Quali sono le migliori mascherine antivirus?

Esistono tanti tipi di mascherine antivirus, ma quali sono le più efficaci?

Complici l’arrivo dell’estate, la campagna vaccinale e il buon senso degli italiani, su tutto il territorio nazionale si sta assistendo da qualche settimana ad un notevole abbassamento dell’indice di trasmissibilità del Covid-19. Rimane tuttavia alta l’attenzione sulle norme igieniche di base, il rispetto della distanza di sicurezza e l’utilizzo delle mascherine antivirus al chiuso. Lavabili o monouso, tali dispositivi rappresentano una valida protezione delle vie aeree superiori dalle micro-particelle volatili. Visitando lo shop italiano di mascherine MaskHaze è possibile acquistare Ffp2 e Kn95 a buon prezzo e soprattutto di qualità. Ma quali scegliere e in base a quali criteri?

Mascherine antivirus: tipologie e modelli

Il rischio di contrarre il Coronavirus non è del tutto debellato. Il diffondersi delle nuove varianti straniere continua a preoccupare, nonostante i vaccini e le diverse cure. La mascherina, d’obbligo negli ambienti al chiuso, risulta l’unico sistema efficace di protezione, coadiuvato da una corretta igiene delle mani e dalla distanza di sicurezza.  CONTINUA

A che età ci si può rivolgere al chirurgo estetico?

La chirurgia estetica ha compiuto passi da gigante e, proprio per questo, sta vivendo un momento di grande attrattività presso donne e uomini di tutte le età. Una delle domande più gettonate che vengono rivolte agli esperti del settore riguarda l’età in cui si può iniziare a far ricorso a questo genere d’interventi e trattamenti. 

Non esiste una risposta unica

La verità è che non esiste un’unica risposta perché tutto dipende dal paziente e dal problema che intende risolvere. La nostra società, ormai, è abbastanza matura per comprendere che la chirurgia estetica non è un capriccio da star ma un vero e proprio ramo medico che migliora la vita di migliaia di persone ogni anno. 

Avere un corpo che riusciamo ad accettare è alla base di un buon equilibrio fisico e psichico per cui non sta a noi giudicare cosa piace e cosa non piace. Dal momento che il gusto è personale vorremmo scendere un pochino più a fondo per analizzare i benefici che la chirurgia estetica può portare ad un soggetto che ne intende fare uso. Tuttavia, risulta fondamentale rivolgersi solo a professionisti del settore e quindi individuare un buon chirurgo estetico Roma, o in qualsiasi città si decida di effettuare l’intervento, e richiedere un consulto medico. CONTINUA

Rimedi naturali contro gli inestetismi della cellulite

Ci risiamo… L’estate è alle porte e come ogni anno la prova costume ti trova impreparata e forse rimpiangi di non essere nata all’epoca di Botticelli e della sua “burrosa” Venere.  In questo periodo dell’anno si fa un gran parlare di cellulite. Ma la conosci davvero? Allora, continua a leggere e ti spiegheremo – in base alle ultime scoperte scientifiche – a cosa è dovuta e quali sono i rimedi naturali che funzionano veramente contro gli inestetismi della cellulite, poiché agiscono alla radice del problema.

Prima di buttarci nella mischia, cosa ne pensi di qualche aneddoto divertente sulla cellulite?

La cellulite: è tutta colpa di Mary Quant.

È dagli anni Settanta che si parla di cellulite, da quando la minigonna – inventata dall’estrosa stilista inglese Mary Quant a metà del secolo scorso – è divenuta parte integrante del guardaroba di ogni donna. Scoprendo le gambe, dopo decenni di sottane alla caviglia, le donne si sono rese conto che molte di loro (tra l’80 e il 90%) giovani e meno giovani, in carne o magre hanno cellulite!

Questi “piccoli bozzi” sotto la pelle – che nella prima metà del secolo scorso erano considerati segno di benessere e bellezza! – sono improvvisamente stati additati come un vero e proprio “difetto” di cui sbarazzarsi con ogni possibile tecnica, manipolazione o intruglio. Alcune di voi probabilmente avranno qualche ricordo, anche se dai contorni sfumati dal tempo, dei metodi anti-cellulite di qualche decennio fa cui si sottoponevano le nostre nonne … Enormi fasce vibranti sui glutei, tanto rumorose quanto inefficaci, o le compresse di alga fucus e i terribili bagni bollenti seguiti da profusa sudorazione nel tentativo di “sciogliere” il nemico…  

Per fortuna, oggi le cose sono cambiate! Lo studio del “fenomeno cellulite” ha permesso anche alla scienza di comprendere i meccanismi di questo inestetismo, tanto che, da semplice difetto, la cellulite è definita ora come una vera e propria disfunzione. La buona notizia è che, per fortuna, non ha mai esito fatale!     CONTINUA

Albinismo oculare, tutto ciò che c’è da sapere

L’albinismo oculare è una forma di albinismo che colpisce solo gli occhi. La causa è una riduzione della melanina nell’occhio, indispensabile per consentire alla retina di svilupparsi al meglio e per proteggere l’occhio dalla luce. I sintomi di questa condizione sono, in primo luogo, un’ipersensibilità alla luce, e poi nistagmo (movimenti incontrollati degli occhi) e strabismo. In più, la riduzione della vista che si verifica nei soggetti affetti da albinismo non è risolvibile totalmente utilizzando un semplice paio di occhiali.  In ogni caso, per saperne di più, è possibile consultare siti specializzati come https://www.essiloritalia.it/la-tua-vista/difetti-visivi/l-albinismo

Come funziona l’albinismo oculare

Come già detto, la causa dell’albinismo oculare è un’assenza o una riduzione della melanina nell’occhio. La melanina è un pigmento prodotto dai melanociti, ed è presente, in genere anche nell’iride e nella retina. Se uno dei geni contenenti le informazioni necessarie per la produzione della melanina è mutato, allora si è affetti da albinismo. In genere, il gene mutato viene trasmesso ai maschi dalla propria madre che ha un gene modificato sul cromosoma X. Infatti, i soggetti di sesso maschile hanno un solo cromosoma X, e nel caso dovessero ereditare quello mutato della madre, svilupperebbero l’albinismo.  Nelle femmine, invece, i cromosomi X sono due, pertanto, ereditando un gene mutato non erediterebbero anche l’albinismo, bensì diventerebbero portatrici sane, in grado di trasmettere a loro volta l’albinismo oculare ai propri figli. In caso di albinismo oculare, la retina si presenta quasi trasparente, e la fovea (l’area centrale della retina che permette di delineare i dettagli più fini) non è formata oppure lo è solo parzialmente, così come il nervo ottico, l’organo deputato al trasporto degli stimoli visivi alla parte del cervello capace di elaborarli. 

Diagnosi dell’albinismo oculare

L’albinismo oculare può essere collegato ad anomalie cutanee o meno. In quest’ultimo caso, i sintomi riguardano solo la vista e la pelle, i capelli ed i peli non si presentano molto più chiari del normale, come avviene, invece, nei soggetti affetti da albinismo oculocutaneo. È fondamentale comprendere nei primi anni di vita di un bambino questa problematica, al fine di agire nell’immediatezza. Per effettuare una diagnosi di albinismo oculare, si raccoglie la storia del bambino e si continua con esami strumentali, come la tomografia computerizzata per verificare le alterazioni della retina. Si tratta di un laser senza radiazioni che consente agli specialisti di ottenere immagini della retina del paziente ad alta risoluzione. A conferma di ciò, vengono poi effettuati dei test genetici, per dimostrare le mutazioni dei geni che producono melanina. CONTINUA

Caduta dei capelli e alimentazione, cosa c’è da sapere

Cosa c’entra l’alimentazione con la calvizie? Esiste qualche correlazione fra ciò che mangiamo e la salute dei nostri capelli? 

Ci sono molti dati a proposito e per rispondere ci basiamo anche su quelli forniti dall’Istituto Helvetico Sanders, specialisti nel trattamento della calvizie da oltre 30 anni.

Cause della calvizie, ci sono alimenti che danneggiano i capelli? CONTINUA

Guida ai deambulatori per disabili: tipologie e utilizzi

Il deambulatore è un ausilio sanitario che si utilizza quando una persona ha una ridotta abilità motoria, a causa di una disabilità, una patologia o per l’età avanzata. Questo strumento serve a far riattivare, parzialmente, la possibilità di camminare e rendersi autonomi grazie alla struttura che permette di sorreggersi con sicurezza, senza ricorrere alla carrozzina o al supporto di terze persone.

In molti casi, le persone con disabilità motoria e gli anziani tendono a sentirsi un “peso” per altre persone, a causa della perdita della libertà di movimento. Tutti gli ausili utili al ripristino parziale dell’autonomia e dello spostamento sono, quindi, degli strumenti fondamentali per il recupero dell’indipendenza e dei rapporti sociali.

Tutti i sistemi di ausilio per disabili e anziani usufruiscono dell’agevolazione IVA e gli acquirenti possono beneficiare anche di una detrazione dell’IRPEF che riguarda l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’acquisto dei mezzi di ausilio alla deambulazione per gli aventi diritto, come il girello per anziani CONTINUA

Come si realizza una crema viso alla bava di lumaca?

La crema viso alla bava di lumaca è un prodotto per skincare ricco di importanti principi attivi. È fonte di collagene, di elastina e di altre sostanze indispensabili per il benessere della pelle; non unge, non sporca ed è disponibile in numerose formulazioni per soddisfare qualunque esigenza.

Queste preparazioni possono essere per cute secca, grassa, mista o sensibile, oppure in maniera specifica antirughe o antiacne. Vi sono anche le creme viso biologiche, certificate e dotate di uno spiccato effetto antietà. La bava di chiocciola è un ottimo coadiuvante per combattere una serie di inestetismi, legati allo scorrere del tempo, al fattore ormonale, a un’alimentazione poco sana e così via.

Ma come si ricava la bava dai molluschi? Il procedimento è invasivo per gli animali? Il team di Nuvò Cosmetic, azienda leader nel settore del wellness, ci ha spiegato tutto quello che bisogna sapere sull’argomento. Abbiamo scoperto che i metodi di estrazione utilizzati sono green, e che esistono alcuni accorgimenti davvero utili per svolgere al meglio tutte le operazioni!

Quali sono le condizioni più adatte per ottenere la bava dalle lumache?

Cominciamo col precisare che le lumache hanno bisogno di un ambiente adeguato al loro ciclo biologico. Questi esemplari si nutrono delle foglie verdi delle piante: è essenziale che queste ultime non siano più alte di 25 cm, e quindi vanno potate con regolarità.

Per favorire lo sviluppo e la salute delle chiocciole, sono ideali il radicchio, i cavoli e le biete. Verdure che forniscono elevate quantità di vitamine e di sali minerali. Ovviamente è necessario che lo spazio sia protetto, e che ci sia almeno un recinto che blocchi l’ingresso delle volpi e dei cinghiali.

In linea di massima, inoltre, le lumache si riparano di giorno perché soffrono i raggi del sole intensi, e vivono prevalentemente di notte. Gli elicicoltori devono svegliarsi all’alba per eseguire tutti gli step per estrarre la bava. Infine, c’è bisogno che il terreno dell’allevamento sia argilloso e che assorba l’acqua in eccesso: altrimenti potrebbero formarsi delle pozze pericolose per i molluschi.

Cosa spinge le chiocciole a emettere la bava?

In questo contesto si ottiene la bava con una tecnica molto delicata, concepita nel pieno rispetto delle lumache.

Gli animali, cioè, sono innanzitutto collocati in una vasca ampia, affinché i loro gusci non si tocchino. Un contatto potrebbe dare fastidio e causare stress agli esemplari. Le chiocciole sono sottoposte a un lavaggio con acqua tiepida, e poi a un leggero massaggio durante il quale emettono la bava.

Il tutto si conclude con un altro lavaggio, dopodiché le lumache tornano sul territorio. Il processo non si ripete prima dei 30 giorni, così che i molluschi si riposino completamente. Una curiosità: questi animali si nutrono della propria bava e la usano per scivolare sulle superfici, ma non sopportano quella delle altre chiocciole. Per questo si fa in modo che i gusci non si sfiorino nemmeno!

Cosa succede dopo l’estrazione?

La bava viene raccolta in dei recipienti, e portata in laboratorio dove è filtrata con la massima cura. Ne deriva un prodotto di elevata qualità, alla base degli articoli di skincare. La sostanza è anche sterilizzata, per eliminare una carica batterica che è comunque esigua già di per sé.

Non tutti lo sanno, ma la bava grezza è liquida e torbida. Il suo aspetto cambia dopo i trattamenti in laboratorio.

Perché la crema viso alla bava di lumaca fa bene?

La crema viso alla bava di lumaca è estremamente benefica per una serie di ragioni. Prima di approfondirle, vogliamo specificare che il preparato è acquistabile anche in versione biologica: la crema bio alla bava di chiocciola di Nuvò contiene una percentuale di bava pari al 72%, è certificata e coerente con i più alti standard.

Per rispondere alla domanda principale, questo cosmetico è fonte di collagene, acido glicolico, elastina, allantoina e mucopolisaccaridi. È idratante ed è esfoliante: contribuisce all’eliminazione delle cellule morte, che si accumulano nei pori e fanno sì che la pelle non riesca a respirare correttamente.

In aggiunta questo ingrediente è antiossidante e coadiuvante contro i segni dell’età, è lenitivo e ha anche proprietà antibatteriche. Un suo impiego regolare rende la cute più liscia e luminosa, sana e decisamente giovanile.

Per saperne di più: il brand Nuvò Cosmetic

Abbiamo intervistato il team di Nuvò Cosmetic, l’azienda italiana che ha il proprio allevamento di chiocciole tra le colline del Lago di Garda. Il marchio offre un servizio efficiente e professionale, e un catalogo variegato, trasversale, indicato per tutte le esigenze.

Come è emerso anche dalle parole dei membri dello staff, Nuvò mostra enorme attenzione verso l’ambiente e la natura. La sua vision è “verde”, in linea con la tutela dell’ecosistema e del pianeta in generale. A questo valore si unisce la volontà di salvaguardare la salute delle persone, con formulazioni ad hoc per tutti i tipi di derma. L’eccellenza procede di pari passo con una filosofia profondamente eco-friendly!

LE MAMME PREDILIGONO UNA SANA ALIMENTAZIONE BIO CON FILENI

Le mamme, si sa, prestano una grande attenzione al cibo che danno ai loro figli e prediligono un’alimentazione biologica perchè giustamente è ritenuta più sana. Fin da quando aspettano, verrebbe da dire, cambiano il loro atteggiamento verso gli alimenti. Durante la gravidanza si indirizzano su produttori che possano garantire cibi sani e privi di sostanze considerate pericolose.

Un buon aiuto in cucina, da questo punto di vista, lo possono dare le carni bio allevate da Fileni. L’azienda marchigiana da 20 anni è sinonimo di esperienza nel campo del biologico, e offre una straordinaria attenzione alla tradizione gastronomica italiana. Carni Biologiche consigliate dagli esperti di nutrizione che rispettano l’ambiente e gli animali e che si distinguono per il loro gusto unico. La filiera controllata di Fileni è un esempio virtuoso di passione e dedizione al servizio della sostenibilità. Ecco perché le mamme attente, sanno scegliere qualità e tradizione.

Fileni arriva anche a coltivare le materie prime che utilizza per i mangimi biologici serviti ai loro animali da allevamento. Una linea di carne, insomma, di altissima qualità, perfetta per prendersi realmente cura della propria salute. Proprio come fanno le mamme. CONTINUA

Dolori addominali, quali possono essere le cause?

I dolori addominali possono essere correlati a vari stati patologici. Il singolo soggetto che ne soffre può cercare in autonomia di valutare, almeno in prima battuta, le motivazioni per cui il dolore si è sviluppato. A volte può semplicemente trattarsi di un sintomo da correlare al pasto appena terminato, a difficoltà nella digestione o anche a patologie correlate allo stress. In vari casi il dolore addominale si ripresenta con una certa frequenza; fermo restando che un consulto dal proprio medico curante è sempre una buona abitudine, in alcuni casi i dolori addominali si possono alleviare utilizzando rimedi naturali o comuni farmaci da banco.

Quando il dolore addominale ci deve preoccupare


Come avviene per numerosi sintomi, anche nel caso dei dolori addominali le cause possono essere molteplici. Si va dalla gastrite fino alle infiammazioni dell’appendice o a problemi intestinali gravi o cronici, come ad esempio la celiachia. Nel momento in cui il dolore è particolarmente acuto o ha una manifestazione molto frequente, o ancora non è transitorio ma permane nel tempo, il consiglio è quello di recarsi dal proprio medico. Se il dolore è particolarmente intenso è meglio correre al più vicino servizio di Pronto Soccorso, in modo da poter ottenere l’aiuto da parte del personale sanitario. Il nostro corpo ci segnala, tramite il dolore, il fatto che qualcosa non sta andando in modo corretto, meglio quindi chiedere consiglio al medico.

I rimedi in farmacia


Alcune problematiche correlate al dolore addominale sono ben note e conosciute, anche da coloro che ne soffrono. La gastrite è una patologia molto diffusa, ma il dolore addominale può essere correlato a un pasto molto abbondante, a dismenorrea, a un colpo di freddo preso subito dopo i pasti. In tutti questi casi, o quando si avverte un dolore molto leggero, è possibile utilizzare farmaci antinfiammatori per dolori addominali. Si tratta solitamente di probiotici che fungono da regolatori della flora intestinale. Se il dolore è correlato invece a problemi gastrici, quindi si manifesta nella parte alta dell’addome, allora è possibile utilizzare farmaci cosiddetti gastroprotettori, che aiutano la funzionalità dello stomaco. Sono disponibili anche farmaci da banco che aiutano chi soffre di dismenorrea, un disturbo che si manifesta con un preciso quadro clinico. CONTINUA

Crema viso giorno: i consigli per scegliere quella giusta

Di creme viso ce ne sono di tutti i tipi e scegliere quella giusta può essere davvero difficile: una giungla di prodotti che confonde e si affastella confondendo le idee anche delle acquirenti più sicure e convinte. 

Ecco allora i consigli che VAILO stavi cercando per scegliere la crema giorno giusta per te!

A cosa serve la crema viso giorno?

La pelle è la barriera che protegge l’organismo da tutte le aggressioni esterne e funge da valvola di sfogo per permettere al sudore e alle sostanze in eccesso, come il sebo, di fuoriuscire all’esterno. Tali funzioni si svolgono costantemente nel corso della giornata e vengono regolate dall’epidermide attraverso il film idrolipidico, un sottile strato presente sulla superficie del viso che è formato da lipidi e acqua. Il film idrolipidico impedisce il passaggio di batteri e altri microorganismi all’interno della cute e, al contempo, trattiene l’idratazione e il sebo rilasciato dalla pelle, così da mantenere idratato e morbido il viso. I cosmetici per la skincare, come la crema idratante, aiutano a rafforzare il film idrolipidico, rendendolo quindi più performante nel trattenere l’idratazione cutanea, e donano alla pelle nutrienti essenziali per mantenerla più distesa ed elastica, come il collagene. Con il passare degli anni, infatti, molecole fondamentali per l’idratazione della pelle, come l’acido ialuronico, e proteine importanti per l’elasticità cutanea, come il collagene e l’elastina, diminuiscono costantemente poiché la loro produzione endogena subisce un progressivo calo. Per tale motivo è bene scegliere una crema idratante giorno che aiuti a rigenerare la cute in profondità, così da contrastare i cedimenti del viso tipici dell’età. Le creme viso giorno di L’Oréal Paris, disponibili sul sito della casa cosmetica francese, aiutano a idratare la pelle e a ravvivarla, così da favorire la coesione cutanea e donare al viso un aspetto più giovane e fresco. CONTINUA

La micoterapia e l’utilizzo dei funghi come medicina

La micoterapia è una forma alternativa che deriva dalla medicina tradizionale cinese. Consiste nell’utilizzo di determinati funghi per prevenire e contrastare disturbi fisici attraverso le tecniche riprese dall’ayurvedica. Funghi e miceti, infatti, possiedono incredibili proprietà e, proprio per questo, possono diventare i migliori alleati per il nostro benessere. Vediamo quindi come funziona la micoterapia e per quali situazioni è fortemente consigliata. Inoltre, se l’argomenti vi affascina è possibile frequentare dei specifici corsi di micoterapia

Come funziona la micoterapia?

Questa disciplina sfruttale potenzialità dei funghi, distinguendoli in superiori ed inferiori. I primi sono anche detti macromiceti o funghi macroscopici e comprendono, tra i tanti, anche i fughi commestibili. I funghi inferiori, invece, sono detti microscopici o micromiceti che non sono utilizzati ai fini di questa terapia. Lo scopo della micoterapia è quello di rinforzare il sistema immunitario e di riequilibrare l’organismo per ritrovare il benessere fisico e mentale. Tra i macromiceti utilizzati per questa terapia ci sono l’Agaricus Blazei, l’Auricularia Auricula-Judae e molti altri ancora. Difatti Ogni fungo è impiegato per un preciso obiettivo di benessere e, qui di seguito, proveremo a fornirti una breve panoramica. 

I macromiceti impiegati per la micoterapia

Per proteggere e rafforzare il sistema immunitario i macromiceti più consigliati sono l’Agaricus Blazei e l’Auricolaria Judae. Quest’ultimo è utile per la salute del sistema cardiovascolare e per prevenire le infiammazioni o le conseguenze dell’accumulo di stress. Per chi vuole ridare vitalità al metabolismo e prendersi cura della salute del sangue, invece, il Coprino è il fungo più indicato. Lo stesso vale per la Grifola Frondosa, meglio noto come Maitake che, tra i tanti benefici è in grado di risollevare il metabolismo affaticato da eccessi di grassi e glucosio.  CONTINUA

Salute e sigaretta elettronica: facciamo chiarezza

Le sigarette elettroniche stanno spopolando sui mercati mondiali, nonostante siano ancora al centro di numerosi dibattiti. Ciò che si conosce con certezza è il fatto che, in termini di salute, le e-cig hanno un impatto meno dannoso se paragonato a quello provocato dal consumo abituale di sigarette tradizionali.

In effetti, funzionano semplicemente grazie a dei liquidi che, una volta riscaldati, divengono vapore e richiamano le tipiche sensazioni del fumo. Naturalmente, tutto avviene attraverso processi differenti e del tutto innovativi, con cui ci si potrà garantire un’esperienza tanto interessante da poter pensare di smettere definitivamente di fumare.

Con un mercato in costante crescita, sono sorti appositi shop da cui acquistare sigarette e liquidi di qualità certificata, come il sito online Terpy: da sempre, una garanzia per gli amanti dello svapo. CONTINUA