Argento colloidale: funziona davvero?
15 Jun
2017

Argento colloidale: funziona davvero?

Category:Salute

Argento colloidale: funziona davvero?

È tornato in auge dopo tantissimo tempo e viene considerato come il migliore sostituto naturale degli antibiotici. Ma i benefici dell’argento colloidale sono reali o si tratta solo di una nuova moda del momento?

L’omeopatia sta prendendo sempre più piede e inizia ad essere preferita, per lo meno in casi di patologie non gravi, alla medicina tradizionale.

Per molti di noi ricercare, generalmente tramite il web, quali possano essere i rimedi naturali più indicati per i disturbi più svariati- dal banale raffreddore a problemi ben più seri- è diventata ormai una prassi.

Ci possono essere tante spiegazioni riguardo questa inversione di tendenza tra le quali spicca la teoria complottista a sfavore delle case farmaceutiche che pur di vendere sarebbero disposte a propinarci veleno.

Al di là delle credenze personali, soprattutto quando si tratta della propria salute, è bene però sempre approcciarsi alle alternative informandosi adeguatamente prima di escludere di affidarsi alle cure tradizionali.

In questo articolo ci soffermeremo sul caso specifico dell’argento colloidale che si sta imponendo come cura alternativa agli antibiotici per combattere le infezioni, sforzandoci di capire se si tratta un rimedio sicuro e affidabile o, semplicemente, dell’ultimo ritrovato omeopatico dalla dubbia efficacia.

Cosa è esattamente l’argento colloidale?

Ne abbiamo già parlato nell’articolo “Argento colloidale, dove si compra e quanto costa“, tuttavia è necessario aggiungere altre informazioni.

Iniziamo col capire esattamente cosa è l’argento colloidale e come si presenta.

Tecnicamente si tratta di una sospensione di particelle sottilissime di argento che si ottengono attraverso l’elettrolisi di questo metallo all’interno di un liquido purissimo (generalmente acqua bi-distillata) e si presenta come un liquido dal caratteristico colore giallo paglierino.

Tali particelle ioniche a carica positiva dovranno avere un diametro di dimensioni comprese tra 0,001 e 0,01 micron e trovarsi in una concentrazione non superiore alle 20 ppm (parti per milione).

A differenza degli antibiotici, non viene quindi chimicamente sintetizzato, ma semplicemente ottenuto tramite scissione elettro-chimica dell’argento.

Per informazioni più dettagliate riguardo le caratteristiche fisico-chimiche dell’argento colloidale, vi rimandiamo alla pagina santenaturels.it/argento-colloidale .

Che benefici può apportare in ambito medico-sanitario?

Prima di parlare le proprietà curative dell’argento colloidale e dei relativi utilizzi possibili è necessario puntualizzare innanzitutto che non si tratta di un’invenzione recente, ma di un presidio medico-chirurgico che trovava larghissimo uso prima della scoperta della penicillina e del conseguente avvento degli antibiotici come disinfettante generalmente ad uso topico e per la profilassi della strumentazione chirurgica.

La ragione delle suoi molteplici suo utilizzi è semplice: le particelle ioniche dell’argento colloidale, una volta entrate in contatto con gli agenti patogeni, sono in grado di aggredirne gli enzimi responsabili del metabolismo, causandone la morte nel giro di pochi minuti.

Si presta pertanto ad essere impiegato per debellare tutte le infezioni batteriche- da quelle cutanee a quelle dell’apparato urogenitale, fino a quelle dell’apparato respiratorio- e favorisce anche la cicatrizzazione dei tessuti lesionati da ulcere o da ustioni.

Può davvero essere utilizzato al posto degli antibiotici?

Stando a quanto risulta dagli studi clinici più recenti, l’argento colloidale puro, che è riconosciuto come un vero e proprio presidio medico e non quindi come un semplice farmaco omeopatico, possiede una reale efficacia contro le infezioni microbiche e, di conseguenza, può essere considerato come una valida alternativa all’utilizzo degli antibiotici.

Inoltre, l’uso massiccio e troppo spesso indiscriminato degli antibiotici ha indotto gli agenti patogeni a sviluppare delle mutazioni genetiche che li rendono ormai inattaccabili da questa categoria di farmaci.

È un fenomeno chiamato antibiotico-resistenza e che purtroppo si sta estendendo ad un numero sempre più elevato di microbi e virus e che impedisce all’antibiotico di poter essere realmente efficace contro diversi tipi di infezioni, per lo più quelle intestinali.

Ovviamente, il buon senso impone di rivolgersi sempre al medico prima di optare per l’una o l’altra soluzione e, qualora si scegliesse l’argento colloidale, assumerlo secondo il dosaggio più corretto per la tipologia di infezione che si sta curando.

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Nota Bene

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