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14 Jun
2017

Si può mangiare la mozzarella di bufala (senza lattosio) in gravidanza? Ecco cosa ho scoperto

La mozzarella di bufala senza lattosio in gravidanza

Quando una donna resta incinta inizia una sequela, piuttosto consistente, di alimenti che si possono mangiare durante questo periodo di gestazione e alimenti che non sono affatto consigliati alle donne gravide.

Oggi mi piace parlare, con voi, di cosa ho scoperto su uno dei miei alimenti preferiti in assoluto, la mozzarella, e nello specifico su quanto e come si possa mangiare la mozzarella di bufala senza lattosio in gravidanza.

Nello scorso articolo vi avevo parlato di quanto fosse difficile trovare delle motivazioni psicologiche per iniziare un piano alimentare di un mese ma anche di quanto ci fossero tanti spunti, invece, tutti i giorni per motivarsi pian piano.

La gravidanza ha bisogno di attenzioni e motivazioni ancora maggiori ma, soprattutto, ha bisogno di attenzioni alimentari.

Quindi si può mangiare o non si può mangiare la mozzarella quando si è incinte?

La mozzarella sì o la mozzarella no?

L’importante, in gravidanza, come ben sapete è scegliere i prodotti che siano garantiti e controllati in tutto e per tutto. Banditi gli alimenti crudi, specie di dubbia provenienza, sì alla frutta e alla verdura se lavate, accuratamente, con acqua e bicarbonato.

E la mozzarella?

Beh, la mozzarella di bufala è, in primis, un alimento principe nella nostra dieta mediterranea.

La mozzarella di bufala senza lattosio poi può essere considerata altamente digeribile e anche consumabile da chi ha grossi problemi di intolleranza.

La cosa fondamentale, però, per poter consumare la mozzarella da incinta è mangiarla molto fresca, sigillata.

La mozzarella deve essere il prodotto di un latte pastorizzato, quindi senza batteri.

Non è possibile consumare una mozzarella che sia stata troppo esposta all’aria, meglio comunque anche in frigorifero che sia conservata nel suo serio, che è già fortemente antibatterico.

Assolutamente intollerabili i prodotti da discount di dubbia provenienza, sì alle mozzarelle prodotte bene, con tutti i crismi di legge e di cui conosciamo nome e tradizione.

Come in tutte le cose, essendo poi la mozzarella un alimento ricco di calcio, ottimo per la crescita del feto, bisogna essere in grado di riconoscere tutti i passaggi della filiera della qualità.

Riconoscere la provenienza di un prodotto ci aiuta molto in tutti i casi delicati, come una gravidanza, in cui abbiamo il dubbio di non poter mangiare qualcosa.

Conclusioni

Quindi si può mangiare la mozzarella di bufala (senza lattosio) in gravidanza?

Assolutamente sì, specie senza lattosio perché risulta molto più digeribile senza, però, ridurre le proprietà contenute nel prodotto.

Attenzione, molta attenzione, alla provenienza della mozzarella, a come è stata prodotta, da quali animali e con latte, assolutamente, pastorizzato per non rischiare infezioni.
Controllate anche che la mozzarella non stia fuori dal frigo o dal suo siero da troppo tempo, per non temere, appunto, la prolificazioni dei batteri.

Con queste piccole indicazioni, anche in gravidanza, potrete assaggiare uno degli alimenti più buoni della dieta mediterranea all’italiana.
Da consumare fresca, appunto, con una bella insalata di pomodori (lavati con acqua e bicarbonato, non dimenticatelo!), olio, sale, origano e qualche foglia di basilico fresco per un piatto estivo e buonissimo tutto da gustare.

 

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