbastanza per me per pensarci bene nel bere la soda.

9. Il colorante color caramello contenuto provoca il cancro

Se sei un fan di Pepsi, Coca Cola o quant’altro dovresti smetterla e leggere questa cosa. Il colore marroncino caramello che viene usato per dare il colore alla tua bibita preferita contiene due agenti inquinanti che è comprovato provochino il tumore negli animali. Parliamo del 2-metilimidazolo and 4-metilimidazolo. La ricerca pubblicata da PLOS ONE ha parlato di chiara evidenza di attività cancerogena nelle cavie maschi e femmine. E la cosa bella è questa colorazione non cambia il gusto, è solo una cosa estetica!

Nel 2011, la legge Proposition 65 della California ha dichiarato che i livelli di 4-metilimidazolo contenute nelle bibite richiederebbe un’etichetta di avvertimento cancro su ogni unità venduta nello stato. Da allora, sia la Coca-Cola e Pepsi hanno affermato di essere passati a una colorazione che non contiene 4-metilimidazolo.

Tuttavia, test di Pepsi non vendute in California hanno dimostrato che ancora contiene livelli pericolosi della sostanza chimica. La cosa migliore da fare? Stanne lontano!

10. Lo zucchero può creare dipendenza

Chiunque abbia partecipato ad una festa di compleanno per bambini sa benissimo quali siano gli effetti dello zucchero nel corpo. Lo zucchero innesca il rilascio di dopamina che è un ormone neurotrasmettitore ed è come la cocaina, ti esalta e ti fa star bene. E’ come la droga, ti fa star bene un paio d’ore, poi ti crolla la glicemia e hai bisogno di altro zucchero, come se fossi in crisi d’astinenza.

11. La soda fa male ai denti

L’acido fosforico contenuto nella soda e che porta anche all’osteoporosi è tremendo anche per i denti. Questo acido in pratica marcisce i denti, il meno che possa fare è farti uscire una carie o una malattia gengivale. Non è che questo acido non sia presente nelle bevande dietetiche quindi mettetevi l’animo in pace. Una ricerca recente considera il consumo di soda peggiore per i denti di una qualsiasi droga usata per lungo tempo. Moltissimi uomini così come molte donne hanno perso tutti i denti a causa dell’eccesso di soda, quindi è bene pensare alla salute e anche al costo di un possibile impianto.

12. La soda contiene agenti che ritardano le fiamme

Avete presente quegli agenti ritardanti che si trovano nelle lenzuola per far sì che non siano infiammabili così come i divani. Quello che non sapete è che sono presenti anche nelle bibite sotto forma di olio vegetale bromurato. Questa sostanza chimica è stata collegata a condizioni allarmanti, come i disturbi nervosi, perdita di memoria, e lesioni cutanee ed è vietata in Europa e in Giappone ma non in Nord America.

13. Le lattine contengono una resina che è collegata all’infertilità

Tutte le lattine delle nostre bibite gassate contengono BPA, una resina che agisce da barriera tra la bibita e la bevanda. Questa resina è stata collegata a diabete, tumori riproduttivi ed infertilità. Sia Pepsi che Coca Cola stanno lavorando a dei prodotti BPA free ma sono ancora in via di sviluppo.

14. Gli effetti collaterali del mais geneticamente modificato

La maggior parte delle bibite prodotte negli Stati Uniti utilizzano sciroppo di fruttosio al posto dello zucchero di canna, in quanto è un ingrediente molto più economico. Non sappiamo quanto male faccia lo sciroppo di fruttosio ma sappiamo benissimo che il 90% del mais prodotto in America sia geneticamente modificato per resistere agli agenti chimici. E quanto male fanno i prodotti geneticamente modificati? Si parla di tumore, di infertilità e di danni all’apparato digerente, ricordatevelo.

15. Le bibite dietetiche inquinano la nostra acqua

Abbiamo parlato dei danni diretti delle lattine sul nostro corpo ma ancora non abbiamo parlato dei danni indiretti delle sostanze contenute nelle bibite dietetiche che noi stessi scarichiamo nelle nostre acque, inquinandole. Un sondaggio del 2009 ha testato impianti di depurazione e potabilizzazione negli Stati Uniti e li ha trovati pieni di sucralosio.

16. La soda fornisce zero valori nutrizionali

In pratica nessun valore nutrizionale è presente nelle lattine di bibite gassate, quindi praticamente si bevono a vuoto, senza nessun beneficio per il nostro corpo. Sono solo calorie vuote.

 

Insomma dopo tutti questi 16 punti spero di avervi fatto un po’ cambiare idea ma per ultimi vi do dei consigli pratici per smettere di bere soda o di pensarci.

Riduci il consumo di lattine durante una settimana per poi continuare con l’altra successiva.

Cambia la tua routine e il tuo modo di mangiare. Non fermarti al solito fast-food, torna a casa.

Sostituisci le bibite gassate con tisane, acqua frizzante con una spruzzata di lime fresco, o un bicchiere di latte per placare la sete.

Parla con un tuo collega al lavoro, fatti una breve passeggiata, perdi 10 minuti di tempo per una tazza di tè in compagnia.

Scrivi sempre quando hai bevuto la tua lattina in modo da tracciare un percorso che racconti il tuo progresso come quando si smette di fumare.  Così come puoi identificare le cause che ti portano a bere la soda, casomai uno stress o una riunione con gli amici. Un modo molto intelligente di avere a che fare con la salute del proprio corpo, fidati.

E scrivi soprattutto, felice, il tuo primo giorno soda free.

Perché arriverà un momento in cui tu dimenticherai completamente il tuo bisogno di bibite gassate e ti sentirai finalmente libero e in forma. Un processo lungo ma sicuramente molto importante per te, per la tua salute, per il tuo corpo. Pensa solo a quel lungo elenco di conseguenze che hai appena letto, pensa a quanto il tuo corpo possa stare meglio senza tutta quella chimica trattata, pensa solo a come possa essere piacevole vivere la tua vita in salute, senza paura di continuare ad ingurgitare cose dannose per il tuo fisico.

Sarà un giorno bellissimo e lo vivremo insieme.